Disposizioni relative al Covid-19

Viking ha detto:
Su un altro profilo Facebook ho letto che si riparte il 24......anche se manca ovviamente l ufficialità..... :S

comunque, ai fini del sondaggio/scommessa, tutto questo non conta ;)

otto voti equamente divisi... io ho 30-5/5-6, spero di perdere, ma aspettiamo fiduciosi :)
 
orecchielunghe ha detto:
comunque, ai fini del sondaggio/scommessa, tutto questo non conta ;)

otto voti equamente divisi... io ho 30-5/5-6, spero di perdere, ma aspettiamo fiduciosi :)

Anche io ho messo quella data.....ma spero in questo caso di sbagliare..... :)
 
Trinity ha detto:
Non trovo nulla da nessuna parte....😭😭😭😭😭

Nei limiti del possibile sto monitorando la situazione. Al momento non trovo né voci di corridoio né comunicati ufficiali. Ma non credo che tarderanno, almeno le prime :-|
 
orecchielunghe ha detto:
Nei limiti del possibile sto monitorando la situazione. Al momento non trovo né voci di corridoio né comunicati ufficiali. Ma non credo che tarderanno, almeno le prime :-|

Pare che gli spostamenti interregionali per i cavalli siano stati autorizzati anche per le competizioni, è un passo avanti.
Domandina: se le persone possono spostarsi per lavoro, quindi professionisti, i g.r. non potranno?
 
orecchielunghe ha detto:
Pare che gli spostamenti interregionali per i cavalli siano stati autorizzati anche per le competizioni, è un passo avanti.
Domandina: se le persone possono spostarsi per lavoro, quindi professionisti, i g.r. non potranno?

Si infatti.....hai colto un altra questione piuttosto controversa..... :hum:
 
orecchielunghe ha detto:
Pare che gli spostamenti interregionali per i cavalli siano stati autorizzati anche per le competizioni, è un passo avanti.
Domandina: se le persone possono spostarsi per lavoro, quindi professionisti, i g.r. non potranno?

Credo sia il minore dei problemi.....🤔
 
Trinity ha detto:
Credo sia il minore dei problemi.....🤔
Certo, ma già che c'ero... ho pensato di aggiungere anche la mia domanda, per favorire l'ennesimo show di voci incontrollate, che al momento non sto a riportare ;)
 
 
orecchielunghe ha detto:
Certo, ma già che c'ero... ho pensato di aggiungere anche la mia domanda, per favorire l'ennesimo show di voci incontrollate, che al momento non sto a riportare ;)
 

Riporta solo le positive.....altrimenti passemo un brutto week end....😣
 
Trinity ha detto:
Riporta solo le positive.....altrimenti passemo un brutto week end....😣

Già il palinsesto, non per colpe proprie ma per la scarsità del programma del galoppo in piano a disposizione, non offre grandi opportunità per il weekend... se poi seguiamo i tiramolla dei protocolli, sarebbe forse meglio guardare una serie tv :S
 
orecchielunghe ha detto:
Già il palinsesto, non per colpe proprie ma per la scarsità del programma del galoppo in piano a disposizione, non offre grandi opportunità per il weekend... se poi seguiamo i tiramolla dei protocolli, sarebbe forse meglio guardare una serie tv :S

Qualche vocina dice che stanotte hanno sospeso il CDM e che riprendeva oggi.......stiamo a vedere.
Il protocollo non è stato rifiutato ma hanno chiesto qualche integrazione.
Che attesa snervante......
 
Dunque, come sapete non ho FB ma mi sono messa di impegno a cercare lo stesso se vi fosse qualche notizia che potessi leggere senza registrarmi.

Sulla pagina Lo Specchio dell'Ippica vi è un video di R.Faticoni risalente a 15 minuti fa e un post di una mezz'ora fa 

Dice che la Bellanova ha portato in cdm il protocollo e la data del 22 maggio per riaprire gli ippodromi e pare l'abbiano accettata; in ogni caso la risposta definitiva (speriamo positiva) si avrà domani con il dpcm che deve dare indicazioni per tutti i lavoratori, quindi anche quelli dell'ippica.

Chi ha FB e vuole andare a vedere....
 
