Dottò
Utente Molto Attivo
Admin ha detto:Anche Attilio D'Alessio (presidente di Coordinamento Ippodromi) si è espresso a riguardo..
Ecco le sue parole:
Mi mancava Mister Tavolo... sono anni che chiede tavoli a destra e a manca, non so se gli abbiano mai concesso nemmeno una sedia.
Le società di corse hanno più associazioni divise tra loro che partiti politici in Italia, mi sono sempre chiesto come un ministero (quello passato), già dichiaratamente indifferente se non addirittura contrario all'ippica, possa aver mai pensato di sprecare tempo ad apparecchiare i famosi tavoli invocati da D'Alessio.
Il tutto in favore di orde di questuanti che non fanno altro che chiedere elemosine, possibilmente a scapito delle altre categorie se non addirittura a danno delle associazioni "nemiche", per non restituire praticamente mai nulla, alla collettività ippica, di quanto ottenuto dal contribuente italiano tramite il ministero.
Questi signori delle società di corse sono riusciti perfino ad ottenere che venisse revocata la norma secondo la quale le società stesse dovessero obbligatoriamente rendicontare il ministero di ogni singola spesa effettuata, incassando le sovvenzioni di conseguenza, anzichè (come era prima e come è tuttora) ottenere un tanto a seconda della classificazione e spenderle come meglio credono.
Temo che quando il nuovo governo capirà esattamente con chi avrà a che fare, farà un piccolo o grande passo indietro rispetto alle dichiarazioni compiacenti rilasciate di recente da alcuni esponenti politici.