Disposizioni relative al Covid-19

orecchielunghe ha detto:
Per noi al momento l'estero è già un'altra regione... se proprio vogliamo essere pignoli, di cavalli esteri in Italia ne vengono parecchi, in pratica metà di quelli che corrono nelle prove ad ostacoli, in arrivo dalla Repubblica Ceca. Senza di loro, tra l'altro molto forti, le corse ad ostacoli di Merano, ma anche diverse in piano con cavalli mitteleuropei, avranno poco senso.

È verissimo.
Il 18 apre Merano....senza esteri ci saranno corse ben poco frequentate.
Vorrà dire che i soldi resteranno qui....

Per Milano e Roma, ad esempio, idem?
 
Trinity ha detto:
Infatti parlavo di spostamenti regionali.....non internazionali.....
A parte che anche i nostri non so se potranno uscire....un Francia no di sicuro

in Svezia ci sono andati... in Francia nessuno può entrarvi fino almeno a fine maggio... per il discorso inverso non so...
 
orecchielunghe ha detto:
in Svezia ci sono andati... in Francia nessuno può entrarvi fino almeno a fine maggio... per il discorso inverso non so...

In Svezia continueranno ad andarci.....la prossima settimana ci sarà Bubble effe, poi a metà maggio Vivid wise as e forse anche Vitruvio dovrebbero fard l ultimo test per l elitloppet di fine maggio e ovviamente anche per quel Week end ci saranno molti italiani in pista anche se la sweden CUP che si disputa solitamente il giorno prima probabilmente non si disputerà.....
C'è comunque da dire che negli ultimi anni soprattutto Gocciadoro in questo periodo ha spostato in massa i suoi cavalli in Svezia, quindi probabilmente ci andavano anche se non c'era il blocco in Italia..... ;)
 
Trinity ha detto:
Infatti parlavo di spostamenti regionali.....non internazionali.....
A parte che anche i nostri non so se potranno uscire....un Francia no di sicuro

Certo però che anche per il discorso regionale bisognerebbe riorganizzare tutto il calendario.....altrimenti si rischia ci siano settimane intere in cui magari non sono previste riunioni nella regione e gli operatori si troverebbero ugualmente in difficoltà......e non solo bisognerebbe anche che i vari ippodromi della Regione organizzino riunioni in modo da poter far correre tutti i cavalli in modo non ci siano settimane intere in cui magari cavalli non so di 4 anni o anziani non abbiano corse di un certo rilievo a disposizione.....questa soluzione regionale per come la vedo può essere molto limitata nel tempo altrimenti si rischiano ancora molti problemi.....cosa ne pensate?
 
Viking ha detto:
Certo però che anche per il discorso regionale bisognerebbe riorganizzare tutto il calendario.....altrimenti si rischia ci siano settimane intere in cui magari non sono previste riunioni nella regione e gli operatori si troverebbero ugualmente in difficoltà......e non solo bisognerebbe anche che i vari ippodromi della Regione organizzino riunioni in modo da poter far correre tutti i cavalli in modo non ci siano settimane intere in cui magari cavalli non so di 4 anni o anziani non abbiano corse di un certo rilievo a disposizione.....questa soluzione regionale per come la vedo può essere molto limitata nel tempo altrimenti si rischiano ancora molti problemi.....cosa ne pensate?

Se provo a pensarci mi viene l'orticaria... Deve prima essere fissata una linea guida, poi si vedrà. Certo che la linea guida dovrebbe già essere nota, invece manco si sa se vogliono recuperare tutto, aumentare il montepremi per corsa o cos'altro.
 
Viking ha detto:
In Svezia continueranno ad andarci.....la prossima settimana ci sarà Bubble effe, poi a metà maggio Vivid wise as e forse anche Vitruvio dovrebbero fard l ultimo test per l elitloppet di fine maggio e ovviamente anche per quel Week end ci saranno molti italiani in pista anche se la sweden CUP che si disputa solitamente il giorno prima probabilmente non si disputerà.....
C'è comunque da dire che negli ultimi anni soprattutto Gocciadoro in questo periodo ha spostato in massa i suoi cavalli in Svezia, quindi probabilmente ci andavano anche se non c'era il blocco in Italia..... ;)

Questo senz'altro... Era per dire che verso certi paesi gli spostamenti di uomini e cavalli sono ammessi... Quindi tocca vedere cosa decidono (o hanno già deciso) i vari paesi interessati.
 
Aprendo l'11 a milano si inizierebbe il 13.
Se entro questa settimana non danno le linee guida e l'ok all'apertura sarà un vero problema.

