UAE Horse Racing - Stagione 2018/2019

E alla fine il clou di giornata lo vince Rocket Power, soddisfando la mia curiosità di vederlo in questo contesto comunque importante.

Male male, troppo male per essere vero, Just A Penny che finisce desolatamente ultimo senza aver mai avuto la forza di cambiare passo.

A più tardi, nel primo pomeriggio presumo, per le analisi delle altre restanti corse della giornata.
 
Avevo scritto un bel post sulle corse di oggi ma sto talmente rimbambito che ho chiuso la pagina. In sintesi, nelle corse rimanenti, praticamente nulla da segnalare se non un paio che ho toppato completamente e l'ultima invece ben analizzata con la vittoria di Call To War.

Domani a Sharjah bell'Handicap per PSI con Invincible Strike pronto a prendersi la rivincita su Bois De Boulogne e Litigation che attende alla finestra. In chiusura Prestige per PSA dove si rivede Es Ajeeb dopo il successo a sorpresa nel Bani Yas (GR2) di Meydan: in quell'occasione mi appuntai che oltre i 1400 metri avrebbe trovato difficoltà, oggi viene ripresentato sui 1200 ed apparentemente non avrà rivali. Avversari papabili? Hamza per le categorie frequentate e Jap Yajoud e Mh Rahal per la forma recente. Unica incognita per Es Ajeeb lo steccato un pò scomodo che non gli consentirebbe di andare subito in testa ma se riuscirà a stare nelle prime posizioni non vedo rivali per lui.

Questa è l'ultima riunione pre-Carnival, sul quale concentrerò la maggior parte delle mie attenzioni nei prossimi mesi, sia su notizie che pronostici, non tralasciando comunque gli ippodromi minori dove ci saranno comunque corse interessanti, comprese Pattern & Listed Races.

Ultimo aggiornamento newsletter prima dell'inizio del Carnival: http://dubairacingclub.com/sites/default/files/dwccarnival_update_-_26_dec_2018.pdf

Settle For Bay, benissimo finora in terra d'Oltremanica, al via nelle Singspiel Stakes il prossimo 3 gennaio per iniziare il percorso che lo porterà, probabilmente, all'assalto del Godolphin Mile. Figlio di Rio De La Plata, in stagione ha vinto la Royal Hunt Cup, prestigioso Heritage Handicap di Ascot che ben conosciamo.

Hit The Bid, altro irlandese che abbiamo conosciuto lo scorso anno, ci riprova percorrendo la strada che lo porterà all'Al Quoz Sprint. Inizia con fiducia in Handicap questo giovedì.

Drafted, vincitore del Garhoud Sprint a inizio dicembre, ci sarà nell'Al Shindangha Sprint (GR3), prima prova in preparazione del Dubai Golden Shaheen. Al suo fianco potrebbero esserci il vincitore uscente My Catch, oppure in alternativa Almanaara, chiacchierata prima del Garhoud Sprint e poi finita desolatamente nelle retrovie.

- Ve lo ricordate Degas? Secondo di Anda Muchacho nel Di Capua, lo vedremo al via delle Singspiel Stakes. E quanto sarebbe bello rivedere qualcuno dei nostri a Meydan...

 
 
pacman ha detto:
Avevo scritto un bel post sulle corse di oggi ma sto talmente rimbambito che ho chiuso la pagina. In sintesi, nelle corse rimanenti, praticamente nulla da segnalare se non un paio che ho toppato completamente e l'ultima invece ben analizzata con la vittoria di Call To War.

Domani a Sharjah bell'Handicap per PSI con Invincible Strike pronto a prendersi la rivincita su Bois De Boulogne e Litigation che attende alla finestra. In chiusura Prestige per PSA dove si rivede Es Ajeeb dopo il successo a sorpresa nel Bani Yas (GR2) di Meydan: in quell'occasione mi appuntai che oltre i 1400 metri avrebbe trovato difficoltà, oggi viene ripresentato sui 1200 ed apparentemente non avrà rivali. Avversari papabili? Hamza per le categorie frequentate e Jap Yajoud e Mh Rahal per la forma recente. Unica incognita per Es Ajeeb lo steccato un pò scomodo che non gli consentirebbe di andare subito in testa ma se riuscirà a stare nelle prime posizioni non vedo rivali per lui.

Questa è l'ultima riunione pre-Carnival, sul quale concentrerò la maggior parte delle mie attenzioni nei prossimi mesi, sia su notizie che pronostici, non tralasciando comunque gli ippodromi minori dove ci saranno comunque corse interessanti, comprese Pattern & Listed Races.

Ultimo aggiornamento newsletter prima dell'inizio del Carnival: http://dubairacingclub.com/sites/default/files/dwccarnival_update_-_26_dec_2018.pdf

Settle For Bay, benissimo finora in terra d'Oltremanica, al via nelle Singspiel Stakes il prossimo 3 gennaio per iniziare il percorso che lo porterà, probabilmente, all'assalto del Godolphin Mile. Figlio di Rio De La Plata, in stagione ha vinto la Royal Hunt Cup, prestigioso Heritage Handicap di Ascot che ben conosciamo.

Hit The Bid, altro irlandese che abbiamo conosciuto lo scorso anno, ci riprova percorrendo la strada che lo porterà all'Al Quoz Sprint. Inizia con fiducia in Handicap questo giovedì.

Drafted, vincitore del Garhoud Sprint a inizio dicembre, ci sarà nell'Al Shindangha Sprint (GR3), prima prova in preparazione del Dubai Golden Shaheen. Al suo fianco potrebbero esserci il vincitore uscente My Catch, oppure in alternativa Almanaara, chiacchierata prima del Garhoud Sprint e poi finita desolatamente nelle retrovie.

