Cavalli di tre anni in pista per il gruppo 1 sui 6 furlongs del day 4 del Royal Meeting, per la successione di Advertise nella
Commonwealth Cup, che ha richiamato 17 partenti.
https://www.racingtv.com/racecards/ascot/276552-commonwealth-cup-group-1-1?date=2020-06-19&form_display=false&sort=card
Ecco la guida runner-by-runner della carica dei 17:
ABERAMA GOLD (100-1)
Vincitore di tre corse in carriera, la migliore a livello di listed, è finito nelle retrovie nelle ultime due in gruppo 3. Cercherà di portarsi tra i primi, ma anche ammesso che ci riesca non penso possa competere in tale compagnia.
DUBAI STATION (20-1)
Terzo delle Norfolk Stakes (Gr 2) al Royal Meeting 2019, vinceva al rientro sul tapeta di Newcastle in gruppo 3, dopo qualche corsa senza aver raccolto granchè. La forma sembra esserci, ma il livello era inferiore e qui siamo al top. Corre all'attesa al coperto cercando di passare ancora a palo lontano.
GOLDEN HORDE (8-1)
Tutto sommato bene nel 2019, con la vittoria nelle Richmond Stakes (Gr 2), il terzo posto nel Prix Morny (Gr 1) ed il secondo a contatto del vincitore nelle Middle Park Stakes (Gr 1). Punta a migliorare lo score al Royal Ascot, dopo il quinto posto, peggiore risultato dell'anno, nelle Coventry Stakes (Gr 2). Corre tra i primi ed è uno dei miei preferiti, per una connection affidabilissima.
LOPE Y FERNANDEZ (14-1)
Lontano da Pinatubo ma comunque secondo nel Royal Meeting 2019 nelle Chesham Stakes, all'ultima ha corso su una distanza nuova, il miglio, nelle Irish 2000 Guineas ottenendo un ottimo terzo. Male nelle Middle Park Stakes (Gr 1), ma una corsa storta può sempre capitare, soprattutto ai massimi livelli. Terzo ma lontano da Pinatubo nelle Vintage Stakes (Gr 2), vinceva in gruppo 3 al Curragh correndo più vicino alla testa. Penso che il ritorno ai 6 furlongs sia una scelta giusta, che condivido. Big player.
MUMS TIPPLE (12-1)
Mi ero segnato il nome di questo soggetto quando al debutto vinse, sebbene non di molto, mostrando caratteristiche da cavallo vero. L'impressione fu confermata nella corsa successiva, quando in un campo di 21 partenti lasciò il secondo a 11 lunghezze. Normale che si punti più in alto, ma andò male nelle Middle Park Stakes (Gr 1) e nelle 2000 Guineas (Gr 1) di quest'anno, finendo in entrambi i casi nelle retrovie. Ha bisogno di correre tra i primissimi o meglio ancora davanti a tutti, e sono convinto che il ritorno ai 6 furlongs darà i suoi frutti. Penso che sarà il mio portabandiera in questa corsa.
PIERRE LAPIN (4-1)
Fratellastro del vincitore di questa corsa nel 2017, è imbattutto in due uscite, entrambe sui 6 furlongs, la seconda delle quali erano le Mill Reef Stakes (Gr 2). Si era sistemato dietro i primi, per passare ben prima del palo allungando nel finale. Mi piace davvero moltissimo, anche se la sua quota mi pare troppo bassa per un campo così omogeneo e competitivo.
PISTOLETTO (50-1)
Parecchie corse alle spalle per questo Coolmore, che aveva inziato molto presto la carriera a due anni, vincendo le prime due, dopodichè ha subito diverse battute d'arresto, anche in pattern company. Chiude l'annata con un secondo posto in gruppo 3 e rientra con un terzo in una listed di Naas. Corre solitamente a contatto dei primi e cercherà di trovare una buona schiena. La quota mi sembra esageratamente alta, anche se lo è il livello di questa corsa e sarà dura, ma tra quelli a grossa quota mi sembra uno dei più interessanti.
ROYAL COMMANDO (50-1)
Dopo il successo al debutto, ha dimostrato tutti i suoi limiti nelle corse successive, ottenendo come miglior risultati un quarto posto nelle Mill Reef Stakes (Gr 2) a meno di tre lunghezze dal vincitore Pierre Lapin, ma il successivo fallimento nelle Dewhurst Stakes (Gr 1), sebbene favorito da una brutta partenza, non lascia molte speranze anche in vista del ritorno ai 6 furlongs. Soggetto nevrile, stava quasi scodellando a terra il malcapitato Kieren Shoemark nelle Richmond Stakes (Gr 2), compromettendo di fatto ogni possibilità.
