Saranno in nove a contendersi il
Critérium de Saint-Cloud (Gr 1), in programma il 26 ottobre alle 15,50 sui 2000 metri:
Vediamo la carta di ognuno dei partecipanti:
MKFANCY
Dopo il terzo posto al debutto, apre il conto delle vittorie alla seconda, riportando la sua maiden sul miglio di Saint-Cloud su terreno molto pesante, in una corsa nella quale ha seguito i primi per poi spostare all'esterno e passare nettamente nel finale. L'allungamento della distanza penso che sarà un vantaggio, per un soggetto che ha cominciato subito sul miglio in occasione del debutto a settembre. Interessante.
SOUND OF CANNONS
Ospite britannico, che dopo il successo al debutto ed il secondo posto in listed race, correndo al coperto dietro i primi ed attaccando a traguardo lontano, tenta la pattern company nelle Royal Lodge Stakes (Gr 2), ma la sua corsa di testa non ha dato i suoi frutti e finisce np. Il terreno pesante non dovrebbe creargli problemi, gli avversari delle Royal Lodge non erano male e ne ritroviamo diversi a Doncaster nelle Futurity, quindi non lo si può escludere.
THE SUMMIT
Dopo un debutto anonimo sul sable fibré, alla prima in erba vince la sua maiden dopo aver corso dietro i leaders, passando a 250 metri dal palo e vincendo facilmente. Prova il gruppo 3, allungando ancora il viaggio, giungendo terzo in una corsa senza andatura, anche in questo caso dopo aver seguito i primi. Il terreno dovrebbe essere ok. Va considerato nei calcoli.
CELTIC HING KING
Debutta ad agosto finendo nelle retrovie, per poi ripresentarsi una settimana fà in una maiden di Leopardstown sul miglio, vincendo nettamente dopo aver stazionato nelle retrovie ed avendo gradualmente recuperato per imporsi alla bella quota di 25-1, su un terreno pesante, il che sembra gli abbia fatto guadagnare il viaggio in Francia. Forse la prestazione all'ultima ha sorpreso positivamente anche Aidan O'Brien, ma per piazzarsi in gruppo 1 potrebbe essere presto.
THUNDERSPEED
Vincitore al debutto a Deauville, si è spostato presso ippodromi minori ottenendo in sequenza un terzo, un secondo ed un primo posto sul molto pesante di Angers a 2000 metri. Parte veloce e prende il comando o rimane a fianco del leader. Viene difficile ipotizzare un buon risultato passando direttamente dalla condizionata di Angers al gruppo 1 di Saint-Cloud, anche se le condizioni sono ideali. Quando ha provato la listed race è finito terzo lontano dal vincitore, forse la categoria è al momento troppo alta.
ARTHUR'S KINGDOM
Altro Coolmoriano, che dopo due secondi posti nelle prime due, trova il terreno pesante a Gowran Park imponendosi da favorito, dopo essere passato nettamente nel finale in una corsa nella quale ha stazionato dietro ai primi per poi mettere in atto una lunga progressione, partendo dall'ingresso in retta. Valutabile su un piano simile di diversi altri concorrenti, entra nelle mie valutazioni.
MYTHICAL
Deludentissimo al debutto da netto favorito, si riscatta vincendo la seconda in carriera su terreno morbido in una maiden sul miglio di Gowran Park, per poi tentare il gruppo 3 sui 2000 metri ancora da favorito, ma delude anche in questo caso arrivando solo quarto, correndo al coperto ma senza riuscire a cambiare passo nel finale. Sempre molto considerato in casa Coolmore, ha finora sostanzialmente deluso le aspettative. Sembra che in questo caso la squadra di Ballydoyle non abbia un vero e proprio capitano, e se ci fosse, le monte inusuali non danno indicazioni in merito. Un altro che entra nella lunga schiera di papabili.
VIA DE VEGA
Forse uno dei meno titolati, avendo disputato solo una novice di classe 4 a Sandown sul miglio e su terreno buono, vinta di stretta misura, a quota alta, con pennellata sul palo, dopo aver corso in posizione mediana ed aver spostato all'esterno. Difficile valutarlo dopo una sola corsa, i rischi da terreno sono alti, quindi pur non escludendolo a priori, penso di lasciarlo in panchina.
PAO ALTO
Tre corse in carriera, secondo al debutto e poi due vittorie, l'ultima delle quali in listed race a Bordeaux, quando trova la luce a 300 metri dal palo dopo essere rimasto ingabbiato alla corda, ed in poche battute si sbarazza degli avversari imponendosi nettamente. Anche in occasione della vittoria in maiden alla seconda, aveva sprintato a 300 metri dal palo sopravanzando facilmente il leader. Non ha ancora provato il pesante, ma penso che lo possa fare molto bene. Potrebbe essere lui il mio alfiere per questa corsa.
Corsa davvero equilibratissima, nessun favorito netto e nessun outsider da escludere in partenza per una bellissima edizione del Critérium de Saint Cloud. Qui ci vuole un'attenta riflessione prima di pubblicare il pronostico, attendo quelli degli altri membri del forum.