Irish Guineas Festival - Curragh 25-26.5.19

Dottò

Utente Molto Attivo
Sabato 25 e domenica 26 maggio avrà luogo il Tattersalls Irish Guineas Festival, con la disputa delle 2000 e delle 1000 ghinee irlandesi, oltre alla Gold Cup, per tre corse di gruppo 1 in programma al Curragh.

Il weekend proporrà altre pattern races, il programma delle corse di gruppo è il seguente:

sabato 25 maggio
Weatherbys Ireland Greenlands Stakes (Gr 2) - cavalli di 4 anni ed oltre - 6 furlongs - montepremi euro 120.000
Tattersalls Irish 2,000 Guineas (Gr 1) - maschi interi e femmine di 3 anni - 8 furlongs - montepremi euro 400.000
Lanwades Stud Stakes (Gr 2) - femmine di 4 anni ed oltre - 8 furlongs - montepremi euro 120.000

domenica 26 maggio
Tattersalls Gold Cup (Gr 1) - cavalli di 4 anni ed oltre - 10,5 furlongs - montepremi euro 400.000
Tattersalls Irish 1,000 Guineas (Gr 1) - femmine di 3 anni - 8 furlongs - montepremi euro 400.000

Nella settimana antecedente l'evento, verranno postati i campi partenti e le relative guide runner-by-runner per le tre corse di gruppo 1, seguite dai pronostici per tutte le pattern races in programma nel weekend.

Nell'attesa, riguardiamo l'edizione 2018 delle tre corse di gruppo 1.
Irish 2,000 guineas - Romanised (K.J. Condon/S. Foley)
Irish 1,000 guineas - Alpha Centauri (J. Harrington/C. O'Donoghue)
Gold Cup - Lancaster Bomber (A. O'Brien/S. Heffernan)

 
 
Aidan O'Brien ha confermato il percorso irlandese delle 2.000 Guineas per Magna Grecia, mentre ha svelato i piani per diverse star della yard per il prossimo fine settimana del Curragh.

Magna Grecia tenterà di dar seguito al suo successo di Newmarket nelle Tattersalls Irish 2000 Guineas, mentre Magical sarà la punta di O'Brien nella Tattersalls Gold Cup.

Hermosa correrà nelle Irish 1000 Guineas, sulla strada verso le Oaks francesi, piuttosto che dirigersi verso Epsom per le Investec Oaks.

"Magna Grecia, Hermosa e Magical stanno bene e mirano al Curragh", ha detto O'Brien.

"Tutto è andato secondo i piani finora.

"Abbiamo deciso le tre corse per Magical, con la Tattersalls Gold Cup come il suo primo obiettivo principale in questa stagione.

"È possibile che avremo qualche altro runner in entrambe le ghinee. Quelli che rimarranno iscritti sono tutti possibili. "

O'Brien ha cambiato idea sulla vincitrice della classica di Newmarket, Hermosa.

"Inizialmente pensavamo di andare alle Oaks con Hermosa - ma c'è meno di una settimana tra le Irish Guineas e le Oaks", ha detto.

"Abbiamo deciso di andare alle ghinee irlandesi e da lì alle Oaks francesi.

"Le Oaks francesi valgono quasi il doppio delle Oaks inglesi, e abbiamo pensato che sarebbero un bel trampolino di lancio per passare dal miglio al miglio e un quarto.

"Happen potrebbe anche correre, insieme a Just Wonderful, mentre Fleeting potrebbe andare alle Oaks.

"Fairyland rimarrà iscritta ed è una possibile, ma potrebbe tornare indietro sulla distanza più breve."
 
Non fa parte del vero e proprio Irish Guineas Festival, essendo in programma venerdì 24 maggio nella riunione preserale del Curragh, ma consideriamo un gustoso aperitivo le Kerrygold Gallinule Stakes (Gr 3), per cavalli di 3 anni sui 10 furlongs. L'attuale campo di 19 rimasti iscritti, molti dei quali appartenenti al gruppo Coolmore, verrà scremato per arrivare ai partenti definitivi. Seguiremo con i pronostici ed i commenti anche questa prova.
 