- Ve lo ricordate Degas? Secondo di Anda Muchacho nel Di Capua, lo vedremo al via delle Singspiel Stakes. E quanto sarebbe bello rivedere qualcuno dei nostri a Meydan...

 
Come per alcuni dei cavalli, per i quali le prime riunioni negli Emirati sono state di avvicinamento al Carnival, la stessa cosa vale per il sottoscritto. Questo grazie all'aiuto ed all'impegno imprescindibile di pacman, che mi ha introdotto in questi teatri che in passato avevo considerato solamente per le corse più importanti. Dopo qualche riunione di rodaggio, tempo permettendo seguirò molto più da vicino le vicende del Carnival, con un po' più di cognizione di causa e con l'aiuto di un po' di soggetti in arrivo dal Vecchio Continente, che conosco meglio dei rappresentanti locali. Quanto ai nostri, non ho notizie dei cavalli di Agostino Affè, mentre ho sentito dire che Musa D'Oriente non parteciperà alla trasferta per decisione del proprietario. I motivi reali non li conosco, ma la cosa non mi sorprende, in quanto già in passato lo stesso aveva espresso la volontà di far correre la sua cavalla nella sua Varese piuttosto che programmare per bene qualche corsa importante lontano dalla Lombardia.
 
 
orecchielunghe ha detto:
Come per alcuni dei cavalli, per i quali le prime riunioni negli Emirati sono state di avvicinamento al Carnival, la stessa cosa vale per il sottoscritto. Questo grazie all'aiuto ed all'impegno imprescindibile di pacman, che mi ha introdotto in questi teatri che in passato avevo considerato solamente per le corse più importanti. Dopo qualche riunione di rodaggio, tempo permettendo seguirò molto più da vicino le vicende del Carnival, con un po' più di cognizione di causa e con l'aiuto di un po' di soggetti in arrivo dal Vecchio Continente, che conosco meglio dei rappresentanti locali. Quanto ai nostri, non ho notizie dei cavalli di Agostino Affè, mentre ho sentito dire che Musa D'Oriente non parteciperà alla trasferta per decisione del proprietario. I motivi reali non li conosco, ma la cosa non mi sorprende, in quanto già in passato lo stesso aveva espresso la volontà di far correre la sua cavalla nella sua Varese piuttosto che programmare per bene qualche corsa importante lontano dalla Lombardia.
 

Grazie per la notizia! Decisione, a mio avviso, saggia poichè la cavalla in buoni contesti ha sempre fatto il suo e ritengo sia giusto possa continuare a farlo, per quanto il palcoscenico di Meydan possa regalare attenzioni importanti, ma tutto ciò comporta spese, stress per l'animale e sacrifici non indifferenti, ed in più ottenere una vittoria o anche un piazzamento di rilievo è davvero assai difficile.

Nelle due corse importanti di Sharjah oggi: tra i PSI grosse sorprese con Mystique Moon che ha vinto davanti a Pillar Of Society, ritirando fuori una linea con Rodaini che ormai sembrava sepolta. Terzo Quartier Francais, mentre i nostri favoriti sono finiti ben lontano dai primi. Nella Prestige per PSA trio beccata in pieno con Es Ajeeb che scava letteralmente i buchi per terra e vince con quattordici lunghezze e mezzo di vantaggio su Hamza e Jap Yajoud. La sua distanza è questa, forse anche i 1400 può tenerli ancora bene, ma io sono sicuro che lo proporranno in qualche appuntamento importante anche su distanze maggiori, poichè i migliori premi sono dal miglio in su. Forse tra due settimane possono provare l'Al Maktoum Challenge R1 ma staremo a vedere.
 
Cinture allacciate, si parte!

Usciti gli iscritti del primo convegno del Carnival 2019 che si disputerà giovedì a Meydan sulla base di sei corse. E' un antipasto di quello che era sempre stato, nel corso degli anni, il primo convegno di corse di ogni anno nel Carnival, basato sul primo round dell'Al Maktoum Challenge, quest'anno spostato di una settimana.

1) Handicap sul miglio e mezzo del Turf. Alcuni li abbiamo già visti (Jaaref, Sharpalo) e si intravedono i primi Godolphin, tutti provenienti dall'Europa. Non credo saranno tantissimi, ma ci sarà da divertirsi.

2) Singspiel Stakes. Deauville e Degas li conosciamo, altri un pò meno. Tanti europei comunque al via e presumo anche tanta incertezza.

3) Trial per le 1000 Ghinee. Dubai Beauty di Godolphin sembra di un altro livello ma attenzione alle locali che sono agguerrite.

4) 1400 m sul Turf con buoni soggetti. Anche qui vengono un pò da tutti i continenti, saranno tanti e validi e la disamina non sarà facile.

5) Dubawi Stakes. Drafted è buono buono e proverà a ricalcare le orme di Krypton Factor e Reynaldothewizard, di contro avrà Above The Best che è il classico irlandese che sull'AW casalinga ha sempre fatto bene. La cosa che colpisce è Godolphin in sotto tono in questa corsa dedicata ad un suo pupillo.

6) Velocisti per questo bello sprint di chiusura. Hit The Bid è stato ben vociferato, ma Faatinah e Alfolk terranno alta la bandiera dell'emisfero sud che in merito a velocisti non scherza; il Godolphin Major Partnership si candida a sorpresa tentando il salto di categoria.

