1° corsa
Debuttanti di due anni, provo con Grand Giomar Kodi, da Kodi Bear (miler, tasso di monta € 15.000) e Shasta Daisy (7f, da Champs Elysées). Fratellastro di Daisy Maisy (9f, piazzata di gruppo 3, vincitrice al debutto a luglio dei due anni e con due vittorie ed altri due podi in quattro corse a due anni).
2° corsa
Provo con la rientrante Faial, terza al debutto ad ottobre sul miglio di Deauville in condizioni di terreno simili a quelle che dovrebbe trovare. Aveva corso tra i primi prendendo il comando a 300 metri dal palo dando l'illusione di poter vincere, ma proprio negli ultimi metri perdeva le prime due posizioni.
3° corsa
Axiome ha ottenuto due secondi posti nelle prime due corse della carriera, correndo al comando o a contatto del battistrada e cedendo qualcosa nel finale. Penso che la mossa di accorciare al miglio sia quella giusta, sperando si adatti al terreno leggermente pesante previsto.
4° corsa
Glaer aveva cominciato la carriera dal basso, ma durante l'inverno 2021/22 era cresciuto a tal punto da passare dalla piccola provincia al quinté plus, vincendolo e completando un poker di vittorie consecutive. Quarto in listed ad inizio 2022, si è fermato sei mesi per poi tornare in pista a settembre conquistando quattro podi in quattro corse incluse due vittorie. All'ultima era secondo in listed sul PSF di Cagnes-sur-Mer, ma in passato aveva dato dimostrazione di gradire il terreno allentato. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo.
5° corsa
Tre volte sul podio in tre corse a due anni sull'erba, Ameriyah è rientrata a gennaio finendo np sul PSF di Pau. Torna nuovamente in pista sul gazon, su un terreno ed una distanza che ha dimostrato di gradire per il debutto in handicap con un peso tutto sommato corretto. All'ultima cedeva nettamente nel finale, mi auguro che ciò sia stato dovuto alla superficie non gradita e che possa riscattarsi su una pista dove ha già ottenuto due terzi posti in due tentativi. Ha corso in diverse posizioni del gruppo, più recentemente dietro i primi.
7° corsa
Dopo una parentesi sul PSF con più ombre che luci, Port Au Prince è tornato sull'erba vincendo all'ultima sui 1900 metri di Bordeaux grazie ad un ottimo finish dalle retrovie. Dopo aver provato tattiche diverse, ha forse trovato quella giusta correndo nell'ultima parte del gruppo, e su distanza e terreno graditi potrebbe ripetersi nonostante la penalizzazione di 2,5 kg per la recente vittoria.