Trinity ha detto:
Dunque, come sapete non ho FB ma mi sono messa di impegno a cercare lo stesso se vi fosse qualche notizia che potessi leggere senza registrarmi.

Sulla pagina Lo Specchio dell'Ippica vi è un video di R.Faticoni risalente a 15 minuti fa e un post di una mezz'ora fa 

Dice che la Bellanova ha portato in cdm il protocollo e la data del 22 maggio per riaprire gli ippodromi e pare l'abbiano accettata; in ogni caso la risposta definitiva (speriamo positiva) si avrà domani con il dpcm che deve dare indicazioni per tutti i lavoratori, quindi anche quelli dell'ippica.

Chi ha FB e vuole andare a vedere....

ecco il video in perfetto faticonese, con l'immancabile nota di colore :)

come potrete ascoltare, ci sono tanti sembra e condizionali.

che ne dite se ne riparliamo a decreto ufficializzato?

https://www.facebook.com/roberto.faticoni/videos/10220587353668282/UzpfSTE2Njc0Mzc1NjQ6Vks6MzUzNjcyMTQ4NjM0MjY1MQ/?multi_permalinks=3536721486342651%2C3536670183014448%2C3534525933228873%2C3531558446858955%2C3531979780150155&notif_id=1589411257636307&notif_t=group_activity
 
 
orecchielunghe ha detto:
ecco il video in perfetto faticonese, con l'immancabile nota di colore :)

come potrete ascoltare, ci sono tanti sembra e condizionali.

che ne dite se ne riparliamo a decreto ufficializzato?

https://www.facebook.com/roberto.faticoni/videos/10220587353668282/UzpfSTE2Njc0Mzc1NjQ6Vks6MzUzNjcyMTQ4NjM0MjY1MQ/?multi_permalinks=3536721486342651%2C3536670183014448%2C3534525933228873%2C3531558446858955%2C3531979780150155&notif_id=1589411257636307&notif_t=group_activity
 

:bravo:
 
orecchielunghe ha detto:
ecco il video in perfetto faticonese, con l'immancabile nota di colore :)

come potrete ascoltare, ci sono tanti sembra e condizionali.

che ne dite se ne riparliamo a decreto ufficializzato?

https://www.facebook.com/roberto.faticoni/videos/10220587353668282/UzpfSTE2Njc0Mzc1NjQ6Vks6MzUzNjcyMTQ4NjM0MjY1MQ/?multi_permalinks=3536721486342651%2C3536670183014448%2C3534525933228873%2C3531558446858955%2C3531979780150155&notif_id=1589411257636307&notif_t=group_activity
 

Infatti ha detto di non ascoltare quelli che danno date..... :huaha: :huaha:
 
da corrieredellosport.it

Ripartenza, tocca al Mipaaf

Ippica italiana sempre senza identità, di sicuro per il momento nessun DPCM che dia il via libera a "eventi e competizioni”. Atteso quindi, forse già oggi, un decreto del ministro Bellanova con una data (il 22? il 24? un'altra?) per la ripresa dell'attività a porte chiuse. Imprescindibile l'approvazione del protocollo sanitario da applicare nelle giornate di corse.

L’ippica italiana è qualcosa di indefinito. Non è sport, non è spettacolo. E infatti né la parola “ippica” né quella “ippodromi” sono mai apparse fin qui nei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Però in qualche modo, ovvio, l’attività delle corse dei cavalli rientra in quanto indicato nei paragrafi che recitano “sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati” e “sono sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico ... svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato”.

Si pensava che almeno questa volta ippica e ippodromi sarebbero comparsi nel nuovo DPCM del premier Giuseppe Conte, unico e solo provvedimento decisivo ai fini della ripartenza delle corse, ovviamente a porte chiuse. E invece ancora niente: tutto pare affidato a un decreto del ministro Teresa Bellanova, titolare del Mipaaf, il dicastero di riferimento per il comparto ippico. È atteso per oggi, al più tardi domani, e potrebbe addirittura indicare la data di venerdì 22 per la ripartenza delle corse, obiettivo per il quale la Bellanova si è molto battuta. O in alternativa domenica 24 o lunedì 25, al massimo lunedì 1 giugno. Ovviamente le disposizioni inserite in questo decreto non potranno prescindere dal protocollo sanitario da applicare nelle giornate di corse. E non s’è ancora ben capito se il protocollo sia stato già approvato o meno dal Comitato Tecnico Scientifico e dal Ministero della Salute, né se sia stato sottoposto al vaglio nella sua versione iniziale o in quella aggiornata dopo le osservazioni avanzate dagli ippodromi. Tutto il resto (calendario e montepremi rimodulati per corse ordinarie e GP) a quel punto verrà sdoganato in relazione alla sospirata data.