Si comincia con l'antipasto pre-serale del venerdì con le Kerrygold Gallinule Stakes (Gr 3), in pratica un passaggio verso l'Irish Derby, che vede al via sette cavalli di tre anni. Provo ad andare contro il probabile favorito Constantinople, proponendo un allievo di Dermot Weld, giubba H.H. Aga Khan, affidato a Chris Hayes. Sto parlando di Tinandali, che dopo un debutto incolore a due anni, vince la sua maiden molto bene in un campo di 17 partenti sui 10 furlongs di Leopardstown, correndo a centro gruppo e piazzando una bella progressione dopo aver spostato, per passare in testa nell'ultimo furlong tenendo agevolmente il vantaggio. Chiaramente si sale di livello e gli avversari non staranno a guardare, ma spesso gli Aga Khan sono soggetti abbastanza tardivi, ed anche questo figlio di Oasis Dream con madre da Daylami, alla terza uscita in carriera, potrebbe mettere in difficoltà la truppa del Coolmore.
 
Sono stati dichiarati i partenti ufficiali delle Tattersalls Irish 2,000 Guineas, che hanno raccolto i seguenti 14 cavalli, in una sfida che si preannuncia stellare, vista la presenza di Too Darn Hot, con Magna Grecia e gli altri del Coolmore all'opposizione, oltre a diversi soggetti candidati come possibili sorprese:

1 - Decrypt – 57 (P. Twomey/William James Lee)
2 - Emaraaty Ana – 57 (Kevin Ryan/Andrea Atzeni)
3 - Globe Theatre – 57 (Aidan O'Brien/P. B. Beggy
4 - Guaranteed – 57 (J. S. Bolger/K. J. Manning)
5 - Hillwalker – 57 (Thomas Cleary/R. P. Cleary)
6 - I Am Superman – 57 (M. D. O'Callaghan/L. F. Roche)
7 - Magna Grecia – 57 (Aidan O'Brien/Ryan Moore)
8 - Mohawk – 57 (Aidan O'Brien/Donnacha O'Brien)
9 - Old Glory – 57 (Aidan O'Brien/W. M. Lordan)
10 - Phoenix of Spain – 57 (Charles Hills/Jamie Spencer)
11 - Shelir – 57 (C. D. Hayes/D. K. Weld)
12 - Skardu – 57 (William Haggas/James Doyle)
13 - Too Darn Hot – 57 (John Gosden/Frankie Dettori)
14 - Van Beethoven – 57 (Aidan O'Brien/Seamie Heffernan)

Ed ora, la consueta guida runner-by-runner con le chances singole dei partecipanti:

Decrypt (12-1)
Buon soggetto, alla quarta uscita in carriera di cui le prime due a due anni al Curragh, ravvicinate tra fine maggio ed i primi di giugno con un secondo posto al debutto e la vittoria in una maiden sui 6 furlongs. Rimane fermo oltre 10 mesi, per ripresentarsi a Cork il 20 aprile da favorito, ed imporsi nello stesso modo della maiden, restando a centro gruppo ed allungando in retta, prendendo il comando all'ultimo furlong per mantenerlo agevolmente fin sul palo. Fin qui tutto bene, il problema sarebbe rappresentato dagli avversari, nessuno dei quali un campione, e dalle categorie affrontate, corse normalissime. Non mi è dato sapere a cosa sia stato dovuto lo stop, ma se fosse stato per indirizzarlo ad un percorso classico, potrebbe contare davvero. Soggetto di seconda linea molto interessante.

Emaraaty Ana (100-1)
La deludentissima prova nelle Qipco 2000 Guineas (Gr 1) di Newmarket, vinte da Magna Grecia, lo relegano al ruolo di outsider a tripla cifra. Ha portato a casa una vittoria in pattern company, le Gimcrack Stakes (Gr 2) di York, ma sembra talmente chiuso da così tanti avversari che non vedo come possa emergere, anche se la quota mi sembra esageratamente alta.

Globe Theatre (150-1)
Ultimo nelle scelte di Aidan O'Brien, riveste il ruolo di gregario, senza velleità né possibilità di piazzamento.

Guaranteed (50-1)
Dopo una discreta stagione a due anni, culminata con un successo in gruppo 3 a Leopardstown, delude nelle due uscite del 2019 sempre in gruppo 3. La quota testimonia la fiducia molto ridotta. Lo lascio fuori senza rimpianti.

Hillwalker (66-1)
Fermo da 11 mesi dopo il successo alla seconda in carriera nella sua maiden dopo corsa di testa, non sembra pronto per un contesto del genere. Potrà far meglio, se la condizione lo consentirà, in contesti inferiori. No way.

I Am Superman (40-1)
Tre corse a due anni con un secondo posto al debutto, poi due successi a seguire nel 2019 in handicap, l'ultimo dei quali dopo aver cercato di andare al comando dopo un avvio verso il centro del gruppo, riuscendoci e tenendo fino all'arrivo. Il problema maggiore è che all'ultima in listed race finisce quinto ad oltre due lunghezze dal vincitore Shelir. Difficile vederlo sul podio.

