Trinity
Utente Molto Attivo
Viking ha detto:Come al solito insomma...... :nooo: :nooo:
Non trovo nulla da nessuna parte.....boh.....eppure doveva uscire oggi x tutti gli sport (ammesso lo sia.....)
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Viking ha detto:Come al solito insomma...... :nooo: :nooo:
Trinity ha detto:Non trovo nulla da nessuna parte.....boh.....eppure doveva uscire oggi x tutti gli sport (ammesso lo sia.....)
orecchielunghe ha detto:Per l'ippica, devono aver lasciato qualcosa su qualche tavolo... per la gioia di D'Alesio![]()
Markus ha detto:Domani il mipaaf presenterà il protocollo di sicurezza al comitato scientifico, chiedendo l'inizio delle corse dal 18.
Allora, a quanto pare sono certe le riaperture regionali dal 18 maggio. De Luca ha dato il suo ok per la ripartenza a porte chiuse. Sono stati sciolti i nodi corse e partenti.....e allora che si aspetta a dare una data e far iniziare il cammino (allenamenti, terapie, programmazione etc) verso l'effettiva riapertura degli ippodromi? :hum:orecchielunghe ha detto:da mondoturf.net Ripartenza in Italia: Ecco le ultime notizie sulla ripresa ed i lavori in corso per partire il prima possibile
Sussurri e grida, nei corridoi del Mipaaf. La ripresa non è ancora vicina, ma tutti stanno lavorando in una unica direzione per consentire una apertura delle corse in Italia.
Come avevamo anticipato, man mano che passano i giorni slitta anche la data della presunta ripresa.
Punto della situazione: Siamo al 12 Maggio e se anche arrivasse la risposta nella giornata di martedì, si slitterebbe inevitabilmente al 18 Maggio, data per la quale sono stati già annunciati dei nuovi inizi e delle riaperture. Ecco, quella è la data potenziale anche per l'ippica, ma come inizio della ripresa. Dopo quella data, ogni giorno diventa buono per la ripartenza ma gli attori sono tanti e devono interagire non solo con il governo. Ma anche con le prefetture, con le regioni e con gli ippodromi.
Il Ministro Teresa Bellanova è una di quelle che preme per le riaperture, il Sottosegretario Giuseppe L'Abbate sta lavorando nella stessa direzione ma tutto è in mano al Comitato scientifico al quale il nostro governo, anche per prudenza, si sta affidando tantissimo.
Da qui parte tutto, compreso il famoso via libera definitivo al protocollo per il quale sembra si siano sciolti tutti i nodi legati al numero delle corse (non più 6 ma 10) e anche il numero massimo consentito non sarà più quello di 12 cavalli. Ma ne sapremo di più.
Ieri si erano sparse voci su linee guida per le riaperture regionali dal 18 maggio. Il che significa, ottimisticamente, iniziare tra il 22 ed il 25 Maggio. Se tutto va bene.
Tante voci, ma poco succo. Abbiate pazienza. Del resto, nel nostro paese, nessuno sport ha avuto l'annuncio della ripresa ed anche il calcio, con prudenza, potrà riprendere ma solo con gli allenamenti collettivi dal 18 Maggio.
In Inghilterra non prima del 1° Giugno per gli sport professionistici, in Irlanda siamo ancora lontani dall'apertura. Un pizzico di pazienza, ci siamo quasi..
Trinity ha detto:Ma secondo voi, possibile che adesso dove l'ippica è allo stremo, chiede di ripartire, alza la voce improvvisamente vengono scritti articoli sui giornali, tweet, news in tv sulle gare truccate negli ippodromi?
Ultimo sulla stampa di savona......
:allora:
Come di consueto l ippica fa notizia solo per questo..... :nooo: :nooo:Trinity ha detto:Ma secondo voi, possibile che adesso dove l'ippica è allo stremo, chiede di ripartire, alza la voce improvvisamente vengono scritti articoli sui giornali, tweet, news in tv sulle gare truccate negli ippodromi?
Ultimo sulla stampa di savona......
:allora:
Interrogazione effettuata ieri, vedi successivo postTrinity ha detto:Da Jamma.tv - www.jamma.it (come richiesto)
“Si chiede di sapere se il Ministri in indirizzo vogliano adottare tutte le iniziative di competenza per permettere l’immediata ripresa a porte chiuse dell’attività ippica agonistica su tutto il territorio nazionale, nel rispetto dei protocolli sanitari e logistici che si renderanno necessari per assicurare la tutela dei dipendenti e di tutti gli operatori”. E’ quanto chiedono in un’interrogazione ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali e per le politiche giovanili e lo sport i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, Marzia Casolati, Giorgio Maria Bergesio, Gianpaolo Vallardi e Rosellina Sbrana.
“E’ forte la preoccupazione espressa dai rappresentanti di categoria sul protrarsi della sospensione dell’attività ippica agonistica per effetto delle misure restrittive adottate dal Governo per contenere l’emergenza epidemiologica da COVID-19;
l’azzeramento dei ricavi registrato in questi mesi dal settore rappresenta una reale minaccia alla sopravvivenza del comparto ippico, anche alla luce dello stato di assoluta criticità in cui versa da tempo;
il comparto, che assorbe migliaia di posti di lavoro, non avendo attualmente alcun mezzo di sostentamento economico, non riesce a sostenere i costi di mantenimento dei cavalli e delle strutture funzionali all’esercizio dell’attività;
il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha stilato un documento concernente un protocollo per lo svolgimento delle corse a porte chiuse, che è in attesa del vaglio del comitato tecnico-scientifico e del Ministero della salute;
le società stanno continuando tutte le attività necessarie per l’allenamento dei cavalli all’interno degli ippodromi, curando e manutenendo tutti gli impianti ed attrezzature e dando puntuale applicazione alle disposizioni normative relative all’emergenza COVID-19;
l’incertezza legata all’eventuale ripresa dell’attività ippica agonistica non permette alcun tipo di programmazione, privando il settore della possibilità di investimenti; questo è vero per l’impianto di Vinovo (Torino), tra i migliori in Italia, e per tutti gli altri ippodromi impegnati nell’incrementare l’efficienza e migliorare la qualità dei servizi;
altri Paesi europei, anch’essi interessati all’emergenza COVID-19, tenuto conto della peculiarità dell’attività delle corse, che presenta rischi di contagio pressoché nulli o comunque identici a quelli individuati per l’allenamento consentito dei cavalli, hanno già avviato l’attività;
eventuali ritardi danneggeranno irreversibilmente la già fragile economia della filiera, allontanando la possibilità di una ripresa in tempi rapidi del settore”.
L’interrogazione sarà svolta presso la 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare).
Trinity ha detto:Comunque mi chiedo a chi è andato il bando per la tv ippica e se è mai stata data risposta scritta all'interrogazione parlamentare dell'on.Battilocchio.....