HONG KONG International Races - 09/12/2018

pacman

Utente Molto Attivo
Buongiorno a tutti.

Ci apprestiamo a seguire l'ultimo grande appuntamento internazionale di questa stagione, ossia il weekend di grandi corse di Hong Kong con il gran finale previsto per domenica 9 dicembre 2018 con la disputa delle seguenti 4 prove di GR1 che gli appassionati di galoppo sicuramente conoscono:

- Hong Kong Sprint, 1200 metri
- Hong Kong Mile, 1600 metri
- Hong Kong Vase, 2400 metri
- Hong Kong Cup, 2000 metri

Tutte le 4 prove si correranno sul Turf ed essendo collocate a fine stagione si propongono un pò come i "campionati del mondo" per gli specialisti dei tracciati erbosi, dagli sprinters ai mezzofondisti. https://campaigns.hkjc.com/hkir/en/?b_cid=EWHPRTE_1_1819HKIR_GEN_181113 da questo link si può accedere a tutte le news ed info utili per essere pronti al meglio.

Nella Hong Kong Cup sono rimasti iscritti 10 cavalli, tra cui il vincitore dello scorso anno Time Warp che dovrà vedersela con rivali importanti provenienti da diversi Continenti, ma li scopriremo in seguito. Da sottolineare la quasi totale assenza di cavalli del Vecchio Continente. Ricordiamo, in questa corsa, le affermazioni di Falbrav nel 2003 e Ramonti nel 2007, entrambi con Frankie Dettori in sella, jockey con più vittorie (3) nella storia della corsa. 

Per quanto riguarda l'Hong Kong Mile sono rimasti in 14, con una grande pattuglia australiana-neozelandese che farà la voce grossa. Il vincitore uscente Beauty Generation sembra poter puntare al bis, tentando di proseguire la rincorsa all'incredibile tris di Good Ba Ba che detiene anche il record della corsa con uno stratosferico 1.32.71. Per l'Europa, Beat The Bank (A. Balding) e Inns Of Court (A. Fabre) sembrano partire battuti, mentre qualche chance in più potrebbe averla One Master (W. Haggas), vincitore del Prix de La Foret e quinto nelle BC Mile di Expert Eye, anche gli orientali ed oceanici sembrano avere una marcia in più. Ecco, proprio Expert Eye con Frankie a bordo male non ci sarebbe stata nel contesto...

L'Hong Kong Vase, complice anche la distanza classica, è la corsa che tradizionalmente è maggiormente favorevole agli europei. Vallee Enchantee, Ouija Board, Daryakana, Mastery, Dunaden, Red Cadeaux, Flintshire ed altri... Quanti bei nomi nell'albo d'oro! E le doppiette di Highland Reel, Doctor Dino e Luso. La pattuglia è capitanata da Waldgeist, alla ricerca di un'affermazione dopo le piazze a ridosso del podio nell'Arc prima e nel BC Turf dopo, ma stavolta Enable non c'è; Capri dopo la Japan Cup, a mio avviso giustamente, ha rinunciato, mentre provano il salto Mirage Dancer, Red Verdon e Latrobe. Un cavallo che arriva in forma a questa corsa è Eagle Way, ottavo lo scorso anno ma decisamente cresciuto.

Chiudiamo questa prima disamina con l'Hong Kong Sprint, preda spessissimo dei locali o degli australiani. Indimenticabili, a mio avviso, le vittorie di Sacred Kingdom nel 2007 e nel 2009, mentre l'1.07.80 di Absolute Champion nel 2006 è ancora ben scolpito nelle menti dei più appassionati. Il plotone australiano è guidato da Hot King Prawn che ultimamente sta facendo "terra nera" battendo chiunque! Ivictory, Mr Stunning, D B Pin e Beat The Clock proveranno a prendersi qualche rivincita, mentre dall'Europa potrebbe provarci Sir Dancealot che però, a mio avviso, è un gradino sotto questi, anche perchè sappiamo come in Australia e lì ad Hong Kong vi sia una vera e propria cultura della velocità pura.

In questi giorni l'avvicinamento proseguirà con news, foto, video e quant'altro, in attesa della dichiarazione ufficiale dei partenti in programma il 6 dicembre.
 
