E' la giornata della corsa faro del St Leger Festival di Doncaster, ovviamente il St Leger, che ha raccolto 11 partecipanti:
https://www.racingtv.com/racecards/doncaster/291979-pertemps-st-leger-stakes-group-1-1?form_display=false&sort=card
Vediamo la carta di tutti i concorrenti:
BERKSHIRE ROCCO (40-1)
Sempre nei primi quattro in sette corse, ha vinto finora solo una novice, piazzandosi all'ultima quarto nelle Great Voltigeur Stakes (Gr 2) di Pyledriver, dopo il secondo nel Queen's Vase (Gr 2) di Santiago sui 14f. L'allungamento del viaggio sarà un vantaggio, rimane però chiuso da almeno due avversari, ma anche considerando che al Royal Ascot aveva perso la partenza, la sua quota mi sembra molto alta, quasi da farla diventare interessante. Corre all'attesa nelle retrovie ed è dotato di un buon finish.
DAWN PATROL (20-1)
Dopo il bel terzo posto nell'Irish Derby (Gr 1) di Santiago, ha facilmente riportato la sua maiden a Naas, mentre all'ultima ha corso sotto standard in listed sui 14f di Leopardstown. A parte la maiden vinta in coast to coast, corre nelle posizioni di coda, ma l'ultima è stata piuttosto negativa oltre ad essere chiuso dal compagno di colori Santiago. Difficile prevedere un suo inserimento.
GALILEO CHROME (11-2)
Dopo un debutto incolore a due anni, tornava in pista nel 2020 con tre vittorie su tre. All'ultima stacca gli avversari in una listed sui 13f, dopo aver corso come al solito in gruppo nelle posizioni retrostanti, avanzando lungo il percorso, alla prima su una distanza simile a questa. Interessante, anche se gli manca la classe di alcuni soggetti già impegnati in corse di questo livello.
HUKUM (7-2)
Come Galileo Chrome, dopo un np al debutto ha infilito tre successi di seguito, allungando gradualmente il viaggio. Ha vinto le King George V (handicap cl 2) del Royal Ascot ed in gruppo 3 all'ultima. Ha dimostrato ottime qualità, vincendo corse difficili e debuttando alla grande in pattern company. Uno dei probabili protagonisti, pur non avendo titoli altisonanti è un soggetto che potrebbe non aver ancora mostrato tutto il suo valore. Corre al coperto all'attesa.
MOHICAN HEIGHTS (25-1)
Due su due a due anni, a tre è stato surclassato da Pyledriver nelle Kind Edward VII (Gr 2) ed ha poi fallito completamente il Derby di Epsom. Non ha mai provato oltre il miglio e mezzo, che forse è già troppo. Corre all'attesa nelle retrovie.
MYTHICAL (50-1)
Risultati finora modesti, mai un fattore al Derby di Epsom (Gr 1), terzo nel Critérium De Saint Cloud (Gr 1) 2019 come miglior risultato in carriera ed ancora terzo di sei all'ultima in gruppo 3. Mai oltre il miglio e mezzo, corre in gruppo, ma francamente non vedo appigli per riconoscergli qualche chance. Si metterà probabilmente al servizio dei compagni di training.
PYLEDRIVER (3-1)
Soggetto che da foal non aveva raggiunto la riserva di £ 10.000, dopo un secondo posto in gruppo 3, vinceva le King Edward VII Stakes (Gr 2) del Royal Ascot. Una volta dimenticato il fallimento nel Derby di Epsom (Gr 1), si imponeva all'ultima nelle Great Voltigeur Stakes (Gr 2) in maniera “impressive”, rimontando all'interno dalle retrovie, sua tattica abituale. Forma ed impressione visiva ottime, se ripetesse quella prestazione penso potrebbe mettere in serie difficoltà l'altro molto atteso, Santiago. Pur non avendoli mai affrontati, penso proprio che tenga i 14,5f di questa corsa.
SANTIAGO (3-1)
Forse un po' al di sotto delle aspettative nella Goodwood Cup (Gr 1) di Stradivarius, non che dovesse vincere ma almeno secondo poteva arrivarci. Vincitore dell'Irish Derby (Gr 1) solo otto giorni dopo il Queen's Vase (Gr 2), penso sia dotato della giusta stamina per arrivare ai 14,5f. Ha corso in gruppo, al Curragh nelle posizioni di coda venendo su tra i cavalli, ed in dirittura potrebbe raccoglierne molti, ma anche Pyledriver corre più o meno nello stesso modo. Li vedo vicini nella valutazione.
SUBJECTIVIST (14-1)
Vincitore per distacco all'ultima in gruppo 3 a Goodwood, questo frontrunner ha avuto una campagna intensa a due anni come da abitudini di Mark Johnston, mentre a tre anni ha disputato sette corse, vincendo una listed e finendo np solo nelle Great Voltigeur Stakes (Gr 2) di Pyledriver. La stamina c'è, ma penso che sarà preda degli attendisti, a meno che non riesca a rubare il tempo a tutti, cosa che però ritengo piuttosto improbabile.
SUNCHART (50-1)
Altro cavallo di testa, stayer di professione, penso che lascerà passare Subjectivist non senza tentare di insidiarlo. Secondo nelle ultime due, l'ultima delle quali era una listed sui 14f, temo che non potendo probabilmente mettere in pratica la sua tattica d'avanguardia senza fatica, finirà presto raggiunto e superato dai più attesi, e non solo.
TYSON FURY (66-1)
Ha alle spalle solo il debutto vittorioso, con tattica da last-to-first, promettendo di essere uno stayer che potrà togliersi delle soddisfazioni, ma non credo che possa esplodere a questi livelli. Tentativo molto coraggioso che servirà da esperienza e per comprendere meglio qualità, tattica attitudinale e propensione alle lunghe distanze.
Questa è difficile e ci devo pensare a lungo. A presto per tutti i pronostici delle pattern di giornata.