pacman
Utente Molto Attivo
13^ Tappa: Pinerolo - Ceresole Reale (196 km)
Giovedì è arrivata la fuga con il citato Brambilla ed un ottimo Cesare Benedetti a conquistare un meritatissimo successo davanti ad un Damiano Caruso che sta ritrovando i motivi migliori e questa per Vincenzo Nibali è una gran bella notizia.
Maglia rosa per uno Jan Polanc che mi sarebbe piaciuto se il compagno di squadra Valerio Conti non avesse avuto la maglia rosa, invece gran bella strategia da parte della UAE Emirates che per l'ottavo giorno consecutivo schiererà un proprio concorrente con la veste del leader; aggiungo io, Fabio Aru ha i suoi problemi e lo sappiamo e speriamo di rivederlo presto ai massimi livelli ma intanto questa formazione, partita in sordina quest'anno, si sta rivelando tra le migliori della corsa.
Venerdì ci sarà invece il primo vero e proprio scontro diretto fra i big che dovranno inevitabilmente correre a carte scoperte; le formazioni migliori le hanno sicuramente Lopez, Nibali e Landa, elencati in ordine di mio "gradimento" per quello che si è visto oggi con un Astana che corre unita per il suo capitano, in gran forma peraltro, con Bahrain e Movistar che hanno meno elementi di supporto ma veramente buoni. Roglic è solo, domani rischia di restare solo a traguardo ben lontano e questo sarà un fattore da tenere in considerazione a partire soprattutto da sabato.
Si partirà con il Colle del Lys, poi Pian del Lupo ed ecco che si arriverà a Lago Serrù, località a 2247 metri di Ceresole Reale che si raggiunge dopo un'interminabile salita di 44 km di cui gli ultimi 7 durissimi.
La fuga partirà ma domani credo proprio non arriverà e per me i favoriti saranno due: Vincenzo Nibali e Miguel Angel Lopez. Lo Squalo sopra i 2000 metri guadagna molto e per questo avrà belle chances anche nella tappa del Gavia (sperando che si disputerà senza modifiche causa neve) e nel tappone dolomitico di sabato prossimo che si snoderà stabilmente oltre i 1500 metri s.l.m. mentre Miguel Angel Lopez dovrà ancora darsi da fare per recuperare lo svantaggio accumulato finora, soprattutto nella crono romagnola. A Nibali "basterà" guadagnare su Roglic e qualcosa in quegli ultimi 7 km dovrà fare, anche se non credo lo sloveno domani possa accusare difficoltà perchè la salita è sì tanta ma le montagne sono appena iniziate e temo che dei quasi 200 km la corsa si ridurrà agli ultimi 7 senza attacchi precedenti, mentre Lopez dovrà fare affidamento anche su eventuali abbuoni e mi aspetto un altro bel gioco di squadra da parte dell'Astana per favorire il colombiano.
Lo stesso Primoz Roglic potrà fare bene, le gambe sembrano girare ed aspettiamocelo combattivo, così come Mikel Landa che anche oggi ci ha provato ed ha fatto belle cose.
Simon Yates non sembra così combattivo ma le montagne - se dovesse acquisire la giusta gamba - ci sono a bizzeffe e domani vedremo a che punto del suo (eventuale) progresso si trova.
Altri nomi non ne vedo, se dovessi dire la mia proverei 1°Lopez, 2°Nibali, 3°Landa... Ma occhio anche agli altri citati!
Giovedì è arrivata la fuga con il citato Brambilla ed un ottimo Cesare Benedetti a conquistare un meritatissimo successo davanti ad un Damiano Caruso che sta ritrovando i motivi migliori e questa per Vincenzo Nibali è una gran bella notizia.
Maglia rosa per uno Jan Polanc che mi sarebbe piaciuto se il compagno di squadra Valerio Conti non avesse avuto la maglia rosa, invece gran bella strategia da parte della UAE Emirates che per l'ottavo giorno consecutivo schiererà un proprio concorrente con la veste del leader; aggiungo io, Fabio Aru ha i suoi problemi e lo sappiamo e speriamo di rivederlo presto ai massimi livelli ma intanto questa formazione, partita in sordina quest'anno, si sta rivelando tra le migliori della corsa.
Venerdì ci sarà invece il primo vero e proprio scontro diretto fra i big che dovranno inevitabilmente correre a carte scoperte; le formazioni migliori le hanno sicuramente Lopez, Nibali e Landa, elencati in ordine di mio "gradimento" per quello che si è visto oggi con un Astana che corre unita per il suo capitano, in gran forma peraltro, con Bahrain e Movistar che hanno meno elementi di supporto ma veramente buoni. Roglic è solo, domani rischia di restare solo a traguardo ben lontano e questo sarà un fattore da tenere in considerazione a partire soprattutto da sabato.
Si partirà con il Colle del Lys, poi Pian del Lupo ed ecco che si arriverà a Lago Serrù, località a 2247 metri di Ceresole Reale che si raggiunge dopo un'interminabile salita di 44 km di cui gli ultimi 7 durissimi.
La fuga partirà ma domani credo proprio non arriverà e per me i favoriti saranno due: Vincenzo Nibali e Miguel Angel Lopez. Lo Squalo sopra i 2000 metri guadagna molto e per questo avrà belle chances anche nella tappa del Gavia (sperando che si disputerà senza modifiche causa neve) e nel tappone dolomitico di sabato prossimo che si snoderà stabilmente oltre i 1500 metri s.l.m. mentre Miguel Angel Lopez dovrà ancora darsi da fare per recuperare lo svantaggio accumulato finora, soprattutto nella crono romagnola. A Nibali "basterà" guadagnare su Roglic e qualcosa in quegli ultimi 7 km dovrà fare, anche se non credo lo sloveno domani possa accusare difficoltà perchè la salita è sì tanta ma le montagne sono appena iniziate e temo che dei quasi 200 km la corsa si ridurrà agli ultimi 7 senza attacchi precedenti, mentre Lopez dovrà fare affidamento anche su eventuali abbuoni e mi aspetto un altro bel gioco di squadra da parte dell'Astana per favorire il colombiano.
Lo stesso Primoz Roglic potrà fare bene, le gambe sembrano girare ed aspettiamocelo combattivo, così come Mikel Landa che anche oggi ci ha provato ed ha fatto belle cose.
Simon Yates non sembra così combattivo ma le montagne - se dovesse acquisire la giusta gamba - ci sono a bizzeffe e domani vedremo a che punto del suo (eventuale) progresso si trova.
Altri nomi non ne vedo, se dovessi dire la mia proverei 1°Lopez, 2°Nibali, 3°Landa... Ma occhio anche agli altri citati!