Galoppo Francia 2020

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Si torna in pista a Longchamp l'11 maggio per la fase 2, ecco le mie idee per le quattro corse di gruppo in programma:

PRIX D'HARCOURT (Gr 2) - 4 anni ed oltre - 2000 metri - montepremi € 90.000

Provo ad andare contro Sottsass con il qualitativo Shaman, che seguo da diverso tempo. Percorso agonostico da star, ha vinto a tre anni in gruppo 3 (battendo Sottsass) e si è piazzato secondo nel Prix Jacques le Marois (Gr 1) a tre anni contro gli anziani. Condizionato negativamente dal terreno colloso all'ultima nel Prix Daniel Wildenstein (Gr 2) e da una partenza ritardata alla penultima nel Prix du Moulin de Longchamp (Gr 1), potrebbe trovare nuovamente la sua giornata. La tattica migliore è quella di seguire i primi, sperando riesca stavolta ad evitare il leggero cedimento nelle fasi conclusive che gli è costato qualcosa in passato.

PRIX DE LA GROTTE (Gr 3) - femmine di 3 anni - 1600 metri - montepremi € 56.000
 
Questa corsa vede una favorita abbastanza netta come Tropbeau, io provo con un'alternativa, Secret Time, al rientro da ottobre quando era naufragata sul colloso di Longchamp. In precedenza aveva ottenuto, dopo la vittoria in una maiden al secondo tentativo in carriera, un secondo posto in gruppo 3, approfittando di un varco interno e correndo solo gli ultimi 150 metri, ottenendo il piazzamento in un incredibile arrivo a cinque, non lontano dalla vincitrice (anch'essa poi deludente su terreno colloso). Anche in occasione della vittoria, aveva corso a centro gruppo, riuscendo ad emergere nonostante fosse scoperta all'esterno.

PRIX DE FONTAINEBLEAU (Gr 3) - maschi e castroni di 3 anni - 1600 metri - montepremi € 56.000

Difficile prescindere da Victor Ludorum, imbattuto in tre corse, ma provando a contare su un suo rientro tranquillo, scelgo una sorpresa, Pisanello, che dopo lo sfortunato debutto quando era stato fermato subito dopo la partenza, ha vinto le due corse successive su terreno molto pesante, l'ultima delle quali al rientro a metà marzo. Nel primo caso era rimasto in ultima posizione stentando a seguire e nel secondo aveva affiancato il leader, quindi la tattica sarà tutta da vedere.

PRIX DE SAINT-GEORGES (Gr 3) - 3 anni ed oltre - 1000 metri - montepremi € 56.000

Corsa molto equilibrata, la mia scelta è per il poco esposto Duhail, vincitore in grande stile al debutto, bene alla seconda in carriera e parzialmente deludente alla terza ed ultima, quando era secondo in listed race a luglio dopo un buon recupero, ma senza riuscire a raggiungere il vincitore, forse a causa dell'andatura non particolarmente elevata. L'accorciamento ai 1000 metri sulla veloce dirittura di ParisLongchamp potrebbe essere una distanza troppo breve, e non essendo un partitore rapidissimo, rischia di trovarsi intrappolato avendo la gabbia # 1, ma in caso di uno svolgimento favorevole potrebbe essere lui a vincere la prima corsa della fase 2.
 
Mi accodo ai pronostici del maestro orecchielunghe, i primi di questa stagione classica e con tanta ruggine da togliere dopo che - almeno personalmente - mi ero fermato al Super Saturday di Meydan.

Vado in ordine cronologico...

PRIX DE SAINT-GEORGES
Partiamo dal presupposto che non conosciamo l'attuale condizione di nessuno dei partecipanti alle 10 corse in programma quest'oggi, tuttavia credo che Sestilio Jet possa essere la chance più limpida del Team Marcialis in giornata, anche se credo che un soggetto stimato come Duhail sarà un osso molto duro da affrontare e battere in vista delle prove più importanti del panorama estivo.


