Disposizioni relative al Covid-19

Trinity ha detto:
Da Gaet.it

L'unica certezza è la riapertura, il 17 maggio, dell'ippodromo di Merano.
Hanno un programma già stabilito, non altereranno il montepremi e faranno corse a porte chiuse all'inizio, mentre pensano già alla riapertura al pubblico più avanti.


Commento: Regione lungimirante e consapevole di quanto l'ippica abbia importanza per il proprio territorio.
Non so come fanno a scrivere che è certo che Merano apra il 17 maggio
 
 
Confermata la ripartenza delle corse in Germania dal 4 maggio, precisamente a Dortmund. Seguono Hannover il 7, Colonia l'8 e Berlino il 10. Tutto a porte chiuse e con massimo 80 persone presenti contemporaneamente.
 
Markus ha detto:
Non so come fanno a scrivere che è certo che Merano apra il 17 maggio
 
In questo periodo si saranno attrezzati.
Peraltro l'ippica fa parte della filiera agricola, anche se su questo ci sono versioni contrastanti per cui alcuni sostengono che fino ad un certo punto è agricola, poi diventa sport e divertimento.
E le filiere agricole sono aperte.....
Consideriamo anche gli enormi spazi di cui gli ippodromi sono dotati, che consentono il distanziamento sociale senza problemi.
Ultimo aspetto, che forse da sicurezza a Merano, il fatto che l'ippica non è uno sport di gruppo. I fantini/driver possono non venire neanche in contatto tra loro nel pre e post gara.
 
 
Su gioconews altra lettera di D'Alesio che forse ha capito che chiedere tavoli non conta granchè visto l'andazzo.....
 
Trinity ha detto:
In questo periodo si saranno attrezzati.
Peraltro l'ippica fa parte della filiera agricola, anche se su questo ci sono versioni contrastanti per cui alcuni sostengono che fino ad un certo punto è agricola, poi diventa sport e divertimento.
E le filiere agricole sono aperte.....
Consideriamo anche gli enormi spazi di cui gli ippodromi sono dotati, che consentono il distanziamento sociale senza problemi.
Ultimo aspetto, che forse da sicurezza a Merano, il fatto che l'ippica non è uno sport di gruppo. I fantini/driver possono non venire neanche in contatto tra loro nel pre e post gara.
 
Se io dovessi chiedere a qualcuno notizie su Merano, le chiederei senza dubbio a Markus... ciao amico, un giorno ci si ritrova :)
 
 
Ultime notizie dal mondo (da corrieredellosport.it)
 
FRANCIA - Edoaurd de Rotschild, presidente di France Galop, al quotidiano “Le Parisien” ha ribadito in modo chiaro: «Come abbiamo annunciato, le corse riprenderanno l’11 maggio. Non dipendono dal Ministero dello Sport, non stiamo aspettando alcuna risposta dopo quella che abbiamo già avuto (si riferisce all’incontro di martedì 21 con i ministri dell’Azione dei Conti Pubblici e dell’Agricoltura - ndr). Potranno magari esserci pareri diversi in qualche regione o prefettura, e in quel caso sposteremo un convegno da un ippodromo a un altro, ma la data di ripartenza resta quella».



SUDAFRICA - Come preannunciato, da venerdì ripartono le corse in Sudafrica: venerdì la “prima” a Kenilworth, sabato Derby Day a Turffontein, domenica Greyville e lunedì Fairview.
 
orecchielunghe ha detto:
Ultime notizie dal mondo (da corrieredellosport.it)
 
FRANCIA - Edoaurd de Rotschild, presidente di France Galop, al quotidiano “Le Parisien” ha ribadito in modo chiaro: «Come abbiamo annunciato, le corse riprenderanno l’11 maggio. Non dipendono dal Ministero dello Sport, non stiamo aspettando alcuna risposta dopo quella che abbiamo già avuto (si riferisce all’incontro di martedì 21 con i ministri dell’Azione dei Conti Pubblici e dell’Agricoltura - ndr). Potranno magari esserci pareri diversi in qualche regione o prefettura, e in quel caso sposteremo un convegno da un ippodromo a un altro, ma la data di ripartenza resta quella».