E altro che tavoli e tavoli.....

Comunque, colori politici a parte, questo è un governo disastroso.
 
Trinity ha detto:
È verissimo.
Il 18 apre Merano....senza esteri ci saranno corse ben poco frequentate.
Vorrà dire che i soldi resteranno qui....

Per Milano e Roma, ad esempio, idem?

L'apertura di Merano non è mica sicura. Hanno semplicemente pubblicato un programma per i fatti loro.
Discorso esteri: se veramente iniziano le corse, si trasferiranno con i cavalli momentaneamente in Italia per evitare ogni volta la quarantena.
 
Markus ha detto:
L'apertura di Merano non è mica sicura. Hanno semplicemente pubblicato un programma per i fatti loro.
Discorso esteri: se veramente iniziano le corse, si trasferiranno con i cavalli momentaneamente in Italia per evitare ogni volta la quarantena.

Ieri sera ho guardato l'intervista in differita, sul 220, a Vizzardelli. Diceva, nel sunto, che Merano è pronta e per quanto riguarda la Repubblica Ceca da cui arriva la maggior parte dei partecipanti alle corse ad ostacoli sono ben contenti di poter esserci e si stanno organizzando. Peraltro quello Stato ha numeri molto molto bassi di infetti e decessi, non dovrebbero quindi avere problemi. Quello che mi è piaciuto meno è sentire che qualcuno ipotizza l'inizio delle corse in generale per il 17 maggio, ancora una settimana in più di quella prevista. Significherebbe che a Milano o inizierebbero proprio il 17 oppure arriverebbero al 20....mi pare azzardato. In ogni caso ci si augurava che venissero date al più presto le linee guida e una data certa, da cui partire per organizzarsi. Il problema, come diceva orecchielunghe, è la governance dell'ippica. Qui da noi vi è la brutta abitudine di lasciarla al Mipaaf e Mef, figuriamoci, dove hanno ben altro cui pensare. E' che anche quando abbiamo avuto un ente tutto per noi, non è stato certo amministrato come si doveva. Negli altri Paesi chi se ne occupa ha peso, influenza, capacità. Qui sembra una condanna occuparsene......per questo speriamo che in futuro arrivi davvero qualcuno che capisca cosa c'è da fare, altrimenti saremo destinati alla lenta estinzione.
 
Trinity ha detto:
Buongiorno a tutti (si fa per dire).

Sarò breve....il nuovo dpcm è una farsa.

Buongiorno a tutti ed anche a te :)

In questa sede mi occupo solamente di questioni politiche se legate al mondo dell'ippica. Qualche voce sembra indicare una ripartenza delle corse in Italia forse prima del previsto (c'è chi ha parlato di 4 maggio, chi di 18 maggio ecc ecc). Io proverei a stare nel mezzo, ma più vicino al 4 che non al 18).

Per eventuali dibattiti a sfondo più politico che ippico, invito tutti a scrivere nell'argomento "BAR", finora poco utilizzato, ma aperto a discorsi di vario genere. Sarebbe forse preferibile evitare discussioni legate alla politica in un forum ippico, sapendo oltretutto che ci sono altre sedi dove se ne può parlare, comunque siamo in democrazia e volendo chiunque può aprire una discussione in "BAR", ricordando sempre che questo forum si distingue per il linguaggio appropriato, il rispetto degli utenti e delle loro idee e l'amicizia tra i membri.
 
orecchielunghe ha detto:
Buongiorno a tutti ed anche a te :)

In questa sede mi occupo solamente di questioni politiche se legate al mondo dell'ippica. Qualche voce sembra indicare una ripartenza delle corse in Italia forse prima del previsto (c'è chi ha parlato di 4 maggio, chi di 18 maggio ecc ecc). Io proverei a stare nel mezzo, ma più vicino al 4 che non al 18).

Per eventuali dibattiti a sfondo più politico che ippico, invito tutti a scrivere nell'argomento "BAR", finora poco utilizzato, ma aperto a discorsi di vario genere. Sarebbe forse preferibile evitare discussioni legate alla politica in un forum ippico, sapendo oltretutto che ci sono altre sedi dove se ne può parlare, comunque siamo in democrazia e volendo chiunque può aprire una discussione in "BAR", ricordando sempre che questo forum si distingue per il linguaggio appropriato, il rispetto degli utenti e delle loro idee e l'amicizia tra i membri.

Sono stata troppo breve....ovviamente era scontato per me che riguardasse l'ippica, l'indotto e gli spostamenti in tal senso.
Qui parliamo di quello....giusto?