PRIX DE FONTAINEBLEAU
Come già detto in sede di presentazione nei giorni precedenti c'è Victor Ludorum che è chiamato a vincere e convincere per presentarsi da favorito alle 2000 Ghinee. Dallo scorso anno seguo Helter Skelter, il quale - se ha effettuato un buon passaggio d'età - presumo possa essere il principale avversario.


PRIX DE LA GROTTE
Tropbeau è plurivincitrice di Pattern e terza delle Cheveley Park Stakes (GR1) lo scorso autunno, diciamo che vale un pò lo stesso discorso fatto per Victor Ludorum in ottica Ghinee, questa volta le 1000.
Mi piace Quiet Times come sorpresa che a marzo aveva vinto una Listed prima della chiusura e può essere il nome nuovo per questa stagione.


PRIX D'HARCOURT
Sottsass è il più forte e l'Harcourt oltre che GR2 di preparazione ai vari GR1 di stagione è una corsa che comunque fa gola, quindi lo si può attendere già in discreta forma; tuttavia mi oriento su Shaman che lo scorso anno non soffrì il rientro, anzi, vinse due Pattern a seguire e darei chances anche al Godolphin Syrtis che sulla carta - avendo corso in autunno avanzato ed in primavera - dovrebbe essere un pò più avanti degli altri.


 
 
Direi che con un paio di vincenti (Tropbeau e Shaman - 9/1-) come inizio non c'è male.

I top: su tutti Shaman, Tropbeau e Way To Paris per quel che mi riguarda. Shaman sembra già pronto per obiettivi importanti (Ganay?) e come suo solito si è fatto trovare pronto, aiutato da un'ottima interpretazione di Maxime Guyon.
Tropbeau si presenterà alle 1000 Ghinee come una delle favorite, sicuramente avvantaggiata anche sulle eventuali ospiti inglesi che potrebbero trovarsi in ritardo di condizione, mentre Way To Paris ha rappresentato una bellissima sorpresa sul doppio km - distanza per lui oggettivamente corta - e dunque possiamo attenderlo in ulteriore miglioramento con i prossimi obiettivi.

I flop: Sottsass e Victor Ludorum, senza troppe attenuanti. Ok, sono quarto e terzo nelle rispettive prove ma da due soggetti come loro ci si aspettava sicuramente di più. Victor Ludorum è stato paragonato addirittura a Mill Reef da Andre Fabre: sicuramente verrà avanti, ed anche di molto, ma oggi doveva vincere e convincere. Sottsass, inutile nasconderlo, ha come obiettivo principale l'Arc che salvo imprevisti arriverà ad inizio ottobre, tra cinque mesi, però nel frattempo c'è una stagione estiva alle porte e la condizione sembra un pochino latitare.

Bene: Sestilio Jet ed Helter Skelter, soggetti regolari e con la loro linea sempre valida. Ad averne di cavalli così!
 
L'amico pacman, al quale faccio i complimenti, ha descritto la giornata delle pattern di Longchamp. Da parte mia ho azzeccato Shaman nel Prix d'Harcourt, una cavalla è stata ritirata mentre nelle altre due corse le mie scelte sono andate np.

Rivediamo le quattro prove di gruppo del 11 maggio:

PRIX D'HARCOURT (Gr 2) - 4 anni ed oltre - 2000 metri - montepremi € 90.000

Shaman (Carlos Laffon-Parias/Maxime Guyon, 7,40)


PRIX DE LA GROTTE (Gr 3) - femmine di 3 anni - 1600 metri - montepremi € 56.000

Tropbeau (André Fabre/Mickaël Barzalona, 3,10)


PRIX DE FONTAINEBLEAU (Gr 3) - maschi e castroni di 3 anni - 1600 metri - montepremi € 56.000

The Summit (Henri-Alex Pantall/Pierre-Charles Boudot, 13,70)


PRIX DE SAINT-GEORGES (Gr 3) - 3 anni ed oltre - 1000 metri - montepremi € 56.000

Batwan (Philippe Sogorb/Maxime Guyon, 9,90)



 


 
 