Iniziamo ad approfondire le notizie ed a conoscere meglio i protagonisti.

Lo faccio con una notizia sicuramente toccante, riguardante uno dei possibili protagonisti dell'HK Sprint: Beat The Bank. Il cavallo è di proprietà della scuderia King Power Racing, lo stesso sponsor della squadra di calcio del Leicester, e dunque tra i proprietari figura il nome di Vichai Srivaddhanaprabha, purtroppo scomparso recentemente nell'incidente in elicottero di cui tutti siamo a conoscenza. Un motivo in più, dunque, per il suo entourage, per il trainer Andrew Balding e per il suo probabile jockey Oisin Murphy, per far esprimere al 100% questo interessantissimo figlio di Paco Boy.
 
Dando un'occhiata ai rimasti iscritti, mi soffermo particolarmente sui cavalli di training europeo.

Come detto dal redattore dell'articolo, gli europei partecipanti alla Cup sono ridotti ad una sola unità, dopo la rinuncia di Eziyra (destinata al Vase).
Si tratta di Stormy Antarctic, allievo di Ed Walker e quarto all'ultima nelle Queen Elizabeth II Stakes di Ascot ad ottobre, a circa una lunghezza e mezza dal vincitore, ora destinato alla carriera stalloniera, Roaring Lion. Nelle altre due corse disputate nell'annata, vanta due piazzamenti in corse di gruppo 2, secondo del Bet365 Mile di Sandown Park dietro Addeybb e terzo nelle Ladbrokes Celebration Mile Stakes di fine agosto a Goodwood, battuto da Beat The Bank e da Whisky Baron. Se alla fine prenderà parte alla prova, non sembra essere un serio candidato al podio.
La corsa sarebbe stata probabilmente adatta proprio al roano di John Gosden/Oisin Murphy della Qatar Racing Ltd., ma per il suo futuro è stato deciso diversamente.

Ben più nutrita la pattuglia europea nel Vase, la distanza del miglio e mezzo ha attirato diversi soggetti in arrivo dal Vecchio Continente.
Uno dei soggetti con le maggiori chances può essere Waldgeist. Il quattro anni figlio di Galileo, agli ordini di André Fabre, ha ottenuto nel 2018 quattro vittorie a seguire tra cui il Grand Prix De Saint-Cloud (gr. 1) oltre al Grand Prix De Chantilly (gr. 2), al Prix Foy (gr. 2) di Longchamp ed ad un gruppo 3 ancora a Longchamp. Successivamente ha tentato il Prix De L'Arc De Triomphe (4° posto) e la Breeder's Cup Turf (5° posto).
Potrebbe provarci anche Salouen, quattro anni allievo di Sylvester Kirk, che non vince una corsa dal giugno 2016 quando si impose in una normalissima novices di classe 4, ma ha partecipato a diverse pattern races, con la sconfitta in foto da Cracksman nella Coronation Cup (gr. 1) di Epsom.
Sir Michael Stoute potrebbe inviare Mirage Dancer, del principe Khalid Abdullah, vincitore e piazzato a livello di gruppo 3 e di listed race, e piazzato di gruppo 2.
Tra i possibili c'è anche l'eterno secondo Red Verdon, vincitore in condizionata ad inizio stagione e più avanti nell'annata, ben quattro volte secondo tra gruppi 2 e 3, e quinto all'ultima nella Lonsdale Cup (gr. 2) di Stradivarius.
Prince Of Arran, Charlie Fellowes al training, è forse più un fondista da distanze intorno al doppio miglio. Terzo della recente Melbourne Cup e secondo del Northumberland Plate, l'unico successo del 2018 risale ad un handicap sul doppio miglio di Meydan a metà febbraio.
Dicevo di Eziyra, maluccio nella Breeders' Cup Filly & Mare Turf con Frankie Dettori in sella, nell'anno ha vinto in gruppo 2 nelle Blandford Stakes del Curragh ed in gruppo 3 a Leopardstown, al rientro da un'assenza di 11 mesi, entrambe le volte con Declan McDonogh in sella. Pensavo avesse molte più chances a Churchill Downs tanto da averla appoggiata, ma la negativa prestazione dei primi di novembre  non mi fa ben sperare per questa prova.
Uno dei miei cavalli preferiti è Latrobe, presentato da Joseph O'Brien, altro soggetto che personalmente vedrei meglio su distanze maggiori del miglio e mezzo, nonostante la vittoria più importante dell'anno, l'Irish Derby, sia stata conseguita sui 2400 metri. Evidentemente a disagio sui 2050 metri delle Juddmonte International Stakes (gr. 1) di Roaring Lion, mettendo in atto una tattica di testa quantomeno avventata dopo la vittoria con condotta ben diversa nel Derby del Curragh, ha poi tentato quella che per me è la sua distanza ideale, i 2800 dell'Irish St. Leger (gr. 1) nel quale è stato secondo di Flag Of Honour.
Ultimo dei possibili europei è Rostropovich, da Aidan O'Brien, anch'esso reduce dalla Melbourne Cup dove è stato quinto, mentre nella stagione vanta il secondo posto nell'irish Derby di Latrobe e nelle King Edward VII (gr. 2) di Ascot, mentre le due vittorie del 2018 sono arrivate in gruppo 3 ed in listed race.
In definitiva, tra i possibili europei del Vase, penso che le chances maggiori saranno per Waldgeist, anche se personalmente seguirò con interesse la prova di Latrobe ed anche di Eziyra, già appoggiati in passato.

