UAE Horse Racing - Stagione 2019/2020

Non sottovalutiamo comunque la qualità della Listed per PSI, vinta dal sorprendente Taamol che era comunque già alla terza in stagione davanti ad un Golden Jaguar che personalmente mi è piaciuto tantissimo per come ha corso considerando che era un rientro e che si trattava - anche se per poco - di un 3 anni contro gli anziani.

 
 
Ecco la (breve) galleria fotografica dei cavalli della settimana emira 2-8 dicembre 2019:

Meydan, 5 dicembre

Commanding (Satish Seemar/Richard Mullen)
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Al Ain, 6 dicembre

Antimo (Ahmed Al Shemaili/Antonio Fresu)
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Dopo la disputa dei due supplementari, la vittoria del mini-torneo della settimana 2-8.12.2019 va a Saeed Bin Pacman, che con un gol di Antonio Fresu nel primo tempo supplementare (Antimo) tiene a distanza Mohammed Al Manzotin, rimasto a secco sia ad Al Ain che, come il vincitore, ad Abu Dhabi.
Appuntamento al prossimo torneo :) .

P.S. il premio è stato conferito al vincitore da HH Sheikh Mohamed Bin Rashid Al Makhtoum, presente a Pisa l'8 dicembre :)

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Due riunioni nella settimana emira 9-15 dicembre. Si comincia con Jebel Ali il 13 e si chiude il 15 ad Abu Dhabi,

Ecco le mie previsioni per le corse riservate ai PSI:

Jebel Ali, 13.12.2019

1° corsa - Shadwell - Maiden – 4 anni ed oltre – 1600M – Dirt - AED 75,000

L'occasione sembra propizia per Majestic Thunder, soprattutto se non risentirà dell'impegno ravvicinato. Secondo all'ultima sul miglio di Meydan, era terzo al debutto ed ancora secondo alla penultima. Se non vince oggi, sarebbe a mio avviso una grossa sorpresa in negativo.

2° corsa - Shadwell Farm - Handicap - 3 anni ed oltre – 1400M – Dirt - AED 85,000

Sono per Kidd Malibu, C&D winner all'ultima e quarto alla terz'ultima, con in mezzo un secondo posto sui 1200 metri. La pista di Jebel Ali è perfetta per lui, la distanza anche, la forma c'è... deve solo mantenerla.

3° corsa - Derrinstown Stud – Conditions – 3 anni - 1400M – Dirt - AED 125,000

Provo a seguire Leadership dopo il promettente debutto, nel quale era secondo sul miglio di Jebel Ali, senza riuscire a cambiare passo per andare a prendere il vincitore.

4° corsa - Shadwell - Handicap - 4 anni ed oltre – 1800M – Dirt - AED 105,000

Tafaakhor, su distanza e superficie gradite, potrebbe approfittare del peso basso e dello stato di forma a freccia in su per tentare il salto di categoria. C&D winner al rientro stagionale e successivamente terzo sui 1950 metri, ha dimostrato di gradire la difficile pista di Jebel Ali.

5° corsa - Shadwell Farm – Handicap - 3 anni ed oltre – 1950M – Dirt - AED 85,00

Molto equilibrato questo handicap, con al via diversi cavalli che ho seguito in passato, il che mi rende assai difficile la scelta. Provo ad affidarmi ad Initial, contando su un lento ritorno alla forma della passata stagione che l'aveva visto quasi sempre sul podio, a parte l'ultima dove era forse giunto senza energie dopo l'intensa campagna. Rientrato con un terzo ed un quarto posto, forse potrà giovarsi dell'allungamento del viaggio, che in passato gli aveva detto bene.

6° corsa - Derrinstown Stud  - Handicap - 3 anni ed oltre – 1000M – Dirt - AED 90,000

Provo con Rich And Famous, in recupero ponderale su Dombra quando è terzo all'ultima sui 1000 metri di Al Ain. Al rientro stagionale, sfiorava il successo sui 1400 metri di Jebel Ali finendo a contatto del vincitore e dimostrando di gradire la pista.