Il 13 maggio riparte anche Chantilly, con la disputa del Prix Texanita (Gr 3) per tre anni sui 1200 metri in pista dritta. Conto sulla rivincita di Abama, battuta all'ultima, in occasione del rientro stagionale a marzo, da Wanaway abbastanza nettamente, ma più regolare dell'avversaria. Penso che molto dipenderà dalle corsie, in quanto Abama partirà dalla gabbia # 1 e se quella striscia di terreno sarà quantomeno scorrevole quanto quella esterna, con l'appoggio dello steccato potrebbe riuscire ad emergere a patto di non farsi chiudere. Dovrà trovare comunque da correre, poiché di solito staziona a centro gruppo per allungare nel finale.
 
Ottima impressione destata da Wooded (Francis-Henri Graffard/Pierre-Charles Boudot, 3,40) a segno nel Prix Texanita (Gr 3) sui 1200 metri in pista dritta di Chantilly. Dopo aver corso a contatto dei primi sul lato tribune, è passato tra i cavalli per allungare e staccarsi facile vincitore sulla leader del treno del front side Alocasia, seconda davanti a My Love's Passion protesa lungo lo steccato opposto ed alla mia Amaba, che ha corso come doveva ma francamente non poteva fare di più.

Ecco il filmato della corsa

 
Il 14 maggio a ParisLongchamp andranno in scena due corse di gruppo, ecco i miei pronostici:

PRIX LA FORCE (Gr 3) - maschi e castroni di 3 anni - 1800 metri - montepremi € 56.000

Seguo da diverso tempo Mkfancy, come in occasione della sua vittoria nel Critérium de Saint-Cloud (Gr 1) dello scorso ottobre. Rientrato a marzo, è stato sconfitto da un buon soggetto (imbattuto in due corse) e si ripresenta con buone credenziali a questa prova, ritrovando l'erba. Corre preferibilmente al comando o comunque sui primissimi, con una buona progressione in grado di tenere sul passo.

PRIX VANTEAUX (Gr 3) - femmine di 3 anni - 1800 metri - montepremi € 56.000
 
Prova gemella della precedente, in questo caso per femmine, nella quale provo con Emoji, che in occasione del rientro stagionale a marzo dopo il vittorioso debutto in Germania in autunno, lasciava un'ottima impressione vincendo nettamente la sua prova con un perfetto percorso di testa. Approfittando della condizione rifinita due mesi fà, potrebbe essere pronta per tornare al successo.
 
Dopo aver colpito con Wooded nel Texanita GR3 (davvero bel prospetto questo cavallo), ho ben poco da studiare per le Pattern di domani perchè ci sono due soggetti che seguo dal debutto e mi auguro possano davvero far bene.

Ocean Atlantique nel Prix La Force ed Emoji nel Prix Vanteaux. Su quest'ultimo ripongo davvero tantissima fiducia per quanto fatto vedere a due anni e mi auguro possa confermarsi il prospetto di campione che sembrava, mentre per il figlio di American Pharoah che attendiamo nel Prix La Force c'è un pò l'incognita terreno visto che quando ha stravinto lo ha fatto su un terreno molto pesante ma confido in un passaggio di età assai valido da parte sua visto il pedigree che si ritrova.

 
 
Il 14 maggio a ParisLongchamp le due corse di gruppo sono andate così:

PRIX LA FORCE (Gr 3) - maschi e castroni di 3 anni - 1800 metri - montepremi € 56.000

Al comando si porta Atlantic Sky con vicino Nat King, mentre il previsto frontrunner Mkfancy perde la partenza e si ritrova in penultima posizione, abbandonando di fatto ogni chance. Nelle fasi finali, Ocean Atlantique prova a svincolarsi dai due leaders ma viene attaccato da Pao Alto (Christophe Ferland/Maxime Guyon, 3,40) che passa e stacca sullo stesso Ocean Atlantique e l'outsider Chachnak, in ultima posizione per quasi tutto il percorso.


