In attesa di vivere l'appassionante riunione di domani, questa sera ho avuto un'idea per arricchire di contenuti questo thread che definirei comunque brillante sin dalla sua apertura.
Da oggi, compatibilmente con impegni vari personali, fino alla fine del DWC Carnival 2019, in un post al giorno intitolato
"LA STORIA DI..." proverò a raccontare aneddoti, imprese e spunti salienti della carriera, o di un particolare momento di essa, soprattutto dei cavalli che hanno fatto la storia di Dubai a partire dal nuovo millennio; se riesco, vorrei integrare ed intervallare gli amici purosangue anche con la storia di qualche addetto ai lavori, sia esso fantino, allenatore o proprietario.
E sia ben chiaro: sono ben accetti suggerimenti, integrazioni e collaborazioni da parte di tutti voi.
Iniziamo subito con il botto per il "battesimo" di questa nuova rubrica...
N°1 - "LA STORIA DI... DUBAI MILLENNIUM"
Il 2 marzo 1996 vide la luce, da Seeking The Gold e Colorado Dancer, uno dei cavalli che ha maggiormente rappresentato
Godolphin e l'allenatore di fiducia
Saeed bin Suroor, e che tutt'ora rappresenta un faro per la scuderia e non solo, nonostante siano trascorsi già circa 18 anni dalla sua prematura scomparsa.
Che fosse un campione non impiegò molto a dimostrarlo, debuttando a Yarmouth vincendo con disinvoltura la sua Maiden, per poi ripetersi a Doncaster e Goodwood, dove andò a vincere, ancora in scioltezza, una Listed Race che lo proiettò tra i favoriti nell'Epsom Derby, ma in quel caso andò male e dovette accontentarsi di un nono posto che lasciò decisamente l'amaro in bocca.
Il riscatto fu comunque rapido e devastante: in sequenza vinse
Prix Eugene Adam (GR2) a Maisons Laffitte,
Prix Jacques Le Marois (GR1) a Deauville e, dulcis in fundo, le
Queen Elizabeth II Stakes (GR1) ad Ascot.
Sempre con il fido
Frankie Dettori in sella si tentò dunque, appena compiuti i 4 anni, il salto a Dubai ed il passaggio sul Dirt, riuscito alla grande già dall'
Al Maktoum Challenge R3, vinto per dispersione sui rivali ed è ora certo il nome del favorito per la prima
Dubai World Cup del nuovo millennio, e quale nome migliore di Dubai Millennium? Questo autentico campione, insieme al nostro Frankie, non tradirono le aspettative andando a coprire i 2000 metri del tracciato sabbioso di
Nad Al Sheba in
1.59.50, che ancora resiste come
record della corsa a quasi vent'anni di distanza.
Dopo questa stupenda affermazione tornò in Europa e lo fece ancora con una vittoria, importantissima, nelle
Prince Of Wales' Stakes durante il Royal Ascot con
Jerry Bailey in sella a sostituire Frankie Dettori che poche settimane prima ebbe l'incidente aereo nei pressi di Newmarket che tutti ricordiamo.
Nel mese di agosto dello stesso anno, mentre era in preparazione una sfida con Montjeu, che si sarebbe probabilmente protratta anche nell'Arc e nella Breeders Cup, Dubai Millennium ebbe un
grave infortunio in allenamento che lo costrinse al
ritiro dall'attività agonistica: iniziò, dunque, l'
attività stalloniera producendo, tra gli altri, un campione come
Dubawi, prima che una grave malattia lo debilitò costringendo i veterinari all'
eutanasia nell'aprile del 2001, ponendo così fine ad un'esistenza gloriosa e travagliata di uno dei cavalli più forti degli ultimi decenni che nel 2000 ricevette un
rating internazionale di 134, davanti a Sinndar e Montjeu, mentre il Timeform lo accreditò addirittura di un punteggio pari a 140.
Con la sua vittoria nella Dubai World Cup, con quel riferimento cronometrico ancora imbattuto, si è consacrato come un
crack internazionale di primissimo livello, confermando ciò con la vittoria per dispersione nelle successive Prince Of Wales', dove il secondo arrivò a ben 8 lunghezze di distacco. L'eventuale sfida con Montjeu nell'Arc prima e nelle Breeders' poi sarebbe stata fantasmagorica, peccato che i problemi fisici abbiano condizionato questo grande fenomeno.
Facendo un paragone calcistico, potremmo parlare di un Roberto Baggio o di un Ronaldo (il Fenomeno, quello che a me piace chiamare "il Ronaldo vero"):
qualità sopraffina, tanta forza esplosiva e classe da vendere, ha vinto tutto quello che ha potuto vincere per quanto disputato, ma un fisico a volte non perfetto gli ha negato ulteriori successi che sarebbero potuti sicuramente arrivare.
Qui di seguito lo straordinario trionfo di Dubai Millennium e Frankie Dettori nella prima DWC del nuovo millennio: