WINTER DERBY - LINGFIELD 23/02/2019

pacman

Utente Molto Attivo
Come già accennato in altre discussioni all'interno del Forum, in Inghilterra sta per andare in scena un antipasto di stagione classica, il Winter Derby sull'All Weather di Lingfield che spesso - nel corso degli anni - ci ha regalato spettacolo e grandi nomi.

Parliamo di una corsa di GR3 sui 2000 metri per 4 anni ed oltre che è stata nel 1998, passata a Listed nel 1999 ed infine allo status attuale di Gruppo 3 nel 2006.

Alcuni vincitori celebri: Caluki (montato da Frankie Dettori per il training di Luigi Camici ed i colori della L3C), Hattan (secondo del Milano e del Roma tra i tanti risultati ottenuti a livello internazionale) e Scintillo (vincitore in seguito del GP Chantilly e partecipante alla Japan Cup). Solo per citarne alcuni, ma negli ultimi anni si sono messi bene in mostra anche altri cavalli validi come Premio Loco, Farraaj, Convey e lo scorso anno Master The World con Sean Levey in sella, al via anche quest'anno.

Questo il campo partenti: https://www.racingpost.com/racecards/393/lingfield-aw/2019-02-23/720691

Mettiamoci a studiare, aspetto le idee di tutti!
 
Dando un'occhiata ai sette partecipanti all'edizione 2019 del Winter Derby (gruppo 3) sul polytrack di Lingfield, quest'anno la corsa sembrerebbe indirizzata verso un cavallo, Wissahickon, connection John Gosden/Frankie Dettori per il bianco cerchiato verde di George Strawbridge, sette vittorie ed un secondo posto su nove corse in carriera.
Le ultime quattro sono tutte vittorie, tre di queste sull'artificiale a 2000 metri sempre da favorito sotto la pari ed una sull'erba sui 1800 metri nel terribile Cambridgeshire Heritage Handicap di fine settembre a Newmarket, quando stravinceva alla bella quota di 11-1.
L'unico vero fallimento ha avuto luogo nel Bet365 handicap sul doppio chilometro in erba di Newmarket, quando da favorito a 2-1 finiva nelle retrovie, in un evidente giornata no, tanto da essere in difficoltà già nelle prime fasi della corsa.
Ai primi di febbraio vinceva il Winter Derby Trial, lasciando  a tre quarti di lunghezza Big Country e terzo più indietro Court House, con Chiefofchiefs quarto a distacco.

Big Country viene da tre secondi posti, due volte battuto da Wissahickon ed una da Master The World, l'ultimo successo risale a luglio in una listed race di Pontefract. Sembra chiuso in una morsa dalla quale non sarà facile uscire, anche se all'ultima non è lontano da Wissahickon.

Court House, prima del terzo posto nel trial, vinceva un duello sul miglio e mezzo di Lingfield, tra dicembre 2017 e giugno 2018 ha riportato due vittorie e quattro secondi posti in sei corse, per rientrare a dicembre 2018 con un quarto posto in handicap di classe 2, prima delle due corse citate. Un po' troppo lontano nel trial dai primi due per dargli molte chances.

Chieofchiefs mi sembra in sottordine, sia per il quarto posto nel trial che per la frequentazione, sia pure vittoriosa, in handicap di classe 3. Uno dei due che proprio mi sento di scartare.

Troviamo in corsa anche il vincitore dell'edizione 2018, Master The World, che si era imposto alla bella quota di 16-1, anche in questa occasione affidato a Sean Levey. Dopo la vittoria del Winter Derby ed il secondo posto del Easter Classic All Weather Middle Distance Championships, non ha più combinato nulla prima del vittorioso rientro di novembre in listed race, battendo come detto Big Country. E' fermo da allora. Mi sembra difficile un suo inserimento per la vittoria.

