Dichiarati i partenti del
Saxon Warrior Coolmore Prix Saint Alary, con le seguenti 11 cavalle di tre anni che hanno accettato l'ingaggio:
1 – Fount – 57 (A. Fabre/P.C. Boudot)
2 – Siyarafina – 57 (A. De Royer-Dupré/C. Soumillon)
3 – Imperial Charm – 57 (S. Crisford/A. Atzeni)
4 – Montviette – 57 (J.C. Rouget/C. Demuro)
5 – Olendon – 57 (P. Bary/S. Pasquier)
6 – Idiosa – 57 (Sig.na L. Kneip/O. Péslier)
7 – Cala Tarida – 57 (F. Rossi/G. Benoist)
8 – Phocéene – 57 (F. Rossi/M. Barzalona)
9 – Merimbula – 57 (F. Head/A. Lemaitre)
10 – Morning Dew – 57 (N. Caullery/E. Hardouin)
11 – Platane – 57 (C. Laffon-Parias/M. Guyon)
Ecco la guida runner-by-runner per meglio comprendere le chances dei singoli partecipanti:
Fount (6-1)
Due corse e due vittorie in carriera per l'allieva di André Fabre, cavalla che ha corso al debutto dietro i primi ed alla seconda uscita in testa, mettendo in mostra una bella progressione andando a riprendere il fuggitivo al debutto ed allungando rendendosi intangibile alla corsa successiva. Sale di livello, trovando comunque un probabile terreno morbido che le si addice. La tengo in grande considerazione.
Siyarafina (13-8)
Soggetto super stimato, anche per lei due corse e due vittorie, entrambe ad aprile sul miglio, per una cavalla tipicamente tardiva e soggetta ad ulteriore crescita, anche su una distanza superiore. Attendista, ha vinto le due corse di quanto ha voluto, in particolare alla seconda apparizione era ultima in una tipica corsa alla francese con ritmo basso per poi passare agevolmente il plotone imponendosi con estrema facilità. Non può non entrare nei miei calcoli.
Imperial Charm (16-1)
Reduce dal quarto posto nella Poule D'Essai Des Pouliches (Gr 1), ha corso al comando fino a metà retta, quando poi ha visto passare Castle Lady ed altre due avversarie, finendo comunque ancora in spinta. Seconda alla ricomparsa stagionale in gruppo 3, ancora a condurre ed ancora battuta da Castle Lady, chiudeva il 2018 con l'unica vittoria finora in carriera in una corsa come tante sui 7 furlongs di Newmarket. Difficile che riesca a mantenere il comando per 2000 metri, quindi la lascio fuori.
Montviette (20-1)
Ha provato la scalata dopo le prime due corse vittoriose, subendo Cala Tarida in gruppo 3 a Deauville, dopo corsa all'attesa. Passata al comando, ha poi subito l'avvesaria negli ultimi metri. Al rientro stagionale in gruppo 3, finisce indietro nella corsa vinta da Castle Lady su Imperial Charm, con Cala Tarida al quarto posto, senza riuscire a recuperare dalle retrovie. Sembra chiusa a doppia mandata.
Olendon (20-1)
Listed race winner sui 1800 metri all'ultima, quarta in curva, era passata a 300 dal palo, reagendo ad un'avversaria che l'aveva superata, rientrando completamente. Corsa nella quale era quarta Morning Dew. Il progressivo allungamento della distanza sembra sia stato assorbito nel migliore dei modi, è un'outsider ma non mi sento di escluderla del tutto.
Idiosa (40-1)
Imbattuta nelle due corse disputate, ma si è trattato di prove di caratura inferiore. Dopo il successo al debutto in provincia, rientra quest'anno a Maisons-Laffitte con una vittoria a sorpresa sui 2100 metri su terreno leggermente pesante, dopo una corsa all'estrema attesa ed una progressione iniziata in curva e portata felicemente a termine. Resta comunque un soggetto di classe inferiore, il tentativo è molto coraggioso ma non la vedo sul podio.
Cala Tarida (20-1)
Altra attendista doc, batteva l'altra finisseuse Montviette in gruppo 3 a fine ottobre, per poi rientrare con un altro quarto posto dopo una corsa nella seconda metà del plotone ed un tentativo a centro pista, incapace di rimontare appieno e finendo ad una lunghezza abbondante dalla seconda arrivata Imperial Charm, e ben avanti a Montviette. In carriera ha tre vittorie, un secondo, un terzo ed un quarto posto in sei corse, altra outsider da non dimenticare.
Phocéene (16-1)
L'allieva di Frédéric Rossi ha debuttato a tre anni, maluccio sul sable fibré di Cagnes-Sur-Mer all'esordio, ma decisamente migliorata sull'erba, vincendo le due successive sul buono e sul molto pesante, quest'ultima in listed race, cominciando subito con il doppio chilometro, per poi centrare il secondo posto sui 2100 metri di Saint-Cloud in gruppo 3. Non corre con uno schema fisso, ha provato a correre al comando come in ultima posizione. L'adattabilità alla distanza, già dimostrata, potrebbe essere la sua carta più importante. Altro soggetto che entra nelle mie considerazioni.
Merimbula (28-1)
Due corse in carriera, successo al debutto e terza in listed race su terreno morbido sui 2200 metri di Longchamp, a debita distanza dai primi due. Attendista, ha provato l'attacco in retta senza però avvicinare le prime due. Mi sembra sacrificata in questa compagnia.
Morning Dew (40-1)
Ancora maiden dopo tre corse, subiva nettamente Olendon all'ultima, dopo aver corso verso la coda del gruppo provando l'attacco per ottenere almeno la terza piazza senza riuscirci. Direi che la possiamo lasciare fuori.
Platane (4-1)
Terzo posto al debutto a due anni in un'affollata corsa per debuttanti, dove ha mostrato un ottima progressione partendo dalla decima posizione ai 300 finali. Tornata in pista nel 2019, centra due vittorie su due, correndo dietro ai primi. Sul sable fibré di Chantilly passava agevolmente la leader per imporsi nettamente nella sua maiden, per replicare in gruppo 3 sui 1800 metri all'ultima reagendo molto bene all'attacco interno di un'avversaria (successivamente vincitrice in corsa di gruppo) e vincendo per un'incollatura. Ci sto pensando molto seriamente.
Ora tocca agli amici indicare la loro scelta, io lo farò dopo averci pensato un po'

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