pacman
Utente Molto Attivo
Buongiorno a tutti.
Ci apprestiamo a seguire l'ultimo grande appuntamento internazionale di questa stagione, ossia il weekend di grandi corse di Hong Kong con il gran finale previsto per domenica 9 dicembre 2018 con la disputa delle seguenti 4 prove di GR1 che gli appassionati di galoppo sicuramente conoscono:
- Hong Kong Sprint, 1200 metri
- Hong Kong Mile, 1600 metri
- Hong Kong Vase, 2400 metri
- Hong Kong Cup, 2000 metri
Tutte le 4 prove si correranno sul Turf ed essendo collocate a fine stagione si propongono un pò come i "campionati del mondo" per gli specialisti dei tracciati erbosi, dagli sprinters ai mezzofondisti. https://campaigns.hkjc.com/hkir/en/?b_cid=EWHPRTE_1_1819HKIR_GEN_181113 da questo link si può accedere a tutte le news ed info utili per essere pronti al meglio.
Nella Hong Kong Cup sono rimasti iscritti 10 cavalli, tra cui il vincitore dello scorso anno Time Warp che dovrà vedersela con rivali importanti provenienti da diversi Continenti, ma li scopriremo in seguito. Da sottolineare la quasi totale assenza di cavalli del Vecchio Continente. Ricordiamo, in questa corsa, le affermazioni di Falbrav nel 2003 e Ramonti nel 2007, entrambi con Frankie Dettori in sella, jockey con più vittorie (3) nella storia della corsa.
Per quanto riguarda l'Hong Kong Mile sono rimasti in 14, con una grande pattuglia australiana-neozelandese che farà la voce grossa. Il vincitore uscente Beauty Generation sembra poter puntare al bis, tentando di proseguire la rincorsa all'incredibile tris di Good Ba Ba che detiene anche il record della corsa con uno stratosferico 1.32.71. Per l'Europa, Beat The Bank (A. Balding) e Inns Of Court (A. Fabre) sembrano partire battuti, mentre qualche chance in più potrebbe averla One Master (W. Haggas), vincitore del Prix de La Foret e quinto nelle BC Mile di Expert Eye, anche gli orientali ed oceanici sembrano avere una marcia in più. Ecco, proprio Expert Eye con Frankie a bordo male non ci sarebbe stata nel contesto...
L'Hong Kong Vase, complice anche la distanza classica, è la corsa che tradizionalmente è maggiormente favorevole agli europei. Vallee Enchantee, Ouija Board, Daryakana, Mastery, Dunaden, Red Cadeaux, Flintshire ed altri... Quanti bei nomi nell'albo d'oro! E le doppiette di Highland Reel, Doctor Dino e Luso. La pattuglia è capitanata da Waldgeist, alla ricerca di un'affermazione dopo le piazze a ridosso del podio nell'Arc prima e nel BC Turf dopo, ma stavolta Enable non c'è; Capri dopo la Japan Cup, a mio avviso giustamente, ha rinunciato, mentre provano il salto Mirage Dancer, Red Verdon e Latrobe. Un cavallo che arriva in forma a questa corsa è Eagle Way, ottavo lo scorso anno ma decisamente cresciuto.
Chiudiamo questa prima disamina con l'Hong Kong Sprint, preda spessissimo dei locali o degli australiani. Indimenticabili, a mio avviso, le vittorie di Sacred Kingdom nel 2007 e nel 2009, mentre l'1.07.80 di Absolute Champion nel 2006 è ancora ben scolpito nelle menti dei più appassionati. Il plotone australiano è guidato da Hot King Prawn che ultimamente sta facendo "terra nera" battendo chiunque! Ivictory, Mr Stunning, D B Pin e Beat The Clock proveranno a prendersi qualche rivincita, mentre dall'Europa potrebbe provarci Sir Dancealot che però, a mio avviso, è un gradino sotto questi, anche perchè sappiamo come in Australia e lì ad Hong Kong vi sia una vera e propria cultura della velocità pura.
In questi giorni l'avvicinamento proseguirà con news, foto, video e quant'altro, in attesa della dichiarazione ufficiale dei partenti in programma il 6 dicembre.
