1° CORSA - MAZRAT AL RUWAYAH - GRUPPO 2 (PSA) - 1600 METRI - DIRT - ORE 15.30 ITALIANE
Anche questo giovedì inizia all'insegna dei Purosangue Arabi con una corsa di recente introduzione ma che si è fatta rapidamente spazio nel fitto calendario locale; 12 al via, tra cui il vincitore dello scorso anno - Af Al Sajanjle - ed altri "soliti noti" che dovranno difendersi dagli attacchi di alcuni ottimi soggetti che finora abbiamo visto meno.
Secondo me tutto ruota attorno a due punti interrogativi: l'adattabilità al Dirt di Rb Lam Tara (3), grigione di 5 anni che sta progredendo benissimo ma affronta per la prima volta la superficie, e la forma di Wadeeaa (8), brillantissimo durante la scorsa stagione ma quest'anno ancora decisamente spento.
Al momento sembra essere tornato a fornire le giuste garanzie Af Al Sajanjle (9) che mi sembra un'ottima base quanto meno piazzata e personalmente sto seguendo molto i movimenti di Cheik Roque (4) che ci gira intorno da parecchio e qui sembra trovare schema ed avversari giusti per centrare il bersaglio grosso.
Occhio, infine, a Mirna (10) che pur con steccato di avvio scomodo potrebbe fare molto bene in virtù di una programmazione stagionale che potrebbe averlo portato a puntare obiettivi importanti da qui in poi.
Favorito: 4 Cheik Roque
Bene in corsa: 9 Af Al Sajanjle - 10 Mirna
Tutto o niente: 3 Rb Lam Tara
Sorpresa: 8 Wadeeaa
2° CORSA - MEYDAN TROPHY - CONDIZIONATA - 1900 METRI - TURF - ORE 16.05 ITALIANE
Ora tocca ai Purosangue Inglesi e saranno i 3 anni a dare il via alle danze di questo piacevole pomeriggio a loro riservato; per la precisione il campo di questo Meydan Trophy, altra corsa dalla storia piuttosto giovane, sarà composto da 13 cavalli provenienti da diversi continenti e pronti a darsi battaglia sul doppio km accorciato del tracciato in erba.
Difficile dare una lettura precisa alla corsa visti i pochissimi riferimenti, quindi bisogna andare anche un pò "a sensazione"; io penso possa disputare un'ottima prova il locale Al Mukhtar Star (1), bel vincitore della sua Maiden sul miglio all'ultima ed allungando la distanza potrebbe ulteriormente migliorare, quindi lo si prova con discreta fiducia.
Se fa la distanza un cavallo molto buono è I Will Not (5), subito in pista dopo che la settimana scorsa è ottimo quarto nel Meydan Classic Trial vinto dall'uruguagia Bella Fever; i dubbi sulla distanza sussistono, tuttavia è un soggetto con forma ed adattabilità al tracciato accertate.
In casa Godolphin teoricamente è First View (3) il migliore anche se debutta in erba, però prima di deludere due volte sul Dirt di Meydan aveva fatto bene sul Tapeta di Kempton e solitamente chi fa bene su quella superficie è anche soggetto adatto al Turf: teniamolo d'occhio.
Non mi dispiacciono, poi, Princess Bride (11) che in quel di Newmarket aveva frequentato con successo contesti interessanti, e la pedina di Charlie Appleby Ya Hayati (10) di cui si dice un gran bene e potrebbe già imporsi a questo livello contro cavalli forti ma non impossibili da affrontare.
Favoriti: 1 Al Mukhtar Star - 10 Ya Hayati
Bene in corsa: 5 I Will Not - 3 First View
Sorpresa: 11 Princess Bride
3° CORSA - TABLOID - HANDICAP - 1200 METRI - DIRT - ORE 16.40 ITALIANE
Eccellente Handicap sui 6 furlongs del Dirt al quale hanno aderito in dieci, tra i quali spiccano diversi nomi che hanno combattuto e potranno ancora combattere in contesti ben più qualitativi, il che garantisce alla corsa quel qualcosa in più a livello di qualità che potrà renderla divertente ed incerta.
Contavo di ritrovare Bochart (2) in contesti ben più impegnativi dopo l'autentico numero che ha compiuto all'ultima ed invece è ancora partente in Handicap, seppur assai qualitativo: certo, il peso aumenta, ma se ha quanto meno mantenuto la forma dello scorso 16 gennaio è davvero difficile da battere.
