Risultati San Rossore (02/12/2018) Pisa Gl/pm

Allibratore

Utente Molto Attivo
Premio Isopach - 1400 metri - €6.600 - Pista: Grande - Terreno: Morbido - Tipologia: Handicap Di Minima​
Posizione Cavallo (peso)
Fantino
1 4 (6) Non Succedera Piu (59.5)
A. Fele
2 2 (5) Puck Di Breme (62)
M. Arras
3 3 (4) Regina Del Ballo (60)
S. Basile
 
Premio Mario Argenton - 2200 metri - €6.000 - Pista: Grande - Terreno: Morbido - Tipologia: Handicap Ad Invito​
Posizione Cavallo (peso)
Fantino
1 7 (6) Sillaro (67)
F. De Paola
2 3 (8) Re Manfredi (72.5)
Dav. Migliore
3 6 (9) Punta Di Diamante (70)
F. Orti
 
Premio Mostra Sul Surrealismo - 1750 metri - €13.200 - Pista: Grande - Terreno: Morbido - Tipologia: Maiden​
Posizione Cavallo (peso)
Fantino
1 3 (7) Big Musquetier (58)
S. Diana
2 6 (3) L'impeccabile (58)
F. Branca
3 4 (1) Coriano (58)
D. Vargiu
 
Premio F.i.d.a.p.a. - 2200 metri - €11.000 - Pista: Grande - Terreno: Morbido - Tipologia: Handicap​
Posizione Cavallo (peso)
Fantino
1 6 (8) Happy Moment (59.5)
S. Diana
2 14 (14) Catching Fire (54.5)
S. Urru
3 3 (7) Nile Star (62)
S. Basile
 
Premio Epidendrum - 1750 metri - €9.900 - Pista: Pista Grande - Terreno: Morbido - Tipologia: Handicap​
Posizione Cavallo (peso)
Fantino
1 13 (11) Capitan Renaccio (52.5)
S. Sulas
2 3 (9) Diabolo James (59)
C. Fiocchi
3 1 (8) Maeva Di Breme (61)
M. Sanna J.
 
Premio Rosenberg - 1600 metri - €27.500 - Pista: Grande - Terreno: Morbido - Tipologia: Handicap Princ​
Posizione Cavallo (peso)
Fantino
1 11 (7) Checkmark (57)
D. Vargiu
2 17 (16) Don Aurelio (53)
Gab. Cannarella(a) (a)
3 1 (3) Dersu Uzala (61.5)
D. Di Tocco (a)
 
Premio Brook - Batteria - 1400 metri - €4.400 - Pista: Grande - Terreno: Morbido - Tipologia: Handicap Di Minima​
Posizione Cavallo (peso)
Fantino
1 9 (2) Giglio Di Breme (52)
M. Arras
2 4 (1) Wonderful Wind (57.5)
G. Ercegovic
2 10 (4) Tutill (50.5)
M. Sanna J.
 
Oggi, seppur a sprazzi, ho seguito la riunione molto interessante di San Rossore. Erano anni che non vedevo il Pr. Rosenberg ma l'ho ritrovato esattamente come lo avevo lasciato: appassionante, avvincente, incerto, bello!

Ormai come sapete ho la mente "contorta" da ciò che accade negli Emirati Arabi Uniti ed ho provato a seguire principalmente Jalapeno, invitato, dopo la sua pregressa esperienza, nel Carnival 2019, che oggi è finito malamente fuori quadro. Vero che il terreno era difficile, ma se mi finisce così lontano in una corsa del genere, come potrebbe figurare a Meydan? Attitudine al Dirt? Non saprei...

Eppure pensavo meglio considerando anche la forma dell'accoppiata degli effettivi di Agostino Affè che aveva vinto le precedenti due, e quel Big Musquetier mi è piaciuto pure parecchio per come ha vinto la sua Maiden.
 
pacman ha detto:
Oggi, seppur a sprazzi, ho seguito la riunione molto interessante di San Rossore. Erano anni che non vedevo il Pr. Rosenberg ma l'ho ritrovato esattamente come lo avevo lasciato: appassionante, avvincente, incerto, bello!

