Dottò
Utente Molto Attivo
Si allunga purtroppo la lista degli infortuni fatali in pista, con l'ennesimo incidente mortale in una corsa ad ostacoli, in questo caso nel pericoloso e difficile steeple-chase.
A farne le spese è stato Roman, che alla 4° corsa di Treviso, a quanto mi viene riferito, ha anticipato un salto, e le conseguenze sono state fatali.
Personalmente rispetto gli appassionati della specialità ostacoli, una vera passione soprattutto oltremanica e nei paesi dell'est europeo, da dove provengono molti dei fantini in azione in Italia, ma in queste condizioni di sicurezza non condividerò mai questa passione.
Non è comunque il caso di strumentalizzare in questa sede il sacrificio di un cavallo, mi limito a piangerne il decesso, dopo quello in settimana di un mio pupillo, Brundtland, che ha subito un infortunio irreversibile a Meydan, questa volta in una corsa in piano.
R.I.P. Roman.
A farne le spese è stato Roman, che alla 4° corsa di Treviso, a quanto mi viene riferito, ha anticipato un salto, e le conseguenze sono state fatali.
Personalmente rispetto gli appassionati della specialità ostacoli, una vera passione soprattutto oltremanica e nei paesi dell'est europeo, da dove provengono molti dei fantini in azione in Italia, ma in queste condizioni di sicurezza non condividerò mai questa passione.
Non è comunque il caso di strumentalizzare in questa sede il sacrificio di un cavallo, mi limito a piangerne il decesso, dopo quello in settimana di un mio pupillo, Brundtland, che ha subito un infortunio irreversibile a Meydan, questa volta in una corsa in piano.
R.I.P. Roman.