Abu Dhabi, 15.12.2019

1° corsa - Al Futaisi Island - Handicap - 4 anni ed oltre – 2400M – Turf - AED 100,000

King's Shadow, quarto alla penultima sui 2200 metri di Abu Dhabi partendo da gabbia difficile, importante nonostante la lunga distanza, ha poi vinto sul dirt di Al Ain all'ultima, e si ripresenta in pista con discrete possibilità di ribaltare la recente linea su questa pista.
 
orecchielunghe ha detto:
Dopo la disputa dei due supplementari, la vittoria del mini-torneo della settimana 2-8.12.2019 va a Saeed Bin Pacman, che con un gol di Antonio Fresu nel primo tempo supplementare (Antimo) tiene a distanza Mohammed Al Manzotin, rimasto a secco sia ad Al Ain che, come il vincitore, ad Abu Dhabi.
Appuntamento al prossimo torneo :) .

P.S. il premio è stato conferito al vincitore da HH Sheikh Mohamed Bin Rashid Al Makhtoum, presente a Pisa l'8 dicembre :)

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Amico, eri a Pisa con Sheikh Mohammed l'8 dicembre e non dici nulla???
 
pacman ha detto:
Amico, eri a Pisa con Sheikh Mohammed l'8 dicembre e non dici nulla???
Avrei potuto passarci ad un metro... come sai, ho qualche benefit che mi permette di entrare quasi ovunque negli ippodromi ;) , comunque non lo sapevo e non l'ho manco visto, al contrario ho visto uno che mi sembrava uno dei figli, ma la famiglia reale la conosci meglio tu :) .
 
orecchielunghe ha detto:
Avrei potuto passarci ad un metro... come sai, ho qualche benefit che mi permette di entrare quasi ovunque negli ippodromi ;) , comunque non lo sapevo e non l'ho manco visto, al contrario ho visto uno che mi sembrava uno dei figli, ma la famiglia reale la conosci meglio tu :) .

Forse Hamdan, chissà...

Se fossi venuto quel benefit sarebbe sicuramente diventato mio  :huaha:
 
pacman ha detto:
Forse Hamdan, chissà...

Se fossi venuto quel benefit sarebbe sicuramente diventato mio  :huaha:

No, Hamdan lo conosco bene, è un amico :huaha: .
Mi sembrava quello giovane nella foto dell'avatar di Manzotin, ma posso sbagliare... Mi pare che più o meno si assomiglino un po' tutti, magari era un altro degli N figli di Sua Altezza :hum:
 
orecchielunghe ha detto:
No, Hamdan lo conosco bene, è un amico :huaha: .
Mi sembrava quello giovane nella foto dell'avatar di Manzotin, ma posso sbagliare... Mi pare che più o meno si assomiglino un po' tutti, magari era un altro degli N figli di Sua Altezza :hum:

E allora è Hamdan bin Mohammed Al Maktoum, 37enne figlio di Sheikh Mohammed e secondo di 12 figli. Ricopre diversi ruoli anche in ambito istituzionale oltre ad essere un grande appassionato ippico.

Classica giubba grigia per lui, attuale proprietario - tra gli altri - di Dee Ex Bee, Matterhorn, Communique, Raffle Prize e Vale Of Kent, senza dimenticare che nel 2015 vinse la sua prima DWC con Prince Bishop.
 
man 3 4
rossi 1 3 3
cas 3 1 1 3
conv 4 2 2 4

+++ NEWS DAL GOLFO +++

Causa molteplici impegni, la scorsa settimana non ho più fornito aggiornamenti sull'attività qatariota, arricchita da numerosi successi italians. Marco Casamento sugli scudi con due vittorie e due terzi posti, poi ecco Ivan Rossi che vince a paletti una corsa per niente facile ed ottiene due terzi posti, di cui uno con Quelindo (con cui Carlo Fiocchi vinse in GR1), ed arrivano piazzamenti anche per Convertino (due e secondi e due quarti) e per Maniezzi (un terzo ed un quarto).

Non prosegue male neanche l'avventura in Bahrain di Jaures Marcialis che lo scorso venerdì ha portato a casa due secondi ed un terzo posto in una giornata dominata da Brett Doyle che ne ha vinte tre. Il prossimo venerdì, 13 dicembre, in programma una Grade 1 in cui il forte locale Shogun beneficerà della monta di James Doyle per tentare l'ennesimo assalto alla National Day Cup. In un'altra Grade 1 sul miglio chance anche per lo stesso Marcialis, a cui va un grosso in bocca al lupo.
 
Convegno senza troppi spunti tecnici ma comunque piacevole quello in programma domani a Jebel Ali con inizio alle 11.00 ora italiana.

