1° CORSA - RIVIERA 2 - HANDICAP - 1200 METRI - TURF - ORE 15.30 ITALIANE
Questo terzo pomeriggio di Carnival si apre con uno spettacolare Handicap per 16 ottimi velocisti davvero molto difficile da analizzare in quanto sulla carta, anche dopo una profonda ed attenta disamina, almeno una metà del campo sembra avere buone chances di vittoria.
Nelle precedenti apparizioni un pò tutti i papabili hanno avuto qualcosa da recriminare, ma chi è che riesce a dare maggiori garanzie? Forse proprio un cavallo che a Meydan non ci ha mai corso ma sembra venir su piuttosto bene: Roulston Scar (7), un Lope De Vega preparato da Simon Crisford e montato da James Doyle che in patria abbiamo trovato spesso al palo in Class 2 e Class 3 e qui, considerando la buona perizia e l'incertezza generale, potrebbe sfruttare un'eccellente attitudine allo schema per ben comportarsi.
Almanaara (6), cavallo che seguo da tempo ed all'ultima finalmente ha ritrovato i giusti motivi sul km secco, è da testare con il furlong in più ma piace ancora, così come piace tantissimo Moqarrab (14) che all'ultima rimonta molto bene da dietro e viene peraltro chiuso allo steccato nel momento del massimo sforzo, quindi oggi con un pò di fortuna in più e questo peso niente male potrebbe puntare almeno ad una piazza.
Attenzione a Riflescope (1) che nonostante il peso può impensierire i favoriti visto che all'ultima finisce forte nonostante i metri persi in partenza, a a Es Raco (9) che due settimane fa sui 1000 metri ha dimostrato di gradire qualche metro in più ed allo spagnolo Blueberry (8), terzo nella medesima corsa ma senza mai essere richiesto troppo.
Dream Today (12) è secondo di Ekhtiyaar con il pesino e mantiene ancora una buona situazione ponderale, tuttavia non mi era sembrato brillantissimo nei tempi di galoppo e lo tengo per sistemi più ampi, al pari di due mine vaganti come Mujaafy (4) e Yattwee (5) che per contare a mio avviso dovrebbero ritrovare l'azione di qualche tempo fa.
In sintesi, Roulston Scar lo si potrebbe provare, anche se l'ombra di Almanaara incombe eccome; Moqarrab un tentativo di quota - sia come vincente che piazzato - a mio avviso più possibile; Riflescope il colpo ad effetto, Es Raco e Blueberry per tentativi di quota al gioco dei piazzati. Mujaafy e Yattwee sicuramente buoni ma forse non è la loro corsa.
2° CORSA - AL FURJAN - HANDICAP - 1200 METRI - DIRT - ORE 16.05 ITALIANE
Il festival degli Handicap prosegue sempre sui 6 furlongs ma stavolta ci spostiamo sul tracciato sintetico, il quale ospiterà 11 soggetti di discreta caratura.
Ci troviamo di fronte ad una corsa in cui i locali devono far fronte a pochi stranieri ma veramente molto buoni, soprattutto due: Intuitive (3) e Desert Doctor (6), tra i quali preferisco il primo a livello tecnico ma quest'ultimo con la gabbia all'interno di tutti dovrà sicuramente spendere meno per restare sui primi.
Entrambi conoscono bene lo schema ed hanno forma piuttosto recente assolutamente accertata, quindi è lecito riporgli fiducia, ma come la penserà il redivivo My Catch (4) che comunque dovrà faticare in partenza dalla gabbia numero 9?
Parliamo di un soggetto di 9 anni che è rientrato veramente molto bene in un contesto decisamente più tranquillo anche se ben frequentato; se ha mantenuto la condizione può dire la sua, ma io provo il colpo Intuitive e me lo tengo più come piazzato.
Le mine vaganti potrebbero essere rappresentate da Beachcomber Bay (10) che affronta categoria difficile ma ha peso super e steccato invidiabile e da Behavioral Bias (5), ancora poco esposto in terra emira ma con la stoffa di un cavallo che se ben gestito può fare grosse cose.
Poi c'è il "solito" Nine Below Zero (1) che quest'anno fatica davvero tanto a ritrovare la forma di un anno fa: che sia questa la volta buona?
3° CORSA - ZABEEL TURF - LISTED HANDICAP - 2000 METRI - TURF - ORE 16.40 ITALIANE
Sottoclou di serata, questo Zabeel Turf rischia seriamente di essere monopolizzato dai portacolori di Sheikh Mohammed, ben 6 su 11 partecipanti e tutti di ottima qualità.