SUDAFRICA - Come preannunciato, da venerdì ripartono le corse in Sudafrica: venerdì la “prima” a Kenilworth, sabato Derby Day a Turffontein, domenica Greyville e lunedì Fairview.
Almeno ci divertiremo di più.....ma il silenzio assordante qui da noi è sconcertante.
 
 
Gioconews riporta l'ennesima lettera di Sandi al Ministro Bellanova sull'assoluta necessità di riaprire le corse in Italia in brevissimo tempo.


 
 
E a proposito del fatto che l'equitazione ha valore ZERO di pericolosità sanitaria, guardate la definizione di ippica, da wikipedia: "Con il termine ippica si indicano le discipline dell'equitazione sportiva dove il cavallo corre su pista accompagnato. Nelle corse al galoppo si utilizza un cavallo purosangue, che viene montato dal fantino, che è sollevato su una sella piccola e leggera"
 
Anche oggi sono intervenuti D'Angelo (su Ansa), Sandi (su jamma.tv) per rimarcare la assoluta necessità di ripartire quanto prima per evitare il default.

Non si può dire non si stia muovendo chi si deve muovere del settore (strano non sentire la Bezzera.....) 
 
Arriverà anche la Bezzera, oppure è d'accordo con gli altri ;)

Corro il rischio di ripetermi, ma a parte il discorso entrata nelle gabbie e gamba al fantino, che comunque si fa con le dovute precauzioni anche all'estero, penso che uno dei nodi principali sia la limitazione dei trasferimenti di uomini e  cavalli. Detto questo, potevano in teoria cominciare a pensarci prima invece di perdere tempo a mettere giù programmi di corse basati sul nulla e decidere come distribuire il montepremi avanzato ecc ecc. Non l'hanno fatto, forse non ci avevano pensato, questo non saprei dirlo. Ma il problema penso sia reale e devono risolverlo, e finchè ciò non sarà fatto, che sia con una legge d'emergenza od autorizzando gli spostamenti (ma se vanno in Svezia, com'è che non girano in Italia?), temo che non si ripartirà.

 
 
orecchielunghe ha detto:
Arriverà anche la Bezzera, oppure è d'accordo con gli altri ;)

Corro il rischio di ripetermi, ma a parte il discorso entrata nelle gabbie e gamba al fantino, che comunque si fa con le dovute precauzioni anche all'estero, penso che uno dei nodi principali sia la limitazione dei trasferimenti di uomini e  cavalli. Detto questo, potevano in teoria cominciare a pensarci prima invece di perdere tempo a mettere giù programmi di corse basati sul nulla e decidere come distribuire il montepremi avanzato ecc ecc. Non l'hanno fatto, forse non ci avevano pensato, questo non saprei dirlo. Ma il problema penso sia reale e devono risolverlo, e finchè ciò non sarà fatto, che sia con una legge d'emergenza od autorizzando gli spostamenti (ma se vanno in Svezia, com'è che non girano in Italia?), temo che non si ripartirà.

 
No no ripetiti pure....tanto è la verità.
Hanno perso tempo su tempo a fare programmi senza sincerarsi di altri problemi più immediati.
Adesso rincorrono chi deve decidere, ammesso voglia farlo.
Comunque dal 4 maggio gli spostamenti tra regioni, per motivi di lavoro con autocertificazione, sono autorizzati. Quindi direi che quel problema sarebbe anche risolto riducendo al minimo il personale viaggiante.
Addirittura dal 18 maggio non dovrebbe neanche più essere vietato spostarsi tra regioni e forse neanche saranno più necessarie le autocertificazioni, ammesso e non concesso che la situazione migliori anche.
 
 
Trinity ha detto:
No no ripetiti pure....tanto è la verità.
Hanno perso tempo su tempo a fare programmi senza sincerarsi di altri problemi più immediati.
Adesso rincorrono chi deve decidere, ammesso voglia farlo.
Comunque dal 4 maggio gli spostamenti tra regioni, per motivi di lavoro con autocertificazione, sono autorizzati. Quindi direi che quel problema sarebbe anche risolto riducendo al minimo il personale viaggiante.
Addirittura dal 18 maggio non dovrebbe neanche più essere vietato spostarsi tra regioni e forse neanche saranno più necessarie le autocertificazioni, ammesso e non concesso che la situazione migliori anche.
 