Domani dovremmo avere i partenti ufficiali e subito dopo mi metterò a stilare il pronostico, sperando di iniziare subito bene.
 
pacman ha detto:
Cinture allacciate, si parte!

Usciti gli iscritti del primo convegno del Carnival 2019 che si disputerà giovedì a Meydan sulla base di sei corse. E' un antipasto di quello che era sempre stato, nel corso degli anni, il primo convegno di corse di ogni anno nel Carnival, basato sul primo round dell'Al Maktoum Challenge, quest'anno spostato di una settimana.

1) Handicap sul miglio e mezzo del Turf. Alcuni li abbiamo già visti (Jaaref, Sharpalo) e si intravedono i primi Godolphin, tutti provenienti dall'Europa. Non credo saranno tantissimi, ma ci sarà da divertirsi.

2) Singspiel Stakes. Deauville e Degas li conosciamo, altri un pò meno. Tanti europei comunque al via e presumo anche tanta incertezza.

3) Trial per le 1000 Ghinee. Dubai Beauty di Godolphin sembra di un altro livello ma attenzione alle locali che sono agguerrite.

4) 1400 m sul Turf con buoni soggetti. Anche qui vengono un pò da tutti i continenti, saranno tanti e validi e la disamina non sarà facile.

5) Dubawi Stakes. Drafted è buono buono e proverà a ricalcare le orme di Krypton Factor e Reynaldothewizard, di contro avrà Above The Best che è il classico irlandese che sull'AW casalinga ha sempre fatto bene. La cosa che colpisce è Godolphin in sotto tono in questa corsa dedicata ad un suo pupillo.

6) Velocisti per questo bello sprint di chiusura. Hit The Bid è stato ben vociferato, ma Faatinah e Alfolk terranno alta la bandiera dell'emisfero sud che in merito a velocisti non scherza; il Godolphin Major Partnership si candida a sorpresa tentando il salto di categoria.

Domani dovremmo avere i partenti ufficiali e subito dopo mi metterò a stilare il pronostico, sperando di iniziare subito bene.
Vorrei dare il mio contributo con i prono, una volta pubblicati i campi partenti definitivi... devo ancora imparare molto, ma se non comincio non imparerò mai.
Dovrei trovare il tempo di mettere giù qualcosa martedì o mercoledì, salvo imprevisti.
Buon Carnival!
 
orecchielunghe ha detto:
Vorrei dare il mio contributo con i prono, una volta pubblicati i campi partenti definitivi... devo ancora imparare molto, ma se non comincio non imparerò mai.
Dovrei trovare il tempo di mettere giù qualcosa martedì o mercoledì, salvo imprevisti.
Buon Carnival!

Sai, a volte il "mostro" spaventa di meno affrontandolo! I primi convegni di corse saranno un pò di assestamento, come il Winter Challenge, ma una volta preso il via...

E poi ci sono molti cavalli europei sui quali potrai aiutarci tantissimo!!!
 
Per la giornata di Meydan del 3 gennaio, ecco qualche idea, molte sono sorprese... è un po' la mia abitudine quella di cercare qualche soggetto nascosto, normalmente suggerito per giocate each way.

1° corsa
Comincio subito con una sorpresa, Maifalki, al rientro da metà novembre quindi probabilmente più pronto rispetto ai rappresentanti della Godolphin, che fanno paura ma forse avranno bisogno della corsa di rientro. Maifalki all'ultima arrivava nelle retrovie in una LR di Lyon, ma il terreno era estremo e per nulla gradito. In precedenza, su terreni più galoppabili era andato molto meglio, vincendo una LR da favorito a 2400 metri sul buono/morbido di Craon, e vincitore a settembre di un handicap di classe 4 di Haydock Park sul buono/duro sui 2300 metri, sempre da favorito. Il vantaggio di peso potrebbe consentirgli di lottare per il podio.

2° corsa
Dubai Beauty sarebbe di categoria superiore, ma le ultime due prove, sia pure a livello di gruppo 1 e 2, mi lasciano qualche perplessità, insieme al fatto che non ha mai corso sul dirt. D'altro canto, ci sono molti cavalli provenienti da categorie inferiori, ma che hanno maturato esperienze importanti in patria sull'aw, che pur non essendo il dirt, sono più simili che non l'erba. Tra questi, ne vedo molti a livello più o meno simile, ma dovendo sceglierne uno, provo con un'altra sorpresona, Swift Rose, facilissima vincitrice al debutto a Wolverhampton sui 6 furlongs in aw, ed attesa alla riprova alla seconda in carriera.

3° corsa
Provo con Orvar, che quando viene impiegato sui 1000 metri sbaglia poco. Due vittorie nelle ultime due sui 1000, l'ultima facile in classe 3, ed ancora prima un successo in classe 3. Quando è salito di categoria ha fallito, ma a mio avviso più per il fatto di aver corso sui 6 furlongs ai quali secondo me non arriva. Vediamolo un po'.

4° corsa
Mi affido alla forma locale di Drafted, C&D winner all'ultima in foto stretta, al rientro dopo circa nove mesi di sosta. Esperienza che altri non hanno, e che forse faranno correndo questa prova, forse buoni per la prossima. Non facilmente valutabile, ma da osservare con curiosità ed interesse, l'inviato coreano Ace Korea.

5° corsa
Nella corsa tecnicamente più importante della giornata, sono per Deauville, terzo a sorpresa nelle Irish Champion Stakes del Curragh a circa 3 lunghezze da Roaring Lion e Saxon Warrior sul 1m2f, quando dovette correre al servizio del leader del gruppo Coolmore. In precedenza secondo di un muso, stampato sul palo, in un gruppo 3 sempre sui 2000 metri del Curragh. Sui 1800 metri era secondo di un collo in un gruppo 3 di Leopardstown, dopo due tentativi a vuoto sul miglio in gruppi 1 (Queen Anne Stakes del Royal Ascot e Lockinge Stakes di Newbury). I 1800 metri sono a mio avviso la sua distanza ideale.

