Terzo appuntamento con il Dubai World Cup Carnival 2019, una riunione composta da sei corse, tutte piuttosto "ristrette" rispetto agli standard a cui siamo abituati ma siamo altresì sicuri che non mancheranno spettacolo ed incertezza. Ce ne saranno per tutti i gusti: tutte le distanze, tutte le superfici ed un centrale riposto nelle Cape Verdi Stakes, GR2 sui 1600 metri del Turf che nel suo albo d'oro registra presenze importanti come quelle di Sun Classique, Deem, Aspectoflove, Certify, Cladocera, Very Special e Promising Run, senza dimenticare la bellissima affermazione tinta di tricolore di Soneva, allenata da Marco Botti, che si impose nel 2010.
Apprestiamoci, ora, ad addentrarci nel pronostico di queste sei corse.
1° CORSA - AZIZI FARISHTA - HANDICAP - 1200 METRI - DIRT - ORE 15.30 ITALIANE
Si parte con gli specialisti del tracciato sabbioso, nella prima delle due corse a loro dedicate in questa giornata. Sono rimasti in sette, dopo il ritiro di Lavaspin (il secondo consecutivo, e questo dispiace perchè ad inizio stagione aveva dimostrato veramente di volare e di poter puntare al salto di categoria), ma non sarà comunque facile tirare fuori un favorito netto viste le tante variabili che la corsa prevede.
Che dire, Almanaara (4) sarà finalmente pronta per tornare sui suoi standard? Dalla negativa prestazione in Listed sono passati oltre 40 giorni, e di tempo ce n'è stato per venire avanti e perfezionare la forma, quindi io ci provo e mi affido su di lei per assegnare il ruolo di favorito; ricordiamo che nella scorsa stagione fu protagonista di una crescita evidente e graduale.
L'americano Honorable Treasure (2), per quanto carico, mi sembra un soggetto che può adattarsi molto bene al contesto ed al tracciato e va seguito, al pari del locale Wasim (3), che nello schema ristretto ha grosse chances di piazzarsi a mio avviso.
Gli altri: I Kirk (1) viene dalla Svezia con un gran bel palmares ma è carico al peso ed i cavalli scandinavi hanno sempre trovato difficoltà ad esprimersi al meglio a Meydan, Pop The Hood (5) non corre da un pò ma sul Dirt vero ha belle prestazioni e buoni riferimenti cronometrici, ma appunto bisogna vedere come arriva a questa corsa, ed il Godolphin Laieth (8) pare adatto a distanze superiori, mentre Ennobled Friend (6) non pare del tutto adatto a questa distanza.
2° CORSA - AZIZI RIVIERA - HANDICAP - 2810 METRI - TURF - ORE 16.05 ITALIANE
Anche questa è ristretta, per pochi intimi, ancora sette, ma oggettivamente il livello sale e tra questi fondisti non escludo che qualcuno potremmo rivederlo a fine marzo nella Dubai Gold Cup sui 3200 metri.
Oggettivamente i primi tre dello schieramento mi sembrano i migliori: Ispolini (2) in testa, e stando a quello che ha fatto vedere in Handicap nella prima giornata di questo Carnival, potrebbe anche tenere fin sul palo; poi Red Galileo (1) che vince poco ma si piazza molto ed è sempre lì: il peso oggi è importante ed è al rientro ma è un soggetto che in questo contesto corre molto bene e trova, peraltro, avversari anche piuttosto malleabili almeno stando alla carta.
Appeared (3), nell'Handicap vinto da Bin Battuta su Ispolini, ha corso alla retroguardia finendo quarto arrivando molto forte proprio da dietro, per cui presumo che con un passo avanti sulla forma e con questi metri in più potrà fare davvero molto molto bene.
