Pronostici Ascot (21/10/2023)

British Champions Long Distance Cup (Group 2)
Coltrane non usciva dai primi quattro da gennaio 2022 e 13 corse, con 10 podi incluse 5 vittorie fino a livello di gruppo 2, prima dell'ultimo posto di cinque nella Doncaster Cup (Gr 2) di metà settembre. In carriera conta 15 podi in 22 corse incluse 6 vittorie. Nonostante non faccia parte dei più attesi, penso che sulla forma della vittoria nella Yorkshire Cup (Gr 2) possa contare per il successo. Ha corso in diverse posizioni del gruppo.

British Champions Sprint Stakes (Group 1)
Spycatcher conta sedici podi in ventitre corse incluse cinque vittorie, oltre a quattro quarti posti, il che significa aver fallito solo tre corse in carriera. Tornato in pista dopo dieci mesi di stop, quest'anno ha due vittorie fino a livello di gruppo 3 sui 6f di Deauville, un secondo posto in gruppo 3 sui 6f in allweather di Newcastle, un quarto di ventidue in un handicap di classe 2 ad Ascot a 7f, l'eccellente secondo ad una corta testa dalla vittoria nel Prix Maurice De Gheest (Gr 1) sui 6,5f di Deauville ed infine il terzo nelle Park Stakes (Gr 2) di Doncaster. Gradisce la distanza, la forma ci sarebbe ed anche se a Doncaster ha sostanzialmente deluso penso faccia parte dei possibili protagonisti. Corre solitamente in gruppo.

British Champions Fillies & Mares Stakes (Group 1)
Faccio un tentativo con l'irlandese Term Of Endearment, soggetto di classe inferiore rispetto ad alcune avversarie, ma specialista del miglio e mezzo e dei terreni allentati. Vincitrice per ampio margine all'ultima in un gruppo 3 sul pesante di Cork a 12f, potrebbe approfittare delle condizioni apparentemente favorevoli per tentare la sorpresa al primo tentativo in una corsa di gruppo 1. Corre in gruppo.

Queen Elizabeth II Stakes (Group 1)
Dopo la vittoria all'esordio sui 7f di Galway, Tahiyra ha partecipato a cinque corse tutte di gruppo 1, vincendone quattro (Moyglare Stud Stakes/Leopardstown, Irish 1000 Guineas/Curragh, Coronation Stakes/Royal Ascot e Matron Stakes/Leopardstown) ed arrivando seconda nelle 1000 Guineas di Newmarket/July. Sempre favorita nelle ultime quattro, affronta maschi ed anziani e non sarà facile emergere, ma la classe c'è tutta come l'attitudine a distanza e terreno. Ha corso in diverse posizioni del gruppo.

Champion Stakes (Group 1)
Via Sistina era rientrata per la stagione vincendo in maniera impressive le Dahlia Stakes (Gr 2) di Newmarket/July a 9f, dopo che nel 2022 aveva ottenuto il secondo posto in gruppo 3 sui 10f sempre a Newmarket/July seguito dalla vittoria in un altro gruppo 3 sui 10f di Toulouse. A segno alla terz'ultima nelle Pretty Polly Stakes (Gr 1) del Curragh a 10f, ha parzialmente fallito alla penultima il tentativo nelle Falmouth Stakes (Gr 1) sul miglio di Newmarket/July chiudendo al terzo posto da favorita, mentre all'ultima era seconda ad un muso dalla vittoria nel Prix Jean Romanet (Gr 1) sui 10f di Deauville. Sul soft di Newmarket/July aveva vinto le Dahlia e quindi il terreno non dovrebbe rappresentare un problema. Penso che la recente sconfitta nelle Falmouth sia dovuta essenzialmente alla distanza troppo breve, e che sui 10f possa correre da protagonista. Corre all'attesa nelle retrovie.
 
Non si può mancare ad uno dei principali appuntamenti dell'anno, vediamo di snocciolare le corse e magari (speriamo) prendere anche qualche vincente!

