Dottò
Utente Molto Attivo
Il Comitato Pattern, riunitosi a Londra sotto la presidenza di Brian Kavanagh, leader supremo dall'Irish Racing, ha decretato la retrocessione a gruppo 2 dell'unica corsa di gruppo 1 che era rimasta tale in Italia fino al 2018, Il Lydia Tesio.
Secondo alcune voci, sono state poste delle condizioni all'Italia per rimanere all'interno del Comitato Pattern, che vista la rappresentanza italiana allo stesso, dovranno prima essere ben comprese e successivamente attuate, cose che prevedo difficili.
A quanto pare, è meglio riempirci di corse a basso costo d'acquisto e di dubbia qualità, piuttosto che promuovere il gioco e relative trasmissioni, in diretta e di approfondimento, su eventi tipo la Pegasus World Cup di stasera 26 gennaio a Gulfstream Park, con la presenza tra l'altro di due fantini italiani ed in generale il galoppo dell'area britannica.
Cosa c'entrano le scommesse sulle corse estere di livello ed il Comitato Pattern? Apparentemente poco, ma era per evidenziare lo stato di immobilismo e di conoscenza meno che scolastica dell'argomento da parte dei nostri vertici, tanto che differenza farà mai gruppo 1 o 2 o una corsa da 9 milioni di dollari in USA o da 900 dollari da qualche parte del mondo?
Siamo destinati a correre per il torneo della salamella? No, perchè nemmeno questo è possibile... in Irlanda, ad esempio, fanno le corse "point to point", una specie di cross country nel quale si corre davvero per una birra o due, ma questo è riservato ai "ricchi", cioè quelli che possono permettersi di acquistare e mantenere un cavallo per il solo piacere della competizione. Qui si fa sciopero se i premi non vengono pagati a Natale.
Rassegnamoci alla nostra mediocrità, e per lo spettacolo vero affidiamoci al resto del mondo.
Secondo alcune voci, sono state poste delle condizioni all'Italia per rimanere all'interno del Comitato Pattern, che vista la rappresentanza italiana allo stesso, dovranno prima essere ben comprese e successivamente attuate, cose che prevedo difficili.
A quanto pare, è meglio riempirci di corse a basso costo d'acquisto e di dubbia qualità, piuttosto che promuovere il gioco e relative trasmissioni, in diretta e di approfondimento, su eventi tipo la Pegasus World Cup di stasera 26 gennaio a Gulfstream Park, con la presenza tra l'altro di due fantini italiani ed in generale il galoppo dell'area britannica.
Cosa c'entrano le scommesse sulle corse estere di livello ed il Comitato Pattern? Apparentemente poco, ma era per evidenziare lo stato di immobilismo e di conoscenza meno che scolastica dell'argomento da parte dei nostri vertici, tanto che differenza farà mai gruppo 1 o 2 o una corsa da 9 milioni di dollari in USA o da 900 dollari da qualche parte del mondo?
Siamo destinati a correre per il torneo della salamella? No, perchè nemmeno questo è possibile... in Irlanda, ad esempio, fanno le corse "point to point", una specie di cross country nel quale si corre davvero per una birra o due, ma questo è riservato ai "ricchi", cioè quelli che possono permettersi di acquistare e mantenere un cavallo per il solo piacere della competizione. Qui si fa sciopero se i premi non vengono pagati a Natale.
Rassegnamoci alla nostra mediocrità, e per lo spettacolo vero affidiamoci al resto del mondo.