Meno nutrito ed agguerrito il contingente europeo nel Mile, dove troviamo tra i possibili partenti Beat The Bank, presentato da Andrew Balding per la King Power Racing, forse il cavallo più forte della scuderia del compianto proprietario thailandese Vichai S., è andato due volte a segno nell'annata in gruppo 2 (Summer Mile Stakes e Celebration Mile Stakes) ed è reduce dal nulla di fatto nelle Queen Elizabeth II Stakes (gr. 1).
Inns Of Court, giubba Godolphin e training di André Fabre, ha vinto nel 2018 a livello di gruppo 3, ma il risultato più importante è a mio avviso il secondo posto nel Prix De La Foret (gr. 1) di Longchamp, vinto da One Master.
Anche lo stesso One Master, allievo di William Haggas, è tra gli iscritti al Mile. Vittorioso come detto a Longchamp, è quinto nella Breeder's Cup Mile di Expert Eye, mentre l'altro successo del 2018 è arrivato in un gruppo 3 di Tipperary.

Infine, nello Sprint, l'unico europeo in lizza è Sir Dancealot, targato David Elsworth, quattro vittorie nell'anno tra i 6 ed i 7 furlongs, delle quali due in gruppo 2 (Lennox Stakes e Hungerford Stakes), mentre in gruppo 1 è stato quarto nella July Cup e quinto nel Prix De La Foret e nelle British Champions Sprint Stakes come migliori risultati nella categoria.
 
Ringrazio l'amico Marco per il lavorone che ha fatto! Grande!!!

Vorrei intanto presentare un evento collaterale che avrà luogo mercoledì 5 dicembre, quando sulla base di 4 corse si disputerà l'International Jockeys' Championship sponsorizzato da Longines come il resto del meeting.

Saranno i seguenti 12 fantini a sfidarsi:

