Disposizioni relative al Covid-19

orecchielunghe ha detto:
Più che il decreto, senza alcuna data nè certezza, preferisco leggere la carta di Chantilly di domani, con 10 belle corse ed un gruppo 3, che spero vengano inserite in palinsesto.
Non si vive, per fortuna, solo di attesa e di sola Italia :)

Intanto oggi c'è Zacon Giò e tanti altri italiani a Charlottenlund.....non dimentichiamolo
 
Le agenzie di scommesse per il momento non sono comprese nella lista di attività che possono aprire e dunque dovrebbero far parte del prossimo elenco che in teoria dovrebbero riaprire a metà giugno insieme cinema ecc ecc..... :S
 
Viking ha detto:
Le agenzie di scommesse per il momento non sono comprese nella lista di attività che possono aprire e dunque dovrebbero far parte del prossimo elenco che in teoria dovrebbero riaprire a metà giugno insieme cinema ecc ecc..... :S

c'è chi sostiene che se non riaprono le agenzie, non riparte l'ippica :hum:
io di questa cosa non sono per nulla convinto, anzi se ripartissimo senza le agenzie, avrei l'occasione per prendermi una rivincita con qualcuno che, come un mantra, continuava a ripetere il contrario :mal:
 
orecchielunghe ha detto:
c'è chi sostiene che se non riaprono le agenzie, non riparte l'ippica :hum:
io di questa cosa non sono per nulla convinto, anzi se ripartissimo senza le agenzie, avrei l'occasione per prendermi una rivincita con qualcuno che, come un mantra, continuava a ripetere il contrario :mal:
Neanche io sono convinta di questo parallelismo....perchè l'ippica fa parte dell'agricoltura (incremento razze equine) mentre erroneamente parlando di ippica si pensa soltanto alle corse e alle scommesse.
L'ippica è tante cose, spettacolo, sport, ma la sua natura è agricola, tant'è che è in queste ore confermato che serve un decreto della Bellanova per ripartire.
 
 
da mondoturf.net

Ripresa in Italia, L'Abbate scrive su Facebook: "Io parlo con i fatti! Stiamo facendo di tutto per ripartire con le corse. Torneremo a brillare"!
 

Il Sottosegretario Giuseppe L'Abbate, con un lungo post su Facebook, ha voluto ragguagliare tutti gli appassionati circa la situazione dell'ippica italiana alle prese con un decreto per la ripartenza che non è stato pubblicato.
C'è chi parla di 22 Maggio, ipotesi molto complicata visto che siamo al 17 Maggio, e dunque si dovrà aspettare ancora qualche giorno prima di avere luce verde da parte del Mipaaf.
La situazione è la seguente: Si pensava che l'ippica sarebbe comparsa nel nuovo DPCM del premier Giuseppe Conte, unico e solo provvedimento decisivo ai fini della ripartenza delle corse, ovviamente a porte chiuse. Invece ancora nulla, perchè per l'ippica si dovrà attendere un decreto del Ministro Teresa Bellanova, titolare del Mipaaf, il dicastero di riferimento per il comparto ippico.
È atteso per oggi, al più tardi domani, e potrebbe, se tutto andrà bene, includere una partenza per il 24 o lunedì 25. Altrimenti si scalerà ancora. Tutto poi dipende dal protocollo sanitario da applicare nelle giornate di corse. Da comprendere anche quale sarà il famoso "protocollo" che alcuni dicevano fosse stato respinto, mentre si era in pieno Consiglio dei Ministri, sospeso fino a tarda notte e ripreso per completare tutto l'iter che riguarda lo sport in Italia. Restiamo in attesa.
Nel frattempo L'Abbate scrive: "Mi state scrivendo in tantissimi chiedendomi aggiornamenti sulle corse ippiche.

Quello che posso dirvi, ad ora, è che tutto ciò che competeva al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è stato fatto per tempo. Abbiamo consegnato il protocollo da attuare, dopo averlo condiviso con la filiera, e attendiamo ora che si esprima il Comitato Tecnico Scientifico. Comprendo la voglia di ripartire - sono il primo a volerlo - ma dobbiamo confrontarci con la realtà del Covid-19 e con le dovute prescrizioni sanitarie per limitare la diffusione dell'epidemia. Continueremo a far valere le nostre ragioni per la ripresa delle corse.

