Disposizioni relative al Covid-19

Oggi dovrebbe arrivare il resoconto del fantomatico cts....vedremo se ci sarà qualcosa anche per l'ippica

A proposito, voi che avete fb, ma non gira nessuna nuova?
 
Trinity ha detto:
Oggi dovrebbe arrivare il resoconto del fantomatico cts....vedremo se ci sarà qualcosa anche per l'ippica

A proposito, voi che avete fb, ma non gira nessuna nuova?

Cara Trinity, per quanto mi riguarda, ne girano talmente tante che, come in altre situazioni attuali ben più importanti e note, una è l'esatto contrario dell'altra. Comunque non ho visto lanci di scoop e breaking news a tal proposito, solo a riguardo dell'annullamento dei Palii di Siena.

Piccola curiosità... perchè non usi facebook? Domanda che non necessita di una risposta, cavolissimi tuoi, ma diciamo che quantomeno a livello ippico puoi trovare tante risposte alle tue domande e tante informazioni anche senza il bisogno di scrivere o di fare amicizie.
 
orecchielunghe ha detto:
Cara Trinity, per quanto mi riguarda, ne girano talmente tante che, come in altre situazioni attuali ben più importanti e note, una è l'esatto contrario dell'altra. Comunque non ho visto lanci di scoop e breaking news a tal proposito, solo a riguardo dell'annullamento dei Palii di Siena.

Piccola curiosità... perchè non usi facebook? Domanda che non necessita di una risposta, cavolissimi tuoi, ma diciamo che quantomeno a livello ippico puoi trovare tante risposte alle tue domande e tante informazioni anche senza il bisogno di scrivere o di fare amicizie.
Non ho problemi a risponderti....non lo uso perchè troppo invadente a mio parere.
Detto ciò tanti miei contatti mi hanno chiesto la stessa cosa, dicendomi che potevo mettere limitazioni etc etc ma ancora non mi hanno convinto..... :bella:
TI ho chiesto per eventuali novità non specificando che intendevo da parte ad esempio del sottosegretario, oppure di qualche allenatore, qualche proprietario influente....non ovviamente la vox populi che per consuetudine può essere tutto e il contrario di tutto....
 
 
Su ippica.biz ripostano la notizia con le date probabili delle classiche, chiusura iscrizioni 28 maggio, possibile annuncio sulla ripresa stasera. Date probabili 23 24 25 maggio. Al momento solo Merano ha accettato le iscrizioni per il 24 maggio.

Da gioconews

Previsto per oggi, venerdì 15 maggio, nuovo vertice tra governo e Regioni per le linee guida su riaperture. Per il decreto si attende il week end (e l'Inail): per i giochi ipotesi "fase 3" con opzione al 25 maggio.
 


Nuovo faccia a faccia (virtuale) tra il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, e i governatori delle venti Regioni per definire i criteri di quella che può essere considerata la “Fase 2b”: ovvero, la nuova ondata di riaperture che inizierà a partire dalla prossima settimana. Ma a tre giorni dall'avvio, non si conoscono ancora i dettagli, in attesa dei dati epidemiologici che devono ancora arrivare dai territori. L'obiettivo del governo è quello di evitare disomogeneità tra i territori, pur avendo annunciato di concedere una certa “libertà” di azione alle singole Regioni sulle riaperture.

Dall'incontro di oggi, quindi, si intende uscire con un accordo sui dettagli delle linee guida per la “grande riapertura” di lunedì 18 maggio, per evitare una serie di ordinanze disomogenee che creerebbero disparità, rischiando anche di tradire le indicazioni sul distanziamento sociale fornite dall’Inail. A far slittare i tempi, tuttavia, oltre alla ricerca di un equilibrio politico e normativo è la mancanza dei dati da parte delle regioni, alcune delle quali risultano in ritardo sul monitoraggio, necessari per la stesura e la mera definizione del decreto che entro il week end dovrà disciplinare chi, dove e soprattutto come rialzerà le saracinesche.