1) Questa Maiden in apertura non mi dispiace affatto a cui prendono parte diversi cavalli già seguiti in passato, come quel Majestic Thunder che non posso abbandonare proprio adesso dopo due piazze d'onore ottenute nel giro di poche settimane.
Davy Lamp, uno Shamardal spesso positivo, e Dubai Fever che dovrebbe venire avanti dopo il comunque ottimo debutto sono i nomi più accreditati a rompere le uova nel paniere all'allievo di Satish Seemar.


2) La sistemazione ponderale di Ajwad mi sembra piuttosto significativa e nonostante abbia corso pochissimi giorni fa in LR ad Abu Dhabi lo vedo un potenziale protagonista di una contesa assai aperta. Lo scarico Epsilon mi sembra avversario pericoloso, senza dimenticare il lunatico Spirit Of Scotland e quel Mister Parma che si declassa ed avrà 3 kg di discarico in virtù della monta dell'allievo fantino.


3) Qui ci sono diversi miei "pallini" che scendono in pista, ma una la sento in maniera importante: Habah. Lo scorso anno le è mancato sempre il classico soldo per fare la lira in contesti classici, adesso è rientrata in maniera tranquilla e venendo avanti può tornare al successo sul tracciato dove si tolse - la scorsa primavera - la qualifica di Maiden.
Galaxy Road vuoi o non vuoi dovrà contare e probabilmente sarà tra i primissimi, facendo comunque attenzione ad altri tre soggetti: Dahawi, che per me è molto buono ed aspetto una sua zampata sin dal debutto locale, poi l'importato Gantier che in UK ha frequentato ben altri contesti ed infine il Raven'S Pass Leadership che ha debuttato in maniera importante e punta a ritagliarsi uno spazio di rilievo in categorie che contano.


4) Potrebbe essere la volta buona per Moqarrar, soggetto dotato di evidenti mezzi tecnici che ci sta girando intorno da un pò e questa sembra essere un pò la sua corsa.
Il compagno di scuderia Tafaakhor ha pesino per sorprendere, cosa che sta spesso riuscendo al suo interprete Sandro Paiva, mentre Just A Penny (e pure Rio Tigre, anche se sul Dirt soffre molto) se si ricordasse il cavallo che è stato potrebbe concorrere al successo anche con il top weight.


5) Il colpo ad effetto potrebbe chiamarsi Al Barez che quando colpisce lo fa fatto bene ed in questa corsa ha linee importanti e positive con diversi rivali: da prendere con le molle ma ci si prova.
Nella scala alta dei pesi - a parte un Right Flank in grossa forma - non mi piacciono troppi cavalli, mentre tra i pesini i papabili non mancano, a cominciare da HelloTaylor'S Row e Hucklebuck con quest'ultimo che dopo Maiden e Condizionate prova un Handicap abbastanza modesto nel quale può sicuramente dire la sua.


6) Un esperto della distanza e dello schema è sicuramente Midlander che nonostante la perizia difficile ha qualità e forma recente per poter precedere gente come Alraased, altro osso duro tra i velocisti di media qualità, e Rich And Famous che ha situazione ponderale molto interessante e forma accertata.
 
La riunione del 13 dicembre di Jebel Ali è stata annullata per le condizioni della pista. Non sono stati resi noti al momento altri dettagli. Avendole già preparate, pubblico ugualmente le schedine finora pervenute, in attesa (forse) dei pronostici del desaparecido Sheikh Mohammed Al Manzotin.

PACMAN – U.A.E. (punti 0)

1° corsa – Majestic Thunder - punti 0
2° corsa – Ajwad - punti 0
3° corsa – Habah - punti 0
4° corsa – Moqarrar - punti 0
5° corsa – Al Barez - punti 0
6° corsa – Midlande - punti 0

ORECCHIELUNGHE – Palestina (punti 0)

1° corsa – Majestic Thunde - punti 0
2° corsa – Kidd Malibu - punti 0
3° corsa – Leadership - punti 0
4° corsa – Tafaakhor - punti 0
5° corsa – Initial - punti 0
6° corsa – Rich And Famous - punti 0

MANZOTIN – U.A.E. (punti 0)
 
1° corsa – - punti 0
2° corsa – - punti 0
3° corsa – - punti 0
4° corsa – - punti 0 
5° corsa – - punti 0
6° corsa – - punti 0
 
Alla fine il buon manzotin è stato colui che ha capito più di tutti, risparmiando tempo per il convegno ormai rinviato  :huaha:

Attendiamo news su eventuali date di recupero.
 