ROYAL CRUSADE (20-1)
Vittorioso al debutto ad agosto, sebbene di poco e probabilmente favorito dalla partenza complicata del secondo arrivato, ha poi conquistato due secondi posti, nelle Champagne Stakes (Gr 2) ed in listed, dalla quale rientra. Non mi ha particolarmente convinto, non essendo riuscito ad approfittare di qualche problema caratteriale dell'avversario, e credo che sia già stato discretamente fortunato ad ottenere ciò che è arrivato. Poi tutto può essere cambiato con il passaggio d'età, ma ce ne sono altri che mi intrigano di più.
ROYAL LYTHAM (33-1)
Dopo il successo al debutto, tentava le Coventry Stakes al Royal Meeting 2019, finendo al settimo posto, pur correndo nel treno sulla parte di terreno forse più veloce. A segno successivamente nelle July Stakes (Gr 2), dopo corsa al coperto nelle posizioni retrostanti ed un bello scatto finale dopo aver abbandonato la scia di un avversario, ha tirato la corsa agli altri Coolmore nelle Phoenix Stakes (Gr 1) per poi rientrare nelle Irish 2000 Guineas, cercando di portarsi nelle prime posizioni ma cedendo abbastanza presto. Beneficierà del ritorno sui 6 furlongs, ma pur non scartandolo del tutto, preferisco altri.
VENTURA REBEL (33-1)
Velocista puro, secondo me più da 5 che da 6 furlongs, aveva cominciato bene la carriera con due vittorie, poi secondo al Royal Meeting 2019 nelle Norfolk Stakes (Gr 2) dietro A'Ali. Falliva la corsa successiva, forse a causa della scelta della parte di pista più lenta, tornava sul tapeta di Newcastle sui 6 furlongs finendo a metà gruppo. Non mi sembra competitivo ai massimi livelli sui 6 furlongs, pur correndo spesso in rimonta dalle posizioni di coda, ed il rientro non mi pare abbia dato troppi segnali positivi.
WOODED (10-1)
Ospite francese, sempre impegnato sui 7 furlongs a due anni, occupando a scendere i tre gradini del podio, rientrava con una bella e convincente vittoria in guppo 3 nel suo paese sui 6 furlongs. Molto interessante. Ha corso in tutti i modi, meglio se al coperto per allungare a palo lontano. Protagonista atteso se riuscirà ad adattarsi alla pista ondulata di Ascot.
KIMARI (8-1)
Inviata dagli USA di Wesley Ward, nel Royal Meeting 2019 era seconda dietro a Raffle Prize nelle Queen Mary Stakes (Gr 2), comandando il treno centrale. Quarta nella Breeder's Cup Juvenile Truf Sprint (Gr 1), ha totalizzato quattro vittorie in sei corse vincendo ad aprile ad Oaklawn. La monta di Frankie è un altro plus che potrebbe portarla alla vittoria, graduando la sua grande velocità di base.
LES HOGUES (66-1)
Qualche discreto risultato fino a livello di listed, con il fallimento totale nelle 1000 Guineas (Gr 1) la relegano al ruolo di outsider, se non estremo poco ci manca. Corre all'attesa in posizioni centrali più verso la retroguardia.
MILLISLE (14-1)
Deludente nelle 1000 Guineas (Gr 1), praticamente mai in corsa, viene riportata a mio avviso opportunamente sui 6 furlongs. Tre vittorie e due secondi posti in cinque corse a due anni sono un ottimo biglietto da visita, il successo nelle Cheveley Park Stakes (Gr 1), ottenuto con una bella rimonta dalle retrovie, aveva lasciato un'ottima impressione, che mi aveva spinto a considerarla tra le papabili delle 1000 Guineas, nelle quali però non si è praticamente mai vista, anche se poi per fortuna avevo scelto Love. Ad una quota del genere mi intriga molto ed entra di diritto nei miei calcoli.
SHADN (20-1)
Terza a due lunghezze dal vincitore Pierre Lapin nelle Mill Reef Stakes (Gr 2) ed in precedenza in gruppo 3 a Goodwood. La successiva vittoria nel Critérium de Maisons-Laffitte (Gr 2) ha spinto il suo team ad inviarla a Santa Anita per la Breeder's Cup Juvenile Fillies Turf (Gr 1), dove però non si è mai messa in evidenza. Rientra da allora, non la si può escludere anche per la quota interessante e l'attitudine alla distanza. Attendista, non poteva che trovarsi a disagio negli USA, ma su una pista più selettiva potrebbe dire la sua.
Ho già un'idea in testa, anche se i cavalli che seguo con attenzione sono più di uno, e questa mi sembra una delle corse più equilibrate tra i gruppi 1 del meeting.
Intanto rivediamo l'edizione 2019 della volata di Frankie con Advertise.