Siamo alla vigilia della corsa clou dell'intero meeting Lucien Barrière di Deauville, il Prix du Haras de Fresnay-le-Buffard - Jacques le Marois (Gr 1) con sette cavalli al via.
https://www.geny.com/partants-pmu/2020-08-16-deauville-pmu-prix-du-haras-de-fresnay-le-buffard-jacques-le-marois_c1163779
Diamo un'occhiata più approfondita alle chances dei partecipanti:
PRETREVILLE
Ruolino di marcia impressionante per l'allievo di Pascal Bary, che in undici corse ha ottenuto sette vittorie, tre secondi ed un terzo posto. Dopo le prime otto corse nelle quali aveva frequentato compagnie discrete, arrivando al massimo alla condizionata, è passato alla listed vincendo al primo tentativo, salendo poi al gruppo 3 andando subito a segno, per arrivare infine al Prix du Muguet (Gr 2), ottenendo il secondo posto ad una lunghezza abbondante da Persian King. Corre in testa e non ha problemi di terreno, il miglio è la sua distanza, anche se non ha mai provato la pista dritta. Pur debuttando in gruppo 1 a cinque anni suonati ed avendo solo una pattern alle spalle, mi piace molto ed entra nei miei calcoli.
PERSIAN KING
Dieci corse in carriera con sette vittorie e tre secondi posti per il Godolphin di André Fabre, attivo tra il miglio, sul quale ha vinto, tra le altre, la Poule d'Essai des Poulains (Gr 1) 2019 ed il Prix du Muguet (Gr 2) 2020, passando per la vittoria sui 1800 metri del Prix d'Ispahan (Gr 1) 2020, fino ai 2100 metri con il secondo posto del Prix du Jockey Club (Gr 1) 2019. Soggetto solidissimo, che per volontà del suo trainer ha corso quasi sempre in Francia, corre in gruppo oppure affiancando il leader, come all'ultima nell'Ispahan. Ok su tutti i terreni. Uno tra i protagonisti di rilievo della corsa, che non posso non includere nelle mie valutazioni.
CIRCUS MAXIMUS
Vincitore delle St. James's Palace Stakes (Gr 1) 2019 dopo il fallimento al Derby di Epsom, è stato secondo nelle Sussex Stakes (Gr 1) a mezza lunghezza da Too Darn Hot, vincitore del Prix du Moulin de Longchamp (Gr 1) 2019 per un millimetro su Romanised, forse danneggiandolo, chiudendo la stagione con il quarto posto di Santa Anita nella Breeder's Cup Mile (Gr 1). Nell'annata, oltre ad Epsom, ha fallito solamente le Juddmonte International Stakes sui 10 furlongs, dimostrando una volta per tutte di essere un miler. Nel 2020 vince le Queen Anne Stakes (Gr 1) ed è ancora secondo delle Sussex Stakes 2020. Corre in testa o tra i primissimi, potrebbe cedere la leadership a Pretreville o ad altro partitore ed accodarsi o accompagnarlo, Bene su qualsiasi terreno, fa parte della schiera dei papabili.
ROMANISED
Il detentore del titolo è rientrato a luglio dopo quasi dieci mesi di assenza vincendo le Minstrel Stakes (Gr 2) alla sua maniera, rimanendo al coperto nella prima metà del plotone ed aspettando il varco per produrre il suo scatto breve ma veemente, che gli ha regalato vittorie e piazzamenti. Tra i successi più importanti, ricordo quello a sorpresa nelle Irish 2000 Guineas (Gr 1) 2018, le Minstrel Stakes (Gr2) 2019 e 2020 e, come detto, l'edizione 2019 di questa corsa. Brucia ancora la sconfitta di un nulla, dopo un probabile danneggiamento, nel Prix du Moulin de Longchamp (Gr 1) 2019 ad opera di Circus Maximus, ma è andata così e questa è l'occasione per la rivincita. Uno dei miei preferiti in assoluto, potrebbe essere lui la mia scelta, favorito anche dall'andatura sollecita che dovrebbe essere assicurata dalla presenza di qualche partitore.
PALACE PIER
Imbattuto dopo quattro corse, questo allievo di John Gosden ha convinto Frankie a rinunciare allo Yorkshire Ebor Festival con quattro giorni di gruppi e listed, a causa della quarantena imposta dalla Gran Bretagna ai viaggiatori in arrivo dalla Francia, pur di partecipare a questa prova. L'ultima è stata la vittoria nelle St James's Palace Stakes (Gr 1) nelle quali ha lasciato Pinatubo ad una lunghezza, vincendo in rimonta dalla coda del gruppo ed allungando nel finale. Limiti sconosciuti per questo soggetto poco esposto, che comunque non ha mai trovato il terreno pesante. Non lo si può certo escludere, anche se siamo a cinque cavalli analizzati e non ne ho potuto cancellare nemmeno uno.
RESTIANY
Probabile estremo outsider della corsa, ha quattro apparizioni in pista in carriera, con due vittorie. All'ultima vince una listed race di Saint-Cloud alla quota di 13-1, in questa corsa sarà senz'altro più alta e non penso davvero che possa impensierire gli avversari, quindi lo posso lasciare fuori. Soggetto a partenze ritardate, una volta risolto il problema ha corso nelle primissime posizioni, chissà che non tenti di guadagnare diverse lunghezze al via per cercare la fuga a sorpresa, tentativo che difficilmente andrebbe a segno.
ALPINE STAR
Cavalla tra le mie preferite in assoluto, ha corso al comando del Prix de Diane (Gr 1) venendo battuta da Fancy Blue di un'incollatura, avendo forse esagerato nella tattica aggressiva. Chiudeva la scorsa stagione con la vittoria nelle Debutante Stakes (Gr 2), la riapriva nel 2020 con il successo nelle Coronation Stakes (Gr 1) del Royal Ascot, con Frankie in sella, lasciando il secondo ad oltre quattro lunghezze. Impossibile lasciarla fuori dai calcoli.
Difficile trovare una corsa di questo livello così equilibrata, con sei dei sette partecipanti con possibilità di vittoria e, di conseguenza, di finire a fondo gruppo. Tornerò con il pronostico per questa e per gli altri gruppi di giornata dopo lunga ed attenta riflessione.