Pronostici ParisLongchamp (01/10/2023)

Trinity

Utente Molto Attivo
iu
 
1° corsa
Native American, imbattuto in due corse e supplementato per questa prova, si presenta con ambizioni di vittoria dopo i successi di York al debutto e del Curragh in una ricchissima auction sale, vincendo nettamente da favorito sotto la pari in un campo di nove concorrenti. Anche all'esordio aveva vinto per ampio margine, in un ambito inferiore ma lasciando comunque un'ottima impressione. Corre in gruppo.

2° corsa
Darnation, dopo il terzo posto all'esordio, ha vinto le tre successive fino al successo dell'ultima nelle May Hill Stakes (Gr 2) sul miglio di Doncaster, arrivato dopo quello in gruppo 3 nella precedente prova di Goodwood e in un minor event di Thirsk dove aveva fatto letteralmente il vuoto comandando a piacimento da un capo all'altro. Nelle due pattern aveva corso in maniera più prudente, sistemandosi in gruppo e dominando con autorità gli avversari.

4° corsa
Place Du Carrousel aveva cominciato la carriera con due vittorie e due secondi posti in quattro corse, inclusa una vittoria in gruppo 3 ed una piazza d'onore nel Prix Saint-Alary (Gr 1) 2022. Np nel Prix de Diane (Gr 1), ha sorpreso tutti vincendo alla quart'ultima il Prix de l'Opéra (Gr 1) nello scorso Arc Weekend, nonostante uno svolgimento non certo favorevole. Rientrava nel 2023 nel Prix Ganay (Gr 1) chiudendo al quinto posto di otto, ma con la vittoria in un gruppo 3 di Deauville e nel Prix Foy (Gr 2) all'ultima su questa C&D ha fugato ogni dubbio su condizione fisica e di forma. L'impegno è decisamente più arduo che nelle precedenti prove, ma avendo dato dimostrazione di gradire il tracciato e di essere in una forma invidiabile, penso che possa essere considerata una delle sorprese più attendibili. Corre all'attesa nella seconda metà del gruppo.

5° corsa
Al Husn, vincitrice di sette corse su otto, insieme ad un secondo posto, tra novembre 2021 ed inizio agosto 2023, ha steccato completamente l'ultima finendo penultima sui 2400 metri delle Yorkshire Oaks (Gr 1). Vincitrice nella corsa precedente nelle Nassau Stakes (Gr 1) di Goodwood sui 2000 metri, in gruppo 3 a Newcastle ed in passato seconda nelle Dahlia Stakes (Gr 2) di Newmarket a 1800 metri, torna su una distanza più adatta alle sue caratteristiche ed in una compagnia un po' meno qualitativa rispetto a York, per tentare di riprendere la serie positiva. Debutta in Francia. Ha corso in diverse posizioni del gruppo.

6° corsa
White Lavender, seconda di questa corsa nel 2022 e vincitrice a maggio in gruppo 3 su questa C&D, aveva fallito nelle Sapphire Stakes (Gr 2) del Curragh prima di ottenere all'ultima un buon secondo posto nelle King George Stakes (Gr 2) di Goodwood, sebbene ben distante dalla vincitrice Highfield Princess. Il ritorno sul graditissimo chilometro parigino potrebbe riservarle una gradita sorpresa. Corre solitamente in testa o tra i primi.

7° corsa
Kinross, terzo a fine stagione 2022 nella Breeders' Cup Mile (Gr 1) di Keeneland, rientrava con due corse parzialmente sottotono in patria, prima np nelle Queen Elizabeth II Jubilee Stakes (Gr 1) del Royal Ascot e poi terzo nella July Cup (Gr 1) di Newmarket. Ritrovava i suoi migliori standard nelle ultime due, vincendo le Lennox Stakes (Gr 2) di Goodwood e le City of York Stakes (Gr 2) sui graditissimi 1400 metri. Ha vinto questa corsa nel 2022 ed è stato quarto nel 2021. Corre solitamente in gruppo. Penso che abbia buone chances di mantenere il titolo.

8° corsa
Il regolarissimo Apax, otto podi ed un quarto posto in nove corse incluse due vittorie, debutta a Longchamp dopo aver alternato un primo ed un secondo posto nelle ultime quattro corse, tutte disputate tra i 1300 ed i 1400 metri. All'ultima perdeva di un muso in un buon handicap di Saint-Cloud, l'alternanza recente porterebbe alla vittoria in una corsa di ottimo livello ed aperta a diverse soluzioni. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo.