Le corse in Italia sono ferme dal 10 marzo. Il paradosso ippico, inevitabile, come nel resto del mondo, è stato che nel frattempo l’attività di allenamento dei cavalli negli ippodromi e nelle strutture private è andata avanti né più né meno che come sempre: non sono stati certo mascherine, guanti e controllo della temperatura a fare la differenza. Tant’è che in alcune nazioni (Svezia, Russia, Giappone, Hong Kong, Australia e in parte degli Stati Uniti) le corse non si sono mai fermate. Il motivo? Semplice: ogni giorno, in certi ippodromi e centri di allenamento, è in movimento un numero di cavalli e lavoratori ippici ben maggiore rispetto a un normale convegno di corse. E questo particolarissimo aspetto ha già spinto altre nazioni alla ripresa delle corse insieme a ogni altra attività commerciale o imprenditoriale. Questo perché le corse riguardano diverse categorie professionali (allenatori, guidatori e fantini, artieri, giurie e addetti al controllo delle corse, dipendenti degli ippodromi) inserite in una filiera molto ampia, che parte dall’allevamento dei cavalli. Filiera che peraltro qui in Italia solo grazie allo stop da Covid-19 sta tornando in pari con il pagamento delle spettanze arretrate (premi e altro). Vero che a differenza delle altre nazioni l'ippica italiana da tempo è remissione, per lo Stato, ma così si uccidono anche i cavalli...
 
da corrieredellosport.it

IRLANDA - Le corse irlandesi saranno aperte agli stranieri, dall’8 giugno, ma con severe norme di ammissione per questi ultimi: allenatori, fantini e personale di scuderia esteri, compresi quelli provenienti dalla vicina Gran Bretagna, saranno ammessi soltanto sottoponendosi a quarantena di 14 giorni! Queste e le altre norme di sicurezza sono indicate in un protocollo di ben 77 pagine diffuso da Horse Racing Ireland.

STATI UNITI - Riparte anche il trotto negli States: primo convegno venerdì 22 a Scioto Downs, seguiranno Northfield da martedì 26 e Hoosier Park dal 16 giugno. Per il galoppo, via libera anche nello stato di New York, dove lo stop durava dal 19 marzo: Belmont Park, Aqueduct e Saratoga potranno ripartire con le corse dall’1 giugno.
 
orecchielunghe ha detto:
da corrieredellosport.it Ripartenza, tocca al Mipaaf Ippica italiana sempre senza identità, di sicuro per il momento nessun DPCM che dia il via libera a "eventi e competizioni”. Atteso quindi, forse già oggi, un decreto del ministro Bellanova con una data (il 22? il 24? un'altra?) per la ripresa dell'attività a porte chiuse. Imprescindibile l'approvazione del protocollo sanitario da applicare nelle giornate di corse.

L’ippica italiana è qualcosa di indefinito. Non è sport, non è spettacolo. E infatti né la parola “ippica” né quella “ippodromi” sono mai apparse fin qui nei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Però in qualche modo, ovvio, l’attività delle corse dei cavalli rientra in quanto indicato nei paragrafi che recitano “sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati” e “sono sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico ... svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato”.