In attesa di rivedere in maniera più approfondita quanto accaduto oggi ad Abu Dhabi e parlare anche delle condizioni di pericolosità rilevate dai fantini sul tracciato di Jebel Ali con conseguente rinvio del convegno di venerdì, spendiamo qualche parola sull'interessante fine settimana che ha visto coinvolto l'ippodromo di Doha, in Qatar.
Risultati eccellenti per i nostri fantini: Marco Casamento ne vince una, coglie tre secondi posti, un terzo ed un quarto; un successo anche per Ivan Rossi, contornato da un terzo e due quarti posti; un quarto posto è arrivato per Pierantonio Convertino, mentre un terzo e tre piazze d'onore li ha guadagnati Luca Maniezzi, tra cui spicca il bel piazzamento con Akmar in un GR2 per PSA dietro il fortissimo Yazeed che da tempo domina le scene in terra qatariota.
Il prossimo venerdì e sabato appuntamenti di rilievo, con Oaks e Derby locali per i quali sveleremo anche qualche curiosità in virtù di precedenti favorevoli anche ai colori italiani.

Avevamo accennato anche di due Grade 1 in Bahrain: ecco, l'attesissimo Shogun è stato ritirato per la National Day Cup vinta poi dal 9 anni Pressure Point con il nostro Jaures Marcialis finito nelle retrovie, il quale però si è prontamente rifatto in una successiva Grade 1 sul miglio terminando secondo alle spalle del volante Port Lions, un 4 anni imbattuto sul quale Adrie De Vries non ha dovuto far altro che accompagnarlo al successo.


 
 
Continua a grandi falcate il percorso di avvicinamento al Dubai World Cup Carnival 2020, per il quale manca sempre meno, circa due settimane. 
Sarà un giovedì molto interessante con un GR3 per PSA ed una Listed Race per PSI, inserite in un programma composto da altre 4 corse di assoluto rilievo.


1) Madjani Stakes, si parte con questo GR3 per PSA alle ore 15.30 italiane dedicato ad un cavallo che si è messo per anni in evidenza negli UAE, appunto Madjani. Secondo me, tra i sedici al via, è possibile estrarre un lotto di 5 o 6 cavalli con evidenti chances di vittoria: i miei due preferiti sono Aatebat Al Khalediah e Amwaj. Il primo è andato sempre molto bene sul Dirt in terra saudita e recentemente ottimo secondo di Es Ajeeb nel Bani Yas (GR2) in cui ha mostrato di non gradire troppo i 1400 metri, per cui qui sul doppio km accorciato potrebbe progredire notevolmente, anche se non conosco il suo jockey chiamato direttamente dalla terra natìa.
L'altro, Amwaj, si è rivelato al pubblico dal "palato fine" lo scorso marzo con il terzo posto nel Kahayla Classic (GR1) e quest'anno sembra profilarsi una stagione da protagonista per lui: è vero, rientra e le incognite sono tante ma sono parecchie anche le chances di fare bene.
Chaddad, dopo una stagione di appannamento, sembra essere tornato quello che nel 2018 era secondo nel Kahayla Classic ed alla fine - dopo due corse di rodaggio - potrebbe pure farcela a vincere, mentre per il giovane Goshawke sembrano esserci più speranze di piazzamento marginale che di vittoria nonostante schema e distanza siano i suoi.



2) Prima di due Maiden a mio avviso di un certo spessore, con genealogie importanti, che vedremo in questa giornata. Tocca alle femmine ed il mio nome è quello di Raahia, una Candy Ride allenata da Doug Watson che oltre all'ottima linea paterna discende da una fattrice che ha ottenuto risultati più che discreti come Lophorina, da King'S Best: ci provo con fiducia, anteponendola anche alla compagna di colori Rawwani, che discende nientepopodimenoche da American Pharoah ma da una fattrice con linea di sangue piuttosto "povera", quindi vorrei vederla prima di valutarla.
Genealogia eccellente, ma forse meglio sull'erba e con qualche metro in più, anche per Rishima, una No Nay Never con Galileo come nonno paterno che se dovesse saper muovere qualche passo anche sul Dirt potrebbe essere veramente buona.
Subisco coloro che hanno già debuttato, convinto che queste new entry possano essere decisamente meglio.