PRIX VANTEAUX (Gr 3) - femmine di 3 anni - 1800 metri - montepremi € 56.000

Passefontaine si porta gradualmente al comando su Emoji, che successivamente la rileva al comando a 400 metri dal palo. Resiste agli attacchi di Flighty Lady, ma non a quelli di Magic Attitude (Fabrice Chappet/Tony Piccone, 20,10), appostata a centro gruppo ed autrice di un ottimo scatto a metà dirittura, per vincere facilmente sulle stesse Emoji e Flighty Lady.

 
Direi un pochino deludenti sia Ocean Atlantique (forse aspettative troppo elevate per lui) che soprattutto Emoji, il quale a 2 anni sembrava davvero un missile. Nulla comunque è compromesso, gli appuntamenti che contano sono ben altri e personalmente continuerò a seguirli, soprattutto la tedesca.

Fantastica la Shadwell Raabihah con Demuro Jr in sella per il training di JC Rouget: 4 lunghezze alle avversarie in una Listed di preparazione al Diane dove si presenterà sicuramente tra le favorite.

Mi è piaciuto molto Pao Alto che è parso decisamente cresciuto, mentre aspetto con ansia il rientro - sperando l'inverno sia andato bene - di tale Hidaka, un Deep Impact allenato da Andre Fabre con madre da Elusive Quality che aspetto dallo scorso agosto quando debuttò in maniera a dir poco brillante in quel di Deauville. Ci avrò visto lungo?
 
Ecco il nuovo calendario della prima parte dell'estate francese del galoppo con gli appuntamenti più importanti :)

gp2020.jpg
 
La settimana francese dal 18 al 24 maggio offre le seguenti pattern races:

Chantilly, 18 maggio

PRIX BERTRAND DU BREUIL LONGINES (Gr 3) - 1600 metri - 4 anni ed oltre - montepremi € 56.000

ParisLongchamp, 24 maggio

PRIX DE BARBEVILLE (Gr 3) - 3100 metri - 4 anni ed oltre - montepremi € 56.000
 
Domani 18 maggi a Chantilly si correrà il PRIX BERTRAND DU BREUIL LONGINES (Gr 3) sui 1600 metri per 4 anni ed oltre.

Ecco la mia idea per la corsa:
 
Skalleti rientra dalla vittoria nel Premio Roma d'inizio novembre, mettendo a segno la decima vittoria in undici corse, dal miglio al doppio chilometro e su tutti i terreni e superfici. L'anno scorso vinse anche il Prix Dollar (Gr 2) ed un gruppo 3 sul miglio. Corre in gruppo all'attesa, porta due chili di sovraccarico ed è al rientro, come molti altri del resto, ma se viene a correre potrebbe vincere per l'ennesima volta.
 
Andare contro Skalleti nel GR3 di domani è assai difficile, ha tutte le carte in regola per vincere compresa la distanza essendo un soggetto molto duttile anche se a Roma sul doppio km si ingambò tardino. Per perdere, ha il fattore rientro.
Ed ecco che in quest'ultimo caso ci sarebbero due bei Godolphin pronti ad approfittarne: Nature'S Colors forse meglio di Impulsif che per certi versi sembra essere un pò chiuso dal gioco delle linee, mentre come sorpresina non mi dispiace affatto Anodor che potrebbe aver beneficiato del lungo stop per ritrovare i motivi migliori ormai risalenti ad abbondanti 365 giorni fa.
 
Nel GR3 odierno in cui tutti si attendevano un super Skalleti è venuta fuori una corsa strana portata a casa da Cristian Demuro grazie ad un'interpretazione brillante in sella a Pretreville per il training di Pascal Bary.

Il vincitore del Roma 2019 termina "solo" terzo ma forse ha realmente bisogno di qualche metro in più per esprimersi al meglio e di una condotta di gara più lineare.

Rivediamo qui di seguito la corsa:

 
Da mondoturf.net
 Shock Francia! Marcia indietro del governo, chiusi gli ippodromi di ParisLongchamp e Saint-Cloud
Agenzia appena battuta da vari organi di stampa francese ed internazionali. 
Le corse francesi hanno subito un durissimo colpo proprio nelle ultime ore con la notizia che il governo parrebbe stia ritirando la sua approvazione per correre in alcune parti del paese ancora pesantemente colpite dal coronavirus, tra cui Parigi e l'est del paese. 