Ormai come sapete ho la mente "contorta" da ciò che accade negli Emirati Arabi Uniti ed ho provato a seguire principalmente Jalapeno, invitato, dopo la sua pregressa esperienza, nel Carnival 2019, che oggi è finito malamente fuori quadro. Vero che il terreno era difficile, ma se mi finisce così lontano in una corsa del genere, come potrebbe figurare a Meydan? Attitudine al Dirt? Non saprei...

Eppure pensavo meglio considerando anche la forma dell'accoppiata degli effettivi di Agostino Affè che aveva vinto le precedenti due, e quel Big Musquetier mi è piaciuto pure parecchio per come ha vinto la sua Maiden.
I cavalli disposti a ventaglio sulla retta di Pisa, tutti o quasi a giocarsi la vittoria, sono l'emblema delle corse come il Rosenberg.
E' sempre stata una corsa spettacolare ed anche quest'anno non ha tradito le attese.
Potrei dire che il mio City Of Stars è finito appena fuori dal marcatore, a ridosso dei primi, ma erano tutti o quasi lì.
Dario Vargiu ha messo tutti nel sacco, chi mi ha deluso maggiormente è stato il Dioscuri Fulminix, che avevo seguito spesso in passato e pensavo che potesse essere della partita, mentre mi hanno impressionato Dersu Uzala, che avevo appoggiato all'ultima di Capannelle (poche corse nell'anno quindi fresco al punto giusto e praticamente sempre nel marcatore) ed il grigio Don Aurelio, autore di progressione all'esterno di tutti che poteva valere il successo.
L'altro giorno si parlava delle esperienze che potrebbero fare i nostri fantini, magari durante la stagione invernale che offre poco in Italia sia come qualità che come quantità, andando a correre all'estero e particolarmente negli Emirati o in Qatar.
Un giovane fantino non potrebbe trovare di meglio per crescere professionalmente e mettere a segno qualche vittoria importante, in una compagnia che presto annovererà alcune tra le migliori fruste.
Tutto questo per dire che il fantino del secondo arrivato nel Rosenberg, Don Aurelio, a mio avviso dovrebbe fare le valigie oggi e partire per Meydan.
Parlo di Gabriele Cannarella, un allievo fantino che apprezzo moltissimo da sempre e che secondo me in Italia è sprecato, sia come valore assoluto che come esperienza che non potrà fare restando confinato in Sicilia.
Dopo i primi successi a Siracusa, è stato notato dai Botti e portato al nord a lavorare in scuderia e montare soprattutto i pesi leggeri, rispondendo molto bene e mettendo a segno diverse vittorie anche per altri allenatori.
Purtroppo, e questo è probabilmente il suo limite attuale, l'adattamento alla nuova realtà è stato più difficile del previsto, e dopo l'esperienza con i Botti è tornato di stanza in Sicilia, e quando ha viaggiato in Italia per montare cavalli essenzialmente di proprietà o training siciliano, si è spesso comportato benissimo.
Immagino che se è stato difficile adattarsi alla routine del nord Italia, lo sarebbe ancora di più all'estero, che siano gli Emirati, la Gran Bretagna (Andrea Atzeni) o la Francia (Cristian Demuro).
E' un peccato, perchè il ragazzo avrebbe tutti i numeri per arrivare in alto, ed anche la cattiveria agonistica giusta per competere contro veterani ed altri fantini di valore e maggiore esperienza.
E' ancora molto giovane, spero che ne sentiremo parlare per qualche successo importante, magari al di fuori dei nostri confini.
Detto questo, tornando alla corsa di ieri, Jalapeno mi pare abbia perso la partenza e non è mai riuscito a recuperare, cosa alquanto difficile a Pisa. Se sia da dirt o meno, questo non saprei, da terreno pesante in erba direi di no, ma credo che difficilmente lo troverebbe a Meydan. Sembra comunque lontano da una condizione ottimale per riprovare negli Emirati, comunque staremo a vedere se intraprenderà il viaggio.
Magari ci potrai spiegare i parametri per i quali proprio Jalapeno, insieme a qualche altro cavallo italiano perlopiù poco conosciuto, è stato selezionato per partecipare al Carnival.
 