6° corsa
Vado con Top Score, regolarissimo ad alti livelli, mai fuori dai primi quattro nelle ultime sette uscite, sempre impiegato tra i 6 ed i 7 furlongs, che proverà a mettere il sigillo dopo tre secondi posti a seguire nelle ultime tre. All'ultima è secondo ad una lunghezza da Limato in una LR di Newmarket su terreno buono. La monta e la scelta dell'allenatore Saeed Bin Suroor fanno pensare a questo soggetto come punta di diamante, ma non è male nemmeno l'altro soggetto sellato dallo stesso trainer, Victory Wave.
 
Continuo con le lezioni di arabo, e consegno al maestro pacman un altro compito a casa, con le mie idee sulle corse, per la verità non trascendentali, di Meydan del 5 gennaio. Sono le mie prove di preparazione agli eventi più importanti del Carnival, ammetto che l'influenza europea ed in particolare britannica è ben presente nei miei pronostici, ma forse è la strada giusta. Il tempo e le corse, oltre al maestro, saranno giudici inconfutabili.
Riesco a fare i compiti a casa in un momento di calma, sia per il sottoscritto in generale che per quanto riguarda le corse del palinsesto italiano, sia nazionali che estere, che al momento sono davvero poche, quindo posso dedicarmi con maggior cura allo studio del Carnival.
Come per il convegno del 3 gennaio, attendo ovviamente i pronostici di pacman (e di chiunque altro volesse cimentarsi) per confrontarci e successivamente commentare le prestazioni dei nostri prescelti e più in generale lo svolgimento delle corse.
 
1° corsa
Maiden che probabilmente non produrrà vincitori classici, nella quale propongo, più da osservare che come scommessa, Dobbia che al debutto ha deluso profondamente, ma che l'avevo indicato per l'interessante genealogia. Sono curioso di vedere se e quanto verrà avanti dopo l'infelice esordio, nelle mani di Connor Beasley. Parte chiaramente battuto sulla scorta delle linee derivanti dalla corsa del debutto.

2° corsa
Skygazer, dopo la facile vittoria di Sharjah in categoria di minima e la successiva conferma sull'impegnativo tracciato di Jebel Ali in categoria superiore, soffre l'ulteriore salto di categoria e la distanza troppo breve all'ultima, finendo nelle retrovie sui 1700 metri di Sharjah. Opportunamente riportato su una distanza più consona alle sue caratteristiche, considerando che i 1950 metri di Jebel Ali non sono a mio avviso molto più “corti” dei 2200 di Meydan vista la maggiore selettività della pista di Jebel Ali, potrebbe lottare per la vittoria. Aggiungo che la linea di Powderhouse, che raggruppa altri soggetti al via, non mi sembra molto consistente.

3° corsa
Pessimo numero di gabbia per Yajool, ma vista la pochezza del campo provo ad appoggiarlo. Alla penultima a Pontefract, era al rientro dopo quasi dieci mesi di stop successivi al debutto, ed era secondo sul miglio in una classe 4 sull'erba, partendo da favorito. La corsa seguente sull'aw di Kempton Park non ha dato risultati, ed ora dopo tre mesi abbondanti di stop torna in pista sul turf e sulla distanza dove ha colto l'unico piazzamento nelle tre corse disputate in carriera.

4° corsa
Wonder Of Qatar sembrerebbe avere un paio di categorie in mano, ma onestamente preferisco prima rivederlo, in quanto potrebbe soffrire per il rientro. Mi sembra inoltre più portato per i 5 furlongs. Provo quindi un'alternativa, che avrei individuato in Kawasir, C&D winner al rientro dopo quattro mesi e mezzo ai box e con un buon riscontro cronometrico anche considerando i 60 kg in sella. Un altro mese e mezzo di riposo credo abbia giovato al soggetto, che avendo vinto alla prima all'ombra delle palme, si candida ad essere uno dei principali avversari del top weight.

5° corsa
Provo ad affidarmi a Pat Dobbs ed al top weight Pouvoir Magique, oramai impostato da miler, che ha già corso bene anche al rientro prima del trasferimento negli UAE. Vincitore in patria di un buon handicap di classe 2 battendo un discreto soggetto come Ripp Orf al rientro dopo sei mesi di stop, ha poi fallito il tentativo da favorito in aw, e non è andato meglio al ritorno sul turf. Cavallo tardivo, che ha debuttato a tre anni e mezzo, nel 2017 sembrava destinato ad una buona carriera, ma ritengo che qualche guaio fisico ne abbia limitato le potenzialità. Essendo poco esposto finora, dovrebbe avere molte miglia nelle gambe, purchè non siano arrugginite e le sue condizioni fisiche siano ottimali.

6° corsa
Ci sono in questa corsa due soggetti che debuttano negli UAE dopo un promettente avvio di carriera in UK, Cantiniere e Robin Weathers, che potrebbero mettere in difficoltà il pur valido Bochart, titolare di linea diretta molto interessante con Rodaini. Sono indeciso tra i due neo arrivati, alla fine scelgo Cantiniere, molto stimato in patria tanto da meritarsi quote da no betting, secondo al debutto e vincitore nelle due successive, l'ultima in modo impressionante, sul miglio in aw di Lingfiled Park. La connection Saeed Bin Suroor/Hayley Turner è consolidatissima, se la distanza un po' breve potrebbe sembrare un problema, penso che i 1400 di Meydan siano faticosi quanto i 1600 di Lingfield.