Ognuno per il resto può pensarla come vuole.
 
Trinity ha detto:
Sono stata troppo breve....ovviamente era scontato per me che riguardasse l'ippica, l'indotto e gli spostamenti in tal senso.
Qui parliamo di quello....giusto?

Ognuno per il resto può pensarla come vuole.
In effetti un po' breve lo sei stata... anzi, se ne avessi tempo e voglia potresti postare la parte del decreto che riguarda l'ippica, oppure sottolinearne le ripercussioni sul nostro mondo :).
Il fatto che io abbia invitato te, ma il discorso era per tutti i lettori, a parlare eventualmente di politica in generale in altra sede, non significa che io sia o non sia d'accordo con il decreto, ma solamente che non ritengo sia questo il luogo per parlarne, anche se in questo caso non era tua intenzione farlo :)
 
 
Fonte gioconews

Il Sottosegretario L'Abbate su specifica domanda di gioconews ha precisato che si sta lavorando per il ripristino delle corse ma non dal 4 maggio.
Spiega anche tra l'altro che la filiera ippica viene considerata come facente parte dell'Agricoltura solo fino a un certo punto, dopodiché diventa sport e spettacolo.
In poche parole non si sa nulla se non che il 4 maggio non si apre sicuramente.
Qui c'è rischio che non si riapra nè l'undici e nemmeno il 18.
Purtroppo qualche voce dice che i giochi verranno dopo i ristoranti e quindi se ne parlerà a giugno come gli sport di squadra.
Se l'ippica dovesse essere intesa come tale assisteremo ancora a un altro mese di chiusura a cui non voglio nemmeno pensare per gli enormi danni che ne deriverebbero.
 
Mi sembra di aver letto una dichiarazione di L Abbate che ha detto che una ripartenza per il 4 maggio è fuori discussione....certo questo tono usato mi fa presagire che il ritorno alle corse non sia proprio vicino..... :nooo: :nooo:
 
Viking ha detto:
Mi sembra di aver letto una dichiarazione di L Abbate che ha detto che una ripartenza per il 4 maggio è fuori discussione....certo questo tono usato mi fa presagire che il ritorno alle corse non sia proprio vicino..... :nooo: :nooo:

Infatti se leggi quello che ho scritto più in alto deriva proprio da una dichiarazione del sottosegretario.
Sinceramente comincio a preoccuparmi non poco perché qui sembrano non capire la gravità della situazione economica italiana, al di dell'ippica pure semplice che comunque fa parte di una filiera molto importante.
Spero che chi di dovere capisca che non è più tempo di tavoli....qui ci vogliono iniziative veloci pragmatiche concrete.
Immaginatevi soltanto per un attimo se l'ippica venisse fatta ripartire a porte chiuse a giugno cosa succederebbe.....
 
da mondoturf.net

Ripresa attività ippica in Italia, scatta interrogazione parlamentare di Alessandro Battilocchio. Ecco il testo!
 
Dal punto di vista ippico, siamo praticamente invisibili al nostro governo e allo Stato italiano.
Necessario dunque farsi forza e stimolare attraverso vari canali il nostro Ministero di riferimento affinchè si possa avere una voce per essere ascoltati. 
A tal proposito nelle ultime ore è venuto in soccorso l'Onorevole Alessandro Battilocchio, da anni appassionato di ippica e frequentatore di Capannelle e di altri ippodromi e dunque persona che comprende in fondo le vicende e le necessità organiche del settore, attualmente coordinatore di Forza Italia per la provincia di Roma, e deputato (FORZA ITALIA) nonché Componente della Commissione Politiche dell'Unione europea, che in ESCLUSIVA per MONDOTURF ha reso noto un documento in via di pubblicazione.

Alessandro interverrà a breve con una interrogazione parlamentare di cui vi riportiamo in esclusiva il contenuto. Si tratta di una interrogazione scritta a cui dovrà corrispondere altrettanto risposta scritta da parte del governo, quindi è molto importante perchè chiarirà molti dubbi. Così come la domanda, quando ci sarà una risposta questa ci sarà data in maniera espressa e chiara, la pubblicheremo.

WIKI: Una interrogazione parlamentare, in Italia, indica una domanda che uno o più parlamentari rivolgono al governo della Repubblica Italiana nel suo complesso o a un singolo ministro per essere informati sulla veridicità di un fatto o di una notizia e sui provvedimenti che il governo intende adottare o ha già adottato in merito.

