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Difficile prescindere da Victor Ludorum, imbattuto in tre corse, ma provando a contare su un suo rientro tranquillo, scelgo una sorpresa, Pisanello, che dopo lo sfortunato debutto quando era stato fermato subito dopo la partenza, ha vinto le due corse successive su terreno molto pesante, l'ultima delle quali al rientro a metà marzo. Nel primo caso era rimasto in ultima posizione stentando a seguire e nel secondo aveva affiancato il leader, quindi la tattica sarà tutta da vedere.
Ritirata Secret Time, sposto l'attenzione su Khayzaraan, autrice, dopo un debutto anonimo, di due vittorie impressionanti. Ha scelto in entrambi i casi una tattica d'avanguardia, al comando o a fianco del leader, per poi ripartire e salutare la compagnia. Rientra da settembre, ma sono convinto che le speranze sulla Shadwell di Freddy Head siano tante, e potrebbe già essere da corsa al rientro.
Provo ad andare contro Sottsass con il qualitativo Shaman, che seguo da diverso tempo. Percorso agonostico da star, ha vinto a tre anni in gruppo 3 (battendo Sottsass) e si è piazzato secondo nel Prix Jacques le Marois (Gr 1) a tre anni contro gli anziani. Condizionato negativamente dal terreno colloso all'ultima nel Prix Daniel Wildenstein (Gr 2) e da una partenza ritardata alla penultima nel Prix du Moulin de Longchamp (Gr 1), potrebbe trovare nuovamente la sua giornata. La tattica migliore è quella di seguire i primi, sperando riesca stavolta ad evitare il leggero cedimento nelle fasi conclusive che gli è costato qualcosa in passato.
Male all'ultima nel Prix de la Forêt (Gr 1), Wasmya ritrova una categoria alla portata, anche se più alta di quelle affrontate in occasione delle tre vittorie a seguire, successive al nulla di fatto al debutto. Sembra fare tutti i terreni e la distanza dei 1400 metri dovrebbe essere la sua. Corre tra i primissimi, dietro o anche a fianco del leader, attaccando in prossimità dell'ultimo furlong.
Livello non eccelso per la prima prova dell'handicap divisé sul doppio chilometro, nella quale provo con Always Somewhere, riportata su una distanza più consona alle sue caratteristiche dopo il nulla di fatto all'ultima sui 1500 metri. Vincitrice di una corsa in carriera su nove (sul PSF) e piazzata solamente in un'altra, avrebbe forse preferito la seconda prova, ma anche avendo già tre corse nelle gambe nel 2020, potrebbe farsi trovare più pronta degli avversari. Corre nelle retrovie, contando su un buon finale e sperando si trovi bene sul terreno leggermente pesante.
Siamo alla corsa meno qualitativa della giornata, la seconda prova dell'handicap divisé sui 2000 metri, nella quale provo con Andrea Doria, score di 1 su 21 poco incoraggiante, ma gli avversari non stanno messi meglio. Trova in sella un peso forse troppo alto per questa categoria, avendo solamente ottenuto qualche risultato a livello inferiore ed in ippodromi di provincia. Come detto sembra un po' penalizzato in perizia, ma nella compagnia assai modesta potrebbe ritrovare la via del successo. Corre nella prima metà del plotone, riuscisse a restare all'interno ed a trovare un varco in retta, potrebbe essere pericoloso.
Mister Mario nonostante il padre velocista,si trova bene anche su queste distanze,non e' un mostro di regolarita',ultimamente corre in Aw,pero' si trova bene anche in Turf,ben montato,puo' essere la soluzione di quest'altro rebus
Riparte il galoppo francese w io mi affidò a PCB e al suo We Go (4) soggetto che ha quasi sempre deluso le attese salvo infilare due vittorie impressionanti prima della sosta forzata , se la crescita non si è arrestata può colpire a buona quota salvo rispettando il favorito x classe e titoli N1 Tour To Paris annunciato in ordine
N12 Royal Ghost, 57.5kg, Guyon in sella, tutto da scoprire questo allievo di Freddy Head, miler sembra un soggetto progressivo e la sosta potrebbe aver accelerato la sua crescita fisica e mentale può far bene anche se vista la pioggia di questi giorni si potrebbe inserire qualche sorpresa come Diva Du Dancing (3) con monta non affascinante ma sicuramente a suo agio sul terreno e di cui ricordo una prestazione buona contro ottimi soggetti ad Ottobre, sulla lineare del favorito francese anche Light The Fuse (7) ha una chance corposa da giocarsi
Non mi dispiace il Top weight a Soumillon con 60.5kg sul N1 Fiburn ha qualità sufficiente x far fronte al peso occhio a The Champ (15) con peso giusto monta affidabile e che prima dello stop appariva in piena "esplosione" agonistica
N6 Chorba, Cristian Demuro in sella con 56.5kg al peso, femmina che si è proposta in un debutto impressionante sarà attesissimo ed ha monta che fa la differenza , ma neanche N8 Speak of the Devil con in sella Pasquier con 56.5kg al peso, che ha vinto bene sull’erba di Deauville è da meno anzi forse su un terreno allentato potrebbe avere qualcosa in più prevedo scintille tra due soggetti buoni x davvero