- Mickael Barzalona, 27enne francese che ben conosciamo, già vincitore di UK Derby, DWC e BC Turf tra le tantissime corse vinte.
- Hugh Bowman, 38enne australiano che ha vinto la kermesse nel 2016. Ad HK ha già vinto innumerevoli Pattern, tra cui Derby, Gold Cup e Queen Elizabeth II Stakes.
- Javier Castellano, 41 anni, dagli USA. Vincitore di oltre 10 prove di Breeders Cup e delle Preakness Stakes, è alla seconda partecipazione alla competizione dopo quella infruttuosa del 2006.
- Silvestre de Sousa, 37enne in rappresentanza della Gran Bretagna. Secondo lo scorso anno in questa competizione, la collaborazione triennale con Godolphin lo ha portato a vincere la DWC nel 2014 con African Story.
- Colin Keane, 24enne irlandese, uno dei due più giovani della competizione. Giovanissimo ma già un bel palmares: Lydia Tesio 2017 e Champion Jockey d'Irlanda nello stesso anno.
- CP Lemaire: 39enne francese a rappresentare il Giappone. Il suo curriculum lo conosciamo bene, l'ultima Japan Cup l'abbiamo appena seguita; ha già vinto l'IJC nel 2009.
- Ryan Moore, 35 anni, a rappresentare, come de Sousa, la Gran Bretagna. Ha vinto nel 2009 pari merito con Lemaire e nel 2010 in solitaria, in giro per il mondo ha vinto in tutti i continenti. Cos'altro aggiungere?
- Zac Purton, 35enne in rappresentanza di Hong Kong. Campione uscente della manifestazione, ha vinto le King'S Stand al Royal Ascot nel 2012 e tra Asia ed Australia ha timbrato numerose Pattern.
- Yutaka Take, 49 anni dal Giappone. Il veterano della manifestazione, vinta nel 2004, che non invecchia mai. 110 GR1 vinti in carriera credo bastino per presentarlo.
- Karis Teetan, 28enne in rappresentanza di HK. Ha vinto tante corse di gruppo, gli manca l'acuto "di lusso", ma è giovane e bravo: arriverà presto.
- Vincent Ho Chak-Yiu: 28enne di HK. Anch'egli ancora alla ricerca della vittoria altisonante, ma ha un bel curriculum e vanta diverse monte in UK alla corte di Mark Johnston.
- Matthew Poon Ming-Fai: 24enne di HK al debutto nella manifestazione. Sicuramente tra i meno esperti in gioco, sarà una bella esperienza per lui.

Inutile sottolineare come in questi casi il sorteggio ha una rilevanza assolutamente importante, ma a mio avviso è una manifestazione carina, peraltro molto sentita, che meritava una dignitosa presentazione.

Peraltro in settimana, venerdì 7 dicembre, verrà premiato Frankie Dettori, in quanto eletto Longines World'S Best Jockey 2018
 
pacman ha detto:
Ringrazio l'amico Marco per il lavorone che ha fatto! Grande!!!

Vorrei intanto presentare un evento collaterale che avrà luogo mercoledì 5 dicembre, quando sulla base di 4 corse si disputerà l'International Jockeys' Championship sponsorizzato da Longines come il resto del meeting.

Saranno i seguenti 12 fantini a sfidarsi:

- Mickael Barzalona, 27enne francese che ben conosciamo, già vincitore di UK Derby, DWC e BC Turf tra le tantissime corse vinte.
- Hugh Bowman, 38enne australiano che ha vinto la kermesse nel 2016. Ad HK ha già vinto innumerevoli Pattern, tra cui Derby, Gold Cup e Queen Elizabeth II Stakes.
- Javier Castellano, 41 anni, dagli USA. Vincitore di oltre 10 prove di Breeders Cup e delle Preakness Stakes, è alla seconda partecipazione alla competizione dopo quella infruttuosa del 2006.
- Silvestre de Sousa, 37enne in rappresentanza della Gran Bretagna. Secondo lo scorso anno in questa competizione, la collaborazione triennale con Godolphin lo ha portato a vincere la DWC nel 2014 con African Story.
- Colin Keane, 24enne irlandese, uno dei due più giovani della competizione. Giovanissimo ma già un bel palmares: Lydia Tesio 2017 e Champion Jockey d'Irlanda nello stesso anno.
- CP Lemaire: 39enne francese a rappresentare il Giappone. Il suo curriculum lo conosciamo bene, l'ultima Japan Cup l'abbiamo appena seguita; ha già vinto l'IJC nel 2009.
- Ryan Moore, 35 anni, a rappresentare, come de Sousa, la Gran Bretagna. Ha vinto nel 2009 pari merito con Lemaire e nel 2010 in solitaria, in giro per il mondo ha vinto in tutti i continenti. Cos'altro aggiungere?
- Zac Purton, 35enne in rappresentanza di Hong Kong. Campione uscente della manifestazione, ha vinto le King'S Stand al Royal Ascot nel 2012 e tra Asia ed Australia ha timbrato numerose Pattern.
- Yutaka Take, 49 anni dal Giappone. Il veterano della manifestazione, vinta nel 2004, che non invecchia mai. 110 GR1 vinti in carriera credo bastino per presentarlo.
- Karis Teetan, 28enne in rappresentanza di HK. Ha vinto tante corse di gruppo, gli manca l'acuto "di lusso", ma è giovane e bravo: arriverà presto.
- Vincent Ho Chak-Yiu: 28enne di HK. Anch'egli ancora alla ricerca della vittoria altisonante, ma ha un bel curriculum e vanta diverse monte in UK alla corte di Mark Johnston.
- Matthew Poon Ming-Fai: 24enne di HK al debutto nella manifestazione. Sicuramente tra i meno esperti in gioco, sarà una bella esperienza per lui.

