Pronostici Parislongchamp (04/10/2020)

Allibratore ha detto:
Corsa presentata in galoppo in generale/Arc Weekend/messaggio # 31 

Tifo per Enable e Way To Paris, ma al gioco appoggerò Persian King. La mia scelta era originariamente in favore di Mogul, per l'ottima impressione lasciata nel Grand Prix de Paris, ma sarà per un'altra volta.
 
 
Allibratore ha detto:
Corsa presentata in galoppo in generale/Arc Weekend/messaggio # 32 

Avevo abbandonato troppo frettolosamente Tarnawa nel Vermeille, e mi ha punito. Torno alle vecchie abitudini, anche se so che sarà dura contro Tawkeel. 
 
 
Allibratore ha detto:
Provo con True Romance, ben situato in perizia e secondo nella corsa di riferimento all'ultima, davanti a diversi degli avversari di oggi, mancando il successo per un muso in un arrivo serratissimo. Corre tra i primi, bene sul pesante, spero stia ritrovando la forma invernale che gli aveva regalato tre vittorie a seguire.
 
Allibratore ha detto:
Ho seguito spesso Inattendu, male nella corsa di riferimento all'ultima, ma in passato aveva corso bene sul pesante. In precedenza otteneva tre podi nelle quattro reclamare prima dell'ultima, mentre in passato aveva vinto due quinté plus. In una seconda prova del divisé potrebbe essere nella sua dimensione, per una sorpresa di quota. Corre all'attesa.
 
Prix Jean Luc Lagardere
Personalmente preferisco il poco esposto Nando Parrado, comunque secondo di Campanelle nel Morny al rientro, a St Mark'S Basilica che in patria ha frequentato eccellenti contesti con buoni risultati, ma non so fino a che punto sappia esprimersi bene sul terreno.


Prix Marcel Boussac
Tutti speriamo in una buona prestazione da parte di Al Siq, però osservando le cose in maniera oggettiva ci si rende conto come l'impegno sia piuttosto improbo.
L'idea "romantica" si chiama Tiger Tanaka, Jessica Marcialis in sella e palmares recente che vede una vittoria in GR3 sul pesantissimo, il che ha fatto abbassare notevolmente la sua quota nelle ultime ore: crederci non costa nulla.
Sulla carta comunque i migliori sembrano essere Pretty Gourgeous e Fev Rover, il primo sconfitto solo da Shale nelle Moyglare Stud Stakes GR1 ed il secondo già vincitore di Pattern in Francia ed entrambi adatti al terreno fangoso.


Prix de L'Opera
Anche qui il tifo patriottico impone Grand Glory, allenata da Gianluca Bietolini e montata da Frankie Dettori, cavalla che proviene da una prestazione negativa nel Prix Vermeille GR1 però in precedenza su terreni lavorati aveva fatto vedere ottime cose sempre in contesto elitario.
Io punto su Cristian Demuro e l'imbattuta Tawkeel, una Shadwell che sembra fare un pò tutti i terreni e potrebbe avere la meglio anche di Fancy Blue, apparsa un pò in calo nelle ultime due uscite e con qualche punto interrogativo sull'adattabilità alla superficie pesante vista la paternità del giapponese Deep Impact che da buon orientale amava i terreni scorrevolissimi.
Occhio anche ad Alpine Star che sul pesante ne metterà dietro parecchie, ma la quota (poco più di 2/1) attualmente - a mio avviso - non permette grossi movimenti vista l'indecisione che c'è in campo.
Le quote che invece permetterebbero giocate ad effetto sono quelle (15/1) di Audarya ed Ambition, volanti nel Jean Romanet di circa 45 giorni fa.


Prix de L'Abbaye de Longchamp
Lo dico da giorni: per qualità, forma recente ed adattabilità a tracciato e terreno non posso andare contro il possibile bis di Glass Slippers che al momento in UK è dato a circa 2/1.
Dietro vedo pochi rivali importanti e tanta incertezza per l'eventuale secondo posto: non posso abbandonare Wooded che però è chiuso da una linea con Air De Valse (11/1), il quale peraltro sul pesante sembra andare molto bene.


Prix De La Foret
Qui c'è da pensarci, perchè Earthlight che quest'anno vince "solo" in Listed e GR3 e finisce quarto in GR1 non convince più di tanto e soprattutto non vale i 13/8 a cui è offerto ora in Inghilterra. Preferisco guardare altrove. 
C'è One Master che va per il tris ed arrivandoci in piena forma ha tutte le carte in regola per completare quest'opera d'arte; il vecchio Safe Voyage lo ha preceduto in stagione e se tiene la forma è avversario importante, mentre come sorpresa non dispiace Spinning Memories che se tiene la categoria può essere davvero un fattore, da buon figlio del validissimo Arcano che sta ottenendo grandi risultati anche in Italia.
 
Assodato che la cavalla da battere sarà Enable che sul pesante sa il fatto suo (anche se su terreno simile lo scorso anno è stata stampata da Waldgeist), direi di andare a vedere tra i 14 rivali chi sa veramente volare sul fango o quasi. A tal proposito la giornata di sabato sarà molto indicativa...

Persian King è uno di questi, ma come la mettiamo con la distanza? Finora ha corso massimo a 2100 metri ed il meglio di se lo ha dato sul miglio; nonno Dylan Thomas direbbe che potrebbe farla, papà Kingman un pò meno. Starà a PCB inventarsi qualcosa di importante.

Way To Paris potrebbe un pò arrangiarsi, magari un ritmo lento e la galoppata pesante possono aiutarlo a far "lievitare" un pò la distanza. Sarebbe stato meglio un terreno soffice piuttosto che così faticoso per lui.

Japan forse lo fa (quarto lo scorso anno) ma a mio avviso neanche Yutaka Take in sella potrà aiutarlo a risollevarsi da una stagione nella quale non ha mai galoppato bene.

Stradivarius è uno di quelli che su queste superfici ci va a meraviglia e forse se piove ancora un pò di più può diventare davvero un fattore, anche su distanza così corta che resta il suo più grande handicap. In tema di terreno comunque è tra coloro che intrigano di più...

Sottsass può e deve sfruttare queste incessanti piogge, la maturità c'è tutta così come sono tantissime le chances di podio.

In Swoop è un 3 anni interessantissimo che da buon tedesco ama il pesante e sembra crescere di corsa in corsa. Occhio perchè potrebbe fare di tutto.

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Coloro che non ho citato - compresi Mogul, Serpentine e Raabihah - a mio avviso hanno meno chances di emergere su un terreno così particolare, fermo restando che non conta solo questo ed in merito sono dell'idea che soprattutto il vincitore dell'Epsom Derby potrà disputare una prova importante con Soumì in sella.
Ricapitolando, che dire... Stradivarius nella mia valutazione personale acquisisce parecchio punteggio nonostante la distanza decisamente breve, da provare ad aggirare grazie proprio al terreno molto faticoso. Sottsass è un cavallo classico fatto e finito che ha una grossa chance di mettere la ciliegina sulla torta di una carriera già fantastica, ma Cristian dovrà essere eccezionale nell'interpretarlo al meglio e questo in ogni caso sono sicuro che accadrà. Questi, al momento, i miei due nomi per andare contro Enable.
In una trio allargata non lascerei mai fuori In Swoop che potrebbe compiere un autentico miracolo e forse anche Persian King che ha però bisogno di un PCB ispirato quasi più dell'anno scorso (vinse a ripetizione nell'Arc Weekend) per compiere il lungo viaggio dei 2400 metri e farlo su questo terreno.
 
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