In questo schema e con questa perizia non mi dispiace Lavaspin (5) che è rientrato in maniera tranquilla il 2 gennaio in GR3 ed oggi ha chances importanti di cogliere almeno un piazzamento, al pari di Semoum (6) che però deve adattarsi al tracciato dopo aver fatto molto bene in Europa a 2 e 3 anni.
Le sorprese? Desert Doctor (8) con peso da sparo e l'eclettico Eqtiraan (7) che potrebbe forse trovare la sua dimensione nelle corse sui 1200 con la curva.
Favorito: 2 Bochart
Bene in corsa: 5 Lavaspin - 6 Semoum
Sorprese: 8 Desert Doctor - 7 Eqtiraan
4° CORSA - BALANCHINE STAKES - GRUPPO 2 - 1800 METRI - TURF - ORE 17.15 ITALIANE
Il giro di boa del pomeriggio è affidato ad una delle principali prove per femmine della kermesse, le Balanchine Stakes, un GR2 introdotto nel 2004 che quest'anno vedrà affrontarsi 8 ottime "fanciulle" di sangue europeo ed americano sui 1800 metri del tracciato in erba. Non ci sarà la vincitrice dello scorso anno, Poetic Charm, e le tre di Godolphin dovranno mettere in campo il 100% se vorranno difendere il titolo dagli assalti delle rivali che sembrano davvero agguerrite.
Corsa tradizionalmente favorevole a Mike De Kock (5 successi), Godolphin (5 anche per loro) e Christophe Soumillon (4 vittorie, sfruttando anche gli anni di collaborazione con lo stesso De Kock), che nel corso degli anni ha visto affermarsi cavalle validissime come Sun Classique, Deem, River Jetez, Mahbooba, Cladocera e lascio volutamente per ultima My Kingdom che nel 2009 si impose con Johnny Murtagh in sella per i colori della gloriosa Scuderia Si.Ba.
Per quel che mi riguarda, 5 su 8 in grado di far bene e tre in grado di vincere: con la prestazione delle Cape Verdi io credo che Magic Lily (2) abbia dimostrato di essere tornata più o meno quella che abbiamo visto a 2 anni, battendo la rivale Nisreen (4) a fil di palo dopo un bellissimo duello; oggi si possono riprovare in questo ordine, considerando che la Godolphin verrà sicuramente avanti di condizione e l'irlandese del Team Valor dovrà invece mettere in campo una forma che mantiene almeno dalla seconda metà del 2019, anche se sembra maggiormente adatta ai 9 furlongs che sono sicuramente un'altra cosa rispetto al miglio. Bisognerà anche vedere le quote qualora si potesse giocare, sotto la pari io Magic Lily non la giocherei mai e poi mai...
E poi c'è Divine Image (5), rivelazione dello scorso anno quando ha vinto di tutto e di più ed è sicuramente adatta alla distanza per quanto fatto vedere in pista, quindi teniamola d'occhio perchè se già con una forma prossima al 100% può sorprendere.
Le sorprese vere e proprie? Per il finale messo in mostra nelle Cape Verdi Peri Lina (7) può cercare tranquillamente un terzo posto (assodato che i primi due siano assegnati), al pari di Surrounding (1) che ha corso bene in Handicap con peso difficile ed è cavalla di sicura qualità.
Favorite: 2 Magic Lily - 4 Nisreen
La mina vagante: 5 Divine Image
Sorprese: 7 Peri Lina - 1 Surrounding
5° CORSA - REACH - HANDICAP - 1000 METRI - TURF - ORE 17.50 ITALIANE
Di nuovo spazio ai velocisti - quelli purissimi - che si affronteranno sul chilometro secco della pista in erba. Al via saranno in 12, capeggiati da molti locali ma con gli invaders che appaiono molto pericolosi in virtù di un'attitudine assai elevata alla minima distanza, sempre particolare da interpretare.
Ho come la sensazione che qualche sorpresa possa movimentare il pomeriggio, vedi gli scarichi Speedy Move (12) che sale di categoria sulle ali di una forma super oppure quel Neverland Rock (8) che io reputo abbastanza buono.
Chiaro, poi, che le qualità tecniche parlino a favore di Waady (3) che sembra andare molto bene sul km secco come dimostrato all'ultima quando finisce dietro ad Equilateral e di Roulston Scar (1) che è un cavallo che personalmente adoro ma con questo peso sarà dura cercare di vincere, ma per un piazzamento sicuramente ci sta.
