1) Previsto terreno da specialisti veri domani, sarà un bel pesante sul quale andrà solo chi sarà al top della forma e chi ci sa galoppare.
Advertise non lo abbiamo mai visto su un terreno così impegnativo ma sappiamo bene come le sue vittorie più belle siano arrivate sul buono/duro; se sia un soggetto davvero duttile o meno questo è un punto interrogativo, tuttavia la quota in salita dal 3/1 di qualche giorno fa al 5/1 attuale non è un buonissimo segno, quindi almeno personalmente sto vedendo di cercare qualche alternativa.
La mia scelta per questa corsa si chiama
Hello Youmzain che non posso abbandonare dopo il pronostico vincente nella Sprint Cup di Haydock ma non solo per questo: sembra, infatti, adatto ai terreni lavorati ed è un soggetto che è stato sempre centellinato molto bene, per cui ci provo con convinzione e se la corsa gli viene bene non riesco a vederlo fuori dal podio, con buona possibilità di vincere.
Chi altro potrebbe vincere? Sicuramente
Make A Challenge, un cavallo per me eccezionale anche se con diverse incognite, in primis la monta non troppo esperta di Joe Doyle che per quanto bravo ancora è piuttosto inesperto a questi livelli. Il cavallo stesso è un "novizio" del contesto ma tra i 17 che scenderanno in pista sembra uno dei più adatti al terreno pesante e le ultime prestazioni irlandesi hanno messo in mostra un soggetto davvero rapido e velenoso, quindi non griderei troppo allo scandalo se tirasse fuori la prestazione della vita.
Con un furlong in più non avrei esitato ad indicare
One Master come favorito, mentre sui 6 furlongs qualche dubbio ce l'ho nonostante il betting sia sempre più orientato verso di lui. Con Boudot in sella tutto può accadere, la vittoria nel Foret (GR1) è stata di quelle belle anche se a mio avviso non ha battuto grossi avversari; qui credo che il problema principale possa essere l'andatura che potrebbe sorprenderlo ma è un cavallo che va assolutamente seguito.
E gli outsider? Non lo è per il mio amico
orecchielunghe ma per me sì, tendo a definire così il buon The Tin Man, già battuto da Hello Youmzain a Haydock e soggetto non sempre disposto all'impegno, per quanto vada bene sul pesante. Vincitore nel 2016 sul buono di una edizione oggettivamente priva di fenomeni, a 7 anni o tira fuori dal cilindro la prestazione che può valere una carriera (di per se già eccellente) oppure si potrebbe cominciare a pensare al meritato riposo.
Sarà da seguire con interesse, a mio avviso, anche la corsa di Librisa Breeze, un grigio che si è spesso incrociato con The Tin Man e che ultimamente mi sembra in un buon periodo della sua lunga e gloriosa carriera, quindi attenzione perchè sul pesante anch'egli può essere davvero pericoloso.
2) Sarà poi la volta dei fondisti con il punto interrogativo legato alla presenza o meno di
Stradivarius per il quale John Gosden si è riservato di ritirarlo dalla contesa qualora il terreno dovesse diventare troppo impegnativo. Semplice non lo è mai stato e non lo è di certo ora, quindi - considerata anche la stanchezza a mio avviso mostrata a Doncaster - personalmente rispetterei l'eventuale decisione di ritirarlo anche per il fatto che è praticamente alla terza stagione "fotocopia"... E con quali risultati!
Detto ciò, ovviamente se dovesse correre partirebbe con i favori del pronostico, ma anche qui vorrei cercare alternative valide. Potrebbe essere l'occasione giusta per l'eterno incompiuto
Kew Gardens, a suo agio sulla distanza ed oggettivamente superiore a tanti avversari, tra i quali per me se ne elevano soprattutto due:
Royal Line e
Mekong.
Il primo non ha mai affrontato campionissimi del calibro di Stradivarius ma all'ultima vince bene un interessante GR3 a Kempton ed in più su questo terreno ha sempre corso con profitto, mentre l'allievo di Sir Michael Stoute è fermo da un paio di mesi ma sa come si vince (e soprattutto piazza) in questo schema e con l'acume tattico di Jim Crowley in sella potrebbe essere la mina vagante della corsa.
Poco altro da aggiungere, bisogna solo attendere se Stradivarius correrà o meno per avere un'idea più chiara.
3)
Star Catcher quest'anno mi ha dato le gioie più belle ed è impossibile non appoggiare una cavalla come lei in un contesto che frequenta ormai da tempo e nel quale ha dato sempre l'impressione di avere una marcia in più. Frankie sceglie lei e scende da
Anapurna con la quale ha trionfato a Parigi nel Royallieu (GR1) su un terreno simile a quello che troverà qui, dunque attenzione anche a lei per una non impossibile doppietta targata John Gosden.
