Riproviamoci, nel Nassau-Day, dopo un rientro pressochè accettabile.
1° corsa
Curiosissimo di vedere all'opera Coverdale, quattro vittorie su quattro nel 2023 dopo la castrazione ed apparentemente a suo agio sui terreni pesanti, proprio come quello che troverà qui. Edward Bethell è un allenatore che ha spesso presentato buoni soggetti in queste corse, ultimamente non ha palesato materiale in gran forma ed il che un pò mi preoccupa, quindi predico cautela.
2° corsa
I continui cambi di training per Asadna tra Alice Haynes e George Boughey non so quanto possano avergli beneficiato, specialmente perchè si tratta di un puledro e di un puledro che al debutto fece qualcosa di veramente mostruoso, che sono sicuro prima o poi rimetterà in campo. Un pò come tutti, tanti dubbi sul terreno ma le qualità indubbiamente ci sono. La quota intorno al 10/1 permette il tentativo a mio avviso, anche in questo caso ovviamente con diversi dubbi che possono aleggiare.
3° corsa
Difficile andare contro Espionage, amante del terreno e rientrato positivamente in Listed a Roscommon, in Irlanda. Poco esposto, ma se è buono qui lo vedremo e non escludo questa prova possa rappresentare un trampolino di lancio verso corse su distanza maggiore, St Leger in primis.
4° corsa
Edizione stellare delle Nassau Stakes, sicuramente una delle migliori degli ultimi anni. Blue Rose Cen sa sfangare, galoppa alla grande sul pesante, terreno sul quale ha vinto il Boussac e le Poules francesi; avrà in Nashwa un'avversaria dura, vista devastante nelle Falmouth GR1 di Newmarket neanche un mese fa, ma forse l'allieva di Hollie Doyle può accusare un terreno così faticoso.
7° corsa
Segnalo la presenza al via di una debuttante da Cottonmouth (fattrice dei Botti, in corsa vincitrice di Verziere GR3 per i colori della Effevi), Classical Song, peraltro molto appoggiata al betting già dal pre-corsa e con Lope De Vega nelle vesti di padre. La seguiremo con interesse, anche se personalmente seguirò pure l'altra debuttante Really Darn Hot che ha una genealogia davvero interessante essendo discendente di Too Darn Hot e madre da Montjeu, grande sfangatore di un paio di decenni fa.