Come preannunciato, si ricomincia con le corse di gruppo 1 in Francia, per la precisione a ParisLongchamp, con il Prix du Moulin de Longchamp (Gr 1), al quale prenderanno parte 10 cavalli di tre anni ed oltre sui 1600 metri.
Vediamo la carta di ogni singolo partecipante:
OLMEDO
Vincitore in gruppo 3 all'ultima, un po' ardente, quando ha messo in mostra una buona progressione all'ingresso in retta superando facilmente il leader e resistendo agli attacchi degli avversari, dopo aver corso a contatto dei leaders. Male la trasferta al Royal Ascot, quando finiva nelle retrovie nelle Queen Anne Stakes (Gr 1), pur essendo tra le seconde linee come preferenze al gioco. Alla terz'ultima nel Prix du Muguet (Gr 2) trovava un outsider quando forse pensava di aver già vinto, dovendosi accontentare del secondo posto. Non facile da gestire in corsa, tende ad esagerare. Corre dietro i primi. Cerco altrove.
ROBIN OF NAVAN
Reduce dal successo nel Meilen Trophy (Gr 2) di Duesseldorf, finiva in precedenza nelle retrovie nella Royal Hunt Cup (heritage handicap) del Royal Ascot. Prima della vittoria in Germania, nell'anno aveva all'attivo solo un terzo posto in listed race e non vinceva una corsa dal 2015, e quindi direi che posso lasciarlo fuori dai miei calcoli. Corre senza una tattica particolare.
ROMANISED
Forma super per l'allievo di K.J. Condon, vincitore delle Minstrel Stakes (Gr 2) sui 7 furlongs ed all'ultima del Prix Jacques le Marois (Gr 1) sul miglio, evento clou dell'estate di Deauville. Dopo la vittoria nelle Irish 2000 Guineas (Gr 1) 2018, non era più salito sul podio in sei corse, per poi ritrovare lo scatto breve e fulmineo da centro gruppo con il quale si era rivelato al Curragh, tattica con la quale ha vinto le due corse citate. Si presenta come uno dei più seri candidati al podio ed entra nei miei calcoli.
SUCCESS DAYS
La sua presenza, come in occasione del Prix Jacques Le Marois, è di sostegno al compagno di colori Romanised, per garantire una buona andatura. Non è comunque scarsissimo, come miglior risultato della stagione ha un terzo posto nelle Huxley Stakes (Gr 2) sui 10 furlongs, che avrebbe potuto essere migliore se non avesse perso il break. Rimane comunque al servizio di Romanised e non gli si possono concedere chances proprie.
DELAWARE
Soggetto regolarissimo, sei podi nelle ultime sei con due vittorie nelle ultime due, prima in listed e poi in gruppo 3, sempre sul miglio, ed entrambe con largo margine. Corre in testa o tra i primissimi, il livello sale di parecchio ma la forma è certificata, anche se per il suo modo di correre potrebbe favorire gli attendisti tipo Romanised. Sarà dura scappare per la vittoria, può sorprendere i francesi ma più difficilmente i britannici ed irlandesi. Ad un livello più basso lo avrei considerato, ai massimi livelli no.
CIRCUS MAXIMUS
Dopo essersi messo a disposizione di Japan nelle Juddmonte International Stakes (Gr 1) dove era settimo dopo corsa al comando, torna a portare i gradi da capitano del Coolmore. Soggetto eclettico, che al rientro stagionale vinceva una listed sui 10 furlongs, era poi sesto nel Derby di Epsom (Gr 1) per poi stupire tutti andando a correre e vincere le St James's Palace Stakes (Gr 1) e successivamente sfiorando l'impresa arrivando secondo a contatto di Too Darn Hot nelle Sussex Stakes (Gr 1), entrambe sul miglio, prima del citato gregariato a York. E' per me un'incognita che fatico a valutare, corre sui primi senza avere il solito alleato come bilancino, anche se troverà chi farà l'andatura. Sospendo il giudizio al momento, non va certamente scartato, solo che non so se sarà il mio portabandiera.
LINE OF DUTY
Terzo del Prix Jacques le Marois (Gr 1) di Romanised, ad un muso dal secondo posto di Shaman, finiva nelle retrovie nel Derby di Epsom (Gr 1). L'inizio di carriera dell'allievo di Charles Appleby sembrava promettere qualcosa di più, dopo i due secondi posti in novices e le tre vittorie a seguire, rispettivamente in maiden, in gruppo 3 e nella Breeder's Cup Juvenile Turf (Gr 1) di Churchill Downs. Rientrava nelle Dante Stakes (Gr 2) finendo alla retroguardia per arrivare alle ultime due corse citate sopra. C'è stato un progresso, ha pochi chilometri nelle gambe ed a due anni ha fatto scintille, si può scommettere sul suo ritorno al top, cosa complicata ma non impossibile. Ci penso su.
PHOENIX OF SPAIN
Vincitore in gruppo 3 a due anni, con in più il secondo nelle Champagne Stakes (Gr 2) e nelle Futurity Trophy Stakes (Gr 1), rientrava con vittoria nelle Irish 2000 Guineas (Gr 1) regalandomi una bella soddisfazione, con il suo modo di galoppare molto potente e la sua tattica di testa. Le attese si infrangono però con i due np nelle ultime due, segnatamente le St James's Palace Stakes (Gr 1) di Circus Maximus e le Sussex Stakes (Gr 1), ancora dietro a Circus Maximus (2°). Spero sempre in un riscatto, quindi potrei ancora supportarlo. Entra comunque nei miei calcoli, anche se a dire il vero la lotta per la guida della corsa potrebbe farsi cruenta, cosa che in Francia non hanno praticamente mai visto.
SHAMAN
Secondo ad una lunghezza abbondante da Romanised nel Prix Jacques Le Marois (Gr 1), salvando un muso da Line Of Duty, aveva tentato in precedenza le St James's Palace Stakes (Gr 1) finendo quinto. Andando a ritroso, troviamo il secondo posto nella Poule d'Essai des Poulains (Gr 1) di Persian King, fino ad arrivare all'ultima vittoria, un gruppo 3 sui 1800 metri, preceduta a sua volta da altre due consecutive. In pratica, il cavallo corre sempre da protagonista, ma gli manca l'alloro importante. Prima o poi forse arriverà, ma sembra quasi un'opera incompiuta. Corre nelle prime posizioni ma non al comando. Più piazzato che vincente.
OBLIGATE
Terzo all'ultima nel Prix Rothschild (Gr 1) di Laurens sul miglio, veniva dal successo sulla medesima distanza nel Prix de Sandringham (Gr 2), ed ancora da altre due vittorie nelle prime due in carriera, per un totale di tre successi e un terzo nelle prime quattro uscite. Soggetto poco esposto, corre al comando oppure segue il leader, ma solo in caso non riesca ad andare in testa. Come dicevo prima, la lotta per la leadership della corsa sembra abbastanza allargata, e non è detto che ci vada lo faccia con poca spesa, e tantomeno che abbia modo di respirare. Tendo a lasciare da parte i frontrunners proprio in previsione di uno schema di corsa particolare. L'allievo di Pascal Bary sarebbe tra i miei preferiti, ma con un altro tipo di avversari. Sarà per la prossima volta.
Completata la descrizione di tutti i partecipanti, vi do l'appuntamento a domani per i pronostici, nel frattempo vi invito a pubblicare i vostri.