Un dato fondamentale che dovrà essere acquisito da Palazzo Chigi prima di passare la palla nelle mani dei presidenti delle Regioni, che in più di un caso annunciano già passi in avanti, ritenuti forse eccessivi, soprattutto nei territori dove la curva del contagio sembra in picchiata. Come nel Veneto guidato da Luca Zaia o il Friuli Venezia Giulia di Massimiliano Fedriga, o come pure la Liguria di Giovanni Toti. Ma a spingere sono anche Regioni non amministrate dal centrodestra: a partire dall'Emilia di Stefano Bonaccini o la Puglia di Michele Emiliano. Mentre più incerta sembra la linea di Attilio Fontana, alle prese con dati poco rassicuranti in Lombardia, e quella del Piemonte, con il governatore Alberto Cirio che opta per la prudenza.

LE RIAPERTURE REGIONALI - C'è comunque chi è pronto a riaprire tutto già da lunedì: o, meglio, quasi tutto. Negozi, parrucchieri, estetisti, ristoranti, bar in alcuni casi anche spiagge e asili nido, sono pronti a riaprire in varie regioni. Non è ancora chiaro, tuttavia, se insieme a queste attività potranno riaprire anche i locali che offrono prodotti di gioco. Difficile da immaginare, ad oggi, una ripartenza prima di giugno, ma nessuna regione si è ancora espressa al riguardo, e sul punto si attende di conoscere il punto di vista dell'Inail e, quindi, del governo. Come detto, se tra le regole di riapertura dei pubblici esercizi verrà previsto il divieto di stazionamento e non solo di assembramento, ne deriverebbe automaticamente l'impossibilità di far ripartire i giochi. Almeno per gli apparecchi da intrattenimento e bingo: mentre una formulazione diversa potrebbe essere individuata per le sale scommesse, dove l'accettazione delle giocate potrebbe avvenire in maniera più rapida e sicura, anche senza stazionamenti. Anche se le associazioni di categoria che rappresentano il comparto hanno indicato e dimostrato che una ripartenza in sicurezza è possibile, per tutti gli ambienti di gioco (ovvero, per tutti quelli che presentano determinate caratteristiche). Ma questo, dicevamo, si potrà capire soltanto quando arriverà il decreto legge del governo. Prima occorre una nuova mediazione con i territori, per evitare che le ordinanze regionali vadano a superare le linee guida dettate dall’Inail e dall’Istituto superiore di sanità sulle distanze da rispettare, con molto amministratori che si chiedono perché mai dovrebbero essere adottate distanze, all'interno dei locali, superiori a quelle di fabbriche e uffici, forse anche per via del forte pressing delle associazioni di categoria dei commercianti e di ogni comparto economico. Nel frattempo, tuttavia, tra le varie regioni non c'è stata nessuna menzione relativa ai locali di gioco: proprio perché la linea dovrà arrivare prima dal governo: ciò significa che, se non dovesse esserci un divieto esplicito (o implicito, previsto dalle restrizioni e dallo stazionamento, che verrebbe comunque esplicitato da un provvedimento dell'Agenzia delle Dogane, quale regolatore del comparto), le attività potrebbero ripartire in quelle determinate regioni dove ci sarà il via libera per i pubblici esercizi. Ferma restando la facoltà, per i governatori, di poter inibire determinate categorie sul territorio di propria competenza, salvo diverse indicazioni provenienti dall'incontro di oggi.

IL DECRETO NEL WEEK END - Ecco quindi che l’incontro con il ministro Francesco Boccia diventa centrale in vista del decreto che il governo varerà con ogni probabilità sabato, ma non si esclude che possa arrivare anche domenica dettando le regole per la “Fase 2b”, quella che segnerà la “vera” riapertura del paese, ma forse non per tutti. Con alcune attività che dovranno probabilmente aspettare la “Fase 3”, ultimo residuato del lockdown, che andrà a finire al 1° giugno, continuando a rappresentare la data più probabile per gli ambienti di gioco. Anche se l'ulteriore finestra possibile potrebbe essere rappresentata dal 25 maggio, quando dovrebbero ripartire anche palestre e piscine: ambienti dove il contagio è molto più probabile, rispetto ai locali di gioco.
 
A sto giro sembra ufficiale che si parta!!!!