Inutile sottolineare come in questi casi il sorteggio ha una rilevanza assolutamente importante, ma a mio avviso è una manifestazione carina, peraltro molto sentita, che meritava una dignitosa presentazione.

Peraltro in settimana, venerdì 7 dicembre, verrà premiato Frankie Dettori, in quanto eletto Longines World'S Best Jockey 2018
Manifestazione interessante, diversa dalla Shergar Cup dove ad agosto ad Ascot si affrontano i fantini in una competizione a squadre.
Tra i partecipanti, confesso di non conoscere gli asiatici (a parte Yutaka Take) e l'australiano. Se dovessi scegliere un fantino tra quelli indicati, probabilmente opterei per uno tra Cristophe Lemaire, Ryan Moore e Javier Castellano.
 
orecchielunghe ha detto:
Manifestazione interessante, diversa dalla Shergar Cup dove ad agosto ad Ascot si affrontano i fantini in una competizione a squadre.
Tra i partecipanti, confesso di non conoscere gli asiatici (a parte Yutaka Take) e l'australiano. Se dovessi scegliere un fantino tra quelli indicati, probabilmente opterei per uno tra Cristophe Lemaire, Ryan Moore e Javier Castellano.

Quest'anno CP Lemaire sta conducendo una stagione quasi senza precedenti. Se dovesse essere aiutato anche dalla fortuna, con un buon sorteggio, potrebbe bissare il successo ottenuto nel 2009.
 
Un rapido aggiornamento prima di coricarsi!

Come detto, mercoledì ci sarà il torneo internazionale dei fantini, mentre il giorno successivo - giovedì 6 dicembre - la dichiarazione dei partenti per le corse di domenica. Intanto vi lascio i link con le interviste al termine dei lavori mattutini di oggi.

- Hong Kong Cup: https://campaigns.hkjc.com/hkir/en/hkcup-trackwork-20181203
- Hong Kong Mile: https://campaigns.hkjc.com/hkir/en/hkmile-trackwork-20181203
- Hong Kong Sprint: https://campaigns.hkjc.com/hkir/en/hksprint-trackwork-20181203
- Hong Kong Vase: https://campaigns.hkjc.com/hkir/en/hkvase-trackwork-20181203
 
Rapido aggiornamento sull'International Jockeys' Championship quando alla fine manca solo una corsa.

La prima l'ha vinta il giovane irlandese Colin Keane davanti a de Sousa e Teetan, la seconda è andata a de Sousa su Castellano e Keane, mentre la terza è finita appannaggio di Ho su Castellano e de Sousa, il quale guida la classifica provvisoria ad una corsa dal termine.
 
Silvestre de Sousa stravince l'International Jockeys' Championship 2018!

Secondo posto per Colin Keane, terzo per Vincent Ho Chak-yiu. Due vittorie e due secondi posti permettono al rappresentante della Gran Bretagna di portarsi a casa la manifestazione dopo la piazza d'onore dell'anno scorso.

Tra i "big", subito a ridosso del podio Javier Castellano e Ryan Moore, ma si sa, in queste manifestazioni, conta molto la fortuna nel sorteggio e sicuramente a de Sousa, bravura a parte, la dea bendata ha dato una grossa mano.

Appuntamento a domani per i partenti ufficiali di domenica.
 
pacman ha detto:
Silvestre de Sousa stravince l'International Jockeys' Championship 2018!

Secondo posto per Colin Keane, terzo per Vincent Ho Chak-yiu. Due vittorie e due secondi posti permettono al rappresentante della Gran Bretagna di portarsi a casa la manifestazione dopo la piazza d'onore dell'anno scorso.

