Quarta riunione del Dubai World Cup Carnival 2019, il livello progressivamente cresce ed in questa giornata assisteremo a due prove di Gruppo 2, entrambe sul Turf e di grande interesse sia ai fini della corsa stessa che per il futuro del meeting e dei protagonisti.
Avremo nuovamente modo di analizzare e mettere a confronto cavalli e addetti ai lavori di tutti i continenti, per cui spettacolo e grandi performance sicuramente non mancheranno!
1° CORSA - EGA BILLETS TROPHY - HANDICAP - 1000 METRI - TURF - ORE 15.30 ITALIANE
Si parte con i velocisti in primo piano, pronti a darsi battaglia sul km secco del tracciato in erba per provare a riscrivere una linea risalente a tre settimane fa, quando Faatinah si impose su Hit The Bid, con Orvar e Dutch Masterpiece poco più dietro.
In quest'occasione bisogna prestare attenzione alle situazioni ponderali e ad eventuali progressi e/o cali di forma per poter analizzare al meglio la corsa; la sfida che sembra riproporsi è quella tra Faatinah (1) e Hit The Bid (2), che dopo una lunga riflessione ho scelto di mettere ancora nello stesso ordine. Questo perchè la vittoria della scorsa volta è stata talmente tanto brillante che il chilo e mezzo in favore di Hit The Bid questa volta non sembra poter essere sufficiente, tenendo ben presente anche il calo che quest'ultimo ha avuto nell'ultimo furlong. Vero anche che probabilmente Faatinah era già al top e Hit The Bid ancora no, ma attualmente l'allievo di David Hayes sembra avere qualcosa in più.
Occhi aperti, apertissimi, sui pesini più attesi: Orvar (7), quarto nell'occasione, Alfredo Arcano (8), quarto in un'altra corsa simile ma praticamente a dieci centimetri dal primo in un arrivo sul filo del rasoio, e Marnie James (4) che acquista un Gerald Mosse in sella ed anche a livello ponderale non sembra essere messo male.
2° CORSA - AL BASTAKIYA TRIAL - CONDIZIONATA - 1900 METRI - DIRT - ORE 16.05 ITALIANE
Per i 3 anni siamo di fronte ad un crocevia importante per chi vuole puntare al Derby di fine marzo, passando magari per l'Al Bastakiya (Listed Race) in programma nel Super Saturday. Saranno al via in quindici, tra locali e stranieri, pronti a darsi battaglia in questa prima sfida sui 9 1/2 furlongs della stagione.
Il Dirt, come ben sappiamo, non è una superficie semplice da interpretare e da gradire, ma chi lo fa riesce davvero a scavare un solco tra se e gli avversari, vedi Walking Thunder. Ed io sono convinto che se Manguzi (7) dovesse fare la distanza, un'incognita un pò per tutti, potrebbe mettersene dietro molti, anche se sulla carta - nonostante il peso difficilissimo per essere un 3 anni - Grecko (1) reclama tutte le attenzioni avendo già vinto una Grade 1 in patria con il tempo di 1.34.01 a 2 anni, roba davvero d'altri tempi, anche se in Argentina, e non vorrei dire stupidaggini, il tempo viene rilevato dopo alcune decine di metri dalla partenza. Al Seel Legacy'S (4) è un altro locale che potrebbe venire avanti e fare una buona corsa, al pari di Raayan (14), ben vociferato, con Antonio Fresu in sella e la paternità di Animal Kingdom dovrebbe garantirli buona tenuta sulla distanza.
Tra i due di Godolphin forse qualcosina in più potrebbe averla Estihdaaf (6), nonostante il bruttissimo debutto sul tracciato ma forse bin Suroor potrebbe averlo fatto adattare meglio al Dirt. Citazione anche per Bila Shak (11), relativamente vicino a Walking Thunder seppur in contesto ben diverso.
3° CORSA - AL RASHIDIYA - GRUPPO 2 - 1800 METRI - TURF - ORE 16.40 ITALIANE
Eccoci alla prima delle due corse faro del pomeriggio, l'Al Rashidiya, classica prova di preparazione per 4 anni ed oltre che puntano al Dubai Turf, ma con il passare degli anni questa corsa ha acquistato pregio e dotazione economica, per cui c'è chi la usa come, appunto, preparazione, ma anche chi - soprattutto tra i locali - come un obiettivo di prestigio raggiungibile sfruttando una buona forma stagionale. Bisogna comunque dire che, come accadde lo scorso anno con Benbatl, alcune volte il vincitore di questa corsa ha poi vinto il Dubai Turf. Nell'albo d'oro si annoverano nomi come Right Approach, Linngari, Alexandros, Presvis e via dicendo; curiosità, il binomio Soumillon-De Kock l'ha vinta per cinque anni consecutivi dal 2012 al 2016.
Quest'anno saranno in nove al via, di cui ben sei a rappresentare i colori di Godolphin. Io provo con Dream Castle (3), piaciuto moltissimo al rientro dove ha anche preceduto diversi soggetti che reincontra qui, ma al di la di questo è stato il modo con cui è arrivata quella vittoria che mi permette di appoggiarlo con discreta fiducia.
Buone prestazioni emire le può mettere in campo Blair House (1), un pò alterno ma pur sempre valido nella stagione australiana ma vincitore dello scorso Jebel Hatta qui a Meydan e spesse volte a stretto contatto con Benbatl; attendiamo questo rientro e vediamo che stagione potrà essere la sua.