Non nascondo che se avessimo notizie certe sullo stato di forma di Dream Castle (2) potrebbe essere proprio lui il favorito della corsa su un tracciato nel quale ha dominato in lungo ed in largo nel Carnival 2019, iniziando però una parabola discendente in occasione del Dubai Turf; magari oggi si ritrova, però il ritiro a causa di una contusione della settimana scorsa e l'incertezza sulle sue reali condizioni fisiche mi costringono a guardare altrove.
Altrove sì, ma sempre in casa Godolphin ed è proprio qui che provo ad azzardare un possibile ordine d'arrivo, ovviamente in base alla mia preferenza: primo Loxley (10), secondo First Nation (4) e terzo Desert Fire (7), senza dimenticare quell'Art Du Val (9) che lo scorso anno fra i 3 anni fece un bel numero sulla pista ed è sicuramente adatto alla distanza, anche se con avversari anziani e di tale consistenza va sicuramente testato.
Loxley è un cavallo di mezzi, un pò irrascibile, ma già ha corso piuttosto bene a Meydan in occasione dello scorso Jebel Hatta (GR1) in cui fece quinto all'età di 4 anni ed in precedenza è stato vincitore di GR2; riportato poi gradualmente in condizione, doveva rientrare due settimane fa ed invece hanno aspettato fino a questa corsa, lo si prova favorito ma con i giusti punti interrogativi.
First Nation sembra una garanzia, vincitore in Handicap e piazzato di GR3 nel Carnival 2019, fa bene la distanza ed il 2019 europeo lo ha visto spesso protagonista, quindi con una buona differenza di quota - qualora si potesse scommettere - la mia scelta ricadrebbe proprio su di lui.
Poi c'è Desert Fire, neo 5 anni che ha trascorso bene i mesi europei frequentando buoni contesti con risultati altrettanto soddisfacenti ed è un soggetto che a Meydan ha già dimostrato di saper andare forte, quindi lo si tiene per forza di cose d'occhio.
Diciamo qualcosa anche sui "non Godolphin" ovviamente. Gli unici, a mio avviso, in grado di rompere le uova nel ricchissimo paniere di Sheikh Mohammed sono Certain Lad (5) e Simsir (6): il primo è il più classico dei "classicisti" (perdonate il gioco di parole) amanti del Turf sul quale si esprime con buona regolarità, mentre l'altro è un Aga Khan poco esposto del quale però si dice un gran bene; inoltre, grosso vantaggio per entrambi è rappresentato da un discarico al peso da non sottovalutare.
Così come, comunque, da non sottovalutare le dichiarazioni degli allenatori, soprattutto Saeed bin Suroor, secondo cui Dubai Horizon (3) dovrebbe migliorare accorciando la distanza rispetto al rientro e Desert Fire dovrebbe di molto migliorare rispetto ai lavori mattutini: gli diamo ascolto? Potremmo, anche perchè all'ultima me lo sono segnato dopo che era finito forte in Handicap sul miglio e mezzo, qui magari accorciando e con una velocità di crociera sicuramente maggiore potrebbe tentare l'inserimento. Quindi, a questo punto, o lui o Desert Fire per un altro posto sul podio; ognuno faccia le proprie valutazioni...
4° CORSA - CAPE VERDI - GRUPPO 2 - 1600 METRI - TURF - ORE 17.15 ITALIANE
Eccoci giunti al centrale di serata, queste Cape Verdi Stakes per femmine di 4 anni ed oltre che nel corso degli anni hanno visto uno strapotere da parte di Godolphin, vincitore di ben 7 edizioni e tutte negli ultimi 10 anni.
Nell'albo d'oro troviamo anche il nome di Marco Botti, vincitore nel 2010 con Soneva che venne magistralmente interpretata da Christophe Soumillon, leading jockey con 3 successi.
Otto al via in questa edizione, di cui tre con la giubba blu di Sheikh Mohammed ed è assai probabile che tra esse possa uscire la vincitrice; per quel che mi riguarda - se non fosse che ci troviamo a Meydan - la mia favorita sarebbe Surrounding (6), irlandese di 7 anni presentata da Michael Halford che è vincitrice di Listed e Pattern ed arriva a questa corsa in gran forma, come sottolineano le ultime prestazioni in patria. Me la tengo per una piazza di prestigio, senza nascondere che a buona quota si potrebbe sicuramente provare.
Per potenzialità, comunque, la cavalla sarebbe Magic Lily (3), terza della neo fattrice Laurens in GR1 nel 2017 prima di un lungo stop dal quale è rientrata lo scorso autunno, comportandosi in maniera discreta in due Listed Race sul doppio km; secondo il suo trainer Charlie Appleby ha bisogno di questa corsa per affinare la condizione in vista delle prossime Balanchine Stakes, quindi ecco che mi prendo Beyond Reason (7) confidando in un ottimo passaggio d'età e basandomi sulle prestazioni europee che l'hanno vista primeggiare in GR2 e GR3, pur finendo fuori quadro in contesto di GR1 vinti comunque da cavalle di un'altra categoria come Skitter Scatter e Iridessa.
