ONE MAN SHOW

pacman

Utente Molto Attivo
Tradotto - e contestualizzato - dall'inglese: "spettacolo interpretato da un unico attore, oppure dominato da una personalità artistica che concentra su di sè tutta l'attenzione del pubblico".

Tradotto in linguaggio ippico: "Frankie Dettori".

Lanfranco "Frankie" Dettori è quel nome a cui ciascun appassionato associa uno o più ricordi, più o meno recenti. E' stato sempre capace di scrivere pagine di storia uniche, rare, difficilmente ripetibili, ed oggi sabato 21 ottobre 2023 - nel giorno del suo congedo dall'ippodromo reale di Ascot - è stato ancora in grado di accentrare tutta l'attenzione su di se, dando vita ad uno dei One Man Show più emozionanti dell'intera storia dell'ippica.
La forza, l'intelligenza, l'acume tattico con cui ha portato alla vittoria King Of Steel nientepopodimenoche nelle Champion Stakes e l'outsider Trawlerman nella prova per fondisti facendo girare la testa ad un top jockey come Ryan Moore lasciano esterrefatti se solo si pensa che in campo le ha messe un "ragazzino" che sulle spalle ha appena 53 primavere. L'energia con cui ha sostenuto il Godolphin negli ultimi due furlongs di una corsa estenuante sulle due miglia sembrava quasi un deja vu di quanto fatto ventisette anni fa in sella a Fujiyama Crest, cavallo con cui chiuse il Magnificent Seven ben noto a tutti gli appassionati.
Il boato delle tribune stracolme di Ascot è stato il sottofondo più piacevole che si potesse desiderare per leggere l'ultima pagina, forse (a questo punto...!), di un libro carico di storie, vittorie, imprese, emozioni.
Ognuno di noi, come dicevo, ha ben impresso nella mente qualche momento in cui è presente Frankie: chi con Falbrav, chi con uno dei centinaia di campioni Godolphin che ha portato al successo, chi con Enable, chi con Cracksman, chi con Golden Horn, chi magari l'incredibile Breeders' Cup in sella a Raven'S Pass... Insomma, potrei continuare all'infinito!

Raccolgo i ricordi in un grazie, un grazie a Frankie per ciò che è stato e ciò che sarà, per le emozioni che ci ha fatto vivere e per aver reso grande l'Italia nel mondo. Senza voler profanare nulla e nessuno e rifacendomi allo schema dell'inno britannico, oggi più che mai propongo l'hashtag #godsavefrankie!

Da un appassionato che da bambino è cresciuto con il tuo nome ed il tuo mito, che ha apprezzato le tue gesta e - felice sempre come un cucciolo - lo scorso anno ha avuto modo di abbracciarti e scattare una foto con te a San Siro, GRAZIE LEGGENDA.

Giordano L.
 
Ultima modifica:
Dopo il capolavoro appena compiuto in sella ad Inspiral nella BC Filly & Mares Turf, come non riproporre questo thread? 😍
 
Indietro
Top