Hathal, dopo un promettente 2017, ha tentato categorie importanti ottenendo qualche piazzamento. Forse ritenuto non all'altezza da Al Shaqab, è stato ceduto pur restando agli ordini di Jamie Osborne. Una volta abbassato il tiro, ha messo in bacheca un secondo posto, un terzo e due vittorie in condizionata nelle ultime due, quando è stato impiegato sui 1800 metri dopo aver provato anche i 1400. All'ultima riesce ad imporsi nettamente pur perdendo la partenza, e l'ulteriore allungamento a 2000 metri potrebbe essere d'aiuto.

Chiude il campo Pactolus, vecchio leone capace di vincere quattro delle ultime cinque. Le vittorie sono arrivate in handicap, l'unico fallimento in listed race, il che lascia presupporre che non sia di questa categoria. Lo lascio fuori.

Il favorito in ante-post rimane ovviamente Wissahickon a 4-11, difficile andragli contro anche se la quota mi sembra oggettivamente molto bassa. Se proprio volessi provare una sorpresa, cambio linea e provo con Hathal a 12-1, ovviamente each way.

 
 
Dopo un'analisi così accurata dell'amico orecchielunghe, con il quale mi complimento, sarebbe superfluo aggiungere altro.

Scrivo comunque la mia idea sulla corsa anche solo per confrontarci.

Andare contro Wissahickon (7), dopo la vittoria facile facile nel Trial ed una forma invernale che sembra accompagnarlo alla grande, sarebbe davvero un grosso rischio. L'entourage è quello giusto e per Frankie potrebbe seriamente arrivare la prima vittoria di gruppo europea di questo 2019.
Come rivale accreditato ci vedo bene il vincitore uscente Master The World (5) che ha seguito un percorso di avvicinamento a questo appuntamento abbastanza simile rispetto a quello dell'anno scorso e dopo circa 3 mesi di riposo (ultima apparizione a novembre) potrebbe essere preparato a puntino per la corsa.
Un cavallo che stuzzica le mie idee è Hathal (4), che a Lingfield ci ha corso - vincendo - una sola volta nel 2015 ma arriva qui dopo due vittorie consecutive ben assestate in Class 2 e direi dunque di prestare molta attenzione all'allievo di Jamie Osborne.
Big Country (1) è chiuso a doppia mandata dalle linee con Wissahickon anche se alla fine forse un posto sul podio riuscirà ancora a prenderlo, Chiefofchiefs (2) idem - forse anche peggio - e al di sopra delle Class 3 ha spesso faticato, Court House (3) è un soggetto regolare che difenderà i colori della Principessa Haya di Giordania e ci può stare al ridosso dei tre favoriti, mentre Pactolus (6), dato come ultimo del campo dai bookmakers inglesi per me non vale quella quota dopo le ultime due belle vittorie in contesti assolutamente non semplici, anche se ovviamente inferiori a quello odierno.
 
Wissahickon doveva essere, e così è stato. Canter pubblico del targato John Gosden/Frankie Dettori, che spazia a piacimento lasciando a più di tre lunghezze Court House, ed ad altrettante giunge terzo il sorprendente Pactolus dopo foto con Big Country. I due leaders Hathal (che delusione) e Big Country venivano presto lasciati lì dagli altri, con Wissahickon in quarta posizione, per poi avvicinarsi alla testa e venire via facilmente.
 
 
Alla fin fine tutto come da pronostico, vince molto bene Wissahickon su una superficie e su una distanza - e con un tempo - che gli permette di stuzzicare l'occhio alla Dubai World Cup, che comunque quest'anno si preannuncia ricca di presenze americane che non renderanno eventualmente facile il suo compito, mentre sembrano un pò latitare i locali, compresi i Godolphin, anche se ancora attendiamo il rientro di Thunder Snow che probabilmente avverrà sabato 9 marzo nell'Al Maktoum Challenge R3.

Ancora circoletto rosso, dunque, sull'accoppiata Gosden-Dettori che si prepara a farci vivere un'altra stagione da sogno!

 
 
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