Noto che qualcuno preferisce i grandi proclami e i paroloni del passato, che ci hanno condotto all’attuale situazione dell’ippica italiana. Mi spiace ma io lavoro e ragiono su un altro stile, quello dei fatti.

Tutto ciò di cui do notizia è frutto di qualcosa di reale. Riforma dei pagamenti, riforma delle scommesse, riforma della governance, rilancio della comunicazione, nuovo appalto tv: ogni tassello fa parte di un percorso portato avanti a testa bassa e su cui io non mi fermerò perché credo che l’ippica italiana sia un’eccellenza che possa tornare a risplendere.

Mi auguro di avere accanto a me tanti amanti del cavallo e dell’ippica".
 
Questa la risposta di Vincenzo Fazio al sottosegretario su Messenger:

"Le sembra normale che un sottosegretario del governo se ne lavi così le mani?
Con questa superficialità e menefreghismo?
Dopo due mesi che ci prende in giro e racconta favole???
Che lei contasse poco e avesse poco peso politico ci era già chiaro a tutti, ma che addirittura sia lei in persona ad ammetterlo con questa disinvoltura è veramente disarmante.
Almeno se non conta niente, abbia la decenza di ammettere il suo fallimento, si dimetta e se ne vada a casa perché quello che ha scritto è troppo grave!!!! Lei è quello che ci dovrebbe tutelare e rappresentare, il che significa che siamo già morti!!!!!
 
Markus ha detto:
Questa la risposta di Vincenzo Fazio al sottosegretario su Messenger:

"Le sembra normale che un sottosegretario del governo se ne lavi così le mani?
Con questa superficialità e menefreghismo?
Dopo due mesi che ci prende in giro e racconta favole???
Che lei contasse poco e avesse poco peso politico ci era già chiaro a tutti, ma che addirittura sia lei in persona ad ammetterlo con questa disinvoltura è veramente disarmante.
Almeno se non conta niente, abbia la decenza di ammettere il suo fallimento, si dimetta e se ne vada a casa perché quello che ha scritto è troppo grave!!!! Lei è quello che ci dovrebbe tutelare e rappresentare, il che significa che siamo già morti!!!!!
Ha fatto bene, benissimo. Speriamo che sia seguito da tanti altri. Ci stanno chiaramente prendendo in giro.
Ho sentito già diversi miei conoscenti dire che girano voci per cui tanti proprietari stanno già mollando....se aspettano ancora un pò con la data qui chiude tutto.
E mi hanno persino detto che Marranini in tv ha ipotizzato la fine di giugno.....ma dai per favore.

Poi mi spiegate una cosa...se il sottosegretario non conta nulla perchè allora non scrivono anche alla Bellanova su FB? Non ho mai sentito di un post inviato a lei o una sua risposta sull'ippica....
 
 
Su diverse pagine Facebook adesso si parla di metà giugno, in pratica insieme alle agenzie....è davvero pazzesco e incomprensibile..... :nooo: :nooo:
 
Viking ha detto:
Su diverse pagine Facebook adesso si parla di metà giugno, in pratica insieme alle agenzie....è davvero pazzesco e incomprensibile..... :nooo: :nooo:

Sono sciocchezze secondo me....non ha nessun fondamento un parallelismo del genere.
Noi siamo sotto il Mipaaf e solo per i pagamenti sotto il Mef.😡

Detto ciò...oggi il Cts darà il suo responso sui protocolli dei vari sport, ci fosse anche l'ippica come sembra potremmo avere notizie....
 
Art.8 nuovo DPCM: "È vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici, con le modalità stabilite con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020"

Secondo voi cosa significa? Per me che si possono aprire gli ippodromi anche con il pubblico.......

Poi nell'art.1 comma e dice che sono ancora sospesi tutti gli eventi sportivi, parla però di CONI e l'ippica NON è sotto il Coni ma sotto il Mipaaf.....

Praticamente noi NON esistiamo, da nessuna parte, in questo DPCM. E comunque se leggete i due articoli si contraddicono nella parte delle manifestazioni "sportive".....o mi sbaglio io?
 
Trinity ha detto:
Art.8 nuovo DPCM: "È vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici, con le modalità stabilite con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020"

Secondo voi cosa significa? Per me che si possono aprire gli ippodromi anche con il pubblico.......