Forse già col 23, molto probabilmente il 24 e, se proprio proprio dovesse andar male, lunedì 25
 
da mondoturf.net

Irlanda: Il Governo ha accettato la richiesta dell'ente tecnico. Ecco quando si parte a porte chiuse
 
E così dopo la Germania e la Francia, in attesa dell'inizio delle corse in Inghilterra, anche l'Irlanda ha annunciato una data per la ripresa dell'attività ippica a partire dalla data dell'8 Giugno, in anticipo rispetto alla previsione del 29 Giugno. Il Governo ha accettato la richiesta da parte dell'HRI (Horse Racing Ireland). A comunicarlo è stato The Irish Field, secondo fonti governative. Le modalità sono quelle comunicate anche per altre nazioni: Sotto rigide misure di sicurezza e a porte chiuse.
Tutto questo mentre in Italia siamo in attesa di notizie positive (si spera) previste per la giornata di venerdì. In Spagna l'attività, che sarebbe dovuta riprendere il 25 Maggio, è stata posticipata di qualche giorno. Negli altri stati, a partire dalla Repubblica Ceca alla Polonia, si riprenderà nei prossimi giorni come comunicato dai vari organi di informazione.

 
 
Markus ha detto:
A sto giro sembra ufficiale che si parta!!!!

Forse già col 23, molto probabilmente il 24 e, se proprio proprio dovesse andar male, lunedì 25
Ma tu sei un infiltrato negli ambienti che contano allora....... :huaha: :huaha: :huaha:

Chi ti ha dato queste dritte?  :DD
 
 
Ma secondo voi , mettiamo che si cominci ad esempio il 25 , quanto si continuerà a porte chiuse? Nel senso che comunque gli ippodromi sono posti particolarmente ampi e in cui tra l altro non cè una grande calca, si rischia a questo punto di più in tante altre situazioni della vita quotidiana.....cosa ne pensate?
 
Viking ha detto:
Ma secondo voi , mettiamo che si cominci ad esempio il 25 , quanto si continuerà a porte chiuse? Nel senso che comunque gli ippodromi sono posti particolarmente ampi e in cui tra l altro non cè una grande calca, si rischia a questo punto di più in tante altre situazioni della vita quotidiana.....cosa ne pensate?

Credo che il pubblico potrà rientrare non prima di settembre, se tutto procederà come sembra con il calo continuo dell'onda virologica.

Comunque al momento voglio vedere LA DATA.....😣
 
Viking ha detto:
Ma secondo voi , mettiamo che si cominci ad esempio il 25 , quanto si continuerà a porte chiuse? Nel senso che comunque gli ippodromi sono posti particolarmente ampi e in cui tra l altro non cè una grande calca, si rischia a questo punto di più in tante altre situazioni della vita quotidiana.....cosa ne pensate?
Credo che al momento nessuno stia pensando a quando riaprire le porte, ma solo a ricominciare. Non solo l'ippica e non solo l'Italia. L'esempio di Cheltenham deve aver pur insegnato qualcosa, ed ora i britannici si leccano le ferite.
Penso che molto dipenderà dai numeri e dal comportamento delle persone in occasione delle corse a porte chiuse, inoltre gli ippodromi dovranno essere necessariamente ristrutturati, come molti altri impianti, per accogliere il pubblico in base alla nuova situazione, già partendo dai parcheggi per arrivare ai bagni.
Io non credo che si tornerà ad assistere ad un evento sportivo prima del 2021. Spero di sbagliare, ma non è detto che questa sia una previsione pessimistica.
 
 
Viking ha detto:
Ma secondo voi , mettiamo che si cominci ad esempio il 25 , quanto si continuerà a porte chiuse? Nel senso che comunque gli ippodromi sono posti particolarmente ampi e in cui tra l altro non cè una grande calca, si rischia a questo punto di più in tante altre situazioni della vita quotidiana.....cosa ne pensate?

Secondo me le persone normali si sono già accorte che le restrizioni non sono in alcun modo rapportate ai reali pericoli e tanti si stanno già comportando di conseguenza. Secondo me tra un mesetto dovranno togliere qualsiasi vincolo per evitare un'insurrezione popolare.
 
