Cocaina al cavallo Vesuvio Gar

Dottò

Utente Molto Attivo
da ilmattino.it
 
Cocaina al cavallo Vesuvio Gar, padrone e allevatore (allenatore, n.d.r.) denunciati


Vesuvio Gar andava forte, troppo forte. Il cavallo delle scuderie Garigliano poteva arrivare lontano se, nell’ottobre scorso, non lo avessero fermato i controlli antidoping che lo hanno trovato positivo a una serie di sostanze, inclusa la cocaina. Finisce così la carriera del fulmine napoletano, ora affidato a una struttura per la disintossicazione. E finiscono nei guai, per frode sportiva e maltrattamenti di animali, sia il suo proprietario che i suoi allevatori (allenatori, n.d.r.). Si tratta di Rosario I., residente a Castel Volturno, e degli allenatori napoletani Vincenzo L. e Osvaldo T. L’indagine, delegata ai Nas di Napoli diretti dal maggiore Gennaro Tiano, è partita dopo il premio Gerhilde che si tenne a San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, il 16 ottobre scorso. Dall’analisi delle urine, Vesuvio Gar fu trovato positivo a benzoilecgonina ed ecgonina, sostanze riferibili alla cocaina che ne avrebbero migliorato le prestazioni.
 
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