Poi nell'art.1 comma e dice che sono ancora sospesi tutti gli eventi sportivi, parla però di CONI e l'ippica NON è sotto il Coni ma sotto il Mipaaf.....

Praticamente noi NON esistiamo, da nessuna parte, in questo DPCM. E comunque se leggete i due articoli si contraddicono nella parte delle manifestazioni "sportive".....o mi sbaglio io?
A mio modestissimo e poco approfondito parere, premesso che come di consueto preferisco attendere comunicati ufficiali (forse a ragione, poichè mi pare che nessuna delle previsioni si siano avverate almeno al momento), credo che proprio per il fatto che l'ippica non è stata menzionata nel DPCM, la palla sia passata al Mipaaft, che però si è trovato davanti allo scoglio del Ministero della Sanità, con il contorno di prefetture, enti regionali ecc ecc che a quanto pare impediscono non solo la ripresa delle corse, ma anche di poter fare chiarezza sulla situazione.
Penso che a breve il Mipaaft, che a quanto pare spinge per la ripartenza, dovrà prendere posizione dei confronti del Ministero della Sanità, e mi pare di capire che non sarà facile anche per una mera questione di orientamento politico generale diverso tra i due ministeri. Come spesso accade, non giudico se giusto o sbagliato ma solo mi attengo ai fatti, chi dovrebbe prendersi responsabilità grandi per un comparto assai piccolo tende a tergiversare.
Detto questo, credo che mi ritirerò nelle mie stanze senza più argomentare sulla questione, in quanto penso che presto parleranno i comunicati ufficiali. Eventualmente riporterò le "voci" più autorevoli che dovessi raccogliere in rete. Nel frattempo, se me lo consentite, mi occuperò delle corse vere e proprie, tra cui quelle francesi, che mi portano via già abbastanza tempo oltre che buona parte dell'interesse :) .
 
 
Mi risulta che oggi vi sia una lettera su FB di un certo Palombarini.

Sarebbe bello si potesse far girare questa lettera e quella di Somma anche su twitter.....avessi potuto farlo sarebbero già online.....
 
Trinity ha detto:
Mi risulta che oggi vi sia una lettera su FB di un certo Palombarini.

Sarebbe bello si potesse far girare questa lettera e quella di Somma anche su twitter.....avessi potuto farlo sarebbero già online.....

io ad esempio non ho twitter... se e non appena possibile, vedrò di recuperare questa lettera :)

>>> non ho trovato nulla, ci vorrebbe almeno il nome di battesimo del Palombarini ed in che gruppo FB è stata pubblicata la sua lettera.
 
orecchielunghe ha detto:
io ad esempio non ho twitter... se e non appena possibile, vedrò di recuperare questa lettera :)

Non è ovviamente un obbligo....era solo un'idea

Ormai non si sa più a che santo votarsi....le si sta provando tutte.
Ma vorrei sia chiaro, non sono solo le corse che non si fanno ad avere un problema, ce l'ha tutto il settore che parte dagli allevatori, gli agricoltori, chiunque abbia a che fare con la filiera.
Sono migliaia di famiglie....
E personalmente anche se ritengo che questa ippica andrebbe "tirata a sale" e rifondata sono comunque realista che intanto è urgente ripartire, poi si penserà al resto.
In troppi se ne stanno andando da questo Paese in tutti i settori, ci stiamo impoverendo su tutti i fronti.
 
orecchielunghe ha detto:
A mio modestissimo e poco approfondito parere, premesso che come di consueto preferisco attendere comunicati ufficiali (forse a ragione, poichè mi pare che nessuna delle previsioni si siano avverate almeno al momento), credo che proprio per il fatto che l'ippica non è stata menzionata nel DPCM, la palla sia passata al Mipaaft, che però si è trovato davanti allo scoglio del Ministero della Sanità, con il contorno di prefetture, enti regionali ecc ecc che a quanto pare impediscono non solo la ripresa delle corse, ma anche di poter fare chiarezza sulla situazione.
Penso che a breve il Mipaaft, che a quanto pare spinge per la ripartenza, dovrà prendere posizione dei confronti del Ministero della Sanità, e mi pare di capire che non sarà facile anche per una mera questione di orientamento politico generale diverso tra i due ministeri. Come spesso accade, non giudico se giusto o sbagliato ma solo mi attengo ai fatti, chi dovrebbe prendersi responsabilità grandi per un comparto assai piccolo tende a tergiversare.
Detto questo, credo che mi ritirerò nelle mie stanze senza più argomentare sulla questione, in quanto penso che presto parleranno i comunicati ufficiali. Eventualmente riporterò le "voci" più autorevoli che dovessi raccogliere in rete. Nel frattempo, se me lo consentite, mi occuperò delle corse vere e proprie, tra cui quelle francesi, che mi portano via già abbastanza tempo oltre che buona parte dell'interesse :) .
 