Si pensava che almeno questa volta ippica e ippodromi sarebbero comparsi nel nuovo DPCM del premier Giuseppe Conte, unico e solo provvedimento decisivo ai fini della ripartenza delle corse, ovviamente a porte chiuse. E invece ancora niente: tutto pare affidato a un decreto del ministro Teresa Bellanova, titolare del Mipaaf, il dicastero di riferimento per il comparto ippico. È atteso per oggi, al più tardi domani, e potrebbe addirittura indicare la data di venerdì 22 per la ripartenza delle corse, obiettivo per il quale la Bellanova si è molto battuta. O in alternativa domenica 24 o lunedì 25, al massimo lunedì 1 giugno. Ovviamente le disposizioni inserite in questo decreto non potranno prescindere dal protocollo sanitario da applicare nelle giornate di corse. E non s’è ancora ben capito se il protocollo sia stato già approvato o meno dal Comitato Tecnico Scientifico e dal Ministero della Salute, né se sia stato sottoposto al vaglio nella sua versione iniziale o in quella aggiornata dopo le osservazioni avanzate dagli ippodromi. Tutto il resto (calendario e montepremi rimodulati per corse ordinarie e GP) a quel punto verrà sdoganato in relazione alla sospirata data.

Le corse in Italia sono ferme dal 10 marzo. Il paradosso ippico, inevitabile, come nel resto del mondo, è stato che nel frattempo l’attività di allenamento dei cavalli negli ippodromi e nelle strutture private è andata avanti né più né meno che come sempre: non sono stati certo mascherine, guanti e controllo della temperatura a fare la differenza. Tant’è che in alcune nazioni (Svezia, Russia, Giappone, Hong Kong, Australia e in parte degli Stati Uniti) le corse non si sono mai fermate. Il motivo? Semplice: ogni giorno, in certi ippodromi e centri di allenamento, è in movimento un numero di cavalli e lavoratori ippici ben maggiore rispetto a un normale convegno di corse. E questo particolarissimo aspetto ha già spinto altre nazioni alla ripresa delle corse insieme a ogni altra attività commerciale o imprenditoriale. Questo perché le corse riguardano diverse categorie professionali (allenatori, guidatori e fantini, artieri, giurie e addetti al controllo delle corse, dipendenti degli ippodromi) inserite in una filiera molto ampia, che parte dall’allevamento dei cavalli. Filiera che peraltro qui in Italia solo grazie allo stop da Covid-19 sta tornando in pari con il pagamento delle spettanze arretrate (premi e altro). Vero che a differenza delle altre nazioni l'ippica italiana da tempo è remissione, per lo Stato, ma così si uccidono anche i cavalli...
Eh, che dire, speriamo che il Ministro Bellanova abbia smesso di festeggiare per altri successi e si concentri sul decreto URGENTE che l'ippica aspetta.....
Non voglio polemizzare in questo momento perchè adesso mi interessa soltanto che l'ippica riparta immediatamente, comunque è vergognoso che soltanto adesso venga fuori che è il Mipaaf a dover fare un decreto per riaprire l'ippica. Aggiungo un'ultima cosa....ritengo importante comunque che finalmente sia stato stabilito che l'ippica non fa parte dello sport ma dell'agricoltura/economia (almeno al momento).
Vediamo se stanotte oppure oggi uscirà qualcosa.....
 
Comunque se leggete il decreto, all'articolo 8, si parla di tutte le manifestazioni e non viene escluso il pubblico. Va bene che noi non sappiamo se siamo carne, pesce o cosa, ma in teoria anche l'ippica dovrebbe essere compresa nel calderone.
Adesso non dico che si devono affollare gli ippodromi (da anni non accade purtroppo....) ma che si possa per chi vuole assistere anche se con le dovute misure di sicurezza non sarebbe male.....peccato non avere ancora una data
 
 
Trinity ha detto:
Comunque se leggete il decreto, all'articolo 8, si parla di tutte le manifestazioni e non viene escluso il pubblico. Va bene che noi non sappiamo se siamo carne, pesce o cosa, ma in teoria anche l'ippica dovrebbe essere compresa nel calderone.
Adesso non dico che si devono affollare gli ippodromi (da anni non accade purtroppo....) ma che si possa per chi vuole assistere anche se con le dovute misure di sicurezza non sarebbe male.....peccato non avere ancora una data
 

Più che il decreto, senza alcuna data nè certezza, preferisco leggere la carta di Chantilly di domani, con 10 belle corse ed un gruppo 3, che spero vengano inserite in palinsesto.
Non si vive, per fortuna, solo di attesa e di sola Italia :)
 
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