Gli ultimi due dello schieramento, nonostante il peso, non sembra possano essere della partita, mentre chi può essere molto pericoloso forse è Speedo Boy (4) che ha corso anche in siepi, ma in piano comunque sulle lunghe distanze ha ottenuto ottimi risultati; potenzialmente velenoso, ma sulla carta inferiore Jukebox Jive (5), anch'egli già alle prese con gli ostacoli.
3° CORSA - AZIZI ALIYAH - HANDICAP - 1600 METRI - DIRT - ORE 16.40 ITALIANE
Qui saranno in undici per questo Handicap ben riuscito, anche a livello qualitativo, sul miglio, che vedrà diversi soggetti assolutamente validi al via.
Oggettivamente la corsa sembra essere stata costruita a pennello per cavalli in cerca di progresso o di riscatto: in primis direi che possiamo seguire con fiducia Rodaini (5), il quale può essere comunque tutto o niente. Qualora fosse "tutto" avrebbe grosse chances di vincere in virtù delle qualità messe in mostra prima dell'ultima uscita dove finì ben lontano dai primi, ma fu una prestazione troppo brutta per essere vera. Seppur con il pesone, fa paura Secret Ambition (1) in un contesto del genere, assolutamente alla sua portata, ed il rientro dicembrino in Listed non è andato poi così male.
Il locale Draco (7), acquistato dagli Stati Uniti da Sheikh Ahmed bin Rashid Al Maktoum (il proprietario di Morshdi, per capirsi), può essere un fattore: due vittorie convincenti a Jebel Ali, di cui l'ultima ottenuta anche con un ottimo riferimento cronometrico, lo candidano tra i favoriti di questa corsa.
Personalmente concederei, inoltre, una prova d'appello a Hornsby (11) che non riesce ancora a trovare il tempo di galoppo giusto quest'anno: ora o mai più, complice anche una perizia favorevolissima. Lo stesso discorso vale per Capezzano (9), soggetto stimato che al rientro ha rallentato ben presto, vediamo in che condizioni sarà dopo un mese.
Chi dall'America potrebbe sorprendere, per conto di Satish Seemar che lo allena, è Irish Freedom (3) che di questi tempi l'anno scorso finiva a 7 lunghezze da Accelerate, poi vincitore di BC Classic e tra i favoriti nella prossima Pegasus World Cup.
Da segnalare un bell'ingaggio da parte di Godolphin per Antonio Fresu che monterà Desert Frost, il quale, però, sulla carta appare un pò chiuso.
4° CORSA - CAPE VERDI STAKES - GRUPPO 2 - 1600 METRI - TURF - ORE 17.15 ITALIANE
E' il momento del clou di giornata, le Cape Verdi Stakes, Pattern sempre ben frequentata che prende il nome da Cape Verdi, cavalla di Godolphin che vinse le 1000 Ghinee nel 1998.
Come spesso accade, tutto ruota attorno alle scelte di Godolphin, che ne schiera ben tre su sette partenti totali. Sono sincero, a me piacciono tantissimo Furia Cruzada (1) che in contesti ristretti ed in questa proposizione di corsa ha spesso fatto bene e l'edizione di quest'anno non sembra neanche così tanto qualitativa da poter essere un GR2, e la turca Peri Lina (7), autrice di gran belle prestazioni tra Ankara ed il ben più noto Veliefendi di Istanbul, dimostrando di essere la migliore 3 anni (ora 4) locale; sappiamo, inoltre, che quando i turchi si muovono non lo fanno a caso, ricordiamo gli ottimi risultati di Pan River negli anni addietro.
Godolphin: Poetic Charm (2) sembra la più adatta alla distanza, dove ha vinto anche discrete corse, ma sta girando il mondo e la puntata di ottobre a Keeneland ancora devo capirla; Asoof (3) se la prende Soumillon, sembra andar meglio su distanze maggiori ma se ci provano un motivo ci sarà; Victory Wave (5) ha debuttato a Meydan abbastanza discretamente e sul miglio va, ci corre ed anche con profitto. Che dire, tutte e tre hanno diversi punti interrogativi: la scelta delle monte direbbe Asoof, ma le altre due mi sembrano leggermente meglio nel contesto.
