1° CORSA - AL MAKTOUM CHALLENGE (ROUND 1) - GRUPPO 1 (PSA) - 1600 METRI - DIRT
Questo lungo ed intenso pomeriggio si apre con l'Al Maktoum Challenge riservato ai Purosangue Arabi: 16 al via, molti dei quali di ottima qualità e pronti ad aggiungere l'ennesimo successo di livello alle loro già straordinarie carriere.
Andare contro l'attuale Aatebat Al Khalediah (12) è veramente assai difficile: premetto che lo ritengo più adatto a distanze maggiori, intorno al doppio chilometro, ma per come ha vinto in GR3 sul tracciato lo scorso 19 dicembre davanti a molti avversari odierni è un pò il favorito obbligato della contesa.
Un cavallo che potrà dargli molto fastidio e che peraltro sto seguendo sin dal debutto è Rb Money To Burn (9), un 5 anni che sulla distanza forse va un pochino meglio ed a novembre è ottimo quinto in GR1 sul Turf di Abu Dhabi contro soggetti ben più forti ed esperti; vediamo se i suoi 5 anni riusciranno ad avere la meglio sui 9 del campione saudita.
Il veterano Af Al Sajanjle (5) lo attendo nuovamente il cavallo "bancomat" che abbiamo conosciuto lo scorso anno, anche se forse oggi quello di scuderia veramente buono è Af Alwajel (14) che all'ultima batte Es Ajeeb in bellissimo stile sulla dirittura di Sharjah e si candida ad un posto sul podio visto la scalata di categorie che sta progressivamente compiendo.
Lo stesso Es Ajeeb (2), probabilissimo battistrada della corsa, sembra avere le sue discrete chances, mentre gli altri - stando almeno alla carta - dovrebbero tirare fuori un qualcosa in più rispetto a quanto fatto vedere finora per poter contare.
2° CORSA - LONGINES HYDROCONQUEST - HANDICAP - 1200 METRI - TURF - ORE 16.05 ITALIANE
La prima delle sette corse dedicate ai Purosangue Inglesi è un Handicap in pista dritta riservato ad otto ottimi velocisti, alcuni dei quali con molta probabilità li rivedremo nel corso di questo Carnival anche in contesti più probanti.
Non è facile interpretare una corsa in cui l'handicapper ha fatto davvero un buon lavoro: Ekhtiyaar (1) deve dimostrare di essere di un'altra categoria anche con questo peso, ma non sarà facile nonostante penso venga di molto avanti rispetto al rientro operato il mese scorso sul Dirt e con la curva; non dimentichiamo che stiamo parlando di un cavallo che poco meno di un anno fa finiva a tre lunghezze da Blue Point.
Dal Regno Unito giungono due ottimi soggetti come Dream Today (6), autore di un ottimo Carnival 2019 nel quale ha ottenuto anche un successo e probabilmente in autunno preparato proprio in ottica di questa nuova kermesse, e Summerghand (2), veloce figlio di Lope De Vega che lo scorso 26 dicembre ha vinto una bella Condizionata a Wolverhampton: dieci giorni o anche meno sono pochini per l'ambientamento, ma se avvenuto senza problemi può risultare assai pericoloso.
Due possibili inserimenti: Abrantes (3), spagnolo che un anno fa fu secondo a sorpresa dietro Dream Today ed oggi è affidato addirittura a Soumì dopo due buone corse autunnali di rientro, e Raafid (8), scarico al punto giusto e reduce da una (ri)presa di contatto col tracciato la settimana scorsa che io considero piuttosto positiva, visto che Jim Crowley non lo ha spremuto a fondo dopo una prima parte di gara difficile ed un podio lontano dal poter essere colto.
Dunque, in conclusione, io mi tengo ancora Ekhtiyaar che reputo superiore e con la giusta maturità per far fronte al peso difficile, ma i britannici spaventano eccome.
3° CORSA - UAE 2000 GUINEAS TRIAL - CONDIZIONATA - 1600 METRI - DIRT - ORE 16.40 ITALIANE
Sedici neo 3 anni di buon livello sono pronti a darsi battaglia in questo Trial in ottica 2000 Ghinee, prova sempre interessante che verrà disputata nelle prossime settimane. E, come sempre in questo genere di corse, bisogna decidere se orientarsi sulla linea locale oppure se guardare altrove... Bel dilemma!
Dopo un attento ragionamento decido di puntare su First View (11), allievo di Saeed bin Suroor che si presenta con il fascino dell'imbattuto a questo appuntamento dopo aver vinto due belle corse tra ottobre e novembre sull'AW di Kempton. Non sarà comunque facile per Soumì respingere gli attacchi dei locali che a mio avviso verranno portati soprattutto da tre cavalli: Far Sky (10), secondo al debutto correndo molto bene e finendo dietro Dubai Avenue (8) con il quale per me può tranquillamente ribaltare la linea, senza dimenticare quell'Al Modayar (2) che è parso in crescita nelle prime due corse disputate e bisogna vedere cosa combinerà dopo un mese e mezzo di assenza dalle competizioni.
