1° CORSA - AL MAKTOUM CHALLENGE ROUND 2 (PSA) - GRUPPO 1 - 1900 METRI - DIRT - ORE 15.30 ITALIANE
Corsa di avvicinamento al Dubai Kahayla Classic per i PSA che tradizionalmente si svolgeva sui 2200 metri, mentre da quest'anno si uniforma ai tre appuntamenti per PSI e la distanza sarà quella dei 1900 metri.
Da un'analisi piuttosto approfondita credo la metà dei dieci cavalli al via possa avere chances più che buone di vittoria ed i più accreditati mi sembrano i primi tre del campo di partenti che vado ad elencare in ordine di preferenza: Amwaj (3), terzo piuttosto a sorpresa nello scorso Kahayla Classic e rientrato con tanto da spendere il 19/12 in GR3, quindi occhio perchè se venuto avanti in questi 40 giorni di sosta potrà anche mettere tutti nel sacco, Goshawke (1), vincitore dello scorso anno ed attualmente con condizione in crescita, e Ziyadd (2) che vince poco ma si piazza tanto in contesti analoghi e potrebbe giocarsela da battistrada, fattore da non sottovalutare su un tracciato in cui è difficile rimontare da dietro come Meydan.
Chi, invece, potrebbe tentare l'inserimento a sorpresa? Sicuramente il progredito Cheik Roque (9), secondo nell'Al Maktoum Challenge R1 del 9 gennaio e con forma in progresso, ed il regolarissimo Af Al Sajanjle (6), tornato a correre bene anch'egli in quell'occasione quando fu terzo.
Favorito: 3 Amwaj
Bene in corsa: 1 Goshawke - 2 Ziyadd
Sorprese: 9 Cheik Roque - 6 Af Al Sajanjle
2° CORSA - AL RASHIDIYA - GRUPPO 2 - 1800 METRI - TURF - ORE 16.05 ITALIANE
Seconda del convegno e già tempo di Pattern per questo eccellente pomeriggio di Carnival. Al Rashidiya, seconda prova di preparazione in ottica Dubai Turf che sarà orfana dell'attesissimo Benbatl (contrattempo fisico, voglia di non spremerlo troppo oppure dirottamento verso la DWC?) ma in compenso guadagna un campo ben assortito con 7 ottimi cavalli al via.
Corsa tradizionalmente favorevole a Mike De Kock e Christophe Soumillon, ha visto il successo di Dream Castle nel 2019 e lo stesso Benbatl nel 2018 ma durante gli anni si sono affermati cavalli del calibro di Linngari, Alexandros, Presvis e Musir solo per citarne alcuni.
Gli occhi, quest'anno, sembra che possiamo essere autorizzati a puntarli sul controverso Barney Roy (7), un 6 anni da Excelebration che è annunciato in grandissima forma dopo aver deluso a giugno nelle Queen Anne Stakes; Godolphin tentò con lui la carriera da stallone nel 2018, andata male, ed è stato riportato in pista nel 2019 quando effettuò due buonissime prestazioni prima di deludere al Royal Ascot. A me piace molto, schema e distanza sono i suoi e le voci che lo supportano danno fiducia nella scelta.
Tra gli avversari - nonchè suoi compagni di scuderia - darei ancora fiducia al binomio Loxley (2) - Dream Castle (4) in questo preciso ordine: in una Listed Handicap sul doppio km disputata il 16 gennaio entrambi sono finiti fuori quadro ma i loro interpreti non li hanno richiesti più di tanto per cui il fattore stanchezza è pressochè nullo. Sono cavalli che corrono bene sul tracciato e soprattutto nel campo ristretto, quindi hanno il mio appoggio almeno per una piazza sul podio.
Il possibile inserimento? Sono settimane che sottolineo come Majestic Mambo (5) sia un sudafricano di grandi mezzi, forse con qualche metro in più, ma in ogni caso non posso abbandonarlo proprio ora.
E gli altri tre? Sharpalo (1) sembra il più "debole" del campo su una distanza non propriamente sua e contro avversari molto forti, Mountain Hunter (3) è un ottimo cavallo ma forse è dietro a tutti i suoi compagni e Light The Lights (6) potrebbe contare qualora ritrovasse i motivi migliori risalenti ormai ad un paio di stagioni fa.