Francamente penso che il 18 maggio potrebbe essere una data verosimile, proprio in virtù di quel divieto di spostamento tra regoni che dovrebbe cadere in quella data, semprechè, chiaramente, la situazione non peggiori... o forse dovrà quantomeno migliorare.

Già che ci siamo aggiungo due notizie sparse: la prima è che in Francia, nonostante l'annunciato stop agli sport professionistici probabilmente fino a settembre, l'ippica dovrebbe ripartire il 11 maggio. Perchè? Pare che in Francia, dove come da noi l'ippica è sotto il ministero dell'Agricoltura, anche le corse facciano parte di tale sistema e non siano riconducibili alle altre attività sportive, gestite da altra istituzione. Si sta dibattendo su questa cosa, ma sembra proprio che si parta. Al massimo, pare che le corse della Région Parisienne, in caso la zona venga considerata ancora ad alto rischio, potrebbero essere spostate altrove (parlo di galoppo, non so del trotto). Quindi l'interpretazione del nostro sottosegretario non trova riscontro nemmeno in un paese ippicamente evoluto come la Francia.
L'altra notizia riguarda la Gran Bretagna, dove i bookmakers hanno offerto a 3-10 la ripartenza delle corse entro il 1° giugno (non so la quota del dopo). Le corse pare che verranno limitate a 12 cavalli al massimo per corsa.
 
 
orecchielunghe ha detto:
Francamente penso che il 18 maggio potrebbe essere una data verosimile, proprio in virtù di quel divieto di spostamento tra regoni che dovrebbe cadere in quella data, semprechè, chiaramente, la situazione non peggiori... o forse dovrà quantomeno migliorare.

Già che ci siamo aggiungo due notizie sparse: la prima è che in Francia, nonostante l'annunciato stop agli sport professionistici probabilmente fino a settembre, l'ippica dovrebbe ripartire il 11 maggio. Perchè? Pare che in Francia, dove come da noi l'ippica è sotto il ministero dell'Agricoltura, anche le corse facciano parte di tale sistema e non siano riconducibili alle altre attività sportive, gestite da altra istituzione. Si sta dibattendo su questa cosa, ma sembra proprio che si parta. Al massimo, pare che le corse della Région Parisienne, in caso la zona venga considerata ancora ad alto rischio, potrebbero essere spostate altrove (parlo di galoppo, non so del trotto). Quindi l'interpretazione del nostro sottosegretario non trova riscontro nemmeno in un paese ippicamente evoluto come la Francia.
L'altra notizia riguarda la Gran Bretagna, dove i bookmakers hanno offerto a 3-10 la ripartenza delle corse entro il 1° giugno (non so la quota del dopo). Le corse pare che verranno limitate a 12 cavalli al massimo per corsa.
 

Infatti non capisco perchè solo da noi non si comprenda che se l'ippica è sotto l'agricoltura deve essere considerata come facente parte di quelle filiere e quindi agibile nella ripartenza quanto prima.
Anche da noi potrebbero fare più corse con meno partenti, se ne gioverebbero tutti.
Se penso che avevamo una task force o presunta tale per l'ippica, che sarebbe servita alla grande adesso e invece vi è il nulla.....mah....se non fosse per tutti i cavalli che ci rimetterebbero e quegli addetti che vivono con passione e dedizione l'ippica sarebbe da tirare a sale tutto e ripartire in tutt'altro modo.....sono troppo severa?
 
Trinity ha detto:
Infatti non capisco perchè solo da noi non si comprenda che se l'ippica è sotto l'agricoltura deve essere considerata come facente parte di quelle filiere e quindi agibile nella ripartenza quanto prima.
Anche da noi potrebbero fare più corse con meno partenti, se ne gioverebbero tutti.
Se penso che avevamo una task force o presunta tale per l'ippica, che sarebbe servita alla grande adesso e invece vi è il nulla.....mah....se non fosse per tutti i cavalli che ci rimetterebbero e quegli addetti che vivono con passione e dedizione l'ippica sarebbe da tirare a sale tutto e ripartire in tutt'altro modo.....sono troppo severa?