7° corsa
Le categorie frequentate in patria non sono state granchè, l'assenza dalle competizioni di cinque mesi, la distanza forse eccessiva e la difficoltà del debutto sul suolo arabo potrebbero essere insormontabili, ma provo ugualmente a suggerire George Villiers, che con il vantaggio di peso potrebbe sopperire a tutti i problemi. In Gran Bretagna nel 2018 ha corso solo quattro volte, sempre da favorito, ottenendo una vittoria, due secondi ed un np. Il problema è che i risultati positivi sono stati tutti ottenuti sul miglio, mentre l'unico np è arrivato sui 2000 metri, quando era favorito alla pari in un campo di sei partenti. Le corse disputate erano tutti handicap di classe 4 sul turf, sempre su terreno buono.
 
Grazie mille caro amico! Sottolineo, comunque, come la riunione di sabato non appartenga al Carnival ma al Winter Challenge, infatti la qualità e le dotazioni sono minori. 

Personalmente ancora non so se le corse di domani saranno inserite in palinsesto, sinceramente me lo auguro perchè sarebbe un bello spettacolo invece delle solite, classiche corse sudafricane o di minima inglesi. Fino a marzo, quasi aprile, abbiamo quest'opportunità: sfruttiamola!

A me mancano le ultime due corse per il pronostico, dopo di che lo pubblicherò.
 
pacman ha detto:
Grazie mille caro amico! Sottolineo, comunque, come la riunione di sabato non appartenga al Carnival ma al Winter Challenge, infatti la qualità e le dotazioni sono minori. 

Personalmente ancora non so se le corse di domani saranno inserite in palinsesto, sinceramente me lo auguro perchè sarebbe un bello spettacolo invece delle solite, classiche corse sudafricane o di minima inglesi. Fino a marzo, quasi aprile, abbiamo quest'opportunità: sfruttiamola!

A me mancano le ultime due corse per il pronostico, dopo di che lo pubblicherò.
grazie a te per avermi introdotto nell'ambiente, segnalandomi siti ecc ecc.
Per me la cosa più interessante è fare i pronostici... mi piace il galoppo e mi piace scrivere, quindi un pronostico raggruppa le due cose. Potrei farlo anche per altre corse in giro per l'Europa, ma in questo caso del Carnival ho un interlocutore con il quale confrontarmi.
Quanto all'inserimento di Meydan in palinsesto, ti invito a leggere un argomento in politica ippica relativo proprio alle scommesse sulle corse estere.
Aggiungo di aver letto che i contratti per il 2019 sono in via di definizione, al momento non è dato sapere per quali corse, quante e da quando.
Secondo quanto riportato dall'amico savinoz, sembra che ci si dovrà accontentare di Francia e Sudafrica almeno fino a marzo.
A mio avviso è un po' bizzarro che si discuta di contratti dopo la scadenza dei precedenti, con il risultato di lasciare un buco temporale. Mi chiedo allora se, essendo al momento a carico dei concessionari, le corse estere siano un desiderio o un'imposizione, in quanto sembra che si trovino tutte le scuse possibili per procrastinare i tempi.
 
 
[font=Calibri,sans-serif]Ha inizio il Dubai World Cup Carnival 2019, si apre il sipario sul meeting ippico più lungo, in termini cronologici, e più ricco dell’intero panorama mondiale. Tre mesi di corse, di grandi corse, che ci faranno divertire ed appassionare e ci lasceranno, al termine, un vuoto difficile da spiegare, poiché il Carnival prende, attira, ed ogni qualvolta ne finisce uno si pensa già al successivo. 
Ma adesso siamo solo all’inizio ed andiamo a goderci queste bellissime sei corse di apertura, nelle quali la qualità ancora un po' manca ma avremo già spunti importanti. Due sono sulle monte, almeno da quel che sembra di capire: Christophe Soumillon prima monta di Godolphin e Olivier Doleuze prima monta per gli allievi di Mike De Kock.

1° CORSA - "LONGINES GENTS RECORD COLLECTION" - HANDICAP - 2410 METRI - TURF - ORE 15.30 ITALIANE[/font]
[font=Calibri,sans-serif]Si parte con un Handicap sui 2410 metri del Turf, la distanza dello Sheema Classic. Saranno in undici al via con una folta rappresentanza di Godolphin che ne schiera ben 4, anche se la concorrenza è comunque agguerrita.[/font]
[font=Calibri,sans-serif]Importante capire lo schema di corsa: per me in testa ci va Ispolini (5) che partendo dall’interno ha tutte le chances per farlo ed andare ad impostare un ritmo che a mio avviso non sarà forsennato. Se ciò dovesse accadere favorirebbe sicuramente Bin Battuta (4), molto adatto alla distanza ed ancor più favorito dopo il ritiro del compagno di scuderia Secret Advisor che contava sicuramente molto, seppur più adatto forse a distanze maggiori. Chi sono i rivali? Non nascondo che mi piace Sharpalo (6), per me molto bene sulla distanza anche se ancora da provare, mentre due suggestioni possono essere il francese Maifalki (9), soggetto duttile ed adatto al contesto, e l’altro Godolphin Big Challenge (11), che ha tre prestazioni all’attivo, in contesto neanche troppo eccellente, ma è pur sempre un Sea The Stars che Saeed bin Suroor porta a Dubai e sembra quasi essere preparato a puntino per questo inverno. Ed il caro vecchio Earnshaw (1)? Mah, gli unici due punti a favore sono la monta di Mickael Barzalona ed il curriculum passato ricchissimo di piazzamenti anche di prestigio, ma le primavere ora cominciano ad essere tante ed in più non vince dal lontano 2013 a Saint Cloud.



