Saranno in otto a contendersi il Prix d'Ispahan, per la successione di Zabeel Prince:
https://www.geny.com/partants-pmu/2020-07-19-chantilly-pmu-prix-d-ispahan_c1155513
Ecco la breve guida runner-by-runner:
MOTAMARRIS
Dopo le tre vittorie nelle prime tre corse in carriera a tre anni, era terzo del Prix du Jockey Club (Gr 1) 2019, dietro a Persian King (2°). Rientrava dopo oltre un anno di assenza vincendo una listed race a Compiègne, correndo all'attesa in ultima posizione per poi avvicinarsi ai primi in retta ed allungare nettamente. Sembra in ottima condizione e va senz'altro tenuto in considerazione.
ROSEMAN
La connection vincitrice dell'edizione 2019 presenta questo soggetto, gradualmente salito di categoria, passando per un secondo posto in listed, poi quinto in gruppo 3 e vincitore di listed a chiusura della stagione dei tre anni, battendo nettamente Century Dream su terreno pesante. Tornava una volta in pista nel 2020, giungendo al quarto posto nelle Queen Anne Stakes (Gr 1) del Royal Ascot, in una corsa qualitativa. Corre normalmente dietro i primi. E' uno dei possibili protagonisti della corsa, ma personalmente preferisco rivolgermi altrove in quanto penso gli manchi qualcosa per essere in grado di vincere ai massimi livelli.
PERSIAN KING
Sei vittorie e tre secondi posti in nove corse per il Godolphin di André Fabre, fresco vincitore del Prix du Muguet (Gr 2), dopo il rientro stagionale in listed race, concluso con un secondo posto senza brillare particolarmente. La corsa comunque è servita per scaricare un po' di adrenalina, avendo dato l'impressione di voler correre dopo un anno di assenza, successivo al secondo posto del Prix du Jockey Club (Gr 1) 2019, quando si è trovato un po' ingabbiato. Solitamente impiegato sul miglio, ha comunque corso benissimo sui 2100 metri del Derby francese, quindi nessun problema di distanza per il vincitore della Poule d'Essai des Poulains (Gr 1) 2019. Corre solitamente nella prima metà del plotone. Entra di diritto nei miei calcoli.
CENTURY DREAM
Ottimo 2018 ma mediocre 2019 per l'allievo di Simon Crisford, rientrato vincendo un gruppo 3 sul miglio di Newbury dopo aver chiuso a novembre la stagione 2019 con un np in una listed di Deauville sul PSF. Nettamente battuto da Roseman in una listed di Newmarket, ha corso in tutti modi, sia tra i primi che all'attesa nelle retrovie. A sei anni mi sembra un po' in calo, e nonostante il rientro vittorioso penso di lasciarlo fuori dalle mie valutazioni.
POGO
Ha disputato tre corse a giugno 2020, al rientro dall'anno precedente, ottenendo un secondo posto in un handicap di classe 2, un ottimo terzo nella Royal Hunt Cup (heritage handicap) del Royal Ascot per poi trovare il successo in listed race all'ultima a Windsor, vincendo nettamente con un'insolita tattica d'avanguardia, avendo in precedenza corso all'attesa nelle retrovie. E' solo al terzo tentativo in carriera in pattern company, nelle due precedenti ha ottenuto un quarto posto in gruppo 3 ed un np in gruppo 2. La sua attitudine alla distanza è dubbia, avendo quasi sempre corso sui 7-8 furlongs, e quando ha allungato è andata male. Non mi convince e lo lascio fuori.
STORMY ANTARCTIC
Il vincitore del Premio Presidente della Repubblica (Gr 2) 2019 ha successivamente deluso, non riuscendo più a salire sul podio nelle quattro corse successive tra Germania e Gran Bretagna. Le due del 2020 sono state ben al di sotto delle aspettative, e penso che non abbia molte chances contro avversari di questo calibro. Corre a traino dei primi.
SHAMAN
Soggetto qualitativo anche se non sempre disponibile, vinceva al rientro nel 2020 il Prix d'Harcourt (Gr 2), con un'insolita tattica d'avanguardia, mentre in passato aveva corso seguendo i primi. In quell'occasione era ripartito allungando molto bene e resistendo all'attacco degli avversari. Ha cercato di ripetere la stessa tattica nel Prix Ganay (Gr 1), ma nel finale ha ceduto ed è stato sorvolato dai primi due, riuscendo a mantenere a fatica il terzo posto. Già vincitore di gruppo anche nel 2019, ha forse già dato il meglio di sé stesso e ritengo che avrebbe bisogno di una pausa, anche se non va del tutto escluso.
POSITIVE
Bene nel 2019 con il secondo posto nelle Vintage Stakes (Gr 2) di Goodwood e successivamente a segno di strettissima misura in gruppo 3, chiudeva la stagione con un np nelle Dewhurst Stakes (Gr 1) di Pinatubo, ben lontano dai primi. Rientrava nel 2020 al Royal Ascot ottenendo un quarto posto nelle St. James's Palace Stakes (Gr 1), anche in questo caso lontano dal podio. La distanza sembra essere al di fuori del suo raggio d'azione, e francamente mi sembra una seconda o terza scelta. Corre all'attesa nelle retrovie.
Mi ritiro per riflettere sulla scelta per questa corsa e per il Papin.