Mentre le nuove misure consentiranno di continuare le corse in Normandia, nel sud e nell'ovest del paese, gli ippodromi di ParisLongchamp, Saint-Cloud e Auteuil rimarranno chiusi fino a quando non verrà intrapresa un'ulteriore revisione della situazione.
A quanto pare sono state spostate anche le 2000 Ghinee e le 1000 Ghinee francesi all'ippodromo di Deauville! Si può continuare, ma solo nelle zone verdi.

Il comunicato dice espressamente:
Dopo aver ottenuto l'autorizzazione a riprendere le corse lunedì 11 maggio, le "sociétés-mères" hanno appreso durante questa giornata che un decreto del governo in grado di specificare le modalità di apertura delle piste sarebbe stato pubblicato nei prossimi giorni . Ciò dovrebbe specificare che l'attività ippica è ben assicurata nei dipartimenti situati nella zona verde ma non in quelli situati nella zona rossa. Le regioni in rosso sono Ile-de-France, Hauts-de-France, Grand-Est e Bourgogne-Franche-Comté.

Se la ripresa delle gare è rafforzata da questo prossimo decreto, le stesse società e la Federazione nazionale delle corse di cavalli si rammaricano fortemente per il fatto che i circuiti situati nelle zone rosse non possano funzionare come è stato dall'11 maggio. Anche il protocollo rafforzato a porte chiuse e tutte le misure sanitarie sono stati scrupolosamente rispettati dalla ripresa delle competizioni l'11 maggio. Sono stati effettuati controlli regolari e non sono emersi problemi.

Le società madri, tuttavia, prendono atto di questa decisione che inquadra le condizioni per la ripresa delle corse dei cavalli e applicherà queste nuove direttive da giovedì. Alcune prefetture come Parigi hanno già anticipato la pubblicazione del decreto notificando questa mattina a France Galop e LeTrot il divieto di aprire i loro circuiti.

I team stanno lavorando a piani di riorganizzazione per il calendario di maggio e giugno e annunceranno al più presto dove avranno luogo gli incontri programmati nella zona rossa. Questo calendario sarà soggetto a modifiche non appena un reparto rosso diventerà verde.
 
Trinity ha detto:
Da mondoturf.net
 Shock Francia! Marcia indietro del governo, chiusi gli ippodromi di ParisLongchamp e Saint-Cloud
Agenzia appena battuta da vari organi di stampa francese ed internazionali. 
Le corse francesi hanno subito un durissimo colpo proprio nelle ultime ore con la notizia che il governo parrebbe stia ritirando la sua approvazione per correre in alcune parti del paese ancora pesantemente colpite dal coronavirus, tra cui Parigi e l'est del paese. 

Mentre le nuove misure consentiranno di continuare le corse in Normandia, nel sud e nell'ovest del paese, gli ippodromi di ParisLongchamp, Saint-Cloud e Auteuil rimarranno chiusi fino a quando non verrà intrapresa un'ulteriore revisione della situazione.
A quanto pare sono state spostate anche le 2000 Ghinee e le 1000 Ghinee francesi all'ippodromo di Deauville! Si può continuare, ma solo nelle zone verdi.

Il comunicato dice espressamente:
Dopo aver ottenuto l'autorizzazione a riprendere le corse lunedì 11 maggio, le "sociétés-mères" hanno appreso durante questa giornata che un decreto del governo in grado di specificare le modalità di apertura delle piste sarebbe stato pubblicato nei prossimi giorni . Ciò dovrebbe specificare che l'attività ippica è ben assicurata nei dipartimenti situati nella zona verde ma non in quelli situati nella zona rossa. Le regioni in rosso sono Ile-de-France, Hauts-de-France, Grand-Est e Bourgogne-Franche-Comté.