 
orecchielunghe ha detto:
I cavalli disposti a ventaglio sulla retta di Pisa, tutti o quasi a giocarsi la vittoria, sono l'emblema delle corse come il Rosenberg.
E' sempre stata una corsa spettacolare ed anche quest'anno non ha tradito le attese.
Potrei dire che il mio City Of Stars è finito appena fuori dal marcatore, a ridosso dei primi, ma erano tutti o quasi lì.
Dario Vargiu ha messo tutti nel sacco, chi mi ha deluso maggiormente è stato il Dioscuri Fulminix, che avevo seguito spesso in passato e pensavo che potesse essere della partita, mentre mi hanno impressionato Dersu Uzala, che avevo appoggiato all'ultima di Capannelle (poche corse nell'anno quindi fresco al punto giusto e praticamente sempre nel marcatore) ed il grigio Don Aurelio, autore di progressione all'esterno di tutti che poteva valere il successo.
L'altro giorno si parlava delle esperienze che potrebbero fare i nostri fantini, magari durante la stagione invernale che offre poco in Italia sia come qualità che come quantità, andando a correre all'estero e particolarmente negli Emirati o in Qatar.
Un giovane fantino non potrebbe trovare di meglio per crescere professionalmente e mettere a segno qualche vittoria importante, in una compagnia che presto annovererà alcune tra le migliori fruste.
Tutto questo per dire che il fantino del secondo arrivato nel Rosenberg, Don Aurelio, a mio avviso dovrebbe fare le valigie oggi e partire per Meydan.
Parlo di Gabriele Cannarella, un allievo fantino che apprezzo moltissimo da sempre e che secondo me in Italia è sprecato, sia come valore assoluto che come esperienza che non potrà fare restando confinato in Sicilia.
Dopo i primi successi a Siracusa, è stato notato dai Botti e portato al nord a lavorare in scuderia e montare soprattutto i pesi leggeri, rispondendo molto bene e mettendo a segno diverse vittorie anche per altri allenatori.
Purtroppo, e questo è probabilmente il suo limite attuale, l'adattamento alla nuova realtà è stato più difficile del previsto, e dopo l'esperienza con i Botti è tornato di stanza in Sicilia, e quando ha viaggiato in Italia per montare cavalli essenzialmente di proprietà o training siciliano, si è spesso comportato benissimo.
Immagino che se è stato difficile adattarsi alla routine del nord Italia, lo sarebbe ancora di più all'estero, che siano gli Emirati, la Gran Bretagna (Andrea Atzeni) o la Francia (Cristian Demuro).
E' un peccato, perchè il ragazzo avrebbe tutti i numeri per arrivare in alto, ed anche la cattiveria agonistica giusta per competere contro veterani ed altri fantini di valore e maggiore esperienza.
E' ancora molto giovane, spero che ne sentiremo parlare per qualche successo importante, magari al di fuori dei nostri confini.
Detto questo, tornando alla corsa di ieri, Jalapeno mi pare abbia perso la partenza e non è mai riuscito a recuperare, cosa alquanto difficile a Pisa. Se sia da dirt o meno, questo non saprei, da terreno pesante in erba direi di no, ma credo che difficilmente lo troverebbe a Meydan. Sembra comunque lontano da una condizione ottimale per riprovare negli Emirati, comunque staremo a vedere se intraprenderà il viaggio.
Magari ci potrai spiegare i parametri per i quali proprio Jalapeno, insieme a qualche altro cavallo italiano perlopiù poco conosciuto, è stato selezionato per partecipare al Carnival.
 

Come sempre preciso, piacevole e competente.

Su Gabriele Cannarella mi hai tolto le parole di bocca: come ben sai non seguo moltissimo l'ippica italiana ma i suoi risultati mi sono balzati agli occhi da tempo e l'energia che ha messo ieri in corsa è stata davvero notevole. 

Lui, così come anche Dario Di Tocco a mio avviso, possono essere ragazzi che potranno fare molta strada!

Per quanto riguarda Jalapeno ed i criteri di selezione per il Carnival, approfondisco la cosa e ne parliamo sul thread apposito.
 
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