Magna Grecia (11-8)
Uno dei due favoriti della corsa, al momento in cui scrivo è leggermente avanti a tutti. Quattro corse in carriera, tre a due anni con due vittorie ed un secondo posto ed una a tre anni con vittoria. Non sono state corse qualunque, infatti dopo la vittoria al debutto era secondo in gruppo 3, ma il miglior risultato del 2018 è stata la vittoria nelle Futurity Trophy Stakes (Gr 1) di fine ottobre a Doncaster. In quell'occasione, dopo un percorso alle spalle del leader e poi al suo fianco, è passato resistendo all'attacco di Phoenix Of Spain, salvando una testa. Il capolavoro è arrivato ai primi di maggio con la vittoria nelle Qipco 2000 Guineas (Gr 1) di Newmarket, quando seguiva il leader del treno allo stand side per poi passare al comando e vincere nettamente. Ovviamente entra nei miei calcoli, ma a questa quota mi sembra fin troppo basso.

Mohawk (33-1)
Vincitore a due anni delle Royal Lodge Stakes (Gr 2) sul miglio di Newmarket e terzo ancora in gruppo 2, falliva l'appuntamento con il gruppo 1 chiudendo all'ultimo posto le Dewhurst Stakes di Newmarket vinte da Too Darn Hot. Al rientro stagionale era secondo in listed race, correndo da dietro e recuperando nell'ultimo furlong. Sembra tagliato fuori dal discorso podio, anche se non proprio da eliminare dai calcoli.

Old Glory (40-1)
Altro soggetto presentato da Aidan O'Brien, chiudeva la stagione dei due anni con un terzo posto in gruppo 3. Ottimo partitore, potrebbe condurre uno dei treni della corsa e fare da punto di riferimento per gli altri compagni di allenamento. Sembra un gregario di quelli tatticamente molto importanti, potrebbe poi tenere il passo, ma sembra più una lepre che altro. Direi fuori dai primi.

Phoenix of Spain (14-1)
Ottimo secondo ad una testa da Magna Grecia all'ultima, le Futurity Trophy Stakes (Gr 1) di Doncaster, in quell'occasione si è forse giocato le possibilità di vittoria a causa di qualche problema caratteriale evidenziato nell'ultimo furlong. Anche il percorso non è stato facile ed abbastanza dispendioso. In precedenza aveva incontrato anche Too Darn Hot, finendo secondo a poco meno di due lunghezze dopo corsa nella coppia di testa, nella quale ha ceduto prima dell'ultimo furlong al campione di John Gosden. Ancora prima due vittorie, di cui una in gruppo 3. Non ha effettuato la corsa di rientro, è un soggetto che sto tenendo in considerazione, ad una quota molto interessante, considerando soprattutto le Futurity.

Shelir (16-1)
Imbattuto nelle due corse finora disputate, entrambe nel 2019, ancora verde anche nella vittoria in listed race all'ultima, dopo aver dovuto recuperare, portarsi gradualmente a centro gruppo e spostare abbastanza presto per passare a 50 metri dal palo. Pochi riferimenti, è uno degli oggetti misteriosi, ancorchè velenosi, della corsa. Un pensiero ce lo farei, anche se meno di tre settimane potrebbero non essere sufficienti per aver maturato l'esperienza giusta per competere a questi livelli. Lo metto al momento in panchina, ma non lo taglio fuori.

Skardu (8-1)
Terza forza del campo e mia scelta nelle Qipco 2000 Guineas (Gr 1) di Newmarket, quando era terzo dopo corsa all'attesa nel treno centrale, del quale è stato il primo al traguardo. Le oltre quattro lunghezze da Magna Grecia sembrerebbero chiuderlo. In precedenza vinceva le Craven Stakes (Gr 3) di Newmarket, sempre correndo all'estrema attesa e scoprendosi nell'ultimo furlong, per passare ed imporsi di stretta misura. Anche nel vittorioso debutto a due anni aveva corso così, e come per tutti gli attendisti, gli deve venire bene. Il ritmo ci sarà senz'altro, potrebbe stare nascosto ed apparire all'improvviso dal nulla, sorprendendo tutti, ma non sarà facile. Anche per averlo seguito sia nelle Craven che nelle 2000 ghinee, è uno dei miei papabili.