British Champions Long Distance Cup
Sono convinto che l'incredibile, eventuale, poker a seguire di Trueshan non sia così impossibile. Il cavallo continua ad essere solido, ha recentemente largheggiato nella Doncaster Cup GR2 e nel Prix du Cadran GR1 e soprattutto trova quel bel terreno soffice che tanto ama e sul quale sembrerebbe non avere troppi rivali; chissà come la penserà (e come starà) Kyprios, il vero dominatore della stagione 2022 fra gli stayers e già capace di batterlo nella Goodwood Cup sempre dello stesso anno. Se fisicamente a posto io credo l'allievo di Aidan O'Brien possa essere superiore, ma se proprio devo scegliere mi tengo Trueshan che forse così forte non è mai andato durante tutta la sua carriera.
In ogni caso, corsa più da vedere che da giocare considerando le attuali quote: Kyprios 2.20, Trueshan 3.00.


British Champions Sprint Stakes
Corsa sempre ricca di sorprese, quest'anno c'è da vedere cosa potrà fare il vincitore uscente Kinross che in stagione ha dimostrato di riuscire ad andare più forte sui 1400 metri piuttosto che sui 1200, un pò classico nel purosangue con l'avanzare dell'età. Ci sono tanti pesantisti, personalmente non sottovaluterei la chance di Vadream, allieva di un Charlie Fellowes che sta facendo molto bene nel periodo e già positiva in contesti relativamente simili; è rientrata tranquillamente dopo un paio di mesi di stop e sembra aver puntato da lontano la corsa, su un terreno che sembra saper interpretare alla grande.
In sintesi, Kinross sì e forse a 2.65 sarebbe pure discretamente giocato, però Vadream a 7.50 attualmente mi sembra un tentativo fattibile.


British Champions Fillies & Mares Stakes
Edizione non entusiasmante della prova riservata alle femmine su distanza classica. A me la favorita Free Wind non piace: tralasciando la prestazione dell'Arc, in stagione ha vinto un GR2 battendo oggettivamente poca roba e l'unica prestazione valida è stata forse solo il secondo posto ottenuto nelle Yorkshire Oaks dietro la forte Warm Heart e davanti a cavalle che si sono riconfermate. Su quella linea conterebbe tanto, ma io guardo altrove. Provo il colpo Bluestocking, seconda di Irish Oaks e spesso in carriera ombrata proprio da Warm Heart contro la quale ha praticamente sempre perso; oggi però la campionessa del Coolmore non ci sarà e sfruttando l'attitudine al terreno conto in una buona prestazione da parte della figlia di Camelot in una corsa in cui comunque secondo me manca una favorita netta e dunque apertissima a tante soluzioni.


Queen Elizabeth II Stakes
Tahiyra è forte ed ha un discreto discarico, ma io penso che il miglior Paddington - specialmente dopo un paio di mesi di riposo - sia difficilmente battibile per quanto fatto vedere in carriera sulla distanza del miglio. Facteur Cheval nome buono per chi gioca le piazze, nelle Sussex Stakes tirò fuori davvero una gran prestazione, ma io monitorerei anche Chaldean al tondino che è stato messo fuori dopo una brutta prestazione sui 1400 del Jean Prat ma di certo non è diventato un brocco tutto assieme, a meno che (ed è probabile, viste le successive linee) le 2000 Ghinee di quest'anno non abbiano visto grossi calibri al via.


British Champion Stakes
Molto bella questa edizione, in cui indubbiamente Mostahdaf deve dimostrare di saper galoppare anche sul pesante, concetto del quale non sarei così sicuro. Personalmente non posso mollare Horizon Dore, seguito sin dall'estate e per il quale avevo previsto il percorso Dollar-Champion, il più adatto a questo figlio di Dabirsim; l'entourage - allenatore a parte - ha già colpito in questa corsa, un paio d'anni fa con Sealiway, ed io non mi sento affatto di escludere un bel bis.
King Of Steel mi sembra il Westover dei 3 anni, poco vincente ma sempre piazzato, mentre dietro per diversi motivi non riesco a dar credito a molti.


Balmoral Handicap
Heritage Handicap di chiusura, come di consueto, dalla lettura difficilissima. Per simpatia, genealogia e regolarità mi affido ad Al Mubhir, un 4 anni spesso nel marcatore che sa galoppare sul terreno e quest'anno ha fatto registrare prestazioni sempre oltre il 100 di RPR. Dovrebbe avere una quota di poco superiore al 10/1, un tentativo con gli spiccetti per il caffè.
 
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