2° CORSA - "UAE 1000 GUINEAS TRIAL" - CONDIZIONATA - 1400 METRI - DIRT - ORE 16.05 ITALIANE[/font]


[font=Calibri,sans-serif]Questa è bella, ed anche interessante in ottica futura. E’ il Trial delle 1000 Ghinee che si disputeranno nelle prossime settimane e spesso hanno tirato fuori cavalle interessanti anche se, oggettivamente, mai campionesse; anche quest’anno la falsa riga sembra la stessa ma mai dire mai. Quando si parla di puledri è inevitabile che i dubbi siano tanti ed il primo riguarda l’unica che finora ha frequentato contesti di livello: Dubai Beauty (4), reduce da un NP nel Criterium des Pouliches anche se è comunque arrivata a sole due lunghezze e mezzo dalla vincitrice, dimostrando – forse – che i 1600 ancora potrebbero essere leggermente lunghetti. Qui, sui 7f, teoricamente ci sta bene, ma perché dirottarla su Dubai e non sulla stagione inglese? Tutto da vedere, il motore c’è ma a mio avviso non è netta come sembra. A tal proposito, chi potrà correre bene è sicuramente la compagna di colori Nashirah (9), molto molto bene in patria ma da testare sull’All Weather, al contrario di Swift Rose (13), altra Godolphin che ha solamente debuttato sull’AW ma lo ha fatto in maniera molto positiva. Tra le locali possono rivelarsi pericolose Al Hayette (1), volante all’ultima, Al Shamkhah (2), vincitrice al debutto dopo avvio non fortunato e se dovesse farsi piacere ancora i 1400 credo che potrebbe fare l’arrivo, e chissà se anche Lady Wedad (15) riuscirà a dire la sua, subentrata dopo il ritiro di Starry Eyes e che non aveva fatto male al debutto, ma ha bisogno di andare in testa e fare l’andatura e dallo steccato all’esterno di tutti non sarà cosa semplice.



3°CORSA - "LONGINES LADIES RECORD COLLECTION" - HANDICAP - 1000 METRI - TURF - ORE 16.40 ITALIANE

“Volatona” sui 1000 metri del Turf assolutamente affascinante, anche se i nomi migliori ancora attendono ai box. La dirittura di Meydan è solitamente molto veloce, con tempi che – per gli “umani” si aggirano sui 57-58 secondi. Ho due nomi che mi piacciono molto: Hit The Bid (2) e Marnie James (4). Il primo ha già corso a Meydan e lo ha fatto con ottimi risultati, finendo fuori quadro solo nell’Al Quoz Sprint; la stagione europea è andata abbastanza bene ed inoltre sembra uno dei pochissimi cavalli del campo ad essere maggiormente adatto al km secco piuttosto che ai 1200 metri. Il secondo, della truppa di Iain Jardine, è appena entrato nei 4 anni ma ha riferimenti cronometrici molto importanti su piste difficili come Ayr o Goodwood ed anch’egli sembra essere molto adatto ai 1000 metri. Attenzione, poi, alle sorprese: su tutti Dutch Masterpiece (5), anziano di 9 anni che è rientrato malissimo a dicembre ma sul Dirt e con la curva, ed io sinceramente vorrei vederlo nel contesto a lui più congeniale come quello odierno. Faatinah (1), poi, conosce il contesto ed anche se carico vale ancora molto, al pari di Waady (6) che nelle fasi iniziali della carriera aveva dimostrato di essere un velocista assolutamente eccellente. A chi piace il rischio suggerisco Orvar (7), che sembra il più debole della truppa irlandese ma sui 1000 metri vola, e Alfolk (3), australiano di De Kock che aveva fatto vedere bellissime cose ma è fermo da circa un anno.



4° CORSA - "DUBAWI STAKES" - GRUPPO 3 - 1200 METRI - DIRT - ORE 17.15 ITALIANE

Edizione 2019 delle Dubawi Stakes, GR3 per tre anni ed oltre sui 1200 metri del Dirt, ristretta e neanche troppo qualitativa, ma è proprio qui che qualcuno potrebbe elevarsi per dar vita ad un Carnival entusiasmante. Sarà sicuramente una corsa molto agguerrita che potrebbe vedere Above The Rest (3) nelle vesti di leader per provare a confermare fin sul palo il primo posto, a patto che rispetti la buona adattabilità a distanza e superficie mostrata in patria. Chi non ha problemi, ed ha ottenuto anche bei risultati nel corso degli anni, è My Catch (4), il quale soffre un po' i rientri ma ha un Pat Dobbs in gran forma in sella e può tornare subito vincendo o almeno piazzandosi, al pari di Drafted (5) che è già rientrato ed ha vinto in bello stile il Garhoud Sprint in uno schema similare di corsa, per cui bisogna prestargli molta attenzione. High On Life (2) è un bel cavallino che sulle distanze veloci sa il fatto suo ma ancora non si è capito se fa il Dirt o meno. Ace Korea (1) ha prestazioni coreane indecifrabili ed il bellissimo amarcord di Darryll Holland in sella, Raven’S Corner (6) da sempre ottime linee ma sembra più adatto a distanze superiori, e Trickbag (7) dalla Svezia non sembra in grado di poter impensierire gli avversari.