Too Darn Hot (6-4)
Se non avesse perso le Dante Stakes (Gr 2) di York, sarebbe stato il netto favorito di questa prova. Come al solito tenuto nelle posizioni di centro gruppo, ha mancato nello sprint finale senza riuscire ad avvicinare il vincitore. Soggetto che a due anni aveva acceso la fantasia di molti appassionati, sembrava indirizzato ad una carriera da miler di classe, ma a causa di un inconveniente ha dovuto saltare sia il rientro stagionale in un trial che le 2000 ghinee di Newmarket, optando per le Dante Stakes di York sui 10 furlongs. I dubbi sulla distanza e sulle condizioni fisiche sono i fattori per i quali non è il favorito, ruolo che nessuno avrebbe mai messo in discussione dopo le quattro impressionanti vittorie del 2018 (maiden, gruppo 3, Champagne Stakes (Gr 2) e Dewhurst Stakes (Gr 1)). Qualcuno, me compreso, comincia a pensare che anche il miglio potrebbe essere troppo lungo a questi livelli, avendo sempre dominato sui 7 furlongs. Forse non la pensa così John Gosden, che lo ha iscritto, anche per ragioni di programma classico, a corse dal miglio in su, ma l'accurato percorso di preparazione ha subito qualche intoppo, e basta poco per scombinare i piani. Credo che a 6-4 lo subirò.

Van Beethoven (33-1)
Percorso di avvicinamento alla corsa tutt'altro che classico, avendo già disputato 11 corse. Miglior risultato la vittoria nelle Railway Stakes (Gr 2) del Curragh. Soggetto spedito a destra ed a manca da Aidan O'Brien, non è mai salito sul podio nelle ultime sei, peraltro come minimo a livello di gruppo 2, incluso un viaggio a Meydan ed uno a Longchamp, dove all'ultima finiva fuori quadro nella Poule D'essai Des Poulains (Gr 1). Anche come outsider, ne preferisco altri.

In definitiva, ho la sensazione che questa corsa riserverà delle sorprese, ma devo ancora decidere su chi indicare come mio preferito.
Nel frattempo, gli altri lords sono invitati a dire la loro.
 
Il campo partenti delle Tattersalls Irish 1,000 Guineas prevede 10 cavalle al via:

1 - Coral Beach – 57 (Aidan O'Brien/M.C. Hussey)
2 - Dean Street Doll – 57 (Richard John O'Brien/C.T. Keane)
3 - East – 57 (Kevin Ryan/Jamie Spencer)
4 - Fairyland – 57 (Aidan O'Brien/Seamie Heffernan)
5 - Foxtrot Liv – 57 (Paddy Twomey/William James Lee)
6 - Hermosa  – 57 (Aidan O'Brien/Ryan Moore)
7 - Iridessa – 57 (Joseph Patrick O'Brien/Wayne Lordan)
8 - Just Wonderful – 57 (Aidan O'Brien/Donnacha O'Brien)
9 - Pretty Pollyanna – 57 (Michael Bell/Frankie Dettori)
10 - Qabala – 57 (Roger Varian/David Egan)

Diamo un'occhiata nel dettaglio per ciascuna delle partecipanti:

Coral Beach (25-1)
Una delle pedine del Coolmore, viene dal recente nulla di fatto nella The Emirates Poule D'essai Des Pouliches (Gr 1) di Longchamp. Percorso tutt'altro che classico, avendo già partecipato a 14 corse, con due vittorie, tra cui un gruppo 3 di Leopardstown sul miglio, con il quale chiudeva la stagione dei due anni. Attendista purissima, a Leopardstown ha corso in ultima posizione leggermente discosta dal plotone. Ancora penultima a metà gara, risaliva tutto il gruppo per passare nell'ultimo furlong imponendosi per una lunghezza. A questi livelli e con 14 fatiche alle spalle, la lascerei fuori, anche se come grossa sorpresa potrebbe anche starci.

Dean Street Doll (25-1)
Dopo il debutto incolore a due anni, si ripresenta bene nel 2019, vincendo al rientro la sua maiden ed arrivando poi seconda in un trial di gruppo 3. Altra attendista, era andata per varchi per ottenere infine la piazza d'onore. In crescita, sorpresa di quota da prendere in considerazione per gli amati del rischio.

East (7-1)
E' stata la mia scelta al rientro nella The Emirates Poule D'essai Des Pouliches (Gr 1) di Longchamp, dove è giunta terza ad un muso dal secondo posto, dopo un percorso all'esterno in una corsa con poca andatura. Contando su un ritmo di gara più sollecito e senza dover remare al largo, potrebbe dire la sua, e di conseguenza rientrare tra le mie preferite a quota interessante. Seconda nel Breeders' Cup Juvenile Fillies Turf (Gr 1) dopo i successi al debutto ed in una listed race di Saint-Cloud, non è quindi mai scesa dal podio in quattro uscite.

