Provo ad avventurarmi in un'analisi dettagliata della corsa, da prendere assolutamente con le molle...
1 ALMOND EYE - femmina di 3 anni con il discarico al peso, imbattuta e con CP Lemaire, il leader tra i jockeys, in sella. Già questo potrebbe bastare. Mettiamoci che è imbattuta e che in stagione ha stravinto 1000 Ghinee e Oaks e gli abiti della favorita le calzano a pennello. 40 giorni fa ha vinto lo Shuka Sho in bellissimo stile a Kyoto, sarà la cavalla da battere.
2 HAPPY GRIN - castrone di 3 anni che arriva a questa corsa in buona forma, acquisita però in circuiti minori e sul miglio e mezzo non ha riferimenti. Sulla carta è un grosso outsider.
3 SATONO DIAMOND - 5 anni da Deep Impact con l'esperto Joao Moreira in sella. Parliamo di un soggetto assolutamente pericoloso che in carriera è stato secondo nel Derby, terzo nel Tenno Sho primaverile ed ha vinto l'Arima Kinen a 3 anni. Vero che i risultati migliori li ha ottenuti proprio un paio di stagioni fa, ma la distanza è la sua, a Kyoto ha vinto bene il GR2 di preparazione e Moreira in sella è un fattore aggiunto. ATTENZIONE...
4 SATONO CROWN - un 6 anni da Marju che sarà montato da William Buick. Quest'anno ha corso solo una volta in patria finendo fuori quadro, così come era accaduto nello Sheema Classic a Meydan. Sulla carta non ci sta, non può starci, ma stiamo pur sempre parlando di un cavallo che è secondo di Tenno Sho ad ottobre 2017 e vincitore di Hong Kong Vase nel 2016. Tutto o niente, ma ora come ora sono più orientato verso il "niente".
5 MIKKI SWALLOW - sono sincero e diretto, senza troppi giri di parole: non mi piace. Proviene da contesti e circuiti inferiori, oltretutto la forma stagionale non ha mai raggiunto picchi oltremodo importanti.
6 THUNDERING BLUE - il terzo posto nelle Juddmonte International Stakes di Roaring Lion è un bel biglietto da visita, contornato anche dalla piazza d'onore a Woodbine circa un mese fa. Giramondo niente male, con stato di forma accertato, che a mio avviso potrebbe regalare belle gioie al suo entourage.
7 SOUNDS OF EARTH - Teruya Yoshida presenta questo Neo Universe che nel 2016 fece secondo con Mirco Demuro in sella, ma stavolta la "musica" sembra parecchio diversa. In stagione non ha mai trovato il tempo di galoppo giusto e per ben figurare dovrebbe tornare indietro di un paio d'anni appunto, cosa altamente improbabile ora come ora.
8 KISEKI - questo Rulership potrà dire la sua, probabilmente non per la vittoria ma per un buon piazzamento. Soggetto regolare, vince poco ma è sempre lì, è reduce dal terzo posto nel Tenno Sho autunnale e si candida per essere uno dei "movimentatori" della corsa.
9 CHEVAL GRAND - ecco il "nostro" Cristian Demuro. Campione uscente, ripetersi è difficile ma non impossibile. Quest'anno è stato secondo nel Tenno Sho autunnale, mentre il mese scorso in GR2 sempre a Kyoto è stato "solamente" quarto ma ancora non al top della condizione. Personalmente non lo vedo tra i favoritissimi, ma è pur sempre il vincitore dello scorso anno.
10 GANKO - sembra affrontare contesto fuori portata e con uno stato di forma parecchio labile per quel che ha dimostrato nell'ultimo periodo. Tutto ciò lo rilega al ruolo di grossa sorpresa.
11 SUAVE RICHARD - ora tocca a Demuro "senior", Mirco, che questa corsa l'ha già vinta nel 2008 in sella a Screen Hero. Curiosità: come il fratello Cristian sale in sella ad un figlio di Heart'S Cry. L'ultima, il Tenno Sho, è stata brutta per essere brutta, ma è pur vero che la distanza era breve per le sue caratteristiche. Molti bookmakers lo vedono come il principale avversario di Almond Eye, a me non sembra così netto, però sul complesso delle prestazioni fornite negli ultimi due anni, ci sta e ci sta molto bene.
12 CAPRI - connection Moore-O'Brien. Quarto di Cracksman nelle Champion Stakes e quinto di Enable nell'Arc, dove ha corso sicuramente meglio rispetto ad Ascot. Vero che le linee europee sono sempre importanti, ma nel contesto non lo vedo come primissima scelta e, opinione personale, potrebbe essere un cavallo che se dirottato su distanze maggiori potrebbe fare bellissime cose in ottica Gold Cup sui 3200 metri di Meydan ed in futuro, chissà, forse anche sui 4000 metri di Ascot.
13 NOBLE MARS - parliamo di un cavallo cresciuto in stagione, con bei piazzamenti in contesti importanti, anche davanti ad un cavallo che a me piace molto come Satono Diamond. Secondo il betting locale è l'ultimo del campo, secondo me non vincerà e molto probabilmente non si piazzerà, ma basandomi sulla linea di Satono Diamond non posso neanche considerarlo un estremo outsider.
14 WIN TENDERNESS - linee favorevoli nei confronti di diversi partecipanti. E' un cavallo onesto, molto buono, che sicuramente, se in giornata, non si tirerà fuori dalla lotta per le piazze.
Ricapitolando...
LOGICA FAVORITA: 1 ALMOND EYE
POSSIBILI PROTAGONISTI: 3 SATONO DIAMOND - 6 THUNDERING BLUE - 11 SUAVE RICHARD
DA TENERE D'OCCHIO: 8 KISEKI - 9 CHEVAL GRAND - 14 WIN TENDERNESS
Le chances di Almond Eye (1) non si discutono, è imbattuta e nonostante a 3 anni vada a sfidare gli "anziani", può farcela. Personalmente ritengo molto pericoloso Satono Diamond (3), rivisto in forma e con un curriculum da fare invidia. Suave Richard (11) è un cavallo che potrebbe consentire a Mirco Demuro di rivincere la corsa ad un decennio esatto di distanza, ma deve dimostrare che l'ultima è stato un incidente di percorso.
Gli altri citati nella "sintesi" credo possano lottare per le piazze, con una menzione particolare per Thundering Blue (6), portatore di linee euroamericane da valutare.
Come detto già in sede di pronostico, bypasso Capri, che sta correndo molto nel periodo ed oggettivamente nelle Champion Stakes è parso in calo; un punto a suo favore potrebbe essere lo svolgimento della corsa che in Giappone spesso si avvicina a quello francese, e a Longchamp, nell'Arc, male non era andato, anzi.