Non mi sembri "troppo severa", ma se vuoi lo faccio io... la task force serviva gli interessi degli allevatori, che hanno ottenuto ciò che hanno voluto (premio aggiunto extra per i cavalli italiani). A loro ora interessa che le corse ripartano per prendere i soldi delle provvidenze per gli allevatori, ma principalmente che si facciano le aste. Scampato il pericolo che gli aiuti eventuali per i proprietari con i cavalli fermi potessero essere presi dal montepremi, i loro soldi li prenderanno, non hanno molti cavalli in allenamento da mantenere quindi il loro interesse per la vicenda si è affievolito. Che ne dici? Sono troppo severo?
 
orecchielunghe ha detto:
Non mi sembri "troppo severa", ma se vuoi lo faccio io... la task force serviva gli interessi degli allevatori, che hanno ottenuto ciò che hanno voluto (premio aggiunto extra per i cavalli italiani). A loro ora interessa che le corse ripartano per prendere i soldi delle provvidenze per gli allevatori, ma principalmente che si facciano le aste. Scampato il pericolo che gli aiuti eventuali per i proprietari con i cavalli fermi potessero essere presi dal montepremi, i loro soldi li prenderanno, non hanno molti cavalli in allenamento da mantenere quindi il loro interesse per la vicenda si è affievolito. Che ne dici? Sono troppo severo?
Se i puledri di due anni non debutteranno gli allevatori avranno sicuramente una perdita in termini di raffronto con gli yearling delle stesse fattrici. Inoltre se non si corre difficilmente si faranno le aste e anche qui perdita.
Ci sono comunque allevatori che hanno anche scuderia con effettivi che corrono, ragion per cui correre significherebbe oltre al premio allevatore anche l'introito delle corse stesse.

Detto questo, giusto per far sempre presente che in questo mondo non sanno cosa sia l'unità, il SIAG oggi ha chiesto che le corse si facciano nelle regioni con indice di contagio inferiore a 1 (fonte gioconews). Bravi, complimenti, adesso vanno al ribasso. Invece di continuare belli compatti e decisi tutti insieme, ognuno va per la sua. Se ad esempio escludessero tutta la Lombardia, significherebbe che tutte le classiche milanesi non si farebbero. E chi lavora negli ippodromi lombardi vive d'aria? Oppure si vuole che si muovano tutti gli allenatori lombardi coi cavalli in giro per l'Italia? Mah, come ho detto prima non fosse per i motivi che ho già detto sarebbe davvero da far chiudere tutto e riaprire solo in determinate condizioni.
 
 
Trinity ha detto:
Se i puledri di due anni non debutteranno gli allevatori avranno sicuramente una perdita in termini di raffronto con gli yearling delle stesse fattrici. Inoltre se non si corre difficilmente si faranno le aste e anche qui perdita.
Ci sono comunque allevatori che hanno anche scuderia con effettivi che corrono, ragion per cui correre significherebbe oltre al premio allevatore anche l'introito delle corse stesse.

Detto questo, giusto per far sempre presente che in questo mondo non sanno cosa sia l'unità, il SIAG oggi ha chiesto che le corse si facciano nelle regioni con indice di contagio inferiore a 1 (fonte gioconews). Bravi, complimenti, adesso vanno al ribasso. Invece di continuare belli compatti e decisi tutti insieme, ognuno va per la sua. Se ad esempio escludessero tutta la Lombardia, significherebbe che tutte le classiche milanesi non si farebbero. E chi lavora negli ippodromi lombardi vive d'aria? Oppure si vuole che si muovano tutti gli allenatori lombardi coi cavalli in giro per l'Italia? Mah, come ho detto prima non fosse per i motivi che ho già detto sarebbe davvero da far chiudere tutto e riaprire solo in determinate condizioni.
 

Certo, vedi Bezzera/Blueberry... Comunque a loro basta che corrano prima delle aste, che sia il 4 o il 18 o il 1° giugno penso interessi il giusto. Solo interesse affievolito direi... Per prendere comunque il più possibile.
 
Indietro
Top