Dottò
Utente Molto Attivo
Recentemente è stata disposta la chiusura definitiva, con probabile destinazione dell'area ad altro progetto, dello storico ippodromo maremmano del Casalone di Grosseto.
Sembrava che la chiusura dovesse aver luogo già nel 2017, ma dopo qualche riunione invernale/primaverile, stavolta lo stop all'attività sembra essere definitivo.
Già nel 2017 circolavano voci insistenti secondo le quali il galoppo grossetano sarebbe stato trasferito a Follonica, dove è attivo già da molti anni un ippodromo per trottatori.
A prima vista, la decisione sembra a dir poco azzardata.
Dopo l'uscita del famoso decreto sulla classificazione degli ippodromi, viene ora promosso per il galoppo un ippodromo nato per il trotto.
Sembra una soluzione-tampone, quasi sorprendente, forse per accontentare qualche esiliato di Grosseto.
Tecnicamente parlando, in Italia ci sono già molti ippodromi ambivalenti, alcuni da sempre, altri lo sono diventati, altri ancora lo erano.
Ma in tutti questi ippodromi già esistenti, l'anello in sabbia per il trotto è stato costruito o aggiunto all'interno delle piste del galoppo (Napoli, Firenze, Roma, Siracusa, Treviso), mentre a Follonica pare che la pista per il galoppo sarà quella interna alla pista di trotto, cioè quella finora utilizzata dall'automobile dei giudici di gara del trotto.
Questa pista avrebbe uno sviluppo ben diverso da quella di Grosseto, con curve a stretto raggio, più corta e soprattutto in sabbia anzichè in erba.
E' questa la soluzione prospettata, e comunque già calendarizzata, per "accontentare" gli stanziali grossetani, in assenza di altre piste da galoppo vicine attive d'estate, come lo era Grosseto, anche dopo la chiusura di Livorno?
Sembrava che la chiusura dovesse aver luogo già nel 2017, ma dopo qualche riunione invernale/primaverile, stavolta lo stop all'attività sembra essere definitivo.
Già nel 2017 circolavano voci insistenti secondo le quali il galoppo grossetano sarebbe stato trasferito a Follonica, dove è attivo già da molti anni un ippodromo per trottatori.
A prima vista, la decisione sembra a dir poco azzardata.
Dopo l'uscita del famoso decreto sulla classificazione degli ippodromi, viene ora promosso per il galoppo un ippodromo nato per il trotto.
Sembra una soluzione-tampone, quasi sorprendente, forse per accontentare qualche esiliato di Grosseto.
Tecnicamente parlando, in Italia ci sono già molti ippodromi ambivalenti, alcuni da sempre, altri lo sono diventati, altri ancora lo erano.
Ma in tutti questi ippodromi già esistenti, l'anello in sabbia per il trotto è stato costruito o aggiunto all'interno delle piste del galoppo (Napoli, Firenze, Roma, Siracusa, Treviso), mentre a Follonica pare che la pista per il galoppo sarà quella interna alla pista di trotto, cioè quella finora utilizzata dall'automobile dei giudici di gara del trotto.
Questa pista avrebbe uno sviluppo ben diverso da quella di Grosseto, con curve a stretto raggio, più corta e soprattutto in sabbia anzichè in erba.
E' questa la soluzione prospettata, e comunque già calendarizzata, per "accontentare" gli stanziali grossetani, in assenza di altre piste da galoppo vicine attive d'estate, come lo era Grosseto, anche dopo la chiusura di Livorno?