Tale strumento è contemplato in molti altri ordinamenti giuridici europei e utilizzato dal Parlamento europeo per informarsi sulle linee guida e sulle finalità su cui si basa il lavoro delle diverse commissioni parlamentari.

Ecco il testo completo:

BATTILOCCHIO- Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali - per sapere - premesso che:
l’interrogante ha appreso dalle dichiarazioni a mezzo stampa rilasciate dai rappresentanti di categoria le difficoltà del settore ippico, duramente colpito dalle misure restrittive in vigore dal 9 marzo 2020;

il comparto sottolinea l’importanza delle migliaia di posti di lavoro impegnati nel settore, che senza alcun incasso non riesce a sostenere i costi di mantenimento dei cavalli e delle strutture funzionali;

un documento concernente il protocollo per lo svolgimento delle corse a porte chiuse era già stato stilato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;

i grandi spazi degli ippodromi permettono il mantenimento delle dovute misure di distanziamento sociale in ogni fase dell’attività sportiva, evitando possibili contagi e tutelando la sicurezza di lavoratori e fantini, che non hanno mai cessato di accudire ed allenare i cavalli -:

se il Ministro interrogato possa confermare le notizie apprese dagli organi di stampa e quale linea di indirizzo intenda seguire;


se non ritenga opportuno permettere la ripresa delle corse, nel pieno rispetto delle normative in vigore, aumentando il numero di corse per giornate ed il relativo montepremi associato alle singole corse, così che l’intero ammontare previsto per l’anno possa essere distribuito".

La presente descritta qui sopra è una interrogazione scritta con corrispondente risposta scritta da parte del governo, quindi è molto importante perchè è necessaria una risposta che chiarirà molti dubbi. Così come la domanda, quando ci sarà una risposta questa ci sarà data in maniera espressa e chiara.
 
oggi l'ABBATE risponde cosi...Il nuovo decreto del Governo sull'emergenza Covid-19 conferma la sospensione degli eventi sportivi, ministero delle Politiche agricole al lavoro per garantire la ripresa delle corse, ma non dal 4 maggio.(Ulteriore) incertezza.
È la parola d'ordine che alla luce del nuovo decreto del Governo sulle restrizioni per l'emergenza Covid-19 domina in molti settori: fra questi figura anche l'ippica, che fino all'ultimo aveva sperato in una ripartenza delle corse - almeno a porte chiuse - dal 4 maggio.Scorrendo il decreto infatti viene confermata la sospensione "degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina", punto che lascerebbe pensare a una situazione che resterà invariata.A confermarlo il sottosegretario Giuseppe L'Abbate, che su precisa richiesta di Gioconews ribadisce: "Al ministero stiamo lavorando per ripartire quanto prima. Una ripresa per il 4 maggio però è fuori questione".
Una risposta che costringe al dietrofront quanti invece si erano già mossi, stilando un calendario di massima, come l'ippodromo di Merano, che solo il 23 aprile aveva calendarizzato la riapertura per il 17 maggio, puntualizzando però che le date pubblicate erano "suscettibili di variazioni in relazione alle definitive determinazioni del Mipaaft e alle disposizioni emanate dagli organi competenti in materia di Covid-19".
 
Cosa accadrà ora? Gli ippodromi, quello altoatesino in testa, aspettano una circolare interpretativa del ministero delle Politiche agricole, che si rende ancora più necessaria alla luce delle dichiarazioni del sottosegretario Giuseppe L'Abbate, che in una recente intervista ha sottolineato il ruolo dell'ippica "non come sport ma come filiera produttiva agricola" e ha ribadito di aver chiesto alla task force governativa per la "fase due" guidata da Vittorio Colao di "far ripartire le corse".
 
Interpellato proprio su questo, il sottosegretario quindi chiarisce a Gioconews che "la filiera agricola si ferma all'allevamento, le corse invece sono spettacolo/evento".
 
Ora si attendono ulteriori spiegazioni dal Mipaaf.
Le ipotesi sul piatto, presentate da diversi operatori del settore, sono note, e prevedono innanzitutto il via alle corse "a porte chiuse", quindi in assenza di spettatori, nel rispetto di specifici protocolli sanitari per evitare il rischio di assembramenti e quindi di diffusione del coronavirus anche fra gli addetti del comparto, dai fantini-driver agli artieri.
 