Fairyland (8-1)
Quattro vittorie in sei corse, solo quinta nelle Qipco 1000 Guineas Stakes (Gr 1) di Newmarket a due lunghezze dalla vincitrice Hermosa, aveva corso tra le prime ma senza fornire quel cambio di marcia necessario per ottenere un risultato migliore. E' comunque la laureata delle Cheveley Park Stakes (Gr 1) di Newmarket e delle Lowther Stakes (Gr 2) di York, ma l'impressione destata al rientro è stata quella di un soggetto che non ha compiuto l'atteso passaggio d'età. Non mi convince e la lascio fuori dai miei calcoli.

Foxtrot Liv (33-1)
Avvicinamento soft alle ghinee, che sembravano un miraggio dopo la deludente prova in gruppo 3 al rientro stagionale, incapace di reagire al cambio di passo dei più forti dopo aver corso intorno alla terza posizione, si guadagnava il biglietto per le ghinee con una buona prova a Killarney, in una corsa qualsiasi, dove da strafavorita lasciava presto il comando per sistemarsi in terza posizione ed avvicinarsi alla testa prima di entrare in retta, passare molto presto e concludere in scioltezza. In pratica un lavoro in pista, che nonostante sia recente, non dovrebbe averle costato molto. Un outsider in giornata no alla penultima, che potrebbe anche sorprendere, ma francamente ci credo poco.

Hermosa (5-2)
Co-favorita della corsa dopo il successo nelle Qipco 1000 Guineas Stakes (Gr 1) di Newmarket, ottenuto per una lunghezza dopo una corsa al comando da un capo all'altro, riuscendo perfino ad allungare nel finale lasciando un'ottima impressione di potenza. In precedenza seconda a Newmarket nel Bet365 Fillies' Mile (Gr 1) ed a Chantilly nel Criterium International (Gr 1), rientrava col botto a Newmarket senza essere la prima scelta del Coolmore, con un Wayne Lordan davvero scatenato nello spingere verso il palo la tre anni. Conta tantissimo, l'unico dubbio per me è il rapporto qualità/quota forse un po' punitivo.

Iridessa (7-1)
Terza al rientro stagionale a Lepardstown in un trial di gruppo 3, finiva fuori quadro nelle Qipco 1000 Guineas Stakes (Gr 1) di Newmarket. Vincitrice a sorpresa del Bet365 Fillies' Mile (Gr 1) di Newmarket, mi sembra il tipico soggetto che ha pescato il jolly nell'occasione giusta, ma che difficilmente si ripeterà o andrà oltre. A questa quota la scarto.

Just Wonderful (5-1)
Altra reduce dal non piazzato delle Qipco 1000 Guineas Stakes (Gr 1) di Newmarket nonostante fosse la punta di diamante del Coolmore, ha iscrizioni a corse su distanze maggiori, nonostante la sua vittoria più importante, le Rockfel Stakes (Gr 2) di Newmarket sia arrivata sui 7 furlongs. Buona quarta nella Breeders' Cup Juvenile Fillies Turf (Gr 1), potrebbe riscattare l'infelice prova delle ghinee inglesi, causata in particolare da una pessima partenza e da un percorso difficoltoso. Non mi sorprenderebbe per nulla vederla tagliare il traguardo per prima, entra nei miei calcoli come una delle possibili scelte personali per questa corsa.

Pretty Pollyanna (8-1)
Discorso inverso rispetto a Just Wonderful per l'allieva di Michael Bell, iscritta principalmente a prove sui 6 furlongs, ma anche ad una sul miglio nel caso le ghinee irlandesi dovessero andare bene.
Vincitrice a sorpresa ma molto nettamente nelle Duchess Of Cambridge Stakes (Gr 2) di Newmarket sui 6 furlongs dopo corsa al comando, si era poi confermata sulla stessa distanza a Deauville nel Prix Morny (Gr 1).  Deludente quarta nelle Cheveley Park Stakes (Gr 1) di Newmarket, presto in crisi dopo aver gestito la corsa nelle prime posizioni, tentava l'allungamento al miglio nel Bet365 Fillies' Mile (Gr 1) ancora a Newmarket, dove era solo terza dopo la solita corsa al comando. Potrebbe aver fatto un buon passaggio d'età ed il miglio sarebbe teoricamente nelle sue corde, ma ho l'impressione che stiamo comunque parlando di una velocista. Mi piaceva molto l'anno scorso, ma a malincuore la lascio fuori, ripromettendomi di riconsiderarla su distanze inferiori.