Hai ragione, ci mancherebbe.
Lungi da me voler tediare alcuno.
Anche a me piace guardare le corse francesi comunque....
 
 
Trinity ha detto:
Hai ragione, ci mancherebbe.
Lungi da me voler tediare alcuno.
Anche a me piace guardare le corse francesi comunque....
 
no, figurati, non sei tu o altri a tediarmi... è che sono tutte queste voci a tediarmi... passato il limite (mio), mi dedico completamente alle corse... a tal proposito, ti invito a pubblicare i tuoi pronostici (con qualche parola a supporto) di tutte le corse che vuoi nelle pagine dedicate ai campi in programma :)
 
 
Nel caso possa essere di interesse di qualcuno, pubblico un recente articolo apparso su mondoturf.net:

Ripresa in Italia: IL DPCM è chiuso e non include l'ippica. Serve una forzatura del Ministero. Ecco il parere legale
 
Nel primo pomeriggio di domenica è cominciato a circolare il DPCM del 18 Maggio relativo alle riaperture. Non c'è traccia dell'ippica, come era prevedibile, e dunque abbiamo intercettato un amico avvocato che potesse spiegare la situazione in breve.
"Il decreto di ieri art. 1 comma 8 e 14 consentirebbe la riapertura dell’ippica, e politicamente sarebbe opportuno un Decreto ministeriale di riapertura che avesse come allegato il protocollo Covid ed il calendario, da trasmettere formalmente alle Regioni.
Le regioni secondo il decreto di ieri possono poi bloccare singolarmente le riaperture appunto su base solamente regionale. Ora ieri sera sarebbe emerso che ci sarebbe un blocco del ministero della salute. Pare che questo blocco sia politico, Speranza contro Bellanova... non si comprende il perché.
Ora il MIPAAF potrebbe anche forzare la mano... ne ha la possibilità giuridica/legale e se non lo fa c'è il rischio di dover pagare i danni agli operatori. Ti aggiungo che 25 maggio aprono palestre e centri sportivi omologati ad ippodromi come codice commercio. Inoltre dal 15 giugno si potrebbe aprire a porte aperte contingentate come sopra. Quindi non riaprire subito è follia grave.."
Sono previste manifestazioni di protesta già dalle prossime ore di domani.

 

In generale la situazione è la seguente:

Giuseppe Conte, in sede di conferenza stampa sabato 16 maggio, ha illustrato le novità contenute all’interno del nuovo DPCM a tema riaperture dal 18 maggio. La firma e il testo ufficiale, dopo una nottata di confronti con le Regioni, sono arrivati pochi istanti fa.

Con l’intesa sul decreto legge sulle riaperture, arrivata nelle prime ore di sabato, Conte è tornato a parlare alla popolazione per presentare un nuovo DPCM (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) contenente ulteriori disposizioni sulle riaperture delle attività e gli spostamenti tra regioni, ad aggiornamento di quanto previsto già nel testo ufficiale del decreto sulle riaperture.

Disposizioni per le riaperture a partire dal 18 maggio afferenti ai contenuti del decreto sulle riaperture.

Nuovo DPMC riaperture dal 18 maggio: le novità
Il nuovo DPCM contiene le norme attuative del decreto legge sulle riaperture. «Affrontiamo la Fase 2 con fiducia», spiega il premier, che aggiunge: «Abbiamo predisposto piano nazionale di monitoraggio con dati delle Regioni».
«Affrontiamo un rischio calcolato, la curva epidemiologica potrà tornare a salire», per questo motivo, secondo il premier, è essenziale la collaborazione con le Regioni .