Markus ha detto:
Secondo me le persone normali si sono già accorte che le restrizioni non sono in alcun modo rapportate ai reali pericoli e tanti si stanno già comportando di conseguenza. Secondo me tra un mesetto dovranno togliere qualsiasi vincolo per evitare un'insurrezione popolare.

Cioè intendi dire che la gente si sta comportando di conseguenza inteso come sta già seguendo le regole per evitare rischi senza bisogno di particolari divieti, oppure che li sta aggirando tanto sarebbero esagerati?
 
Markus ha detto:
A sto giro sembra ufficiale che si parta!!!!

Forse già col 23, molto probabilmente il 24 e, se proprio proprio dovesse andar male, lunedì 25

Si parla di dietrofront e di protocollo respinto :O
 
orecchielunghe ha detto:
Si parla di dietrofront e di protocollo respinto :O

Non scherziamo!
Ma dove l'avete sentita questa?

Ma se poco fa hanno detto che il governo ha approvato i protocolli delle regioni.......
 
orecchielunghe ha detto:
Cioè intendi dire che la gente si sta comportando di conseguenza inteso come sta già seguendo le regole per evitare rischi senza bisogno di particolari divieti, oppure che li sta aggirando tanto sarebbero esagerati?

Che non seguono più tutto alla lettera. Io ne vedo sempre di più senza mascherina o messa solo a metà, bar aperti con tanta gente vicina e seduta allo stesso tavolo ecc.
 
Trinity ha detto:
Non scherziamo!
Ma dove l'avete sentita questa?

Ma se poco fa hanno detto che il governo ha approvato i protocolli delle regioni.......

Non scherzo.
L'ho letta su FB al volo e l'ho riportata senza approfondire, indicando "si parla di...".
Come sai, crederò a qualunque cosa quando la vedrò, ma visto che se ne sta parlando da molto tempo, ho riportato una voce insistente.
 
Markus ha detto:
Che non seguono più tutto alla lettera. Io ne vedo sempre di più senza mascherina o messa solo a metà, bar aperti con tanta gente vicina e seduta allo stesso tavolo ecc.
Mah, sinceramente vedo che la maggior parte delle persone ormai sanno come comportarsi ma non diventano matte come un mese fa, probabilmente comprendendo che il virus si è indebolito e si sta probabilmente esaurendo (come dicono alcuni esperti). Certo è che se si stesse ad ascoltare tutto il giorno tutti gli esperti, non si vivrebbe più. Poi vi sono anche i paranoici, come li chiamo io, che se ti incontrano anche con la mascherina fanno un balzo indietro, non vogliono essere avvicinati.....bè si arrangino e vivano la loro autodistruzione psicofisica come meglio vogliono. Questi comportamenti psicotici purtroppo in tanti rimarranno e chissà per quanto.....
 
 
Markus ha detto:
Che non seguono più tutto alla lettera. Io ne vedo sempre di più senza mascherina o messa solo a metà, bar aperti con tanta gente vicina e seduta allo stesso tavolo ecc.
Personalmente sono per l'osservanza delle regole e per una in più rispetto ad una in meno, soprattutto quando per colpa di uno possono andarci di mezzo altri.
Non sono in grado di dire se le restrizioni siano giuste o sbagliate. Temo che se l'ippica ripartisse e qualcuno sforerà o succederà qualcosa, si richiude tutto di nuovo o quantomeno non si riaprirà l'accesso al pubblico per diverso tempo.
In Francia, hanno convinto le istituzioni a ripartire assicurando che tutte le norme saranno osservate alla lettera, in quanto in pratica è stato detto che al primo fantino senza mascherina chiudono di nuovo tutto. Pensate che in Italia si possa pensare di riaprire le porte al pubblico entro breve? Io personalmente no, ma se anche lo facessero, non credo che andrò subito all'ippodromo.
 
orecchielunghe ha detto:
Non scherzo.
L'ho letta su FB al volo e l'ho riportata senza approfondire, indicando "si parla di...".
Come sai, crederò a qualunque cosa quando la vedrò, ma visto che se ne sta parlando da molto tempo, ho riportato una voce insistente.

Mi dicono che su FB ieri mattina si pensava positivamente per il 24.......ho un amico che ha FB (non ippico), mi puoi dire dove l'hai letta?
 
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