Qabala (5-2)
La poco esposta allieva di Roger Varian giunge al Curragh dopo la vittoria al debutto a due anni, quella in gruppo 3 al rientro stagionale ed il terzo posto nelle Qipco 1000 Guineas Stakes (Gr 1) di Newmarket, con un percorso terribile che le ha fatto perdere metri, concentrazione ed azione, riuscendo comunque a reagire fino ad ottenere il terzo posto. Visto come è andata a Newmarket, con un percorso più lineare la musica potrebbe essere diversa. La monta non mi convince, comunque questo è un altro soggetto che entra a pieno titolo nelle mie valutazioni.

Fatte tutte le possibili considerazioni, mi ritiro nelle mie stanze per riflettere e tornare con il nome della mia prescelta nell'imminenza della corsa, sperando di potermi confrontare con gli altri lords.
 
Saranno i seguenti cinque a contendersi la Tattersalls Gold Cup:

1 - Flag of Honour – 58,5 (Aidan O'Brien/Donnacha O'Brien)
2 - Mustajeer – 58,5 (G. M. Lyons/C.T. Keane)
3 - Verbal Dexterity – 58,5 (J. S. Bolger/K.J. Manning)
4 - Zihba – 58,5 (J. A. Stack/C.D. Hayes)
5 - Magical – 57 (Aidan O'Brien/Ryan Moore)

Di seguito la guida runner-by-runner, per meglio comprendere le chances di ognuno dei concorrenti:

Flag of Honour (11-2)
Dopo i successi nell' International Curragh Cup (Gr 2) il primo di luglio e nell'Irish St Leger (Gr 1) del Curragh a metà settembre, l'allievo di Aidan O'Brien non si è più ripetuto. Solo quarto nella  British Champions Long Distance Cup (Gr 2) di Ascot, poi quinto del Prix Royal Oak (Gr 1) di Chantilly, ha fatto la ricomparsa stagionale con due secondi posti, il primo in gruppo 3 a Naas ed il secondo ai primi di maggio nelle Mooresbridge Stakes (Gr 2) del Curragh ad una lunghezza e mezza dal compagno di allenamento Magical. I 2100 metri potrebbero essere nelle sue corde, avendo recentemente accorciato il viaggio con risultati discreti. Corre in testa o nelle prime posizioni, anche per aiutare il più considerato compagno. Rimane comunque la seconda scelta di Aidan O'Brien, e l'alternativa più credibile a Magical.

Mustajeer (20-1)
Può contare soprattutto sul secondo posto all'ultima in gruppo 3, dopo una corsa nelle posizioni di retroguardia, con una progressione fino ad avvicinare il vincitore. Per il resto, poco altro all'attivo nel 2018 con una vittoria in una listed race di Naas. Compito molto difficile.

Verbal Dexterity (11-1)
Molto deludente al rientro stagionale, quando da favorito poco sopra la pari era solo quinto in listed race, riprovava in gruppo 3 ottenendo un secondo posto a debita distanza dal vincitore, dopo aver corso dietro i primi, scoprendosi già ad inizio dirittura, senza però impensierire il primo arrivato. E' migliorato, ma sembra ancora lontano dai Coolmore.

Zihba (33-1)
Terzo dietro Verbal Dexterity nel gruppo 3 del 12 maggio, è sembrato in grosse difficoltà quando è stato chiamato a maggior impegno. Pur essendo arrivato a mezza lunghezza dall'avversario, la differenza di quota è ampia proprio per l'impressione negativa destata all'ultima. Ultima vittoria più di un anno fà, nell'edizione 2018 di questo gruppo 3 dove quest'anno è stato terzo. Non solo a me sembra l'ultimo della pista, vista la quota in assoluto più alta.
 
Magical (1-4)
Tre vittorie ed un secondo posto nelle ultime quattro corse, di cui due vittorie nel 2019, le Mooresbridge Stakes (Gr 2) davanti a Flag Of Honour e prima ancora in gruppo 3 sempre seguito dallo stesso e molto più lontano da Mustajeer. Nel 2018 chiudeva l'annata con il secondo posto nella Breeders' Cup Turf (Gr 1), preceduta dal successo nelle British Champions Fillies & Mares Stakes (Gr 1) di Ascot. Corre dietro ai primi fino a centro gruppo, dovrebbe seguire il compagno Flag Of Honour per poi giocarsi la corsa in famiglia, con ottime possibilità di portarla a casa. Titoli ed alleato sembrano non lasciare troppe speranze al resto dello sparuto campo.