Tra i "big", subito a ridosso del podio Javier Castellano e Ryan Moore, ma si sa, in queste manifestazioni, conta molto la fortuna nel sorteggio e sicuramente a de Sousa, bravura a parte, la dea bendata ha dato una grossa mano.

Appuntamento a domani per i partenti ufficiali di domenica.
Gatto Silvestro è uno di quelli che non sarà mai un Frankie Dettori, ma è capace di portare al traguardo cavalli tutt'altro che favoriti.
Ricordo tantissimi anni fà, mi pare fosse il 1996, che ero in Scozia per lavoro e discutevo con dei lavoratori portuali di corse di cavalli, come se qui da noi si parlasse di calcio... in pratica tutti sapevano tutto. Ebbene, era metà dicembre e c'era da decidere il champion jockey tra Frankie e Jason Weaver. Niente da paragonare, solo che Jason Weaver correva anche sul tapeta di Newcastle, e spesso portava a casa le classe 6 con cavalli a 25-1... la percentuale di vittorie e le somme guadagnate erano tutte per Frankie, ma per il titolo contava il numero di vittorie, vincere il Derby di Epsom o l'handicap di classe 6 contava sempre uno.
Silvestre De Sousa a mio avviso è uno così, non un vero top jockey da gruppi 1 internazionali, ma uno per le corse di tutti i giorni :bravo:
Comunque complimenti al bravissimo fantino, ora pensiamo a domenica :)
 
 
Pubblicati i partenti delle corse di domenica! Non ci sono grosse novità rispetto a quanto annunciato alla vigilia.

Tra stasera e domani i miei pronostici, ricordo che, se non ho fatto male i conti, le corse si disputeranno dalle 7.00 alle 9.30 italiane.
 
HONG KONG VASE - 2400 M - TURF - ORE 7.00 ITALIANE
Quattordici al via nell'unica corsa, carta alla mano, dove l'Europa potrebbe recitare la parte del protagonista. Waldgeist (1) può farcela: ha corso tanto nell'ultimo periodo, è vero, ma se viene presentato qui è perchè la forma tiene e c'è voglia di vincere dopo il quarto posto nell'Arc ed il quinto nella BC Turf. Un soggetto che mi piace molto è il giapponese Lys Gracieux (10) con forma autunnale accertata e reduce da un bellissimo successo a Kyoto dopo battaglia con Crocosmia (11). Chi arriva carico all'evento è anche Exultant (4) che ha un incrocio di linee assai interessante, anche con Eagle Way (6) che però è cavallo assai più alterno. Chi può sorprendere è Mirage Dancer (5), apparentemente non all'altezza dei migliori ma quando si muove Sir Michael Stoute c'è sempre da stare attenti.

HONG KONG SPRINT - 1200 M - TURF - ORE 7.40 ITALIANE
Dodici al via, qui i locali la faranno da padrone. A mio avviso contano i primi cinque dello schieramento: come già detto in fase di presentazione, Hot King Prawn (5) ha battuto, nelle ultime tre uscite, i suoi principali rivali odierni. E' vero che questo è l'appuntamento dell'anno e tutto può succedere, però il favorito è per forza di cose lui. Mr Stunning (2) Ivictory (1) sembrano poter essere i principali rivali, mentre chi può sorprendere è Fine Needle(6), Godolphin "giapponese" che in patria ha corso sempre molto bene tra i velocisti.

HONG KONG MILE - 1600 M - TURF - ORE 8.50 ITALIANE
Mile affollato, saranno in 14. Beauty Generation (1), vincitore della scorsa edizione, sembra poter avere le carte in regola per puntare al bis: mezzi di gran qualità e forma accertata ne fanno il favorito della corsa. One Master (13), con Ryan Moore in sella, a me piace, anche se probabilmente non riscuoterà i favori del betting: a Churchill Downs non ha corso male e prima aveva vinto il Prix De La Foret in uno schema di corsa molto simile a quello che potrebbe ricrearsi qui. Singapore Sling (8) Southern Legend (9) possono contare su un ottimo stato di forma e sull'essere finiti vicini a Beauty Generation in diverse occasioni, mentre una sorpresa può essere Beat The Bank (6).