Gli altri due Godolphin, soprattutto Lost In Time (14), non mi sembrano altresì male ma chi potrebbe correre veramente bene - soprattutto se l'ambientamento sta procedendo senza problemi - sono i due scandinavi Nocentsinkentucky (15) e Chinese Emperor (5) che in patria hanno fatto vedere gran belle cose e personalmente li ritengo in grado di farsi valere anche qui.
4° CORSA - SINGSPIEL STAKES - GRUPPO 2 - 1800 METRI - TURF - ORE 17.15 ITALIANE
Nel giro di 7 anni questa corsa intitolata a Singspiel - valida come primo trial in ottica Dubai Turf - è passata dallo status di Listed Race a quello di GR2 ed anche quest'anno ci sono grosse possibilità che il rating medio possa restare molto alto.
Solamente in sei al via, tra cui due schierati da Godolphin e non escludo affatto che possano finire ai primi due posti; Benbatl (3), vincitore nel 2018 prima di questa corsa con tempo record (1.46.99) e poi del Dubai Turf, in seguito è finito vicinissimo alla campionessa Winx in Australia prima di star fermo quasi un anno a causa di vari problemi, risolti comunque per il meglio come dimostrato dal brillantissimo successo in GR2 ottenuto al rientro lo scorso settembre a Newmarket, al quale ha poi fatto seguito il "non piazzato" nel Champions Mile (GR1) su un terreno pesantissimo che lui non gradisce per nulla. E' dunque lui il mio favorito, quasi d'obbligo direi, su un tracciato che adora ed in uno schema che sa interpretare al meglio.
Il mattatore della scorsa stagione, Dream Castle (4), è reduce da una stagione euro-oceanica senza piazzamenti e con un sacco di difficoltà, quindi mi chiedo: basterà l'aria emira a farlo tornare subito competitivo? Io qualche dubbio ce l'avrei, anche se negli ultimi due mesi può esserci stato tempo e modo di recuperare la condizione e comunque un posto sul podio potrebbe agguantarlo.
Majestic Mambo (1) a 5 anni me lo aspetto molto più competitivo rispetto che a 4 e potrebbe essere il nome buono per chiudere l'accoppiata con Benbatl o comunque rompere le uova nel forte "paniere" di Godolphin, mentre il locale Gm Hopkins (5), quarto con qualcosa da recriminare in Listed ad Abu Dhabi, potrebbe approfittare del campo numericamente scarno per raggiungere un piazzamento di prestigio.
L'argentino For The Top (2), da testare sull'erba e forse non ancora pronto per questi contesti, ed il francese Famous Wolf (6) li vedo solo come rincalzi.
5° CORSA - LONGINES CONQUEST CLASSIC (DIV 1) - HANDICAP - 1600 METRI - TURF - ORE 17.50 ITALIANE
Handicap di buonissima qualità per tredici specialisti del miglio nel quale i colori italiani - oltre che dal bravissimo Antonio Fresu - saranno rappresentati da Wait Forever per il training di Marco Botti e la proprietà di "Bruni & Partner" anche se sulla carta, per quel che mi riguarda, le chances non sembrano tantissime.
Mi piacciono molto le linee europee e provo a dar fiducia all'irlandese Lyndon B (5), fermo da agosto ma abile frequentatore del contesto e dello schema, nel quale ha vinto più volte anche con pesi gravosi ed oggi - guadagnando anche chili su qualche rivale pericoloso - mi sento di appoggiarlo con una buona dose di fiducia.
Tra i locali non mi dispiace affatto Yaalail (7) che a mio avviso all'ultima fa un bel numero vincendo sui 1400 metri di Abu Dhabi, anche grazie ad un'interpretazione ispirata da parte di Fernando Jara, ed oggi deve dimostrare di saper correre bene anche negli appuntamenti che contano davvero.
Tra i Godolphin sono molto curioso di vedere Zakouski (4) che se a posto potrebbe metterne in fila parecchi, essendo finito vicino ad un cavallo forte come Skardu lo scorso aprile in GR3 a Newmarket, mentre il compagno di colori e training Marhaban (9) sembra chiuso da Lyndon B nonostante una perizia assai favorevole.
I pesi alti non mi convincono troppo, anche se sia Gabr (1) che Legendary Lunch (2) se vogliono avrebbero i mezzi per far male, mentre una sorpresa a mio avviso assai possibile è rappresentata dal pesino Ode To Autumn (13) che torna finalmente a correre in erba e con un peso del genere è un pò la mina vagante della corsa.
6° CORSA - AL MAKTOUM CHALLENGE (ROUND 1) - GRUPPO 2 - 1600 METRI - DIRT - ORE 18.25 ITALIANE
Corsa faro della serata, unitamente alle Singspiel Stakes già pronosticate e vissute, e primo dei tre round dell'Al Maktoum Challenge che come vuole la tradizione ci guida verso la Dubai World Cup; tuttavia, questo primo appuntamento è in ottica Godolphin Mile essendo la proposizione di corsa la stessa.
