Da www.nelrossodelluovo.com (07/05/2018 - 22:42)"PENSIERINI DA RICORDARE E CHE INVECE ANDRANNO SMARRITI NEL VENTO"
Londra, 07 Maggio 2018
Oggi sole micidiale a Londra, e Dan Peterson direbbe “che ti spacca in quattro”, con l’accento sulla a, nel primo Bank Holiday del mese di Maggio 2018.
Ippodromi stracolmi di pubblico: da non credere ai propri occhi.
Io sono andato alle corse con treno e barca (rasi acqua per il carico) dalla Stazione di Windsor & Eaton Riverside al pontile dell’ippodromo: fantastico!
Pensate che la Direzione aveva venduto, on – line, nei giorni precedenti l’evento, oltre 10.000 biglietti e, considerato lo stato del parcheggio e le file all’entrata, eravamo circa in 15.000.
Chissà se un giorno qualche Manager d’ippodromi Italiani, invece di pietire “li sordi de noantri”, si deciderà a fare un viaggio in UK, accompagnato da qualcuno tosto, non dal Re dei videogiochi in trasferta, per capire come si sta in piedi “con li sordi propri”, senza alcun contributo di Stato.
Credo che io quel giorno non lo vedrò mai.
Partiamo dall’Irlanda, da Naas, cittadina che conosco forse meglio di Como, dove c’era un programma di primissima categoria.
Ha debuttato, in una Maiden per sole femmine di 2 anni, a m. 1.200, una “canarina” di più che magnanini lombi: Fairyland (IRE) (Kodiac), della famiglia del plurivincitore di Gr-1 Dream Ahead (USA) (Diktat), acquistata dal Gruppo Coolmore, alle Aste Yearling di Tattersalls di Ottobre (Libro 1°), per Ghinee 925.000.
Passeggiata di salute a 7/2 (Starting Price).
Poi esibizione di un altro 2 anni di proprietà dello stesso Gruppo, Van Beethoven (CAN) (Scat Daddy), che ha passeggiato anche lui, a ½ (S. P.): a Newmarket, durante il Craven Meeting, si era arrampicato sulle gabbie, favorito a 9/4, finendo terzo.
Cavallo da Royal Ascot, come la femmina di cui sopra.
Ottimo Cliffs Of Moher (IRE) (Galileo), stessa ditta, secondo nell’Invested Derby del 2017, in una corsa di Gr-2 a m. 2.000.
I cavalli della premiata Ditta, come di consueto, carburano dalle Ghinee in avanti.
E come corse può bastare.
Tra un’esposizione al sole e l’altra, nella sala stampa (a Windsor lavorano lì), non ho perso certo l’occasione per parlare, a lungo, “spaccando loro le balle”, con i due addetti allo Starting Price, le quote di apertura per il guru Signor Aldo Migliaccio (poseggo un’e-mail al proposito).
Mi sono fatto chiarire alcuni concetti sui quali avevo qualche dubbio e vi faccio partecipe delle varie risposte.
Per ogni ippodromo, per ogni giornata di corse, questi funzionari stabiliscono, in base a diversi parametri, soprattutto al numero dei bookies on course, la somma, che in chiusura, deve essere considerata come “transazione sostanziale” ai fini di determinare l’esatto S. P. cavallo per cavallo.
Ricordatevi che il 95% delle transazioni nelle sale corse di tutto il Regno Unito sono regolate proprio con lo Starting Price, quindi questi signori hanno delle responsabilità enormi.
In genere provengono dalla stampa ippica.
La cifra sostanziale, di cui sopra, da considerare per l’ultima transazione prima dell’off, non è di pubblico dominio.
Mai succederà che i funzionari dell’AAMS siano portati, legati mani e piedi, in una sala dove si calcola lo Starting Price e dove si segue il mercato.
Forse quel giorno il mercato delle scommesse ippiche in Italia sarà liberalizzato, applicando le regole dei mercati mobiliari, che regolano anche quello delle scommesse, che ha identica contrattualistica, a partire dalle operazioni di copertura, per le quali i bookmakers on course stanno in piedi.
Molti di loro, parlano dei piccoli, negli ultimi cinque minuti del mrcato, ribaltano quasi tutte le scommesse su Betdaq, società di exchanges dalla quale, evidentemente hanno una commissione, infatti, assumono la figura di brokers e come tali sono remunerati.
In Italia il brokeraggio di scommesse è vietato: è come se fossero vietate le SIM.
Altro che “gioco pubblico”, come tutti dicono, dirigenti e non.
Non è mai troppo tardi per imparare.
Pensate che Gioconews ha il coraggio di andare in giro per il mondo a reclamizzare il “modello Italia”, quello che ha distrutto prima di tutto i bookmakers (quasi 15 Miliardi di debiti tra tutti loro) e poi gli scommettitori e infine l’ippica tutta, creando una rete di clandestini, soprattutto mini, che sono l’ultima difesa per i puntatori vessati e ultra vessati dallo Stato “strozzino” oltre misura.
Carlo Zuccoli.
P. S. Enable (GB) (Nathaniel) si è fatta male: strada aperta per Cracksman (GB) (Frankel) in varie corse di Gruppo 1?
C. Z."
Photo : CRACKSMAN (GB) (Frankel)