3) Anche tra i maschietti tendo a subire coloro che hanno già corso e volgo uno sguardo ai debuttanti, in primis a quel Crseven che avevo segnalato anche dopo uno studio dei trials e la paternità di American Pharoah ed Elusive Quality come nonno materno significano molto, anche se la madre Avila Road ha ancora tutto da dimostrare.
Comunque lo provo - visto anche l'entourage di tutto rispetto - segnalando però anche Far Sky che è imparentato con gente come Coal Front e Cosmo Charlie che il loro lo hanno fatto a Dubai e What A Metal, figlio di Exceed And Excel e Nidhaal, fattrice che ha sfornato figli decisamente validi.
Tra coloro che hanno già corso Dark Of Night sembra poter dare le garanzie migliori.




4) Handicap sui 6 furlongs davvero ben riuscito. Arriverà la terza vittoria consecutiva per Lady Parma? E' un pò un azzardo questo tentativo perchè parliamo di una femmina di 3 anni contro parecchi anziani esperti e forti, ma il peso c'è, la forma pure ed il mese di riposo dopo l'ultima corsa dovrebbe avvantaggiarla non poco. Ci provo, pur consapevole che Pop The Hood - rientrato bene dietro l'ottimo Waady - è avversario tosto così come lo sarà sicuramente Lytham St Annes, uno che in questo schema ci sguazza e può far bene anche con 60 kg.
C'è attesa, almeno dal punto di vista personale, per il rientro di Beachcomber Bay che nella scorsa stagione progredì in maniera eccellente con una impressionante regolarità di risultato.




5) Eccoci giunti al clou di serata, il Dubai Creek Mile, Listed Race sui 1600 metri a cui hanno aderito 7 ottimi cavalli. Tutti, o quasi, col punto interrogativo del rientro, quindi tendo a subire Heavy Metal (da rivedere a quasi 10 anni nonostante il secondo posto nello scorso Godolphin Mile arrivato dopo stagione travagliata), Secret Ambition che comunque appare almeno mezza categoria inferiore a tanti di questi e pure Yulong Warrior che voglio prima vederlo nonostante ad inizio 2018 a Meydan ci corse veramente bene. 
Vado su Kimbear, un altro rientrante che comunque ha dato sempre dimostrazione di solidità ed una volta risolto il problema al piede che lo ha condizionato per gran parte della scorsa stagione ha saputo tornare sui suoi standard, quindi in un contesto valido ma non eccellente come quello odierno potrebbe subito colpire.
Quest'anno ho già seguito Manguzi e Thegreatcollection, quest'ultimo già impostato sul miglio ma il primo con maggiori mezzi - secondo il mio modesto punto di vista - per poter ritagliarsi uno spazio interessante.




6) Si chiude con un Handicap, ancora sul miglio, davvero ben riuscito. La situazione ponderale appare ancora eccellente per il volante Chiefdom, vincitore sui 1600 del difficile tracciato di Jebel Ali in 1.36.13 e pronto a far bene anche qui a Meydan in attesa delle più probanti corse del Carnival.
Provo a concedere un'ulteriore chance a Mudallel, 5 anni da Invincible Spirit che io reputo molto buono e dopo due corse in stagione in cui ha dato l'impressione di essere in progresso qui potrebbe agguantare quanto meno una piazza, al pari di Moqarrar che stavolta corre a pari peso con il favorito Chiefdom.
Poco altro da aggiungere, se non che essendo una corsa con tantissimi cavalli al via ed i pesi a provare a metterla in equilibrio le sorprese possono essere sempre dietro l'angolo.
 
Meydan
19 dicembre

1 corsa

N. 8 CHADDAD

Scelgo l'anziano e ben rodato con forma ok.
terzo in G1 1 mese fa.
Non ha problemi ne di terreno... Ne di distanza...

2 corsa

N. 2 EARLY MOTION

bel rebus.
Benino terzo al debutto, provo a dare fiducia a Antonio Fresu.

3 corsa

N. 12 MASS MEDIA

Al debutto in terra Araba. Ha fatto intravedere qcs in Uk..

4 corsa

N. 7 POP THE HOOD

Bene al rientro stagionale. Può colpire.

5 corsa

Un vecchio contro un giovane... Non so chi scegliere... Rodaini o Manguzi... Mi prendo il rischio e cocciuto come sono... Scelgo Rodaini.