Abbiamo al via sia il vincitore dello scorso anno, North America, che quello di due anni fa, Heavy Metal, in una corsa vinta per 4 volte da Frankie Dettori, 6 da Saeed bin Suroor e 8 da Godolphin anche se i colori di Sheikh Mohammed non primeggiano dal 2014.
Bisogna andare un pò ad esclusione e se vogliamo anche a sensazione vista l'incertezza che regna sovrana: Kimbear (4), risolti i problemi al piede che lo hanno attanagliato per tutta la scorsa stagione, è rientrato abbastanza positivamente il 19/12 nel Dubai Creek Mile finendo alle spalle di Secret Ambition (5) che si affermò piuttosto a sorpresa.
Kimbear è un cavallo onesto, con un buon palmares, che si piazza spesso pur vincendo molto poco; è un'ottima base piazzata a mio avviso, mentre per la vittoria opterei per uno tra North America (8) e Muntazah (1), coloro che qualitativamente appaiono superiori.
Per me Muntazah al momento è potenzialmente più forte per quanto fatto vedere lo scorso anno, tuttavia è un cavallo che nel corso degli anni ha dimostrato di soffrire le corse di rientro ed è per questo che gli preferisco il portacolori di Ramzan Kadyrov, solitamente sempre piuttosto pronto anche se dovrà essere molto bravo Richard Mullen a portarlo rapidamente in testa dalla gabbia più esterna.
Ecco che, comunque, un eventuale inserimento di Secret Ambition non sarebbe così impossibile, mentre gli altri quattro sembrano essere un pò più defilati: Team Talk è l'unico di Godolphin ma va testato sia sulla distanza che sulla superficie ed Heavy Metal a 10 anni, anche se potrà ancora dire la sua, penso abbia bisogno ancora di questa corsa - dopo un rientro difficoltoso - prima di poter esprimersi al meglio.
7° CORSA - DUBAI TROPHY - CONDIZIONATA - 1200 METRI - TURF - ORE 19.00 ITALIANE
Altra Condizionata molto ben riuscita ed un'innovazione degli ultimi anni, questa dedicata ai velocisti di 3 anni sulla dirittura del tracciato in erba. Saranno in 16 al via, tra cui anche qualche debuttante.
Non posso andare contro Chasing Dreams (13) che nelle prime due corse disputate in carriera ha fatto vedere veramente grandissime cose, per cui se ha mantenuto una buona condizione io penso che può essere almeno una categoria superiore agli avversari odierni e come se non bastasse la genealogia dice Starspangledbanner padre e Refuse To Bend nonno: tanta roba!
Gli avversari? Non siamo sul Dirt di Jebel Ali ed il contesto è un pò diverso ma confido in una buona prestazione di Raakezz (8), volante al debutto sul tracciato di casa. Attenzione però anche agli altri Godolphin, in primis Story Of Light (10) e Platinum Star (5) che il loro lo hanno già fatto vedere, così come Raahy (7) che ha frequentato contesti piuttosto interessanti.
La sorpresissima? Zabardast (12), soggetto di genealogia pregiata che seguo sin dai trials e vederlo debuttare qui - direttamente in un contesto così probante - a mio avviso significa che è un cavallo dal grande potenziale.
8° CORSA - LONGINES CONQUEST CLASSIC (DIV 2) - HANDICAP - 1600 METRI - TURF - ORE 19.35 ITALIANE
Questo lungo, intenso, appassionante e speriamo anche fortunato pomeriggio si chiude con la seconda "batteria" dell'Handicap che abbiamo analizzato come 5° corsa. Altri 13 specialisti del miglio a darsi battaglia sul tracciato in erba.
Perizia ed adattabilità al tracciato depongono a favore di Good Fortune (6), vincitore lo scorso anno in Condizionata sui 7 furlongs e successivamente piuttosto bene in Listed sul miglio; ad agosto ha galoppato bene in un interessante Handicap a Newmarket e se la sua preparazione sta procedendo per il verso giusto penso possa essere uno dei protagonisti di questa corsa.
I pesi alti fanno comunque paura, a partire da Bay Of Poets (1) che questo contesto non lo ha praticamente mai frequentato in carriera e se a posto fisicamente lotterà sicuramente la vittoria, al pari di Rastrelli (2) che - nonostante sembrasse avere la stoffa del campione - è comunque fermo da due anni; Simon Crisford al training è una garanzia ma prima di addossargli maggiori attenzioni vorrei almeno vederlo rientrare.
Muzdawaj (7), un altro che si declassa rispetto alle ultime e torna a correre in categoria alla portata, ci sta almeno per il podio, mentre se non dovesse trovare troppo traffico nella sua classica risalita dalle retrovie ecco che Cliffs Of Capri (11) sarebbe un soggetto da tenere in considerazione per quei sistemi un pò più ampi, anche se ad oggi dubito che in Italia potremo scommettere su queste corse.
Gli altri - Godolphin compresi - non mi ispirano particolarmente, quindi mi fermo qui dando fiducia a Good Fortune ma tenendo d'occhio i parecchi declassati al via in questo Handicap di difficile lettura.