Ci apprestiamo a seguire l'ultimo grande appuntamento internazionale di questa stagione, ossia il weekend di grandi corse di Hong Kong con il gran finale previsto per domenica 9 dicembre 2018 con la disputa delle seguenti 4 prove di GR1 che gli appassionati di galoppo sicuramente conoscono:
- Hong Kong Sprint, 1200 metri
- Hong Kong Mile, 1600 metri
- Hong Kong Vase, 2400 metri
- Hong Kong Cup, 2000 metri
Tutte le 4 prove si correranno sul Turf ed essendo collocate a fine stagione si propongono un pò come i "campionati del mondo" per gli specialisti dei tracciati erbosi, dagli sprinters ai mezzofondisti. https://campaigns.hkjc.com/hkir/en/?b_cid=EWHPRTE_1_1819HKIR_GEN_181113 da questo link si può accedere a tutte le news ed info utili per essere pronti al meglio.
Nella Hong Kong Cup sono rimasti iscritti 10 cavalli, tra cui il vincitore dello scorso anno Time Warp che dovrà vedersela con rivali importanti provenienti da diversi Continenti, ma li scopriremo in seguito. Da sottolineare la quasi totale assenza di cavalli del Vecchio Continente. Ricordiamo, in questa corsa, le affermazioni di Falbrav nel 2003 e Ramonti nel 2007, entrambi con Frankie Dettori in sella, jockey con più vittorie (3) nella storia della corsa.
Per quanto riguarda l'Hong Kong Mile sono rimasti in 14, con una grande pattuglia australiana-neozelandese che farà la voce grossa. Il vincitore uscente Beauty Generation sembra poter puntare al bis, tentando di proseguire la rincorsa all'incredibile tris di Good Ba Ba che detiene anche il record della corsa con uno stratosferico 1.32.71. Per l'Europa, Beat The Bank (A. Balding) e Inns Of Court (A. Fabre) sembrano partire battuti, mentre qualche chance in più potrebbe averla One Master (W. Haggas), vincitore del Prix de La Foret e quinto nelle BC Mile di Expert Eye, anche gli orientali ed oceanici sembrano avere una marcia in più. Ecco, proprio Expert Eye con Frankie a bordo male non ci sarebbe stata nel contesto...
L'Hong Kong Vase, complice anche la distanza classica, è la corsa che tradizionalmente è maggiormente favorevole agli europei. Vallee Enchantee, Ouija Board, Daryakana, Mastery, Dunaden, Red Cadeaux, Flintshire ed altri... Quanti bei nomi nell'albo d'oro! E le doppiette di Highland Reel, Doctor Dino e Luso. La pattuglia è capitanata da Waldgeist, alla ricerca di un'affermazione dopo le piazze a ridosso del podio nell'Arc prima e nel BC Turf dopo, ma stavolta Enable non c'è; Capri dopo la Japan Cup, a mio avviso giustamente, ha rinunciato, mentre provano il salto Mirage Dancer, Red Verdon e Latrobe. Un cavallo che arriva in forma a questa corsa è Eagle Way, ottavo lo scorso anno ma decisamente cresciuto.
Chiudiamo questa prima disamina con l'Hong Kong Sprint, preda spessissimo dei locali o degli australiani. Indimenticabili, a mio avviso, le vittorie di Sacred Kingdom nel 2007 e nel 2009, mentre l'1.07.80 di Absolute Champion nel 2006 è ancora ben scolpito nelle menti dei più appassionati. Il plotone australiano è guidato da Hot King Prawn che ultimamente sta facendo "terra nera" battendo chiunque! Ivictory, Mr Stunning, D B Pin e Beat The Clock proveranno a prendersi qualche rivincita, mentre dall'Europa potrebbe provarci Sir Dancealot che però, a mio avviso, è un gradino sotto questi, anche perchè sappiamo come in Australia e lì ad Hong Kong vi sia una vera e propria cultura della velocità pura.
In questi giorni l'avvicinamento proseguirà con news, foto, video e quant'altro, in attesa della dichiarazione ufficiale dei partenti in programma il 6 dicembre.