Di seguito le maggiori novità contenute dal nuovo DPCM:

Da lunedì ci si sposterà all’interno delle regioni senza autocertificazione, si potrà andare dove si vuole

riprendono incontri con gli amici

divieto di uscire di casa per chi è COVID positivo o ha sintomi riconducibili

divieto di assembramento

rispettare distanza di sicurezza di 1 metro

portare sempre con sé la mascherina, si raccomanda di indossarla sempre quando non si possono rispettare le distanze

spostamenti tra regioni vietati fino al 3 giugno. In prospettiva positiva, da quella data torneremo a muoverci in Italia senza limitazioni

dal 3 giugno si potrà viaggiare e arrivare in Italia senza obbligo di quarantena

dal 18 maggio riaprono i negozi di vendita al dettaglio e attività di cura della persona, bar, ristoranti, pub se le Regioni tengono sotto controllo la curva epidemiologica e le misure di sicurezza. (Per approfondire: Cosa riapre il 18 maggio: lista attività e nuove regole, regione per regione)

aperti stabilimenti balneari

dal 18 maggio riprendono anche le messe

riprendono gli allenamenti degli sport di squadra; nessuna data sulla riapertura della Serie A di calcio

riaprono i musei

dal 25 maggio riaprono palestre, piscine, centri sportivi

dal 15 giugno riaprono cinema, teatri, attività ludiche ricreative per bambini

tutte le attività devono seguire le linee guida e le misure di sicurezza specifiche misure per disabili, favorendo l’intervento degli accompagnatori procedendo alla riapertura delle attività produttive con prudenza, nei prossimi giorni parte la sperimentazione della app Immuni.

«Il decreto rilancio non può essere la soluzione a tutti i problemi, ma stiamo dando una mano a chi deve ripartire», aggiunge Conte.


«Stiamo lavorando sul decreto semplificazioni, con l’obiettivo di rendere più rapidi e trasparenti processi amministrativi, così da accelerare la ripresa economia e sociale. Il progetto è avere un’Italia più verde e digitalizzata».
 
In onore alla par condicio, pubblico anche l'intervento di Federippodromi (da mondoturf.net)

Fase 2 Federippodromi: "Riprendere corse subito, altrimenti riforme inutili con comparto chiuso"
 
La fase 2 entra nel vivo, ma per l’ippica non ci sono certezze sulla ripresa dell’attività agonistica.
Elio Pautasso, Presidente di Federippodromi (Gestori Ippodromi) e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle concessionario dell’Ippodromo Capannelle di Roma interviene dopo l’ennesimo provvedimento del Governo che non prevede il ritorno alle corse: «Auspichiamo che l’attività agonistica riprenda al più presto. Gli Ippodromi che si occupano anche dell’allenamento e dell’ospitalità dei cavalli non sono rimasti chiusi neppure un giorno, garantendo il benessere degli animali. Ma questo non può bastare. Per tutti noi, dagli allevatori agli allenatori fino ai proprietari e agli stessi gestori degli ippodromi, è necessario ricominciare a gareggiare, perché solo così si rimetterà in moto il settore e finalmente si potrà avere un po’ di soddisfazione anche dal punto di vista economico e finanziario. Se non avverrà a breve, rischieremo di fermarci definitivamente».

«Concordiamo con il sottosegretario L’Abbate che ha annunciato su facebook interventi strutturali. Da tempo chiediamo una riforma improntata sul sostegno al settore sotto forma di crediti di imposta e altre iniziative, visto che l’ippica era già in difficoltà prima della pandemia. Occorre però pensare alle priorità: dare immediatamente il via libera alle corse e magari subito dopo pensare alle riforme. Aspettare ancora ci farà correre il rischio di non riaprire vanificando così qualsiasi intento di riforma. Guardando a come stanno gestendo le stesse problematiche in Europa e nel resto del mondo, non vediamo perché solo in Italia l’ippica debba essere penalizzata quando con la ripresa immediata e alcuni interventi mirati a breve termine, potrebbe tornare a funzionare come in passato».
 