Restando in un'atmosfera di incertezza, trapelano indiscrezioni anche sugli esiti del bando tv per la trasmissione delle corse ippichedopo la scadenza del 21 aprile. A presentare delle offerte sarebbero stati tre soggetti, ma per la conferma dei nomi si aspetta l'apertura delle buste nei prossimi giorni.
 
 
da mondoturf.net

Francia: Accordo fatto dai due ministri competenti col PMU per un piano di rilancio finanziato dallo stato. Si parte l'11 Maggio, ecco il comunicato
 
Quello che vi proponiamo in queste righe, e che ci è stato girato da operatori di stanza in Francia, è un accordo fatto dai due ministri competenti col PMU per un piano di rilancio finanziato dallo stato. Attenzione! Il tutto è stato reso noto attraverso i canali ufficiali social del Ministero dell'Agricoltura.. un passo avanti vero e proprio.
Abbiamo tradotto per voi, ci scusiamo in anticipo se qualche periodo è meno comprensibile di altri. Più in basso il comunicato in originale.
Gérald Darmanin e Didier Guillaume, si legge nel comunicato, hanno ricevuto i presidenti delle società che organizzano le corse dei cavalli e i leader del PMU.
Hanno espresso il loro sostegno per una graduale ripresa delle corse di cavalli nell'ambito del "deconfinamento" e hanno proposto un sistema di supporto per il tesoro dell'istituzione, assunto equamente dallo Stato, da un lato, e dal PMU e le società madri, d'altra parte.

La crisi sanitaria causata dal virus COVID-19 ha colpito duramente il settore delle corse di cavalli, che si è completamente arrestato dall'introduzione delle misure di contenimento il 17 marzo 2020. Su esso vivono 21.000 professionisti, tra cui 9000 proprietari e 8.000 allevatori oltre a allenatori e fantini e che fanno affidamento su 13.500 punti vendita (tabacchi, bar, stampa, ecc.) per prendere scommesse, distribuiti in tutta la Francia.

Gérald Darmanin, ministro de "l’Action et des Comptes publics" e Didier Guillaume, ministro dell'agricoltura e dell'alimentazione, hanno ricevuto martedì 21 aprile 2020 i presidenti delle società madri, la Francia Galop e Le Trot, nonché i direttori del Pari mutuel urbain (PMU), per discutere le conseguenze economiche della crisi sanitaria sul settore, le condizioni per una graduale ripresa delle corse e i sistemi di supporto che lo Stato ha già messo in atto e quelli che potrebbe portare nei prossimi mesi.

I ministri hanno detto loro di essere attenti a questo importante settore in termini di occupazione nelle aree rurali, pianificazione regionale e influenza della Francia a livello internazionale. Hanno ricordato i meccanismi di supporto che il governo ha messo in atto per consentire alle aziende di superare le difficoltà legate all'epidemia di coronavirus.

I presidenti delle società madri e i dirigenti del PMU hanno informato i ministri del loro desiderio di iniziare una ripresa delle corse dei cavalli dall'11 maggio 2020, a porte chiuse senza pubblico e attuando istruzioni sanitarie convalidate dalle autorità pubbliche e adattato alle circostanze. I ministri si sono impegnati a sostenere questa richiesta con le autorità sanitarie.

Inoltre, al fine di sostenere economicamente il settore durante la crisi sanitaria, lo Stato ha autorizzato la PMU a rinviare e diffondere nel tempo il pagamento al bilancio dello Stato di una parte dei prelievi specifici sulle questioni le corse dei cavalli nell'ambito del sistema di sostegno al tesoro di un'istituzione assunto alla pari con le società madri. Lo Stato, le società madri e la PMU concordano di istituire un monitoraggio regolare della traiettoria finanziaria del settore durante la ripresa graduale dell'attività.

La solidarietà sarà al centro di questa ripresa, dello Stato nei confronti dell'istituzione agonistica, della PMU nei confronti di punti fragili, delle società madri nei confronti del socio- professionisti della fragilità e del settore delle corse dei cavalli per l'attenzione di altri settori dell'industria equina, in particolare attraverso la ricerca del fondo Éperon

È un primo punto della situazione. I ministri hanno infatti concordato con i presidenti delle società madri e i leader del PMU di ripetere un punto, una volta riavviate le gare e con una visibilità più precisa sulla traiettoria finanziaria del settore.
 
Da Gaet.it

L'unica certezza è la riapertura, il 17 maggio, dell'ippodromo di Merano.
Hanno un programma già stabilito, non altereranno il montepremi e faranno corse a porte chiuse all'inizio, mentre pensano già alla riapertura al pubblico più avanti.


Commento: Regione lungimirante e consapevole di quanto l'ippica abbia importanza per il proprio territorio.
 
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