5° CORSA - "SINGSPIEL STAKES" - GRUPPO 3 - 1800 METRI - TURF - ORE 17.50 ITALIANE[/font]


[font=Calibri,sans-serif]Eccoci giunti alla corsa clou della serata, le Singspiel Stakes, GR3 relativamente giovane sui 1800 metri del Turf che metterà di fronte cavalli davvero interessanti, alcuni dei quali potremmo ritrovarli addirittura nel Dubai Turf (ex Dubai Duty Free) di fine marzo, così come accadde a Benbatl lo scorso anno che quella corsa, partendo da qui, arrivò a vincerla. Trovare un favorito è davvero difficile, ma sono riuscito a selezionare un lotto di otto cavalli dal quale dovrebbe uscire il vincitore e, spero, anche qualche piazzato.[/font]
  • [font=Calibri,sans-serif]Deauville (3): il classico piazzato con licenza di vincere. In carriera ha vinto pochissimo, complice anche la sfortuna, ma si è piazzato tante volte e lo ha fatto anche in contesti importanti come ad esempio le Irish Champion Stakes di Roaring Lion. A me piace, sarebbe anche il mio favorito se solo non fosse a digiuno di vittorie dal 2017.[/font]
  • [font=Calibri,sans-serif]Furia Cruzada (4): attenzione, molta attenzione. Antonio Fresu in sella che lo conosce benissimo e la sensazione che la corsa di dicembre sia stato un rientro con lo scopo di portare avanti la condizione; sull’erba ha già corso bene, piazzandosi in GR2, ed a mio avviso potrebbe essere la pedina velenosa della contesa.[/font]
  • [font=Calibri,sans-serif]Degas (5): non è un fenomeno, ma è un cavallo che da sempre le sue linee e rispetto ai rivali sui 1800 metri sembra avere qualcosa in più. Secondo di Anda Muchacho nel Di Capua a San Siro, una sua buona prestazione farebbe del bene anche all’ippica italiana.[/font]
  • [font=Calibri,sans-serif]Bay Of Poets (6): il Godolphin che mi piace di più. Conosce bene schema e contesto, dove l’anno scorso è finito secondo dietro a Benbatl, l’unica pecca è che non sempre è disposto all’impiego. Se in giornata positiva è molto pericoloso.[/font]
  • [font=Calibri,sans-serif]Dream Castle (11): lo cito solo perché bin Suroor ha moderata fiducia e mette Soumillon in sella, ma lo stesso trainer ammette come il cavallo sia piuttosto lunatico. Inoltre, per contare, dovrebbe ritrovare una forma abbastanza datata e potrebbe anche non bastare, considerando la distanza un filino lunga per quanto fatto vedere finora.[/font]
  • [font=Calibri,sans-serif]Settle For Bay (12): anche per lui sussiste il dubbio distanza ma, al contrario di Dream Castle, i risultati sono arrivati nelle ultime stagioni ed ha vinto anche in Heritage Handicap nel Royal Ascot. Facciamo molta molta attenzione a questo Lope De Vega.[/font]
  • [font=Calibri,sans-serif]Salsabeel (13): altro Godolphin, non molto considerato in scuderia ai fini del risultato, ma è un soggetto che corre poco e bene, con ottimi riferimenti. Lo steccato è scomodo, ma visto mai dovesse avere stamina in retta d’arrivo…[/font]
  • [font=Calibri,sans-serif]Light The Lights (16): forse uno dei migliori, al pari di Degas, sulla distanza. Punta di diamante della connection De KockDoleuze, vale molto.[/font]
[font=Calibri,sans-serif]In sintesi, direi: Settle For Bay, Light The Lights e Deauville per il discoro vittoria, in quest’ordine qui. Potrebbero pagare anche discretamente, ma sono sedici al via e bisogna prevedere tutto; gusti personali mi indicano anche Furia Cruzada, Degas e Bay Of Poets tra i favoriti, mentre gli altri tre – che comunque potrebbero essere molto giocati – li vedo più per posti d’onore o per approfittare di eventuali buone evenienze di corsa.



6° CORSA - "LONGINES MASTER COLLECTION MOON PHASE" - HANDICAP - 1400 M - TURF - ORE 18.25 ITALIANE[/font]


[font=Calibri,sans-serif]L’ultima del programma è un Handicap sui 1400 metri del Turf di nuovo molto affollato ma con cavalli validi che possono fare la differenza.[/font] [font=Calibri,sans-serif]Questa sembra essere stata tagliata su misura per Top Score (2), Godolphin di bella stoffa che su questa distanza ha ottenuto bei risultati e con lo steccato all’interno di tutti non dovrebbero esserci grossi problemi per Christophe Soumillon nel tentativo del coast to coast; per andare un pochino più in sicurezza sulla giocata bisognerebbe vedere la prestazione di Salsabeel nella corsa precedente, il quale ha già battuto lo stesso Top Score lo scorso anno. Il principale avversario non può che essere Janoobi (1), il quale però è costretto a correre contro il peso e contro una pessima gabbia di avvio: parliamoci chiaramente, sulla carta è superiore, ma la sistemazione odierna è davvero molto difficile. Se riuscisse a vincere potrebbe candidarsi per un Carnival da protagonista. In famiglia Godolphin un cavallo che apprezzo molto è Victory Wave (9), su distanza e contesto tagliati a pennello e con riferimenti cronometrici molto interessanti: velenoso.[/font] [font=Calibri,sans-serif]Soggetti come Seniority (5), di proprietà della Regina e bene sulla distanza, Portamento (8), che prova a mettersi in luce in contesti importanti in virtù di una buona perizia, e Aurum (12), inesperto Godolphin di Charlie Appleby che ha comunque dimostrato di saper galoppare in patria, stanno alla finestra ad attendere eventuali sviluppi positivi.