Corsa abbastanza segnata, ma in ogni caso prima di scegliere mi riservo di ripensarci, in attesa dei suggerimenti degli amici, che magari proporranno qualche accoppiata o qualche piazzato di quota.

 
 
Il nostro amico orecchielunghe, come sempre, ci ha fornito un lavoro fantastico per gustare al meglio questo bellissimo weekend irlandese!

Un pò di storia...

Tra le femminucce il gruppo Coolmore cercherà l'ottavo successo dopo l'ultimo, nel 2017, con Winter. Riuscirà Hermosa a replicare il bis UK-IRE ottenuto nel 2007 da Finsceal Beo? Gran belle chances, sarebbe un ottimo risultato!!!
Grosse campionesse comunque questa corsa non ha mai sfornato, ma ci terrei a sottolineare con piacere la vittoria ottenuta nel 2002 con Gossamer che in quell'occasione fu interpretata da Jamie Spencer.

Aidan O'Brien con 11 vittorie e Coolmore con 10 dicono invece tutto per quel che riguarda i maschi. Qui i nomi che riempiono l'albo d'oro sono davvero validi: Gleneagles (2015), Canford Cliffs (2010), Mastercraftsman (2009), Henrythenavigator (2008), addirittura il "re" degli stalloni Dubawi (2005), Rock Of Gibraltar (2002) e ci aggiungo pure Barathea (1993).
A Too Darn Hot e soprattutto, forse, a Magna Grecia il compito di scrivere un'altra bella pagina di storia per una corsa che non ha nulla da invidiare alla "pari" inglese.

Nella Tattersalls Gold Cup Magical correrà contro se stessa, cercando di accompagnare il proprio nome a quelli di So You Think, Fame And Glory, Duke Of Marmalade, Notnowcato, Hurricane Run, Black Sam Bellamy, Fantastic Light, Montjeu, Daylami e tanti altri: insomma, sarebbe un bel viatico - anche a livello di "cabala" - verso l'Arc De Triomphe.
 
Le mie idee...

2000 Ghinee: tra i due litiganti gode il terzo o gode il quarto? Too Darn Hot non mi fa impazzire e mi sembra più un tentativo "disperato" questo, Magna Grecia favorito tecnico ma il bis non è mai facile.
Mi prendo Skardu che venendo ancora avanti sia di condizione che di esperienza potrebbe metterli tutti nel sacco. La sorpresa? Shelir, un Aga Khan tutto da scoprire.

1000 Ghinee: non posso non votare per Qabala, sfortunatissima in UK e schierata da un team che a me piace tantissimo ed in questo 2019 sta facendo faville. Subisco Hermosa, che a Newmarket probabilmente ha trovato la corsa della vita, e come alternative propongo una Just Wonderful che ha mezzi tecnici non indifferenti ed East, positivissima nelle Ghinee francesi.

Gold Cup: Magical contro se stessa, come già detto. Flag Of Honour è un cavallo che stimo ma è chiuso a più mandate da linee dirette, vediamo se la 4 anni da Galileo si candiderà prepotentemente alla Gold Cup di Ascot.
 
Nel frattempo, sì è consumato l'antipasto delle Kerrygold Gallinule Stakes (Gr 3), che hanno visto il favorito Constantinople imporsi a fatica su Buckhurst, che liberatosi del leader U S S Michigan, sembrava involarsi verso la vittoria. Solo nel finale Constantinople trova l'ingambata giusta ed a pochi metri dal palo mette avanti mezza lunghezza.
 
Pensierini della notte sulle meravigliose corse Irlandesi.
Tattersalls Irlandese 2.000 Guineas (Gruppo 1) (Classe 1)
Magna Grecia per me si piazza ma non vince mi sembra che analizzando il campo e le caratteristiche dei partecipanti possa subire la distribuzione di parziali in maniera diciamo anomala per questo genere di corsa dove vedo poca selezione sul ritmo e quella che in gergo gli inglesi chiamano doppia accelerazione tra i 600 Mt e gli 800 Mt e quella che va dai 300 ai 100 Mt dal termine , caratteristiche queste che premieranno la posizione, Phoenix Of Spain (mi piace tantissimo) ha mezzi per fare la sorpresa. Attenzione che mi stuzzica dopo aver visto il suo modo di galoppare e analizzato le sue corse dopo consiglio di un attento osservatore che diciamo ho sul posto,Decrypt un Dark Angel dal bel modello.
Un altra bella corsa al femminile è
Lanwades Stud Stakes (Gruppo 2 di Fillies) (Classe 1)
Mi piace tanto Red Tea Trainer: J P O'Brien  Jockey: D O'Brien ma la quota mi sembra bassina s devo inventare qualcosa mi fido di Beshaayir montato dal mitico Lanfranco Dettori che mi sembra una cavalla centellinata per centrare gli obiettivi!
 
