Domani sarà la volta delle 1000 Ghinee sempre sull'impegnativissimo tracciato del Rowley Mile che con la sua lunghissima pista dritta, seconda in Europa solo a quella "over 2000 metri" di Maisons Laffitte che però purtroppo presto chiuderà, rende un viaggio infernale ogni corsa.
La prima edizione di questa classica riservata alle femmine di 3 anni fu disputata nel 1814, cinque anni dopo l'inaugurazione delle 2000 Ghinee, fino ad arrivare alla scorsa edizione vinta abbastanza a sorpresa da Billesdon Brook che poi comunque non è riuscita a confermarsi al top.
Parlando con gran sincerità, se tra i maschi spesso sono venuti fuori grandi campioni come abbiamo visto in precedenza, tra le femmine per ritrovare qualche buona cavalla bisogna tornare indietro almeno di un decennio con un bel trio a seguire formato da Finsceal Beo (2007), Natagora (2008) e Ghanaati (2009); nel 2003 vinse Russian Rhythm con Kieren Fallon per Sir Michale Stoute e nel 1998 si impose Cape Verdi con Frankie Dettori che ha vinto questa corsa per tre volte.
Insomma, grande corsa ma poche campionesse, a chi toccherà quest'anno? Il betting è orientato, a ragion veduta dopo il bel rientro, verso Qabala, altra pedina importante di Roger Varian che - complice l'appiedamento di Andrea Atzeni - sta affidando i suoi effettivi a David Egan in questo meeting, il quale però non mi sta facendo entusiasmare granchè...
Just Wonderful ha già varcato i confini europei ottenendo un quarto posto in America nella BC Juvenile Fillies' Turf e qui rientra, probabilmente già pronta per un buon risultato.
Vedere Frankie su una cavalla di O'Brien, Fairyland, per lo più vincitrice delle Cheveley Park Stakes (GR1), incanta ed il binomio potrebbe essere vincente anche se la quota in salita è da tenere in considerazione come un fattore potenzialmente negativo.
Mossè sale ancora su Dandhu che non mi dispiace affatto, forse più per una piazza, mentre la mia accoppiata è formata - in ordine - da Skitter Scatter e Iridessa.
La prima ha già vinto in GR1, è passata in allenamento da un maestro come John Oxx ed ha linee positive importanti, così come la stessa Iridessa, non brillantissima al rientro, dal quale comunque verrà avanti, ma a mio avviso per quanto mostrato in corsa la cavalla montata da Ronan Whelan potrebbe avere qualcosa in più.