Ho letto con moltissima attenzione i files dopo averli scaricati.
Sono sincero, mi piace come è stato strutturato. E' vero, avremo riunioni scarne con 6 corse al galoppo e 7 al trotto, salvo eccezioni che comunque potrebbero e sicuramente si verificheranno durante la stagione classica. Bellissimo vedere Pisa fino ad aprile, Milano e Roma (a proposito, come siamo messi?) sempre piene di corse ed anche di buon livello.
Noto con piacere tante riunioni estive a Napoli e Varese, senza dimenticare Corridonia che porta sempre un gran flusso di pubblico e scommesse. Dispiace non vedere più Grosseto e Livorno, in compenso ci sarà Follonica che alternerà il trotto con il galoppo anche se il tracciato in queste riunioni invernali ha lasciato un pochino a desiderare. Immancabili le riunioni di Capalbio e Tagliacozzo, anche se soprattutto quest'ultimo sviluppa buoni campi partenti ed anche discrete quantità di scommesse, ed oggettivamente è un ippodromo in sabbia nato per il galoppo e non adattato come può essere stato Follonica. Ho notato, inoltre, riunioni assegnate a Ferrara e Casarano per il trotto: ippodromi che faranno anche bei numeri in quanto a partenti, ma non sarebbe stato forse meglio dirottare quelle risorse rispettivamente su Cesena e Napoli? Pensiero puramente personale.
Capitolo Gran Premi: calendario a mio avviso ben stilato, senza troppi accavallamenti (anche se qualcuno oggettivamente sembra esserci). Seregno e Gardone il sabato e Pisa il giorno dopo forse potevano essere evitati, così come il Presidente della Repubblica lo stesso giorno del D'Alessio: mettiamoli ad un paio di settimane di distanza e forse qualcosina in più raccogliamo. Sempre pensiero mio, considerando inoltre che al di là del Signorino il 5 maggio, per quanto la proposizione di corsa possa essere identica, fino al 19 tutto vuoto per i mezzofondisti e milers tra Roma e Milano. A quel punto mettiamo il Signorino il 28 aprile, giorno delle Ghinee, e proviamo il Repubblica ad inizio maggio, ma probabilmente il discorso fatto è stato quello di accumulare maggiore qualità possibile il 19 maggio, giornata faro di tutto l'anno.
Dopo di che si scatenerà Milano, dove il 23 giugno ci saranno cinque corse di rilievo tra cui Oaks e GP Milano, udite udite a... 3000 metri!!! Questa è una scommessa che mi piace: siamo in pieno Royal Ascot, che terminerà il giorno prima, quindi tutti i migliori sui 2400 metri saranno lì, siamo in pieno periodo Jockey Club in Francia e Derby in Germania, invece per i fondisti l'unica occasione è la Gold Cup, ma lì parliamo del top dei top. Per cui tra Italia, Francia, Germania, Europa orientale e forse pure qualcosina dal Regno Unito, si potrebbe costruire una bella corsa e visto mai si riescano a raggiungere rating importanti per iniziare a riportarla ai fasti di una volta. E i 3000 di San Siro si fanno sentire eh!!! Bene anche l'estate varesina con le principali corse dilazionate nelle varie serate, e quella altoatesina con le belle corse in programma a metà agosto a Merano, mentre a Napoli sarà tutto concentrato nella serata del Città di Napoli, purtroppo ormai declassato da qualche anno a Listed Race. Giornata bellissima sarà il 20 ottobre a Milano con Di Capua, Dormello, Jockey Club, Gran Criterium e via dicendo... Manca solo la qualifica di GR1 ma i montepremi non mancano! Roma darà il meglio di se domenica 3 novembre proponendo Lydia Tesio (ancora unico GR1 del galoppo italiano), Pr. Roma, Ribot, Carlo e Francesco Aloisi, Berardelli e Rumon. Ho riflettuto molto sul Lydia Tesio ed il Roma nuovamente lo stesso giorno, ma alla fine sono giunto alla conclusione che è una scelta ponderata e potenzialmente fattiva per la giornata stessa: essendo GR1 ed essendo ben remunerato, tanti proprietari stranieri scenderanno con le loro cavalle per il Tesio, ma la presenza del Roma e di altre belle corse potrebbe invogliarli a trasferte "di gruppo", cosa purtroppo non pienamente avvenuta lo scorso anno, per dar colore ad alcune corse che negli ultimi anni purtroppo sono state molto spente. Per cui, "up" su questa decisione, sperando abbia risultati migliori, confidando anche in pagamenti più rapidi, dello scorso anno!
Noto, infine, con gran piacere, ippodromi come Pisa - che a mio avviso è un ambiente in cui si respira ippica a pieni polmoni - e Siracusa sempre molto presenti nel computo degli Handicap Principali e Listed Races, corse sempre divertenti e ricche di spunti interessanti.