Favorito: 7 Barney Roy
Bene in corsa: 2 Loxley - 4 Dream Castle
Sorpresa: 5 Majestic Mambo
3° CORSA - MEYDAN CUP - LISTED HANDICAP - 2810 METRI - TURF - ORE 16.40 ITALIANE
Dopo i fasti dell'Al Rashidiya è tempo di concentrarci sulla Meydan Cup, una bellissima Listed Handicap che vedrà al via 7 ottimi fondisti che potrebbero avere come obiettivo finale la Dubai Gold Cup in programma il prossimo 30 marzo sui 3200 metri.
Cinque cavalli a 53 kg, uno a 56 ed uno a 60, e chi è quest'ultimo? E' uno dei fondisti europei più forti, Dee Ex Bee (7), di proprietà del figlio di Sheikh Mohammed e passato da poco più di un mese presso le scuderie di Salem bin Ghadayer dopo una prima parte di carriera trascorsa da Mark Johnston, dove potrebbe fare ritorno in vista della stagione classica.
Niente scontro con Stradivarius stavolta (che lo ha preceduto nella Ascot Gold Cup, Goodwood Cup e Lonsdale Cup) ma la sfida è sicuramente contro un ambiente nuovo, contro l'agguerrito plotone Godolphin e contro un peso non semplice ma con il quale ha già vinto; per me se è a posto, e se le categorie son tali, questi cavalli qui dovrebbe metterli in riga piuttosto agevolmente.
Dall'Inghilterra arriva anche un altro soggetto che nell'ultimo anno è cresciuto tantissimo e parlo ovviamente di Mekong (2), attualmente preparato da Jamie Osborne e con diverse buone prestazioni che lo collocano per forza di cose nella parte alta del pronostico, tra cui l'ultima di Ascot dove è piuttosto vicino a Kew Gardens e Stradivarius.
E gli altri? Per me il più forte dei Godolphin è Dubhe (3), fermo da aprile ma presumibilmente preparato per questa manifestazione visti gli ottimi risultati ottenuti durante lo scorso Carnival sulla lunga distanza, mentre da parte mia ci sarà grande curiosità per la corsa del 4 anni Universal Order (4), vincitore di 5 delle 8 corse disputate in carriera tra cui quella di debutto sul tracciato in un Handicap sul miglio e mezzo assolutamente ben frequentato.
Per quanto riguarda il resto del gruppo, Dubai Horizon (1) credo sia incaricato di fare l'andatura e raccogliere quanto di buono troverà lungo la strada, magari anche qualcosa di molto buono se si adatta alla distanza; Zamaam (5) continua a correre bene nonostante i 10 anni ma qui gli avversari sono tosti davvero, mentre Secret Advisor (6) non ha dato ottimi segnali la scorsa estate nelle due corse di rientro dopo i due anni di stop, ma se dovesse ritrovarsi...
Favorito: 7 Dee Ex Bee
Bene in corsa: 2 Mekong - 3 Dubhe
La mina vagante: 4 Universal Order
La sorpresa: 1 Dubai Horizon
4° CORSA - MINA HAMRIYA - HANDICAP - 1600 METRI - DIRT - ORE 17.15 ITALIANE
Primo dei due Handicap sul miglio di giornata, questo sul Dirt e con dieci soggetti di medio livello al via.
Inutile girarci troppo intorno, la chance più chiara sembra inevitabilmente averla il "pesino" della contesa ed attuale favorito al betting internazionale, quel Golden Goal (10) che a dicembre riuscì a battere - in una corsa con schema assai simile - il fortissimo Chiefdom, una delle rivelazioni stagionali.
Il nome che comunque piace a me da quando ho visto il campo partenti è quello di Galvanize (5), un 7 anni da Medaglia D'Oro piuttosto regolare che riesce ad esprimersi molto bene sul miglio di Meydan, soprattutto del Dirt, e ripongo in lui piena fiducia considerando che abbassa il tiro rispetto alle ultime e torna ad avere una perizia decisamente ragionevole.