Se la ripresa delle gare è rafforzata da questo prossimo decreto, le stesse società e la Federazione nazionale delle corse di cavalli si rammaricano fortemente per il fatto che i circuiti situati nelle zone rosse non possano funzionare come è stato dall'11 maggio. Anche il protocollo rafforzato a porte chiuse e tutte le misure sanitarie sono stati scrupolosamente rispettati dalla ripresa delle competizioni l'11 maggio. Sono stati effettuati controlli regolari e non sono emersi problemi.

Le società madri, tuttavia, prendono atto di questa decisione che inquadra le condizioni per la ripresa delle corse dei cavalli e applicherà queste nuove direttive da giovedì. Alcune prefetture come Parigi hanno già anticipato la pubblicazione del decreto notificando questa mattina a France Galop e LeTrot il divieto di aprire i loro circuiti.

I team stanno lavorando a piani di riorganizzazione per il calendario di maggio e giugno e annunceranno al più presto dove avranno luogo gli incontri programmati nella zona rossa. Questo calendario sarà soggetto a modifiche non appena un reparto rosso diventerà verde.

Non voglio rappresentare l'uccello del malaugurio, ma ciò che ho visto e continuo a vedere anche "grazie" al mio lavoro mi porta a pensare che forse si sta avendo davvero troppa fretta.

Anzi, in Italia le misure sono state prese ed anche in maniera importante, cosa che all'estero non ho visto; e questa fretta di riaprire da un lato era necessaria per far girare l'economia ma dall'altro ho davvero grandissimo timore che ciò che abbiamo vissuto soprattutto nel mese di marzo non sia stato altro che un antipasto di un qualcosa di ben più tragico.

Mi auguro che da questa decisione francese tragga ispirazione anche l'ippica italiana: correre sì, ma con cognizione di causa. Come pensare di poter riaprire San Siro, Varese o Torino (allargandomi anche al trotto) quando ancora oggi ci sono numeri spaventosi?
 
La Francia, come già pubblicato, sposta le corse dalla zona rossa alla zona verde. Al momento c'è stato solo un annullamento senza spostamento.

L'articolo di France Galop, anche se in francese, evidenzia chiaramente tutti i cambiamenti.

Aggiungo anche una cartina della Francia con le tre zone in evidenza.

http://www.france-galop.com/fr/content/d%C3%A9placement-des-r%C3%A9unions-situ%C3%A9es-en-zone-rouge-du-jeudi-21-mai-au-dimanche-24-mai

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pacman ha detto:
Non voglio rappresentare l'uccello del malaugurio, ma ciò che ho visto e continuo a vedere anche "grazie" al mio lavoro mi porta a pensare che forse si sta avendo davvero troppa fretta.

Anzi, in Italia le misure sono state prese ed anche in maniera importante, cosa che all'estero non ho visto; e questa fretta di riaprire da un lato era necessaria per far girare l'economia ma dall'altro ho davvero grandissimo timore che ciò che abbiamo vissuto soprattutto nel mese di marzo non sia stato altro che un antipasto di un qualcosa di ben più tragico.

Mi auguro che da questa decisione francese tragga ispirazione anche l'ippica italiana: correre sì, ma con cognizione di causa. Come pensare di poter riaprire San Siro, Varese o Torino (allargandomi anche al trotto) quando ancora oggi ci sono numeri spaventosi?

Mi permetto sommessamente di dire che già stiamo inguaiati economicamente così....se aspettavamo ancora ad aprire saremmo andati in default.
Per gli ippodromi invece credo che sia stata una sciocchezza non ripartire prima perchè tra l'allenamento del mattino e le corse non c'è grande differenza e le misure di sicurezza si potevano seguire anche correndo.
Purtroppo stiamo vivendo il momento peggiore della nostra vita con un Governo inadatto.
 
da corrieredellosport.it

Pas de Italie! France Galop ha infatti concesso a Gérald Mossé, che era stato ingaggiato da Bruno Grizzetti per il 2020 (con secondo monte per la Incolinx), la licenza a montare in Francia nonostante sia in possesso di quella britannica. Questo perché il 53enne fantino ha trascorso la maggior parte del periodo di “lockdown” in patria e non altrove. Quindi a breve dovremmo rivederlo in corsa sulle piste francesi.
 
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