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Lateparade69 ha detto:Avevo già dato un piccolo input nell'altro argomento legato ai grandi cavalli, sui cavalli, permettetemi la definizione, di classe minore. Ma dovete darmi una mano, perché ho fatto una fatica incredibile a ricordare il nome. Il cavallo è Bagni di Petriolo, un cavallo, che avevo sottovalutato tantissimo a suo tempo e mi ha sconvolto invece per la sua grandezza. La mia valutazione nasceva dal fatto, e qui dovete aiutarmi ed eventualmente correggere, perché stiamo parlando di riferimenti al galoppo di Torino, ahimé! Ricordo una domenica, dove Bagni di Petriolo vinceva a mani basse, in piano, con Gambarota in sella, e subito dopo, lo stesso fantino saliva, per distinguersi in una siepi, spettacolare. Poi Bagni di Petriolo, dopo aver inanellato successi incredibili in piano, portò le sue incredibili performance nell'ambito ostacolistico e vincendo ancora e ancora. Però ribadisco, correggetemi, gli anni passano e Torino, ripeto purtroppo, è molto che ha chiuso.
Infatti chiedevo correzioni in merito, purtroppo ho una "Foto" di una domenica in sala corse, dove, sicuramente l'avvicendarsi dei diversi campi, ha creato un misto griglia nella memoria, non sono sicuro neanche della monta di Gambarota. Ieri cercavo qualche albo d'oro di Torino, e nulla. Se ricordo bene, le Royal Mares, erano lì? Pista molto strana, mano sinistra come Grosseto, ma raramente sono riuscito a leggere una corsa, soprattutto se i cavalli non erano degli abitueepacman ha detto:Il Bagni Di Petriolo che conosco io ebbe una magnifica carriera sia in piano che in ostacoli ma non mi risulta abbia mai corso a Torino.
Vincitore di Merano, Filiberto e Scheibler in piano, a cavallo tra i 4 ed i 5 anni fu indirizzato verso il panorama ostacolistico sotto la guida di Franco Contu e vinse Gran Corsa Siepi di Roma e di Milano mettendosi dietro anche inglesi e francesi.
pacman ha detto:Il Bagni Di Petriolo che conosco io ebbe una magnifica carriera sia in piano che in ostacoli ma non mi risulta abbia mai corso a Torino.
Vincitore di Merano, Filiberto e Scheibler in piano, a cavallo tra i 4 ed i 5 anni fu indirizzato verso il panorama ostacolistico sotto la guida di Franco Contu e vinse Gran Corsa Siepi di Roma e di Milano mettendosi dietro anche inglesi e francesi.
orecchielunghe ha detto:Tra i miei pupilli, quelli sui quali solitamente puntavo a prescindere, c'è la grigia Arcumeggia, cavallina da handicap, classe 2010, che in 53 corse ha vinto 10 volte e si è piazzata in altre 28 occasioni.
Velocista fino al massimo a 1500 metri, autrice di partenze a razzo, era capace anche di vincere rimanendo a contatto dei primi e spesso cambiando passo ai 200 finali. E' stata ritirata dalle competizioni nel 2015.
Vediamola in azione sui 1200 metri in pista dritta di San Siro, quando a due anni vinse con Gregorio Arena in sella alla quota di 9,89.
Lateparade69 ha detto:Ho trovato la scheda sul sito dell UNIRE, confermo il fatto che non abbia mai corso a Torino. Solo che la scheda si limita alle corse in piano, peccato.
Lateparade69 ha detto:Infatti chiedevo correzioni in merito, purtroppo ho una "Foto" di una domenica in sala corse, dove, sicuramente l'avvicendarsi dei diversi campi, ha creato un misto griglia nella memoria, non sono sicuro neanche della monta di Gambarota. Ieri cercavo qualche albo d'oro di Torino, e nulla. Se ricordo bene, le Royal Mares, erano lì? Pista molto strana, mano sinistra come Grosseto, ma raramente sono riuscito a leggere una corsa, soprattutto se i cavalli non erano degli abituee
I miei sono ricordi vaghi, non sono mai stato al Tesio, comunque in generale non erano abituali gli spostamenti di cavalli e fantini tra i vari ippodromi come invece succede abitualmente di recente.pacman ha detto:Le Royal Mares mi pare di sì, una delle corse di rilievo che si disputavano al Tesio di Torino prima della chiusura e del conseguente spostamento a Milano. Qualcuno anagraficamente più maturo potrà confermare![]()
Assisi Del Santo... costato come una portaerei, fu definito da lui stesso la più grande delusione di Gaetano Benetti. Davvero bellissimo, ma riuscì a perdere, se non sbaglio, da tale Ozopulmin (che mi ricorda un medicinale)Trinity ha detto:Un cavallo antico, cui sono legata: ASSISI DEL SANTO
Bellissimo, specialista della pista dritta
Un cavallo attuale, cui sono legata: COMISO SOUL
Specialista della pista in sabbia di Capannelle
Infatti se noti ho detto bellissimo, non buonissimo o bravissimoorecchielunghe ha detto:Assisi Del Santo... costato come una portaerei, fu definito da lui stesso la più grande delusione di Gaetano Benetti. Davvero bellissimo, ma riuscì a perdere, se non sbaglio, da tale Ozopulmin (che mi ricorda un medicinale)
Per ricordare Comiso Soul, che mi risulta essere stato ritirato dalle competizioni a metà 2019, aggiungo il video della sua ultima vittoria delle diciassette ottenute in carriera, a novembre 2018 con Samuele Diana in sella in una TQQ naturalmente sull'all weather romanoTrinity ha detto:Un cavallo antico, cui sono legata: ASSISI DEL SANTO
Bellissimo, specialista della pista dritta
Un cavallo attuale, cui sono legata: COMISO SOUL
Specialista della pista in sabbia di Capannelle