Dubai Blue (8) è da valutare, forse non ancora prontissima e - aggiungo io - attualmente mi pare più adatta al Dirt che al Turf, mentre nel resto del campo farei attenzione a Nisreen (2) con PC Boudot in sella e reduce da un autunno francese nel quale, seppur in contesti leggermente inferiori, ha fatto faville.
Quindi, in sintesi: Surrounding una piazzata che mi sento di definire "solida", Beyond Reason la favorita in quanto con molta probabilità preparata a puntino e Magic Lily la cavalla di qualità che se già pronta potrebbe mettere tutte nel sacco.
5° CORSA - MINA - HANDICAP - 1600 METRI - DIRT - ORE 17.50 ITALIANE
Handicap affollato, con 16 partenti, che comunque non sembra offrire grossi spunti a livello qualitativo. Analisi come al solito difficile ma cerchiamo di tirare fuori il meglio.
Di fattori possiamo tirarne fuori tanti ma a mio avviso ci sono alcuni cavalli che in questo schema sanno esprimersi al meglio ed uno di questi è proprio il top-weight Thegreatcollection (1), sul quale all'ultima - una Listed Race - Sam Hitchcott non è stato proprio perfetto perdendo metri in partenza ed andando a cercare in retta un varco che non c'era e finendo comunque con il gruppo dei primi; oggi è buono sia lo steccato d'avvio che la categoria, mentre il peso ovviamente lo penalizza. Tuttavia, al netto di quest'ultima osservazione, penso possa correre molto bene ed è il mio favorito.
Un altro cavallo che corre forte nello schema è lo scarichissimo George Villiers (16), forse pure troppo per i risultati ottenuti in precedenza; gradisce tracciato, distanza e superficie e con questo peso ha già fatto bene, quindi occhio.
Lo scorso anno era molto stimato Superior (4), finito ottavo nell'UAE Derby (GR2) dopo un percorso di avvicinamento in crescita; opera qui il proprio rientro e penso che se già in buona condizione e con un passaggio d'età valido potrà essere uno dei protagonisti.
Midnight Sands (13) sale di categoria sulle ali di una forma super essendo reduce da tre vittorie a seguire e proverà un ulteriore colpaccio, mentre Laieth (15), ben periziato e reduce da un ottimo debutto in terra emira, è il classico soggetto pronto a raccogliere quanto di buono troverà lungo il percorso.
I coreani Baengmunbaekdap (6) e Today (6) possono rappresentare un pericolo se sono buoni almeno quanto il ben noto Dolkong, mentre i giramondo Ambassadorial (2) e Plata O Plomo (3) sembrano fornire qualche garanzia in più a patto che sopportino questo peso e gradiscano schema ed ambiente.
6° CORSA - ALIYAH - HANDICAP - 1600 METRI - TURF - ORE 18.25 ITALIANE
Handicap di chiusura sempre sul miglio ma questa volta sul tracciato in erba, ben frequentato ed anche questo con 16 soggetti al via, di qualità sicuramente migliore rispetto ai precedenti.
Ci sono incroci - o per meglio dire, intrecci - di linee davvero da rompicapo, quindi bisogna andare anche un pò per impressione visiva e tattica; Yaalail (16) dovrebbe andare in testa e provare a tenere fin sul palo, cosa che non gli è riuscita la scorsa settimana quando però da dietro arrivava un treno di nome Zakouski. Con questo peso qui per me lotta almeno una piazza, così come l'altro Shadwell Zainhom (8) che all'ultima finiva forte sui 7 furlongs dietro Major Partnership e davanti a Suedois e qui mantiene stesso peso, ma è comunque un soggetto alla sesta corsa stagionale.
Ecco quindi che io sono molto tentato a provare favorito proprio Suedois (1) nonostante i 60 kg in sella, in virtù di una qualità sicuramente superiore di tanti compagni odierni di avventura ed un debutto sul tracciato nel quale non ha assolutamente sfigurato.
Royal Marine (3) resta il vincitore del Lagardere 2018 (GR1) ed in seguito non è stato nè carne nè pesce, vediamo dunque se l'aria emira saprà fargli bene, mentre Major Partnership (2) ha sicuramente una discreta occasione per bissare il recente successo.
Uno che sa correre bene nello schema e spesso riesce a piazzarsi è Above N Beyond (7) che lo scorso anno spesso mi ha bugerato, mentre Mailshot (13) che all'ultima corre bene, Epic Hero (4) che a suo tempo non finì lontano da Persian King, e Moqtarreb (14), 4 anni da Kingman che in UK si è saputo mettere in evidenza in buoni contesti, rappresentano sorprese più che possibili.