Con questo peso penso potrà fare una buona corsa anche Assimilation (7) che non ha debuttato negativamente due settimane fa in un Handicap assai simile vinto da Midnight Sands, mentre i pesi più alti Dubai Legacy (2) e Fight On (1) sono un pò da valutare. Perchè valutare? Il Godolphin non ha debuttato male sul tracciato, finendo quinto senza essere impegnato troppo in una corsa che ha successivamente fornito linee positive, però cambiano distanza e superficie e perde anche qualche kg rispetto a quell'occasione, quindi me lo tengo come "rincalzo", al pari dell'americano da Into Mischief che in carriera è piazzato di Pattern e vincitore di Listed ma con 60 kg al debutto a Meydan vorrei prima vederlo all'opera.
Favorito tecnico: 10 Golden Goal
L'esperto: 5 Galvanize
Bene in corsa: 7 Assimilation - 2 Dubai Legacy
La mina vagante: 1 Fight On
5° CORSA - MINA RASHID - HANDICAP - 1600 METRI - TURF - ORE 17.50 ITALIANE
Eccolo, subito a seguire, l'altro Handicap sul miglio ma sulla superficie in erba e con ben 16 cavalli al via.
Gli innumerevoli ospiti europei rendono il pronostico molto incerto visto che si incrociano tantissime linee, ma io proverei a dar fiducia ad un cavallo che si è già espresso bene lo scorso 9 gennaio sulla pista e mantiene peso analogo: Firmament (9), secondo di Key Victory in un Handicap ben frequentato e sono convinto che anche oggi possa essere un buon piazzato con licenza di vincere. Utilizzo questa espressione perchè in un campo così aperto il "missile" può essere sempre dietro l'angolo ed è necessario capire chi potrebbe vestire codesti abiti...
Forse Bay Of Poets (6), finalmente con peso possibile in un contesto agevole per quelli che dovrebbero ancora essere i suoi mezzi, o forse Good Fortune (13), quarto nella corsa di cui sopra ma con perizia ancora favorevole.
Wait Forever (5), presentato da Marco Botti, può ripetere l'eccellente prestazione del 9 gennaio quando fu terzo di Zakouski, mentre per una piazza potrebbe starci ancora Lyndon B (10) al quale do ancora una volta una discreta dose di fiducia.
Freescape (12), che mi è sembrato migliorato rispetto allo scorso anno, e l'alterno ma a mio avviso forte Yaalail (14), ancora con buona perizia fra le altre cose, altri candidati a sorprendere.
Favorito: 9 Firmament
Bene in corsa: 6 Bay Of Poets - 13 Good Fortune
Per una piazza: 5 Wait Forever - 10 Lyndon B
Sorprese: 12 Freescape - 14 Yaalail
6° CORSA - AL SHINDANGHA SPRINT - GRUPPO 3 - 1200 METRI - DIRT - ORE 18.25 ITALIANE
I clou in questa serata sono e sono stati tanti, diciamo che questo Al Shindangha Sprint rappresenta un'altra Pattern di rilievo per i PSI, in particolar modo i velocisti intenzionati a tracciare un percorso che possa portarli verso il Dubai Golden Shaheen, GR1 vinto lo scorso anno dal compianto X Y Jet.
Le ultime tre edizioni sono state vinte dalla connection Doug Watson-Pat Dobbs: riusciranno a confermarsi?
Questa corsa arriva dopo le Dubawi Stakes (GR3) del 2 gennaio appena trascorso e vinte dal forte 4 anni Gladiator King, ma io credo che il vincitore uscente Drafted (5) abbia ottime chances di bissare il successo di un anno fa, consapevole del fatto che verrà avanti di condizione rispetto al rientro e sperando riesca a cogliere una partenza almeno discreta che non lo faccia partire con il solito handicap di 50 metri; da tempo dico che uno dei pochissimi cavalli - se non l'unico - ad avere il motore per risalire da dietro sulle brevi distanze a Meydan sia proprio lui ed oggi spero lo dimostri.
Dovrà ovviamente fare i conti con il probabilissimo battistrada Gladiator King (1) che resta su quella bellissima vittoria ed un'impressione visiva assai valida, mentre dietro se la giocano un pò tutti per agguantare un posto sul podio.