Leshlaa (7) è da vedere, spesso positivo ma che a volte incappa in giornate decisamente storte, mentre Euginio (5) è il britannico che approda a Meydan nella speranza di poter trovare gloria "araba" dopo belle prestazioni in terra d'Oltremanica.
4° CORSA - EGA JEBEL ALI TROPHY - HANDICAP - 2000 METRI - DIRT - ORE 17.15 ITALIANE
Tra le due Pattern Races di giornata troviamo un Handicap sul doppio km del tracciato sabbioso di qualità abbastanza buona, dove qualcuno, qualora dovesse fare dispersione, potrebbe puntare ad obiettivi ben più importanti. Vedremo.
Il cavallo che attualmente da più garanzie è probabilmente Tried And True (5), in costante progresso in questa stagione e reduce da un secondo posto proprio qui a Meydan, sempre con il pesino; affronta oggi un contesto abbastanza importante, soprattutto i primi tre o quattro della scala dei pesi, ma può contare su forma e perizia, al pari di Key Bid (8), Mystique Moon (7) e Montsarrat (6), tutti aiutati dal peso e da una forma attuale sicuramente migliore di quella dei rivali sulla carta ben più accreditati, come ad esempio Saltarin Dubai (3), dal quale ci si attendeva un acuto l'ultima volta, e Senior Investment (1), oggettivamente di un'altra categoria ma molto penalizzato al peso.
5° CORSA - AL FAHIDI FORT - GRUPPO 2 - 1400 METRI - TURF - ORE 17.50 ITALIANE
Il livello delle corse torna a salire ed eccoci giunti all'appuntamento con l'Al Fahidi Fort, una delle Pattern del Carnival che maggiormente gradisco, nonostante la riduzione della distanza dai 1600 ai 1400 metri dal 2014. Anche qui troviamo numerosi cavalli famosi nell'albo d'oro: la doppietta di Linngari (mitico, in Europa e a Dubai ha vinto tantissimo!), Ipi Tombe, Archipenko, Gladiatorus già con i colori di Godolphin, Safety Check e Jungle Cat lo scorso anno. Sicuramente la riduzione della distanza la rende una corsa appetibile a tanti locali che hanno forma al diapason, "costringendo" tanti milers a puntare più sull'Al Rashidiya, ma con i tredici al via quest'anno ci sarà sicuramente da divertirsi.
Godolphin, sia con bin Suroor che con Appleby, schiera l'artiglieria pesante con Top Score (1) in versione "generale". Rientrato con un secondo posto - l'ennesimo direi - alle spalle di Another Batt, ha pescato una gabbia ideale per agire sui primi e provare a portarla a casa, sempre che la lunga lista di avversari non sia troppo agguerrita: D'Bai (7) è un piazzato con licenza di vincere, un soggetto assai regolare che non lascerei mai fuori da alcun sistema, Bravo Zolo (8) altrettanto ed ha forse anche qualche qualità tecnica in più, forse però avrebbe bisogno del miglio per esprimersi al meglio, poi troviamo lo stesso Another Batt (11) che per forza di cose può e deve contare dopo la vittoria alla prima stagionale, mentre Janoobi (10) rappresenta i locali in cerca di gloria.
L'australiano Comin' Through (9) ha dalla sua distanza e qualità, ma sembra arrivare all'appuntamento piuttosto scarico dopo una stagione ad altissimi livelli e disputata con grande intensità.
6° CORSA - EGA AL TAWEELAH TROPHY - HANDICAP - 2410 METRI - TURF - ORE 18.25 ITALIANE
Questa piacevole riunione si chiude con un Handicap di buona qualità sul miglio e mezzo classico con dieci ottimi cavalli al via, alcuni che già conosciamo ed altri che andremo a conoscere.
Il peso è sicuramente impegnativo ma la chance di Bin Battuta (1) appare evidente, anche in relazione della successiva bellissima prestazione fornita da Ispolini, battuto dallo stesso al debutto stagionale, la scorsa settimana. Da questa base derivano poi altri due cavalli: Sharpalo (4), terzo nell'occasione ed ancora molto bene al peso ma soprattutto ben centellinato dal punto di vista fisico nell'arco di questa stagione, e l'argentino Harlan Strong (5), assai valido nella carriera americana e non malissimo al debutto qui a Meydan, quando finì sesto in una corsa simile ma con ampi margini di miglioramento.
Dal resto del gruppo, oggettivamente, salverei solo Spotify (2), un Godolphin "di Francia" che incontra avversari alla portata ma ha ancora molto da dimostrare con i 4 anni ed oltre, e Maifalki (6), atteso la scorsa volta ma ancora un pò indietro di condizione, anche se non sembra essere della pasta di Bin Battuta e company.
Si rivede a Dubai Marco Botti, che schiererà North Face, per i colori di Renato Bruni, ma questo nipote di Sadler'S Wells sulla carta non ruba l'occhio, per quanto le prestazioni fin qui sostenute siano state migliori di ciò che possa far pensare un rapido scorrimento del suo ruolino di marcia.
I FAVORITI
- FAATINAH
- GRECKO
- DREAM CASTLE
- TRIED AND TRUE
- TOP SCORE
- BIN BATTUTA
I POSSIBILI
- HIT THE BID
- MANGUZI / AL SEEL LEGACY'S
- LESHLAA
- MYSTIQYE MOON / MONTSARRAT
- BRAVO ZOLO
- HARLAN STRONG