Ed ecco l'ultimo da gioconews.it

 Le rappresentanze dell'ippica chiedono al Governo di fissare una data per la ripresa delle corse e annunciano manifestazioni di protesta.Fra i grandi esclusi del decreto legge per la riapertura delle attività produttive dal 18 maggio c'è l'ippica.
Un'esclusione che pesa ancora di più dopo le recenti dichiarazioni del sottosegretario Giuseppe L'Abbate che ha ribadito il massimo impegno del ministero delle Politiche agricole per la ripresa delle corse, ma che la decisione ultima spetta al Comitato tecnico scientifico incaricato dal Governo e al ministero della Salute.
Ma la filiera non ci sta ad aspettare ancora, e chiede una data per la ripresa delle corse, almeno a porte chiuse.A cominciare da Attilio D’Alesio, presidente del Coordinamento ippodromi.
"Questa associazione da settimane propone di ripartire, se necessario anche su base regionale, il prima possibile per i seguenti motivi: negli ippodromi i cavalli vengono accuditi ed allenati, quotidianamente, da decine di operatori nel pieno rispetto delle norme sanitarie e delle circolari ministeriali; sono possibili gli spostamenti tra Regioni per motivi di lavoro e quindi si potranno liberamente spostare tutti gli operatori ippici ed i commissari; il calendario di maggio è già pubblicato sul sito del Mipaaf".
Per poi ricordare che: "a brevissimo il Mipaaf dovrà comunicare come intende recuperare le giornate ed il montepremi non assegnato in questi tre mesi di chiusura;  le società di corse hanno continuato, con diligenza e rispetto delle norme sanitarie, a svolgere il loro lavoro e sono pronte con i libretti delle corse ad accettare le relative iscrizioni; la bozza del Protocollo sanitario per poter svolgere le corse a porte chiuse è stata già ricevuta venti giorni fa e siamo solo in attesa di conoscere il testo definitivo; le società di corse e tutti gli operatori sono pronti a rispettare quanto verrà prescritto".
Infine, ricorda ancora D'Alesio, "in data 8 maggio gli ippodromi hanno sottoscritto il contratto per lo svolgimento dell’attività e sono, solo, in attesa della relativa convalida.
Per quanto sopra ci auguriamo che prestissimo il Governo ed il ministero delle Politiche agricole, rendano pubblica la data ufficiale di inizio delle corse dei cavalli".
 
 
Sul tema interviene anche Roberto Faticoni del Siag - Sindacato italiano allenatori guidatori che annuncia per il 22 maggio a Roma, dalle 11 alle 13, una manifestazione in forma statica di fronte a Montecitorio per chiedere chiarimenti in merito alle problematiche di categoria.
"Vorremmo sapere dal Governo a chi dobbiamo fare riferimento per conoscere una data di ripresa delle corse, se l'ippica viene inquadrata come afferente a sport, spettacolo o agricoltura. Il nostro settore dà lavoro a 30mila persone, quindi è giusto saperlo.
Se non ci sarà una risposta entro i prossimi giorni scenderemo in piazza, ovviamente nel rispetto delle regole".
 
 
Al coro delle richieste si unisce anche il Comitato di crisi ippica Covid-19, che attraverso Antonio Somma chiede di "conoscere - subito - la data delle riprese delle corse a porte chiuse (in tutta l’Europa hanno gia ripreso)" e aggiunge, in una nota all'indirizzo del Mipaaf: "è mortificante vedere i nostri cavalli, l’eccellenza del trotto europeo, dover emigrare per poter partecipare alle corse.
Vi informiamo che giovedì 21 maggio manifesteremo in tutti i capoluoghi d’Italia, gli invisibili il prossimo giovedì diventeranno visibili, tutti gli italiani devono sapere che state ignorando un intera filiera".
 
Dall'ippodromo di Agnano (Napoli) arriva il commento di Pierluigi D'Angelo, presidente del gestore Ippodromi partenopei: "Siamo in attesa di comunicazioni ufficiali del Mipaaf che dovrebbe eventualmente chiarire la non ripartenza delle gare a porte chiuse con le relative motivazioni... poi ne prenderemo atto e valuteremo le eventuali responsabilità, e competenze! È un momento complicato per il Paese, per chi governa il settore e per tutta la filiera ippica, dove non ci devono essere fraintendimenti e dove va rispettato il ruolo ed anche l’intelligenza di tutti".
 
Oggi su TG5 hanno parlato dell'ippica!! Strano ma vero.....

Purtroppo non trovo il link da postare....

Un mio amico mi dice che su FB, un addetto che finora le ha dette tutte giuste ha scritto che l'ippica è finalmente stata inserita nell'agricoltura, che domani sarà sulla gazzetta ufficiale e in una settimana sarà definitivo.

Inoltre a Napoli accettano le iscrizioni e Zaia sta pensando di riaprire a porte chiuse da subito.

Vere? Fake? Attendiamo......nel frattempo si guarda Chantilly :D :D  
 
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