HONG KONG CUP - 2000 M - TURF - ORE 9.30 ITALIANE

Nove al via per la corsa centrale del programma. Il mio favorito arriva dal Giappone ed è Sungrazer (1), secondo del validissimo Rey De Oro all'ultima e con la maturità giusta per puntare al bersaglio pieno. Stormy Antarctic (6), unico europeo in corsa, vince poco ma si piazza moltissimo ed ha linee interessanti, in primis con il fenomeno - ritirato in razza - Roaring Lion. Il vincitore dello scorso anno Time Warp (2) all'ultima ha corso tremendamente male, ma è stata una prestazione davvero troppo brutta per essere vera: non mi stupirei, dunque, se lo trovassimo in lotta per la vittoria. Un altro cavallo che a me piace, ed ha monta velenosissima, è Glorious Forever (8), con Silvestre de Sousa in sella.
 
pacman ha detto:
HONG KONG VASE - 2400 M - TURF - ORE 7.00 ITALIANE
Quattordici al via nell'unica corsa, carta alla mano, dove l'Europa potrebbe recitare la parte del protagonista. Waldgeist (1) può farcela: ha corso tanto nell'ultimo periodo, è vero, ma se viene presentato qui è perchè la forma tiene e c'è voglia di vincere dopo il quarto posto nell'Arc ed il quinto nella BC Turf. Un soggetto che mi piace molto è il giapponese Lys Gracieux (10) con forma autunnale accertata e reduce da un bellissimo successo a Kyoto dopo battaglia con Crocosmia (11). Chi arriva carico all'evento è anche Exultant (4) che ha un incrocio di linee assai interessante, anche con Eagle Way(6) che però è cavallo assai più alterno. Chi può sorprendere è Mirage Dancer (5), apparentemente non all'altezza dei migliori ma quando si muove Sir Michael Stoute c'è sempre da stare attenti.

HONG KONG SPRINT - 1200 M - TURF - ORE 7.40 ITALIANE
Dodici al via, qui i locali la faranno da padrone. A mio avviso contano i primi cinque dello schieramento: come già detto in fase di presentazione, Hot King Prawn (5) ha battuto, nelle ultime tre uscite, i suoi principali rivali odierni. E' vero che questo è l'appuntamento dell'anno e tutto può succedere, però il favorito è per forza di cose lui. Mr Stunning (2) Ivictory (1) sembrano poter essere i principali rivali, mentre chi può sorprendere è Fine Needle(6), Godolphin "giapponese" che in patria ha corso sempre molto bene tra i velocisti.

HONG KONG MILE - 1600 M - TURF - ORE 8.50 ITALIANE
Mile affollato, saranno in 14. Beauty Generation (1), vincitore della scorsa edizione, sembra poter avere le carte in regola per puntare al bis: mezzi di gran qualità e forma accertata ne fanno il favorito della corsa. One Master (13), con Ryan Moore in sella, a me piace, anche se probabilmente non riscuoterà i favori del betting: a Churchill Downs non ha corso male e prima aveva vinto il Prix De La Foret in uno schema di corsa molto simile a quello che potrebbe ricrearsi qui. Singapore Sling (8) Southern Legend (9) possono contare su un ottimo stato di forma e sull'essere finiti vicini a Beauty Generation in diverse occasioni, mentre una sorpresa può essere Beat The Bank (6).

HONG KONG CUP - 2000 M - TURF - ORE 9.30 ITALIANE

Nove al via per la corsa centrale del programma. Il mio favorito arriva dal Giappone ed è Sungrazer (1), secondo del validissimo Rey De Oro all'ultima e con la maturità giusta per puntare al bersaglio pieno. Stormy Antarctic (6), unico europeo in corsa, vince poco ma si piazza moltissimo ed ha linee interessanti, in primis con il fenomeno - ritirato in razza - Roaring Lion. Il vincitore dello scorso anno Time Warp (2) all'ultima ha corso tremendamente male, ma è stata una prestazione davvero troppo brutta per essere vera: non mi stupirei, dunque, se lo trovassimo in lotta per la vittoria. Un altro cavallo che a me piace, ed ha monta velenosissima, è Glorious Forever (8), con Silvestre de Sousa in sella.

