PRIX GANAY (Gruppo 1) - PARISLONGCHAMP 30/04/2023

Dottò

Utente Molto Attivo
Comincia la stagione delle corse di gruppo 1 in Francia, con la disputa del Prix Ganay, corsa sui 2100 metri per cavalli di quattro anni ed oltre per un montepremi di € 300.000.

Alla vigilia della corsa, verrà pubblicata la tradizionale guida runner-by-runner.

Al momento, i rimasti iscritti sono 20, tra cui Luxembourg, Above The Curve, Simca Mille, Iresine, Vadeni ed Adayar tra gli altri.

Ecco il programma delle corse di gruppo della giornata di ParisLongchamp:

PRIX GANAY (Gr 1) - 4 anni ed oltre - 2100 metri - montepremi € 300.000
PRIX ALLEZ FRANCE (Gr 3) - femmine di 4 anni ed oltre - 2000 metri - montepremi € 80.000
PRIX DE BARBEVILLE (Gr 3) - 4 anni ed oltre - 3100 metri - montepremi € 80.000

In attesa della dichiarazione dei partenti, andiamo a rivedere il video dell'edizione 2022 vinta da State Of Rest.

 
Prix Ganay (Gr 1) – ParisLongchamp 30 aprile 2023 ore 15,50

Guida runner-by-runner

VADENI
Soggetto di classe cristallina, rientra direttamente in gruppo 1, dopo una stagione 2022 ai massimi livelli chiusa con il secondo posto nel Prix de l'Arc de Triomphe (Gr 1). Vincitore del Prix du Jockey Club (Gr 1), delle Coral-Eclipse Stakes (Gr 1), di un gruppo 3 ed ancora terzo delle Irish Champion Stakes (Gr 1), penso possa correre con ottime ambizioni di vittoria nonostante la lunga sosta, su terreno ed una distanza graditi. Corre in gruppo. Difficile andarci contro, ma per una quota un po' più interessante si potrebbe cercare qualcosa di alternativo.

REAL WORLD

Rientra da due corse di marzo a Meydan senza aver ottenuto risultati, pur avendo partecipato a prove assai qualitative come il Jebel Hatta (Gr 1) ed il Dubai Turf (Gr 1). Dopo l'ultima vittoria di gennaio 2022 in un gruppo 2 di Meydan, ha tentato invano la Saudi Cup (Gr 1) e la Dubai World Cup (Gr 1) prima di ottenere due secondi posti nelle Lockinge Stakes (Gr 1) e nelle Queen Anne Stakes (Gr 1), battuto in questi casi solo dal grande Baaeed. Le deludenti prove del Carnival di Meydan, dopo la castrazione che pare abbia causato qualche problema riscontrato successivamente, lasciano qualche dubbio sulle sue attuali condizioni di forma, così come il tempo relativamente breve dal rientro in patria, ed anche la distanza sembrerebbe un filo fuori dal suo raggio d'azione. Ha corso in diverse posizioni del gruppo. Lo lascio fuori dai miei calcoli.

SIMCA MILLE
Soggetto partito dal basso, ha finora fallito solo il debutto e la Japan Cup (Gr 1) 2022, per il resto ha ottenuto cinque vittorie e quattro secondi posti su un totale di undici corse. A segno all'ultima nel Prix d'Harcourt (Gr 2), nel 2022 aveva vinto il Prix Niel (Gr 2) ed un gruppo 3, oltre ad aver conquistato il secondo posto nel Grand Prix de Paris (Gr 1). Ha trovato un fondo pesante solo all'esordio e non era andata bene, resta da vedere se vi si adatterà. Corre solitamente in testa o tra i primi, penso sia capace di sorprendere come in altre occasioni e pur sembrando di qualità inferiore a Vadeni, non mi sento di lasciarlo fuori dalle mie valutazioni.

BAY BRIDGE
Sconfitto nettamente da Vadeni nelle Coral-Eclipse Stakes (Gr 1), in precedenza aveva vinto in gruppo 3 ed era stato secondo nelle Prince of Wales Stakes (Gr 1), rifacendosi con il successo all'ultima nelle Champions Stakes (Gr 1) di ottobre 2022. Su distanza e terreno graditi, penso possa insidiare il probabile favorito, puntando su questa prova avendo in agenda solamente la Gold Cup (Gr 1) del Curragh il prossimo mese. Corre solitamente dietro i primi. Da non sottovalutare.

IRESINE
Undici vittorie ed altri quattro podi in sedici corse sono il record di questo ottimo finisseur, rientrato per la stagione con il secondo posto nel Prix d'Harcourt (Gr 2) alle spalle di Simca Mille. Vincitore ad ottobre del Prix Royal-Oak (Gr 1) ed a settembre del Prix Foy (Gr 2), ha dimostrato di valere i massimi livelli, di apprezzare il terreno ed anche di poter correre con profitto su una distanza come questa, ben inferiore ai 3100 metri del St Leger francese 2022. Con un buon percorso ed andatura sostenuta, cosa che dovrebbe trovare, potrebbe piazzare il colpaccio.

JUNKO
Mai giu dal podio nelle prime sette corse della carriera, con quattro vittorie fino a livello di gruppo 3 e piazzamenti fino al gruppo 2, all'ultima ha tentato l'avventura nel Dubai Turf (Gr 1), senza però piazzarsi nonostante fosse il favorito. C&D winner ad aprile 2022 in gruppo 3, gradisce distanza e terreno ma deve dimostrare di aver assorbito le fatiche del viaggio intercontinentale, migliorando la prestazione piuttosto deludente di Meydan. Corre solitamente all'attesa nella seconda metà del gruppo. Non mi convince al 100%.

SABIO CEN
Tre corse in carriera con due vittorie ed un secondo posto all'ultima, ma in corse di categorie nettamente più basse, tanto da essere considerato non più che una grossa sorpresa. Su distanza gradita, affronta per la prima volta un terreno allentato, ma comunque sembra di qualità decisamente inferiore e non credo possa emergere in un simile contesto. Corre dietro i primi.

PLACE DU CARROUSEL
Unica femmina del lotto, aveva cominciato la carriera con due vittorie e due secondi posti in quattro corse, inclusa una vittoria in gruppo 3 ed una piazza d'onore nel Prix Saint-Alary (Gr 1). Np nel Prix de Diane (Gr 1), ha sorpreso tutti vincendo all'ultima il Prix de l'Opéra (Gr 1) di ottobre, nonostante uno svolgimento non certo favorevole, su terreno pesante. Attendista da seconda metà del gruppo, la ritengo una possibile sorpresa come diversi altri dei partecipanti a questa bella prova, tutti alla caccia di Vadeni.
 
Il Prix Ganay (Gr 1), prima pattern ai massimi livelli in Europa del 2023, viene vinto da Iresine, per la connection Jean-Pierre Gauvin/Marie Vélon.

 
Indietro
Top