Per quel che riguarda il resto del campo non ci sono nomi che mi fanno particolarmente impazzire, tuttavia occhi aperti anche ai movimenti dell'immediato pre-corsa che saranno molto indicativi.
Favorito: 3 Waady
Bene in corsa: 12 Speedy Move - 1 Roulston Scar
Sorpresa: 8 Neverland Rock
6° CORSA - FIREBREAK STAKES - GRUPPO 3 - 1600 METRI - DIRT - ORE 18.25 ITALIANE
Ci avviamo verso la fine di questo intenso pomeriggio ma non prima di aver assistito al secondo "squillo" di giornata, le Firebreak Stakes che condurranno i migliori verso il Godolphin Mile del prossimo 28 marzo.
Corsa dedicata a Firebreak, cavallo recentemente scomparso che nel 2004 vinse l'Hong Kong Mile per i colori di Sheikh Mohammed, è attiva dal 2011 e finora non ha visto grandissimi fenomeni imporsi ma tanti buoni cavalli, come per esempio Skysurfers nell'edizione inaugurale o North America e Muntazah negli ultimi anni.
Saranno in dieci al via quest'anno, tanti ottimi partitori ed amanti delle corse a ritmo veloce, per cui - considerando la particolare scorrevolezza del tracciato - credo che assisteremo ad una contesa a velocità più o meno folli.
Muntazah (6) non ha particolarmente brillato al rientro nell'Al Maktoum Challenge R1 ma c'è da dire che era prevedibile per un cavallo fisicamente importante come lui, per cui qui a distanza di oltre un mese me lo aspetto progredito e favorito di una contesa assai interessante.
Dall'America arriva Quip (10) che Doug Watson presenta con fiducia ed anche personalmente questo figlio di Distorted Humor non mi dispiace affatto: bene su schema e distanza, linee importanti con cavalli del calibro di Seeking The Soul per citarne uno e frequentazioni costanti a livello di Pattern che ne fanno un soggetto davvero insidioso.
Capezzano (5) è cavallo che soffre i rientri e questa dovrebbe essere una corsa di preparazione alla Saudi Cup prima e DWC dopo, Matterhorn (2) è molto molto buono ma forse gradirebbe qualche metro in più ed anche per lui si tratta di un rientro in ottica Arabia Saudita, mentre chi potrebbe correre davvero bene sono Thegreatcollection (1) e Secret Ambition (3) che sul miglio del Dirt offrono notevoli garanzie in tema di regolarità di prestazione.
Favorito: 6 Muntazah
Il possibile: 10 Quip
Per una piazza: 3 Secret Ambition - 1 Thegreatcollection
Le sorprese pregiate: 5 Capezzano - 2 Matterhorn
7° CORSA - FRIDAY - HANDICAP - 2410 METRI - TURF - ORE 19.00 ITALIANE
Bellissimo, intricato e combattuto Handicap sul miglio e mezzo del Turf in chiusura di giornata con sedici cavalli al via, tra cui otto di Godolphin: forse mai accaduto, tanto che si hanno difficoltà anche sui colori dei caps da assegnare.
Ma attenzione a sottovalutare gli altri 8...
Chiaro che tutto ruota attorno all'attuale condizione di Jalmoud (5), cavallo che ho spesso seguito la scorsa estate nelle varie campagne europee e nel Prix de Paris (GR1) a Longchamp finiva a poco più di una lunghezza dal fortissimo Japan, quindi è chiaro che se in condizione - con questo peso ed in questo contesto - potrebbe fare un bel numero.
Soggetti solidi e regolari come First Nation (4) e Desert Fire (1), nonostante perizie non proprio favorevoli, sembrano comunque offrire garanzia di prestazione, al pari di quel Mountain Hunter (2) che sulla lunga distanza non dispiace ma gli manca sempre quel qualcosa per centrare il bersaglio pieno.
Dubai Future (10) e Massif Central (8) - con linea comune interessante e perizia da invidia - possono seriamente intervenire tra i quattro più quotati citati prima e soprattutto quest'ultimo è sicuramente in grado di inserirsi in una possibilissima "parata" Godolphin.
Favorito tecnico: 5 Jalmoud
Bene in corsa: 4 First Nation - 1 Desert Fire
Gli inserimenti di quota: 8 Massif Central - 10 Dubai Future
La mina vagante: 2 Mountain Hunter