Una cavalla che a me piace tanto e penso possa correre con profitto è
Antonia De Vega, alla prima apparizione in GR1 e reduce da un'estate di sosta, prima della quale aveva vinto in bellissimo stile una Listed sul morbido di Newbury.
Fleeting vale e conta anche se un pò chiusa dalle linee, così come può contare molto l'Aga Khan d'Irlanda
Tarnawa, in gran forma e con ottime linee messe nel carniere che possono proiettarla molto in alto nelle valutazioni.
Sorprese di quota? Pink Dogwood, non una fenomena ma acquista PCB in sella ed è chiamata a correre su terreno amico, e Sparkle Roll, ferma da qualche mese ma molto vicina sia a Star Catcher che ad un'altra ottima femmina come Dame Maillot.
Sintetizzando, dunque, se per le prime due corse ho qualche dubbio sull'indicare Frankie ed i suoi pupilli come favoriti (più o meno netti), qui no, per me Star Catcher è superiore ed è giusto sia lei la favorita. Ha corso molto ma hanno corso molto anche le altre, Antonia De Vega a parte che se in forma e realmente da GR1 potrà sfruttare la sua freschezza.
4) Stante la conferma del percorso classico dove il terreno sarà quasi sicuramente pesante mi resta difficile appoggiare un mio pupillo come Benbatl che abbiamo rivisto operativo in maniera molto pimpante qualche settimana fa dopo oltre un anno di stop; nelle poche volte che ha corso su terreni un pò più soffici, neanche pesanti, ha sofferto e nonostante l'ottimo stato di forma non me la sento di includerlo tra i favoriti, cosa che invece probabilmente farò qualora dovesse partecipare tra due settimane alla BC Mile.
Il mio nome per questa corsa non può dunque che essere rappresentato da
The Revenant, PCB in sella e tanta qualità da mettere in pista, memori dello scatto vincente operato 14 giorni fa nel Wildenstein (GR2) a Longchamp; l'attitudine ai terreni faticosi contribuisce a conferirgli lo status di favorito.
Un altro che va molto forte sul pesante è
Century Dream, fermo però dalla buona campagna emira di inizio 2019: come starà? Se bene io credo possa essere della partita, al pari di Mohaather qualora dovesse fare la distanza visto che ad oggi ancora non sappiamo se inquadrarlo come velocista o miler.
Il cavallo da tutto o niente è ovviamente
Lord Glitters che ha mezzi spaventosi ma per tirarli fuori deve essere di luna buona e deve venirgli tutto per il meglio ed in una corsa piena di incognite come quella odierna tutto può accadere, mentre
King Of Change - piaciuto veramente tanto al rientro - per me può ribaltare la linea delle 2000 Ghinee con Magna Grecia che oggi tendo a subire.
5) Chi sarà il successore di Cracksman, vincitore delle ultime due edizioni, in queste Champions Stakes? Proviamo a capirlo, non prima di sottolineare fieramente come nell'albo d'oro di questa corsa compaia anche il "nostro" Rakti.
La più forte è sicuramente
Magical, cavalla che peraltro adoro e va fortissimo sul pesante, ma studiando le sue tendenze passate mi rendo conto che quando è stata impegnata troppo durante l'anno nelle ultime corse stagionali è calata; questa sarà la nona del 2019 per lei ed arriva dopo un Arc da semi-protagonista concluso con un dignitoso quinto posto, quindi per cercare un favorito preferisco guardare altrove considerata anche la quota piuttosto bassa.
Frankie per me ha una bella chance di fare centro per la terza volta consecutiva con
Coronet, benissimo nel fango di Deauville e centellinata decisamente bene, quindi dovrebbe essere più fresca della Coolmore, il che non è proprio da sottovalutare su un fondo impegnativo come quello odierno, quindi provo a darle fiducia, anche se penso che
Addeybb oggi abbia un'occasione che difficilmente gli ricapiterà. Forma eccellente, adattabilità al terreno ed avversari forti sì ma non impossibili, dunque occhio perchè per me sarà proprio lui il principale avversario dell'allieva di John Gosden.
Deirdre, poi, è ovviamente ben vociferata dopo la bella campagna estiva ma da buona cavalla giapponese preferisce di gran lunga terreni molto più galoppabili e quindi tendo ad escluderla e fossi nel team la ritirerei per puntare alla BC Fillies&Mares nella quale potrebbe comunque esserci, mentre la sorpresa è il mio pallino
Regal Reality, un altro che sa galoppare bene sui terreni difficili e non è poi così troppo lontano da Enable, Elarqam e Japan. Per una piazza e forse qualcosa in più... Perchè no.