IL MULTIPLO DEI FAVORITI[/font]

- Bin Battuta
- Dubai Beauty
- Hit The Bid
- Drafted
- Settle For Bay
- Top Score
 
orecchielunghe ha detto:
grazie a te per avermi introdotto nell'ambiente, segnalandomi siti ecc ecc.
Per me la cosa più interessante è fare i pronostici... mi piace il galoppo e mi piace scrivere, quindi un pronostico raggruppa le due cose. Potrei farlo anche per altre corse in giro per l'Europa, ma in questo caso del Carnival ho un interlocutore con il quale confrontarmi.
Quanto all'inserimento di Meydan in palinsesto, ti invito a leggere un argomento in politica ippica relativo proprio alle scommesse sulle corse estere.
Aggiungo di aver letto che i contratti per il 2019 sono in via di definizione, al momento non è dato sapere per quali corse, quante e da quando.
Secondo quanto riportato dall'amico savinoz, sembra che ci si dovrà accontentare di Francia e Sudafrica almeno fino a marzo.
A mio avviso è un po' bizzarro che si discuta di contratti dopo la scadenza dei precedenti, con il risultato di lasciare un buco temporale. Mi chiedo allora se, essendo al momento a carico dei concessionari, le corse estere siano un desiderio o un'imposizione, in quanto sembra che si trovino tutte le scuse possibili per procrastinare i tempi.
 

Mi dai una notizia tristissima, non avere Meydan in palinsesto sarebbe una grave mancanza ed una perdita di spettacolo non indifferente. Mi auguro possa esserci un colpo di reni.
 
Buongiorno a tutti.

Sta per avere inizio la prima riunione del Carnival, purtroppo senza scommesse nè diretta in Italia, il che purtroppo è una "sconfitta" per lo sport stesso, in quanto il pubblico appassionato italiano non potrà godere di uno spettacolo che il mondo del cavallo ci regala per soli 3 mesi l'anno, ma in questi 3 mesi non mancherà di certo l'intensità ed il divertimento.

Personalmente oggi ci sarò per il live, ed invito tutti voi appassionati ad esserci, perchè - almeno per me, come dicevo nel post dedicato - l'ippica è prima di tutto sport e poi scommessa.
 
pacman ha detto:
Buongiorno a tutti.

Sta per avere inizio la prima riunione del Carnival, purtroppo senza scommesse nè diretta in Italia, il che purtroppo è una "sconfitta" per lo sport stesso, in quanto il pubblico appassionato italiano non potrà godere di uno spettacolo che il mondo del cavallo ci regala per soli 3 mesi l'anno, ma in questi 3 mesi non mancherà di certo l'intensità ed il divertimento.

Personalmente oggi ci sarò per il live, ed invito tutti voi appassionati ad esserci, perchè - almeno per me, come dicevo nel post dedicato - l'ippica è prima di tutto sport e poi scommessa.
Da parte mia penso di poterci essere per la seconda parte della giornata, diciamo dalla terza o quarta corsa in poi. Non essendoci altro galoppo disponibile, potrò concentrarmi sull'apertura del Carnival e dovrei essere in grado di guardare le corse più importanti della giornata.
A presto!
 
http://dubairacingclub.com/sites/default/files/dwccarnival_update_-_03_jan_2019_0.pdf

Solita newsletter settimanale da Dubai. Oltre che diverse news interessanti sul futuro ed anche su cavalli che corrono oggi, interessante intervista a Simon Crisford, ex "racing manager" di Godolphin che si appresta a questa sua prima stagione da allenatore a Dubai.
 
Pronti per il live.

Confermo il mio pronostico, anche se nelle ultime ore hanno ben vociferato Ispolini (che, ripeto, dovrebbe andare in testa) e farei attenzione anche all'irlandese Appeared. Ma, sulla carta, Bin Battuta è superiore.

Al tondino molto molto bello Maifalki.
 
La magia di Soumì! E Carnival che inizia nel migliore dei modi.

Trova un varco bello, bello, bello e va a vincere davanti a Ispolini, che alla fine ha lasciato a Big Challenge l'incombenza della leadership, e Sharpalo che gradisce la distanza e posso dunque dire di averlo inquadrato bene in fase di presentazione.

Quarto posto per Appeared, finito molto molto bene.

P.s. In giro per il mondo Bin Battuta si trova anche a 4/1, comincio a mangiarmi le mani per questo mancato inserimento in palinsesto!!!
 
Pronostico confermato anche per il Trial delle 1000 Ghinee con Dubai Beauty logica favorita, anche se al tondino è parsa molto "magra", forse troppo, e decisamente longilinea; se non dovesse trovare subito una buona posizione non escludo possa trovare difficoltà ad ingambarsi nel finale.

Tra le rivali delle Godolphin aggiungerei Turn'N Twirl, il cui debutto a Lingfield sull'AW in effetti è stato piuttosto notevole.
 
Dubai Beauty mai in corsa, impresentabile direi. Probabilmente non ha gradito l'All Weather, ma sicuramente ha ancora da lavorare per tornare in forma.

Per il resto corsa inquadrata abbastanza bene con Al Hayette che conferma l'ultima e vince davanti a Nashirah, sempre bene nel vivo della corsa. Terza Muthhila.

Dispiace aver dato troppa importanza ad una Dubai Beauty che sulla carta ci stava come favorita per i contesti frequentati ma oggi non era davvero da corsa.
 
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