Ibn Malik (3) è soggetto qualitativo, sempre disponibile all'impegno e finora con grandi risultati stagionali (uno su tutti, il secondo nelle Dubawi Stakes di cui si parlava poc'anzi) ma stavolta gli preferisco la linea scandinava di I Kirk (4) che lo scorso anno vinse a sorpresa un Handicap nel Carnival e successivamente finì a poche lunghezze da Drafted, per andare poi a dominare in lungo ed in largo in Svezia, quindi direi di seguirlo con attenzione.
Gli altri quattro del campo possono essere tutto o niente: Alfredo Arcano (2) ha corso tanto e bene in Irlanda durante il 2019 e sembra pronto ad affrontare i 6 furlongs con la curva sul Dirt, Alkaraama (6) pensavo meglio al debutto locale di Jebel Ali ma parliamo comunque di un tracciato assai particolare, Truck Salesman (7) è un discreto velocista ma negli States non ha frequentato categorie troppo importanti, mentre All Out Blitz (8) - seppur con steccato scomodo ed al rientro dallo scorso maggio - si presenta con il curriculum di cavallo importante e potenzialmente adatto anche a Meydan.
Favorito: 5 Drafted
Bene in corsa: 1 Gladiator King - 4 I Kirk
Sorprese. 3 Ibn Malik - 2 Alfredo Arcano
La mina vagante: 8 All Out Blitz
7° CORSA - JEBEL ALI PORT - HANDICAP - 2000 METRI - TURF - ORE 19.00 ITALIANE
Questo pomeriggio a mio avviso molto appassionante e tecnicamente valido si chiude con l'ennesimo Handicap super affollato in erba, sulla distanza del doppio chilometro. Handicap che avrebbe le potenzialità per essere una Listed ed anche qualcosa in più visti i valori in campo.
Non nascondo che spesso seguo il cuore piuttosto che la mente ed in questo caso il muscolo cardiaco direbbe First Nation (1) che nonostante il peso difficilissimo all'ultima ha destato un'impressione eccellente quando finiva fortissimo per cogliere un quarto posto alle spalle di cavalli che ritrova qui e nei confronti dei quali - nonostante il top weight - guadagna chili, però con lo steccato numero 16 rischia di vanificare in partenza la buonissima condizione mostrata e ritrovarsi nuovamente in mezzo al traffico in retta d'arrivo. Quindi bene in corsa ma i panni del favorito li faccio vestire all'Aga Khan Simsir (8), un 4 anni da Zoffany che ha ancora peso possibile e nella stessa corsa finì altrettanto forte andando quasi ad apparigliare il vincitore Certain Lad (2) che oggi piace per una piazza marginale più che per la vittoria visto l'evidente peggioramento della situazione ponderale.
Altri due cavalli da seguire che possono lottare anche per la vittoria sono in primis Rastrelli (5), rientrato con un brillantissimo terzo posto in un Handicap sul miglio dopo quasi due anni di inattività e con l'allungamento della distanza dovrebbe migliorare il proprio rendimento, mentre l'altro è il Godolphin American Graffiti (10) che finora è stato esposto poco ma ha sempre fatto intravedere mezzi importanti.
Il resto del campo può tutto o niente, ne cito solo tre qualora dovessero essere accettate le scommesse in Italia per un eventuale sistema trio col botto: Gm Hopkins (3), ancora estremamente carico ma torna ad affrontare avversari più malleabili rispetto alle ultime, Ahesta Bero (12), un francese presentato da Simon Crisford che in terra d'Oltralpe non ha mai demeritato in contesti discreti ed ha peso favorevolissimo, e l'altro Godolphin Global Heat (15) che ha linee indirette decisamente interessanti ed Harry Bentley in sella - col pesino - ha già dimostrato la settimana scorsa di saper essere assai velenoso.
Favorito: 8 Simsir
Bene in corsa: 1 First Nation - 5 Rastrelli - 10 American Graffiti
Per una piazza: 2 Certain Lad
Le sorprese: 3 Gm Hopkins - 12 Ahesta Bero - 15 Global Heat