Qualche idea per la giornata di Hong Kong:

CUP: Sungrazer sembra superiore, io però proverei la probabile controfavorita Deirdre, che con Cristophe Lemaire in sella ha ottenuto il terzo posto in parità nel Dubai Turf e due vittorie in gruppo 3 e 2, sempre sui 1800 metri. E' imbattuta in distanze sopra i 2000 nelle tre corse disputate, e potrebbe insidiare Sungrazer, magari ad una quota più appetibile.

SPRINT: provo un altro probabile controfavorito, Mr Stunning, forse in grado di battere Hot King Prawn, sei volte C&D winner e detentore del titolo

VASE: vado con Latrobe, sorpresa intorno al 10-1, soprattutto perchè lo seguo da molto tempo, anche se come ho detto mi sembra da distanze più lunghe del miglio e mezzo

MILE: Beauty Generation sembra imbattibile, per una piazza ci metto One Master, vittorioso nel Prix de la Foret dell'Arc weekend e quinto nella BC Turf Mile, anche se per indole gioco solo i vincenti e proverei One Master a 14/1, comunque each way.
 
orecchielunghe ha detto:
Qualche idea per la giornata di Hong Kong:

CUP: Sungrazer sembra superiore, io però proverei la probabile controfavorita Deirdre, che con Cristophe Lemaire in sella ha ottenuto il terzo posto in parità nel Dubai Turf e due vittorie in gruppo 3 e 2, sempre sui 1800 metri. E' imbattuta in distanze sopra i 2000 nelle tre corse disputate, e potrebbe insidiare Sungrazer, magari ad una quota più appetibile.

SPRINT: provo un altro probabile controfavorito, Mr Stunning, forse in grado di battere Hot King Prawn, sei volte C&D winner e detentore del titolo

VASE: vado con Latrobe, sorpresa intorno al 10-1, soprattutto perchè lo seguo da molto tempo, anche se come ho detto mi sembra da distanze più lunghe del miglio e mezzo

MILE: Beauty Generation sembra imbattibile, per una piazza ci metto One Master, vittorioso nel Prix de la Foret dell'Arc weekend e quinto nella BC Turf Mile, anche se per indole gioco solo i vincenti e proverei One Master a 14/1, comunque each way.

Gran belle idee! Assolutamente sensate e motivate, che potrebbero pagare. Attendiamo la mattinata di domani per vedere chi avrà avuto ragione!!!
 
Ciao a tutti.
immagino che non si possa scommettere su queste corse .... Si possono vedere live ?
che quota potrà avere rostropovich piazzato ?
 
manzotin ha detto:
Ciao a tutti.
immagino che non si possa scommettere su queste corse .... Si possono vedere live ?
che quota potrà avere rostropovich piazzato ?

Ciao e benvenuto, purtroppo non si può dall'Italia... è già tanto che da oggi sono ritornate le scommesse su altre corse estere, ma in orari più accessibili per giocatori e sale corse.
Per la trasmissione live, pacman suggerisce questi link da provare :
  https://campaigns.hkjc.com/hkir/en/live-cast
  http://www.dmi.ae/dubairacing/live.asp 

Rostropovich in ante-post in UK è a 25-1 come vincente.


 
 
Grazie. Mi toccherà partire per il confine francese per giocarlo.... :O
a me risulta a 50-1 :ciarla:
Pakistan star favorito.
Grazie per info sul link per vedera. speriamo funzioni
 
manzotin ha detto:
Grazie. Mi toccherà partire per il confine francese per giocarlo.... :O
a me risulta a 50-1 :ciarla:
Pakistan star favorito.
Grazie per info sul link per vedera. speriamo funzioni
In Francia si può giocare? Aspettami che andiamo insieme ;)
Io ho preso la quota da racinguk.com, dove di solito cerco le quote delle corse estere
Pakistan Star lo danno a 10-1 :O
favorito Waldgeist a 7-2, Mirage Dancer a 11-2, Eagle Way a 7-1 ecc ecc
Domattina proverò anch'io a collegarmi :prego:
 
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