In sintesi, io la proverei così: base con la turca Peri Lina, poi Furia Cruzada (con il dubbio condizione), Victory Wave, Poetic Charm e Asoof.
5° CORSA - AZIZI STAR - HANDICAP - 2000 METRI - TURF - ORE 17.50 ITALIANE
Undici al via in questo Handicap sul doppio km. Qualità buona, anche se la presenza di sei Godolphin rende il tutto da un lato più complicato e dall'altro un pò monotono.
Proviamo con Mountain Hunter (3), un 5 anni finora ben centellinato che a Meydan in questo contesto lo scorso anno ha già vinto e non mi sorprenderei qualora riuscisse subito a ripetersi.
Il principale avversario sembra il giovincello di Appleby, Nordic Lights (4), che in stagione ha provato a calcare anche palcoscenici importanti, finendo relativamente vicino ad un tale Roaring Lion, dando l'impressione di avere una buona stoffa e di poter competere in queste categorie.
Tutta da verificare la condizione di First Nation (6), autore di un 2018 un pò sottotono ma che nel 2017 era stato vincitore di Heritage Handicap; da sottolineare, comunque, che nelle corse disputate lo scorso anno ha avuto quasi sempre pesi proibitivi e questo può essere stato un fattore.
Al di fuori di Godolphin, sinceramente, vedo molto poco: Earnshaw (1) e Jaaref (2) sono due buoni locali che però hanno brutto peso: ecco, solo il primo forse con le sue qualità potrebbe sopperire a ciò, mentre Dark Red (5), schierato da Ed Dunlop, deve dimostrare anche qui a Dubai la regolarità mostrata in patria, dove comunque in questo schema di corsa ha spesso fatto bene.
6° CORSA - AZIZI MINA - HANDICAP - 1600 METRI - TURF - ORE 18.25 ITALIANE
Si chiude la riunione con un Handicap sul miglio del tracciato in erba con undici soggetti al via dopo il ritiro di Musaddas, con Godolphin ancora protagonista visto che schiererà cinque cavalli, tre allenati da bin Suroor e due da Appleby.
Come per la corsa precedente, anche in questo caso la folta presenza di cavalli di Sheikh Mohammed influenza inevitabilmente il pronostico, per quanto Appleby e bin Suroor in corsa sono sempre stati assolutamente rivali.
Dall'Australia arriva Muraaqeb (6), buon miler che ha frequentato categorie decisamente superiori e qui sembra declassato, ma ci sono le logiche incognite sulla forma e l'adattabilità al tracciato.
Chi, invece, non ha problemi sul tracciato è Suyoof (3), già vincitore in contesto analogo un paio d'anni fa e rientrato abbastanza bene sui 7f, distanza un pochino corta per i suoi mezzi.
Personalmente sono curioso di rivedere Settle For Bay (2) che attendevo all'ultima, le Singspiel Stakes, dove però ha deluso, mentre ora viene riproposto sul miglio (dove su 6 corse disputate ne ha vinte 5) e potrà sicuramente far meglio.
Fire Away (4), americano di De Kock, sul miglio finora ha ottenuto riferimenti cronometrici assai validi, ma sappiamo comunque come le corse in America abbiano uno svolgimento tattico molto diverso, però non mi stupirei se riuscisse ad entrare nel marcatore.
Capitolo Godolphin: Key Victory (1) e Fly At Dawn (5) si declassano, ma devono essere venuti avanti dall'ultima, mentre il resto della truppa non mi convince granchè.
I FAVORITI
- ALMANAARA
- RED GALILEO
- RODAINI
- PERI LINA
- MOUNTAIN HUNTER
- MURAAQEB
LE POSSIBILI SORPRESE
- WASIM
- APPEARED
- DRACO
- FURIA CRUZADA
- EARNSHAW/DARK RED
- SETTLE FOR BAY