Per cominciare, ufficializzo la mia scelta per le 2000 ghinee. Ero, e lo sono tuttora, molto indeciso tra Phoenix Of Spain e Skardu, guarda caso le scelte di savinoz e di pacman. A malincuore, dopo averlo seguito nelle Craven Stakes e nelle 2000 ghinee di Newmarket con ottimi risultati, lo abbandono e vado con Phoenix Of Spain, che vista la quota di 14-1, sarò soddisfatto anche in caso fosse solo piazzato.

Passiamo alle Weatherbys Ireland Greenlands Stakes (Gr 2) con nove al via. La mia scelta è per Urban Beat (11-2), a segno in una listed race di Naas, dove ha vinto in modo probabilmente più facile di quanto non dica il distacco, di un'incollatura, dopo una corsa subito dietro ai primi con una progressione che l'ha portato a condurre nell'ultimo furlong ed a vincere con ancora qualcosina in mano. E' alla terza uscita dell'anno, dopo un altra listed nella quale è quarto al rientro stagionale. Johnny Murtagh ha mirato questa corsa per il suo allievo, affidato a Shane Foley.

Le Lanwades Stud Stakes (Ridgewood Pearl) (Gr 2) presentano sette cavalli alle gabbie. Provo a seguire la scalata di Red Tea (11-2), proveniente dagli handicap ed al tentativo in pattern company. Mi è piaciuto molto il modo in cui ha vinto l'ultima corsa, un handicap da 27 cavalli, correndo alla retroguardia per poi avanzare e comandare il treno del near side per imporsi comodamente. E' iscritta alle Duke Of Cambridge Stakes (gr 2) ed alla Royal Hunt Cup (heritage handicap) del Royal Ascot.
 
Greenlands Stakes
6f, Group II, 120.000 EUR, for 4yo+
n.4 Mr Lupton
Rientra da Ottobre . 2018 intenso... Con 11 corse in 7 mesi .. miglior risultato una vittoria in G3 . Al monento favorito al betting ... ma forse più da 1000 mt che da 1200 ... l'altro che mi piace è
n.6 Smash Williams sempre a premio in listed e G3 ... Può essere un piazzato interessante
 
Irish 2,000 Guineas

n.13 Too Darn Hot accorcia a 1600 ... potrebbe vincere tranquillamente con Lanfranco ...se non fosse che in pista c'è n.7 Magna Grecia. .. che secondo me farà il bis dopo la bella vittoria di Newmarket G1 ...
Naturalmente al volante il primo pilota della scuderia...
Ryan Moore.
 
Lanwades Stud Stakes

n.1 One Master
Torna in Europa e in caregoria alla sua portata dopo aver tentato l'impossibile a Churchill Downs nel Breeders'Cup Mile e a sha tin nelle Hong Kong Mile contro Beauty Generation .
Dopo aver girato mezzo mondo è al rientro da dicembre. Vedremo in che condizione. .. O'Brien. .. permettendo...
 
manzotin ha detto:
Greenlands Stakes
6f, Group II, 120.000 EUR, for 4yo+
n.4 Mr Lupton
Rientra da Ottobre . 2018 intenso... Con 11 corse in 7 mesi .. miglior risultato una vittoria in G3 . Al monento favorito al betting ... ma forse più da 1000 mt che da 1200 ... l'altro che mi piace è
n.6 Smash Williams sempre a premio in listed e G3 ... Può essere un piazzato interessante
Mr Lupton, last to first con un cambio di passo notevole... solo Speak In Colours è riuscito a contrastarlo, ma poi ha dovuto cedere allo scatenato avversario :bravo:. L'avevo giocato l'anno scorso, prendendolo, ma non credo che valga anche per quest'anno :S .
 
 
manzotin ha detto:
grazie... ma non è niente ... Il bello deve venire. ..

:O :O

sarebbe anche venuto il bello... Phoenix Of Spain a 18-1 :festa: (il grigio in foto di repertorio)
images
 
Indietro
Top