Da ippica.biz [font]un profluvio di buoni e buonissimi saltatori, italiani e mitteleuropei, invade Maia in una domenica di bellissime corse, tali da rendere ancor più pungente la "spina" delle porte chiuse, a fronte di un programma che avrebbe meritato la solita, festosa adunata di folla sulle tribune meranesi. Per ora è il tempo della speranza, ma bando alle tristezze, e occhi puntati, corsa per corsa, momento per momento, sui primattori di un convegno mediamente folto nel campo-par[/font][font]tenti [/font][font][font]ma lussuoso nella qualità delle presenze, distribuite fra listed e condizionate. Premessa la possibilità di acqua dal cielo proprio nel giorno festivo, che potrebbe influire su qualche prestazione, andiamo diritti ad annunciarvi l'anteprima del Grande Steeple d'Europa, ovvero il Premio Lunedì di Pentecoste, steeple-listed sui "piccoli" (no fence, no oxer grande) 3800 metri, nel cui campo di 7 attori campeggiano tre big della specialità: la coppia-Aichner Zanini- Notti Magiche (cui fa da gregario di lusso Andoins), e Northerly Wind, facoltoso baio di Jiri Charvat. Se stiamo ai fatti più recenti, si tratta della rivincita dell'ultimo steeple importante disputato a Maia nel 2019, che vide il cresciutissimo e stimato Zanini respingere un Northerly Wind peraltro vittima sul percorso di inciamponi e sviste e costretto al recupero conclusivo sul rivale. Lo scorso anno l'alfiere di Charvat e Tuma rinunciò al Merano Alto Adige perché, da soggetto impiegato con il contagocce in carriera (compreso il successo in un Premio Lainate), veniva reputato ancora un po' immaturo per il Gran Premio. Ora, per lui, è il momento di tirare le fila, tecnicamente potrebbe anche essere il favorito di questa prova se… l'unione non facesse la forza. Zanini, cresciuto costantemente alla scuola di Josef Vana Jr, è infatti affiancato dal cavallo-fenomeno del 2019, Notti Magiche, filotto di Grande Steeple nella scorsa primavera poi quarto stracorrendo nel Merano del compagno L'Estran. Josef Bartos sale su Zanini, lasciando Notti Magiche a Jan Kratochvil, ma la chance di scuderia è collettiva e totale, arricchita da un Andoins da valutare al cospetto dei maggiori d'età. Se Northerly Wind si dimostrerà più registrato sui salti, ci vorrà l'intera armata per arginarlo, ferma restando la riserva collettiva sul grado di condizione di ciascun attore a questo punto di una stagione iniziata in ritardo. Capferret (già buon cavallo e avversario rispettato da Vana Jr), e i due "Troger" Menthol e Babalshams arbitrano la partita. È dedicata a Chivas Regal, il campionissimo di Harry Bracci Torsi, l'altra listed, 3300 metri per siepisti anziani. Vi riappare il prospetto di un campione: Laldann, il nato-Aga Khan della squadra Aichner-Vana Jr-Bartos, che a 4 anni fece strabuzzare gli occhi degli appassionati a Milano nel Corona Ferrea e nel Pirelli poi a Maia nella Siepi dei 4 Anni GR2, tutti traguardi attinti nello stile del soggetto superiore. Uno status da confermare all'inizio dell'attività di anziano, in un test che (in compagnia del rispettabilissimo alleato Piton des Neiges) lo vede opposto ad un primattore delle ultime stagioni di Maia quale Stuke, il sauro sellato da Radek Holcak che "fermò", dopo errore tragico ed equilibrismi di Jan Faltejsek, nella Gran Corsa Siepi di Merano 2019, ma che sulla pista ha scritto la storia della specialità al massimo livello, fin dalle sfide giovanili con Live Your Life. Un bell'esaminatore per le ambizioni di Laldann, in una corsa davvero attraente che vede Leonardo Da Vinci, il prode grigio di Troger e Romano, tornare in campo per provare a ritrovare la verve dei suoi anni verdi, e altri ospiti giunti da Est, Skins Rock, Folburg de l'Alma, Eclair e Slivka, comporre un quadro di pregio, nel quale proprio Slivka, per quanto fece vedere a Maia a ferragosto dello scorso anno, quando seconda di Mensch nel Premio Saverio Lembo, merita che se ne valuti l'evoluzione nel passaggio ai 5 anni, la maggiore età per un ostacolista. Altro giro altre stelle nella condizionata per siepisti di 4 anni, una costellazione: Sky Constellati-1, per Christian Troger e Raffele Romano, è stato l'asso giovanile della leva italiana 2016, ha provato (con qualche dubbio) lo steeple nell'inverno pisano ma per ora le siepi restano la sua palestra. Kolsche Jung, per Josef Aichner e Josef Vana Jr, ha fatto filotto siepi- steeple all'inizio dell'anno a San Rossore, Siepi dei 4 Anni e Neni da Zara, lasciando intendere una possibile evoluzione ad assoluto primo della classe. Sky Constellati-1, nell'attesa di verificare anche la permanenza o meno del"vezzo" di allargarsi alla fine, ha, sul rivale, il vantaggio di una piena conoscenza delle siepi verdi di Maia. Sarà decisiva, oppure prevarrà la prestanza fisica di Kolsche Jung? Andremo a leggere, al traguardo di una corsa che vede tutta una serie di ottimi comprimari far corona al match preventivato. Infine: ecco i 4 e 5 anni sullo steeple, con First of All, Criterium d'Inverno a Pisa per Jiri Charvat , opposto a Santa Klara, la "starlette" di Aichner (accompagnata da Kapjahr), premono su entrambi due novità-Lokotrans, Gosphore e Foudre d'Allier, un trio di Troger composto da Legend of Gods, Brienne di Tarth e Dundee Lodge, Imperial Red in cerca di rilancio per Favero, e l'altro ospite Mobilization tutto da valutare. Incorniciata dalle prove in piano per gentlemen ed amazzoni, è una domenica di supercorse, che la Merano Galoppo, dal suo sito e su youtube, farà godere anche a tutti coloro che vorremmo presto riaccogliere dal vivo, in tribuna, come merita lo spettacolo incomparabile dei cavalli immersi nel magico quadro di Maia.
Marco Vizzardelli[/font][/font]