9° corsa
Handicap intricatissimo nel quale insisto con il regolare Azka, che è andato a premio in tutte le otto corse successive all'np dell'esordio, con un quarto, due secondi, un primo posto (+ 3,5 kg di penalizzazione) ed un quinto nelle ultime cinque, tutti quinté plus. La distanza è la sua e l'erba, sulla quale torna dopo il discreto quinto posto alla penultima sul PSF, è la superficie preferita. Ha corso in diverse posizioni del gruppo, trovando il primo successo della carriera alla terz'ultima grazie ad un ottimo recupero dalle posizioni di retroguardia.
 
Seppur in maniera "stringata" per via della mancanza di un pò di tempo, non voglio e non posso mancare con l'appuntamento più bello dell'anno. O comunque, tra i più belli. Un cavallo per corsa e vediamo come va...

Prix Jean Luc Lagardere
Native American (9/1) dovrà battere tanti ottimi padroni di casa ed il plotone di Aidan O'Brien che sta facendo faville con i puledri molto più degli altri anni ma finora ha dimostrato di essere un cavallo solido e sembra venire avanti di corsa in corsa. L'annunciato terreno morbido, ma non troppo pesante, dovrebbe essere a suo favore.


Prix Marcel Boussac
La presenza di Opera Singer sembra un pò monopolizzare la corsa ma io mi fido ancora di Darnation (4/1), seguita vittoriosamente in occasione della vittoria nelle May Hill Stakes GR2 di Doncaster e dai limiti apparentemente ancora inesplorati. Bene su qualunque tipo di terreno, meglio se lavorato probabilmente.


Qatar Arabian World Cup
Difficilissimo andare contro il praticamente imbattuto Al Ghadeer (1,50) che ha già "distrutto", sportivamente parlando, tanti avversari che ritrova oggi. Hadi De Carrere l'idea per chi cerca un piazzato di quota.


Prix de l'Arc De Triomphe
Qui potremmo stare davvero mezz'ora a parlare. Nessuno mi toglie dalla testa che possa essere la corsa di Hukum (8/1), specialmente sul terreno abbastanza galoppabile che abbiamo visto nei giorni scorsi, soprattutto ieri. Chiaro che questa condizione pone notevolmente in gioco, per motivi vari, Ace Impact (potrebbe arrivare meglio alla distanza), Westover (ormai eterno piazzato, ma chissà che...) e Bay Bridge (su terreno simile ci ha vinto le Champion Stakes).
Avrei tentato la sorpresa Mr Hollywood su terreno pesantissimo, ma allo stato attuale non mi piace. Sicuramente meglio il "compagno di merende" Fantastic Moon che vedo bene in lotta per una piazza.
In sintesi, per un Quintè:
1) Hukum
2) Ace Impact
3) Westover
4) Fantastic Moon
5) Bay Bridge

Concordo, infine, con quanto espresso da Dottò su Place Du Carrousel, peraltro già vincitrice de L'Opera l'anno scorso. Però certo, se un Lope De Vega vince l'Arc a 2400 contro questi fenomeni... Vado a ristudiarmi un pò di allevamento 😁


Prix de L'Opera
Credo che possa essere una buona occasione per il ritorno alla vittoria di Blue Rose Cen (3.50) dopo qualche apparizione un pò sfortunata. Nelle Nassau Stakes non trovò il varco, probabilmente non vinceva ma le venne una corsa totalmente contro schema, mentre nel Vermeille quei 2400 penso proprio fossero un pò troppi. Oggi affronta avversarie difficili, specialmente in 4 o 5, ma torna sulla sua distanza preferita e dallo steccato numero 1 potrà farsela in testa o subito dietro le prime. Io ci credo, e dopo tempo torna anche ad avere una quota giocabile.


Prix de L'Abbaye de Longchamp
Dopo aver ben preso contatto l'anno scorso con il tracciato e restando su una bella vittoria nelle Flying Five Stakes del Curragh, Moss Tucker (8/1) credo sia pronto per compiere il grande passo. Corsa difficile, tanti avversari e mai banale, ma la forma recente e la sua punta di velocità potrebbero aiutarlo nel compiere l'impresa.


Prix de La Foret
Tutto lascia pensare che Kinross (2/1) possa fare il bis in questa corsa e Frankie Dettori si congedi dal pubblico di Longchamp con l'ultimo dei suoi salti.


Per gli Handicaps di chiusura provo Tremblant e Dawn Intello, soggetti di grande spessore (soprattutto il secondo) che affrontano contesti apparentemente alla portata e nonostante rispettive, diverse, difficoltà sembrano in grado di poter ben comportarsi.
 
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