Seppur in maniera "stringata" per via della mancanza di un pò di tempo, non voglio e non posso mancare con l'appuntamento più bello dell'anno. O comunque, tra i più belli. Un cavallo per corsa e vediamo come va...
Prix Jean Luc Lagardere
Native American (9/1) dovrà battere tanti ottimi padroni di casa ed il plotone di Aidan O'Brien che sta facendo faville con i puledri molto più degli altri anni ma finora ha dimostrato di essere un cavallo solido e sembra venire avanti di corsa in corsa. L'annunciato terreno morbido, ma non troppo pesante, dovrebbe essere a suo favore.
Prix Marcel Boussac
La presenza di Opera Singer sembra un pò monopolizzare la corsa ma io mi fido ancora di
Darnation (4/1), seguita vittoriosamente in occasione della vittoria nelle May Hill Stakes GR2 di Doncaster e dai limiti apparentemente ancora inesplorati. Bene su qualunque tipo di terreno, meglio se lavorato probabilmente.
Qatar Arabian World Cup
Difficilissimo andare contro il praticamente imbattuto
Al Ghadeer (1,50) che ha già "distrutto", sportivamente parlando, tanti avversari che ritrova oggi.
Hadi De Carrere l'idea per chi cerca un piazzato di quota.
Prix de l'Arc De Triomphe
Qui potremmo stare davvero mezz'ora a parlare. Nessuno mi toglie dalla testa che possa essere la corsa di
Hukum (8/1), specialmente sul terreno abbastanza galoppabile che abbiamo visto nei giorni scorsi, soprattutto ieri. Chiaro che questa condizione pone notevolmente in gioco, per motivi vari,
Ace Impact (potrebbe arrivare meglio alla distanza),
Westover (ormai eterno piazzato, ma chissà che...) e
Bay Bridge (su terreno simile ci ha vinto le Champion Stakes).
Avrei tentato la sorpresa Mr Hollywood su terreno pesantissimo, ma allo stato attuale non mi piace. Sicuramente meglio il "compagno di merende" Fantastic Moon che vedo bene in lotta per una piazza.
In sintesi, per un Quintè:
1) Hukum
2) Ace Impact
3) Westover
4) Fantastic Moon
5) Bay Bridge
Concordo, infine, con quanto espresso da
Dottò su
Place Du Carrousel, peraltro già vincitrice de L'Opera l'anno scorso. Però certo, se un Lope De Vega vince l'Arc a 2400 contro questi fenomeni... Vado a ristudiarmi un pò di allevamento
Prix de L'Opera
Credo che possa essere una buona occasione per il ritorno alla vittoria di
Blue Rose Cen (3.50) dopo qualche apparizione un pò sfortunata. Nelle Nassau Stakes non trovò il varco, probabilmente non vinceva ma le venne una corsa totalmente contro schema, mentre nel Vermeille quei 2400 penso proprio fossero un pò troppi. Oggi affronta avversarie difficili, specialmente in 4 o 5, ma torna sulla sua distanza preferita e dallo steccato numero 1 potrà farsela in testa o subito dietro le prime. Io ci credo, e dopo tempo torna anche ad avere una quota giocabile.
Prix de L'Abbaye de Longchamp
Dopo aver ben preso contatto l'anno scorso con il tracciato e restando su una bella vittoria nelle Flying Five Stakes del Curragh,
Moss Tucker (8/1) credo sia pronto per compiere il grande passo. Corsa difficile, tanti avversari e mai banale, ma la forma recente e la sua punta di velocità potrebbero aiutarlo nel compiere l'impresa.
Prix de La Foret
Tutto lascia pensare che
Kinross (2/1) possa fare il bis in questa corsa e Frankie Dettori si congedi dal pubblico di Longchamp con l'ultimo dei suoi salti.
Per gli Handicaps di chiusura provo
Tremblant e
Dawn Intello, soggetti di grande spessore (soprattutto il secondo) che affrontano contesti apparentemente alla portata e nonostante rispettive, diverse, difficoltà sembrano in grado di poter ben comportarsi.