6 corsa

N. 2 Above Normal

Forma in crescita e ancora fiducia a Fresu
 
Prego cortesemente gli sceicchi di occuparsi della gestione delle schedine del mini-torneo, in quanto motivi logistici me lo impediscono. Sono riuscito a mettere giù un po' di fretta le idee per la giornata odierna di Meydan, farò seguito per le corse PSI delle altre due riunioni in seguito. Potrò eventualmente occuparmi delle schedine forse stasera, ma più probabilmente domani... dipende dalla ricezione del segnale internet sul treno nel viaggio di ritorno da Pisa a Gerusalemme est e dal resto del lavoro da fare.

Tre riunioni nella settimana emira 16-22 dicembre, vediamo nel dettaglio le idee per le corse riservate ai PSI, cominciando al momento con Meydan, e con l'aggiunta della 1° corsa di Meydan per PA, senza commento, valida per il mini-torneo che torna dopo l'annullamento del convegno di Jebel Ali della scorsa settimana:

Meydan, 19.12.2019

1° corsa (PA) - Ziyadd

2° corsa - YAHSAT Trophy – femmine di 2 anni - Maiden – 1400M – Dirt - AED 165,000

Down On Da Bayou, attesa al debutto, ha mancato la partenza finendo quarta su questa C&D. Con l'esperienza alle spalle ed ovviamente una sgabbiata più sollecita, potrebbe essere al palo.

3° corsa - STRATA Trophy – maschi e castroni di 2 anni - Maiden – 1600M – Dirt - AED 165,000

Mass Media, alla sesta uscita in carriera, debutta negli UAE rientrando da agosto, quando era secondo sull'aw di Wolverhampton in una corsa nella quale si è portato al comando dimostrandosi ancora verde e di difficile gestione in corsa. Il riposo e la maturazione suggeriscono un possibile miglioramento. Importanti su questa pista anche le doti di buon partitore.

4° corsa - SANAD Trophy – 3 anni ed oltre - Handicap – 1200M – Dirt - AED 190,000

Buon rientro stagionale di My Catch, con il quarto posto sulla difficile pista di Jebel Ali. La partecipazione a corse di gruppo e listed, con vittorie e piazzamenti anche se non recentissime, autorizzano speranze di vittoria.

5° corsa - Dubai Creek Mile Sponsored By Mubadala – 3 anni ed oltre - Listed – 1600M – Dirt - AED 265,000

Listed race ben frequentata, scelgo uno dei soggetti dal rating maggiore anche se al rientro, Kimbear, cavallo regolare che ha fallito solamente una corsa dall'arrivo negli UAE, per il resto finendo sempre nel marcatore in corse di ottimo spessore. Il miglio è la sua distanza ideale.

6° corsa - CCAD Trophy – 3 anni ed oltre - Handicap – 1600M – Dirt - AED 190,000

La facile vittoria di Trenchard al rientro stagionale su questa C&D, anche se in categoria inferiore, potrebbe preludere ad un nuovo primo piano, considerando il probabile miglioramento nella corsa successiva a quella del ritorno in pista.
 
Incrociando i vari pronostici noto idee parecchio diverse, vedremo chi farà un bagno di sangue  :huaha:

Io ci sarò probabilmente per le prime due, dopo di che gli impegni chiameranno e con molta probabilità seguirò tutto domattina, post turno notturno.
 
Con un po' di ritardo, ecco i risultati del torneo settimanale delle Palme, che scopro direttamente nel momento in cui compilo la tabella:

PACMAN – U.A.E. (punti 5)

1° corsa – Aatebat Al Kalediah - punti 2 (1°)
2° corsa – Raahia - punti 0 (np)
3° corsa – Far Sky - punti 1 (2°)
4° corsa – Lady Parma - punti 0 (np)
5° corsa – Kimbear - punti 1 (2°)
6° corsa – Chiefdom - punti 1 (2°)

ORECCHIELUNGHE – Palestina (punti 6)

1° corsa – Ziyadd - punti 1 (2°)
2° corsa – Down On Da Bayou - punti 2 (1°)
3° corsa – Mass Media - punti 0 (np)
4° corsa – My Catch - punti 2 (1°)
5° corsa – Kimbear - punti 1 (2°)
6° corsa – Trenchard - punti 0 (np)

MANZOTIN – U.A.E. (punti 2)
 
1° corsa – Chaddad - punti 0 (np)
2° corsa – Early Motion - punti 0 (np)
3° corsa – Mass Media- punti 0 (np)
4° corsa – Pop The Hood - punti 1 (2°)
5° corsa – Rodaini - punti 0 (np)
6° corsa – Above Normal - punti 1 (3°)

Pertanto torna al successo il rifugiato palestinese orecchielunghe :festa:

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